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Incidenti stradali, notte tragica tra Roma e Milano: morti tre giovani

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STRADE E PIAZZE DESERTE A FERRAGOSTO, VIA CRISTOFORO COLOMBO

17enne perde la vita sulla Colombo, due ragazzi morti in uno schianto nel capoluogo lombardo

di Piero Bonito Oliva

ROMA โ€“ Notte drammatica sulle strade italiane, con due gravi incidenti mortali tra Roma e Milano che hanno provocato la morte di tre giovani.

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Nella Capitale, un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 2 su via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia. Lo scontro, allโ€™altezza del chilometro 12,6, ha coinvolto una microcar e unโ€™auto.

Il giovane era alla guida della microcar e per lui non cโ€™รจ stato nulla da fare. Il passeggero, anche lui minorenne, รจ rimasto ferito ed รจ stato trasportato in ospedale. Ferito anche il conducente dellโ€™auto, un uomo italiano di 53 anni, ricoverato al San Camillo.

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INDAGINI E ACCERTAMENTI

Sul conducente della vettura sono stati eseguiti gli accertamenti di rito per verificare lโ€™eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i mezzi, una microcar e unโ€™auto, sono stati sequestrati.Sul posto sono intervenuti gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale, impegnati nella ricostruzione della dinamica.

IL DRAMMA A MILANO

Un altro incidente mortale si รจ verificato poche ore dopo a Milano, in viale Mugello, dove hanno perso la vita due giovani di 20 e 23 anni. I due viaggiavano su una motocicletta che si รจ scontrata con unโ€™auto intorno alle 4 del mattino.

Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica. Il conducente dellโ€™auto, un uomo di 61 anni, รจ rimasto ferito ma non in modo grave.

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Due episodi distinti che riaccendono lโ€™attenzione sulla sicurezza stradale nelle grandi cittร .

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Pierfrancesco Favino protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici a San Siro

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L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterร  un testo di grande forza evocativa

ROMA โ€“ Pierfrancesco Favino sarร  uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimoย 6 febbraioย alloย Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti piรน autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale,ย avrร  un ruolo centrale allโ€™interno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacitร  di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano.
La sua performance sarร  un omaggio allโ€™Armonia dei territori e al dialogo tra cittร  e montagna attraverso lโ€™interpretazione diย un testo di grande forza evocativa. Lโ€™esibizione sarร  accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico unโ€™esperienza profondamente immersiva.
La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicitร  e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando lโ€™attesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensitร , sarร  uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere lโ€™avvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianitร  che rimarrร  impresso nella memoria collettiva.

fonte ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Accordo di collaborazione per attivitร  e imprese โ€œConfesercenti – UniCreditโ€

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Nuovo accordo di collaborazione nellโ€™ambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.

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Lโ€™accordo รจ stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dellโ€™Associazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.

Nellโ€™ambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dellโ€™accordo che permetterร  alle imprese e attivitร  associate Confesercenti, di avere una opportunitร  in piรน per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dellโ€™Ufficio Confesercenti di Latina, che curerร  lโ€™attivitร  di preistruttoria amministrativa.

Un aspetto essenziale, รจ stato evidenziato nella riunione, รจ il rapporto di consulenza personale con lโ€™Istituto di Credito nonchรฉ la velocitร  di risposta.

Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrร  un apposito seminario informativo per imprese, attivitร  e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunitร  messe a disposizione e le procedure di accesso allโ€™accordo.

TRANI ย INDAGINE โ€œOLTREMAREโ€ย 

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ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI 

 Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani โ€“ supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonchรฉ dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6ยฐ Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle cittร  di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – allโ€™ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per piรน episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Il provvedimento cautelare รจ lโ€™esito di attivitร  investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti. 

In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando โ€“ su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attivitร  di vendita allโ€™ingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava piรน soggetti residenti nellโ€™hiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina. 

Lโ€™approfondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dellโ€™Arma ha dato luogo ad una complessa attivitร  di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare. 

Secondo lโ€™impostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attivitร  di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della cittร , centro nevralgico dellโ€™attivitร  di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope. 

