“Ti metto dentro una R4”: a Roma la scritta contro Nordio firmata Br. Meloni: “Gravissima e inaccettabile intimidazione”

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CARLO MNORDIO MINISTRO

La minaccia, apparsa su un muro di via Portuense, riporta la tipica stella a cinque punte

di Emiliano Pretto, Emanuele Nuccitelli e Nicoletta Di Placido

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ROMA – “Nordio ti metto dentro una R4”. È la scritta apparsa questa mattina a Roma su un muro di via Portuense. La minaccia contro il ministro della Giustizia, firmata Br, è stata realizzata con la vernice rossa ed è accompagnata dalla tipica stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse. In corso indagini da parte dei Carabinieri.

MELONI: SOLIDARIETÀ A NORDIO, CONDANNARE CON FERMEZZA RICHIAMO ANNI BUI TERRORISMO

Su X è arrivato il sostegno della premier Giorgia Meloni: “Esprimo la mia piena solidarietà al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, destinatario di una gravissima e inaccettabile intimidazione. Il richiamo agli anni più bui del terrorismo e alle Brigate Rosse è un fatto che va condannato con la massima fermezza, senza alcuna ambiguità. Al ministro Nordio va la vicinanza mia personale e dell’intero Governo”.

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Quello della presidente è solo uno dei messaggi arrivati. “Rievocare i crimini compiuti dalle Brigate Rosse è un insulto alla memoria delle vittime e un intollerabile attacco allo Stato e alla nostra democrazia. Nessun delirio eversivo e nessuna intimidazione potranno mai piegare l’azione delle Istituzioni e il primato della legalità. Al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, giunga la mia vicinanza personale e quella del Senato della Repubblica”, aggiunge su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

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“Piena solidarietà al ministro Carlo Nordio per le squallide minacce comparse su un muro di Roma. È un atto vigliacco, sulle cui responsabilità mi auguro si riesca a fare immediata chiarezza. Di certo non si può sottovalutare un’azione del genere, con un riferimento così grave a un fatto doloroso della storia italiana”.

In una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, scrive: “Esprimo la mia più convinta solidarietà al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per il grave episodio intimidatorio verificatosi a Roma. Il richiamo agli anni del terrorismo e all’assassinio di Aldo Moro rappresenta un gesto di inaudita gravità, che merita la più ferma e unanime condanna. Minacciare un rappresentante delle istituzioni significa colpire i principi democratici sui quali si fonda la Repubblica. Confido che i responsabili siano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia. Lo Stato saprà rispondere con la forza del diritto, senza lasciarsi intimidire”.

“La scritta comparsa a Roma contro il ministro Nordio, con il richiamo alle Brigate Rosse e all’omicidio di Aldo Moro, è un fatto estremamente grave. Chi minaccia un ministro della Repubblica minaccia lo Stato. Confido nel lavoro dei Carabinieri per individuare i responsabili. Al ministro Nordio, collega e amico, la mia solidarietà e vicinanza”, scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

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Le Brigate Rosse non sono solo uno slogan con cui imbrattare un muro. Sono una delle pagine più tragiche della nostra Repubblica. Richiamarle per intimidire il ministro Carlo Nordio significa riportare nel dibattito pubblico il linguaggio dell’eversione e oltraggiare la memoria di chi ha pagato con la vita la difesa della nostra democrazia. L’Italia quella stagione l’ha già respinta, a un prezzo altissimo. A Carlo Nordio la mia totale solidarietà”, commenta su X il ministro dell’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini

STEFANI: ORRENDA SCRITTA CONTRO NORDIO, COLPISCE TUTTO STATO

“Esprimo al ministro Carlo Nordio tutta la solidarietà istituzionale e mia personale. L’orrenda minaccia scritta sui muri di Roma lascia attoniti e preoccupati. Rappresenta la negazione della democrazia e della convivenza civile e richiama alla memoria una grande tragedia italiana”, dichiara il presidente del Veneto, Alberto Stefani.

Con questa scritta “si colpisce un uomo dello Stato, e con lui tutto lo Stato democratico– aggiunge Stefani- con la dolorosa aggravante del riferimento esplicito a un periodo tragico per la Repubblica come quello delle brigate rosse, e all’omicidio dell’Onorevole Aldo Moro. Mi auguro- conclude- che i responsabili possano essere individuati e puniti come meritano”.

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SCHIFANI: INDIVIDUARE RAPIDAMENTE RESPONSABILI

“Ogni richiamo alla stagione del terrorismo e ogni tentativo di condizionare l’azione delle istituzioni attraverso la violenza o la paura devono essere respinti con assoluta determinazioneLa fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura è massima affinché i responsabili siano individuati rapidamente e assicurati alla giustizia”. Così in una nota il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime la propria solidarietà al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per le gravi intimidazioni di cui è stato destinatario.

ANM: SOLIDARIETÀ AL MINISTRO NORDIO PER MINACCE

“La nostra solidarietà al ministro della Giustizia Carlo Nordio per le odiose minacce ricevute. Le scritte apparse a Roma sono un dato inquietante su cui gli organi competenti sapranno fare piena chiarezza”. Così una nota della Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati.

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