Le indagini permettevano altresรฌ di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, allโ€™ingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni piรน prossimi. In tale ottica, si รจ anche proceduto al sequestro โ€“ in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa.ย 

47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui: 

  1. per 31 di essi lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichรจ si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti;ย 
  2. per altri 8 รจ stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio;ย 
  3. per i restanti 8 รจ stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza.ย 

Le investigazioni – supportate da attivitร  tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attivitร  di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dallโ€™utilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffรจ>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalitร  di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della cittร , per eludere eventuali controlli delle Forze dellโ€™Ordine. 

Nel corso dellโ€™attivitร  โ€“ inoltre – si รจ proceduto: 

allโ€™arresto in flagranza di nr. 11 persone; 

al deferimento in stato di libertร  di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; 

allโ€™esecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti; 

al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dellโ€™attivitร  illecita; 

al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana; 

al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine. 

Il risultato conseguito costituisce lโ€™esito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dellโ€™Arma, sotto la direzione della Procura

della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allโ€™esecuzione della misura cautelare odierna, seguirร  lโ€™interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrร  essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

Caldo record, torna lโ€™incubo degli incendi

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Nel 2024 in Italia sono giร  andati a fuoco piรน di 10.000 ettari di terreno, di cui piรน di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio

ROMA โ€“ Il caldo record con il bollino rosso in molte cittร  spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nellโ€™ultimo mese, favoriti dalla siccitร  che assedia soprattutto il Meridione dโ€™Italia. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con lโ€™anticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione รจ ormai ridotta a sterpaglie.

Lโ€™effetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia รจ stato sino ad oggi il piรน caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dellโ€™anno.

IL COSTO DEGLI INCENDI

Ogni rogo โ€“ stima la Coldiretti โ€“ pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro allโ€™ettaro considerando leย spese immediate per lo spegnimento e la bonificaย e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
Nelle aree bruciate dagli incendi โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ saranno impedite tutte le attivitร  umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI

Ai problemi causati dal clima anomalo conย alte temperature, siccitร  e vento, si aggiungono peraltro โ€“ ricorda la Coldiretti โ€“ laย disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.
Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani รจ importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole โ€“ conclude Coldiretti โ€“ dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone piรน interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Plusvalenze Juve, chiesto il rinvio a giudizio per Agnelli e la dirigenza bianconera

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FABIO PARATICI EX MANAGING DIRECTOR FOOTBALL AREA JUVENTUS PAVEL NEDVED ANDREA AGNELLI

La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici

ROMA โ€“ Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi dโ€™accusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per lโ€™ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della societร  bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nellโ€™ambito dellโ€™indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.

รˆ ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato lโ€™incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo รจ stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Von der Leyen alla ricerca del bis incontra i conservatori. Incognita Fratelli dโ€™Italia

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GIORGIA MEOLNI, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia

ROMA โ€“ Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedรฌ. Lโ€™uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli dโ€™Italia. โ€œรˆ stata unโ€™ora intensaโ€, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.

Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dellโ€™attuale presidente, nonostante lโ€™accordo tra popolari, socialisti e liberali, รจ concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare lโ€™intesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli dโ€™Italia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di โ€œsuperare lโ€™approccio ideologico su green deal e immigrazioneโ€.

โ€œHo sempre detto che era necessario allargare il consenso per lโ€™elezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo lโ€™incontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli dโ€™Italia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyenโ€, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spaย dellโ€™Aleph Rome Hotelย 

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Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโ€™Aleph Rome Hotel  โ€“ settembre รจ il mese dei ritorni. Si rientra in cittร , si riprendono ritmi e abitudini e, dopo settimane trascorse tra sole e giornate al mare, anche pelle e capelli chiedono nuove attenzioni. Lโ€™estate lascia infatti il ricordo della sua luce, ma puรฒ rendere lโ€™aspetto spento e bisognosi di ritrovare equilibrio.

Nel cuore di Roma, Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโ€™Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, diventa cosรฌ il luogo in cui accompagnare dolcemente il ritorno alla quotidianitร . Con due trattamenti pensati per la bellezza e il benessere della pelle e dei capelli. Un momento dedicato a sรฉ, pensato per restituire freschezza e vitalitร  e ritrovare quella naturale luminositร  che il ritmo dellโ€™estate puรฒ aver messo alla prova.

Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโ€™Aleph Rome Hotel – Il percorso di bellezza inizia con uno speciale trattamento dedicato ai capelli, pensato per restituire nutrimento, morbidezza e luminositร  alla chioma dopo lโ€™estate. Dopo lโ€™applicazione del trattamento riparatore, studiato su misura in base alla tipologia del capello e massaggiato durante il lavaggio, nel tempo di posa si accede allโ€™hammam per circa 20 minuti. Un vero e proprio rituale di benessere che rigenera corpo e chioma: Il calore e il vapore dellโ€™ambiente regalano un momento di profondo benessere per il corpo, favorendo la purificazione della pelle e allo stesso tempo aiutano ad aprire delicatamente le squame del capello e i pori del cuoio capelluto, permettendo alla maschera di penetrare piรน in profonditร  e intensificandone lโ€™azione.

Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโ€™Aleph Rome Hotel – La cura prosegue con il Longevity Skin Facialtrattamento viso firmato Orlane B21 che valorizza la naturale capacitร  della pelle di rigenerarsi. Studiato per stimolare la microcircolazione e favorire il drenaggio linfatico, il trattamento aiuta il viso a ritrovare un aspetto piรน luminoso, disteso e vitale. Della durata di 75 minuti, il rituale inizia con una doppia detersione e una delicata esfoliazione, che preparano la pelle ai gesti successivi. Cuore del trattamento รจ il massaggio linfatico dedicato a viso, collo e dรฉcolletรฉ, seguito dallโ€™applicazione della maschera viso; durante il tempo di posa, lโ€™esperienza prosegue con un massaggio a mani e avambracci. Tonico, siero, contorno occhi e crema viso completano il percorso, insieme alla protezione SPF nei trattamenti diurni.

A completare lโ€™esperienza, la messa in piega finale rappresenta lโ€™ultimo gesto di bellezza di un rituale dedicato alla cura di sรฉ, per concludere il percorso con in totale benessere e rinnovata luminositร .

Allโ€™Aleph Rome Hotel, il ritorno dalle vacanze diventa cosรฌ lโ€™occasione per ritagliarsi un momento tutto per sรฉ. Una pausa nel cuore della capitale per rallentare, prendersi cura di pelle e capelli e affrontare la nuova stagione con una luce ritrovata.

Al via la 52ยช Sagra dellโ€™Uva, ma il turismo resta al palo tutto lโ€™anno

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Piglio, Una visione turistica miope, quella dellโ€™Amministrazione Felli, che manca della promozione durante l’anno e la sinergia con i produttori

Si accendono i riflettori sulla 52ยช edizione della Sagra dellโ€™Uva del Cesanese del Piglio, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026. Per tre giorni il borgo ciociaro si popolerร  di visitatori, attratti da un programma fatto di stand enogastronomici, spettacoli di strada, musica popolare e rievocazioni della tradizione contadina legate alla vendemmia. L’evento punta a celebrare il prodotto simbolo del territorio: il Cesanese del Piglio, unica DOCG rossa del Lazio. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Felli, che per quest’anno ha scelto il motto โ€œVino, cultura, natura e comunitร โ€, la manifestazione vuole proporsi come una vetrina per valorizzare non solo la viticoltura, ma anche la storia, l’ambiente e il patrimonio artistico locale. Dietro l’entusiasmo per una festa di piazza che garantisce da sempre una grande affluenza, si cela tuttavia un dibattito mai sopito sulla reale natura dell’evento. Per molti residenti e osservatori del settore, la Sagra dell’Uva continua a prediligere la quantitร  a discapito della qualitร . Nonostante la storicitร  della manifestazione, l’appuntamento rischia spesso di risolversi in un raduno di massa legato al consumo goliardico, senza riuscire a compiere quel salto di qualitร  culturale che una DOCG meriterebbe. Degustazioni guidate, masterclass con sommelier di livello, incontri con la stampa specializzata ed eventi scientifici legati al patrimonio enologico, rimangono elementi marginali, lasciando spazio a un format tradizionale che poco aggiunge al valore d’immagine del vino pigliese. A testimoniare quello che viene definito un “disinteresse culturale” nei confronti della storia vitivinicola del borgo c’รจ un precedente emblematico: nel 2023 non รจ stato festeggiato il cinquantenario della DOC del Cesanese, ottenuta storicamente nel 1973. Quello che rappresentava a tutti gli effetti il “compleanno” del vino pigliese, una pietra miliare che avrebbe meritato un anno intero di mostre, convegni, degustazioni verticali e celebrazioni di respiro nazionale, รจ passato del tutto inosservato nell’agenda dell’amministrazione del Sindaco Mario Felli. Un’occasione d’oro sprecata per il brand territoriale e per la memoria storica della comunitร . L’episodio del cinquantenario si inserisce in una critica piรน ampia rivolta alla visione turistica complessiva della giunta Felli, ritenuta priva di una prospettiva a lungo termine. La Sagra dell’Uva appare sempre piรน come un “evento cattedrale nel deserto”: una parentesi estemporanea di tre giorni a cui fa riscontro un sostanziale immobilismo durante il resto dell’anno. A Piglio manca una pianificazione capace di promuovere in modo continuativo le straordinarie bellezze naturalistiche, i percorsi storici e le ricchezze enogastronomiche del borgo. Il modello “mordi e fuggi” della sagra autunnale non garantisce ricadute economiche durature per le attivitร  commerciali del centro storico, lasciando il paese privo di flussi turistico-culturali nei rimanenti mesi dell’anno. A pesare sul quadro generale รจ anche la frammentazione dei soggetti in campo. Manca un tavolo di concertazione permanente capace di mettere in rete l’amministrazione Felli, la Strada del Cesanese e i vignaioli locali. Senza una regia pubblica incisiva ed empatica, capace di stimolare il coinvolgimento del tessuto produttivo, le cantine e gli agriturismi tendono a muoversi in autonomia, concentrando le proprie iniziative all’interno delle singole aziende ed escludendo il centro urbano. Una mancanza di coordinamento che priva il paese di un calendario di eventi destagionalizzati, come percorsi di trekking tra le vigne, weekend tematici o mercati della terra, utili a intercettare un pubblico qualificato durante tutto l’anno. La 52ยช Sagra dellโ€™Uva si conferma un momento di forte richiamo popolare e un patrimonio di tradizione a cui la comunitร  รจ profondamente legata. Tuttavia, il futuro economico e d’immagine del territorio non puรฒ piรน basarsi unicamente su un singolo fine settimana di festa. Per dare al Cesanese e al borgo di Piglio il ruolo di primo piano che meritano nel panorama enoturistico nazionale, servirร  superare la logica dell’evento isolato e costruire una visione turistica strutturata, continuativa e di qualitร .

Tonitto 1939 punta al Centro e Sud America per destagionalizzare il business

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Non solo nuovi mercati, ma una strategia per rendere il business del gelato sempre piรน continuativo durante tutto lโ€™anno. รˆ questo uno dei principali obiettivi di Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto, i gelati senza zuccheri aggiunti e i gelati โ€œspecialiโ€ come quelli vegan e high protein, che nel 2026 ha accelerato il proprio sviluppo in America Latina e in Centro America grazie ad accordi con partner strategici e allโ€™avvio delle prime spedizioni. Dopo alcuni progetti pilota sviluppati negli anni scorsi, lโ€™azienda ligure punta oggi a trasformare la presenza nellโ€™area in una componente strutturale della propria strategia internazionale, sfruttando anche la stagionalitร  opposta rispetto allโ€™Europa. Nel 2026 Tonitto 1939 prevede inoltre un fatturato di circa 17 milioni di euro, con una quota export pari a circa il 35% del totale, destinata a raggiungere circa il 38% nel 2027.

Il progetto รจ giร  entrato nella fase operativa: in Perรน i prodotti Tonitto sono presenti a scaffale nei punti vendita di uno dei principali retailer del Paese, mentre sono previste a breve le prime spedizioni verso Cile e Messico. Il Brasile rappresenta invece uno dei prossimi mercati target: sono in corso trattative con un retailer per un progetto pilota previsto verso la fine del 2026, con lโ€™obiettivo di testare una gamma di prodotti e valutare lโ€™avvio di un progetto continuativo dalla seconda metร  del 2027. Nel 2027 lโ€™azienda punta inoltre ad avviare nuovi progetti in Costa Rica e Panama, allargando cosรฌ progressivamente il perimetro della propria presenza dal Sud America al piรน ampio mercato del Centro e Sud America.

Oggi il Centro e Sud America pesano circa il 3% dellโ€™export Tonitto, con una presenza sviluppata principalmente attraverso la GDO locale. Lโ€™obiettivo รจ dunque quello di portare nellโ€™arco di tre anni il peso del Centro e Sud America fino al 15% del fatturato export.

โ€œIl Centro e Sud America per noi non rappresentano soltanto una nuova area geografica sulla quale cercare crescita โ€“ spiega Simone Furlan, Export Sales Manager di Tonitto 1939 -. La loro importanza strategica sta anche nella complementaritร  con il mercato europeo. Il gelato รจ per sua natura un prodotto stagionale e lavorare con mercati che hanno il picco di consumo quando da noi la domanda tende a diminuire rappresenta unโ€™opportunitร  importante. Programmare le spedizioni nei mesi di ottobre e novembre per sostenere la stagione sudamericana di dicembre, gennaio e febbraio ci permette di compensare almeno in parte il rallentamento dei mercati europei e di dare maggiore continuitร  alla produzione. Lโ€™export diventa cosรฌ anche una leva per costruire un business piรน equilibrato durante tutto lโ€™anno.โ€

Per sostenere il picco estivo sudamericano, infatti, le spedizioni devono essere organizzate principalmente nei mesi di ottobre e novembre, andando a compensare parte del fisiologico rallentamento della domanda sul mercato italiano tra ottobre e febbraio. La complementaritร  tra i due emisferi permette cosรฌ allโ€™azienda di distribuire ordini e produzione su un arco temporale piรน ampio, contribuendo alla destagionalizzazione del business e alla continuitร  dei flussi commerciali durante i dodici mesi dellโ€™anno.

Nei mercati latinoamericani Tonitto opera con il proprio brand, puntando sulla forza dellโ€™italianitร , della qualitร  e della tradizione. Lโ€™offerta iniziale si concentra sui prodotti piรน rappresentativi dellโ€™azienda, come Coppa Famiglia, Sorbetti e Yo-Yo, con lโ€™obiettivo di costruire una base distributiva attraverso una gamma di gusti e formati mainstream, per poi introdurre progressivamente anche le linee piรน innovative, come i gelati high protein e senza zuccheri aggiunti.

Il valore del Made in Italy rappresenta infatti una delle principali leve di posizionamento per il brand. Per il consumatore sudamericano, il gelato italiano realizzato con ingredienti selezionati รจ associato a qualitร , autenticitร  e tradizione, elementi sui quali la storica realtร  ligure intende costruire la propria riconoscibilitร  nellโ€™area. Un elemento particolarmente rilevante anche in Brasile, dove lโ€™azienda vede un potenziale significativo per la valorizzazione del marchio e dei suoi prodotti.

Luca e Massimiliano Dovo di Tonitto 1939

Anche le abitudini di consumo stanno evolvendo. Se in Sud America il gelato mantiene una forte componente legata al consumo rinfrescante e impulsivo, soprattutto nei centri urbani, negli ultimi anni si รจ sviluppata una crescente cultura del gelato artigianale di ispirazione italiana, con maggiore attenzione a qualitร , cremositร , ingredienti e presentazione. Un processo di premiumizzazione che avvicina progressivamente i mercati latinoamericani ai modelli di consumo europei.

Parallelamente cresce lโ€™attenzione verso gli aspetti nutrizionali. La comunicazione attraverso gli โ€œoctรณgonos de advertenciaโ€, i simboli grafici utilizzati per evidenziare determinate caratteristiche nutrizionali degli alimenti, rende il consumatore piรน consapevole del contenuto di zuccheri e grassi e apre spazio a formulazioni con meno zuccheri, meno grassi saturi o porzioni piรน controllate.

A sostenere lo sviluppo nellโ€™area contribuisce anche il progetto โ€œIconic Italian Gelato Brandโ€, che vede Tonitto al fianco di partner italiani come Bauli, Vicenzi e Sperlari e che puรฒ favorire lโ€™ingresso del brand nei mercati in cui questi marchi sono giร  presenti. In questo percorso, il Brasile rappresenta una delle opportunitร  piรน interessanti per la prossima fase di espansione, mentre Messico, Costa Rica e Panama contribuiscono ad ampliare progressivamente il presidio dellโ€™area LATAM.

โ€œIl nostro punto di partenza รจ portare nei mercati del Centro e Sud America un autentico gelato italiano, mantenendo intatta la nostra identitร  โ€“ sottolinea Furlan โ€“. Per questo partiamo dai prodotti che meglio rappresentano Tonitto, per costruire una presenza riconoscibile e, nel tempo, valorizzare anche le proposte piรน innovative, come high protein e senza zuccheri aggiunti. In questo percorso, il progetto con partner come Bauli, Vicenzi e Sperlari puรฒ accelerare lโ€™ingresso in nuovi mercati e creare importanti sinergie. Vogliamo crescere in modo progressivo, partendo dai mercati e dai prodotti con il maggiore potenziale e costruendo partnership in grado di accompagnare lo sviluppo nel lungo periodo. Lโ€™obiettivo รจ di lungo periodo: costruire partnership solide e trasformare la presenza nellโ€™area in un business stabile e continuativo.โ€

Santa Severa. Miss Italia รจ Sarah Rizea, Lazio secondo

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Sarah Rizea festeggia dopo la proclamazione a Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa

La diciottenne atleta delle Fiamme Oro conquista Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Michela Meli chiude al secondo posto. Il Giornale del Lazio racconta la finale attraverso le interviste realizzate sul posto.

Il sorriso di Sarah Maria Rizea, la corona appena posata sul capo e gli applausi del Castello di Santa Severa chiudono un percorso cominciato molti giorni prima della finale. Nella serata di lunedรฌ 21 settembre la diciottenne arrivata con il titolo di Miss Liguria รจ diventata Miss Italia 2026. Alle sue spalle Michela Meli, Miss Lazio, seconda classificata, e Sara Genova, Miss Calabria, terza. A incoronare la vincitrice sono state la conduttrice Giulia Salemi e la patron Patrizia Mirigliani, al termine della serata trasmessa da San Marino RTV e RaiPlay.

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Sarah Rizea con la corona e la fascia di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa.


Per il Lazio il verdetto ha un significato particolare. La finale si รจ disputata a Santa Severa, nel territorio di Santa Marinella, e Michela Meli, 21 anni, romana, ha portato la regione fino al secondo posto. Nella fase conclusiva a sedici erano tre le concorrenti legate al Lazio: oltre a Meli, Maria Rachele Italiani, con il titolo Miss Sport Givova Lazio, e Cecilia Musitano, Prima Miss dell’Anno. Il concorso era arrivato al Castello con quaranta ragazze e con una formula costruita intorno all’Academy, alle prove e alla docu-serie che Il Giornale del Lazio aveva seguito giร  nei giorni precedenti.

La finale, perรฒ, vista da Santa Severa รจ stata qualcosa di diverso dalla sola attesa di un nome. Nelle ore precedenti alla proclamazione, tra ospiti, concorrenti e addetti ai lavori, Il Giornale del Lazio ha raccolto direttamente le voci di alcune delle protagoniste della storia e del presente di Miss Italia. รˆ proprio da quelle conversazioni che emerge il senso attribuito quest’anno al concorso: la bellezza resta parte della competizione, ma intorno ad essa si prova a costruire un percorso fatto di preparazione, personalitร , capacitร  di comunicare e prospettive per il futuro.

Con Fioretta Mari il discorso parte dalla selezione che aveva ridotto il gruppo iniziale fino alle concorrenti chiamate a giocarsi la finale. Attrice e insegnante, Mari guarda soprattutto a ciรฒ che una ragazza potrebbe diventare dopo Miss Italia.

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Dino Tropea intervista Fioretta Mari durante la finale di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Foto: Giorgio Algherini

ยซDa 40 a 16, chi ha carisma va avanti. Non รจ detto che sia la piรน bella, ma la piรน carismaticaยป, ci ha raccontato poche ore prima della proclamazione.

Nelle sue parole il concorso resta strettamente legato alla possibilitร  di individuare personalitร  capaci di trovare successivamente una propria strada nello spettacolo.

ยซIo vedo il domani, io vedo il futuro, io vedo il cinema, il teatro, la televisione, io vedo opportunitร ยป, ha spiegato.

E alla domanda su quale potesse essere il criterio decisivo della serata non ha voluto indicare una favorita:

ยซNel mio cuore c’รจ la piรน bella. Speriamo che anche i miei colleghi abbiano pensato la stessa cosaยป.

รˆ una lettura personale, dichiaratamente legata alla sua esperienza nel mondo della recitazione. Mari ha ricordato anche come, nella sua visione, una competizione del genere non possa fermarsi all’impatto estetico: tra le ragazze potrebbe esserci chi possiede caratteristiche da sviluppare nel cinema, nel teatro o in televisione. La sua speranza, prima ancora di conoscere il verdetto, era che la scelta finale riuscisse a intercettare proprio quella potenzialitร .

Un’altra prospettiva arriva da Denny Mendez, che con Miss Italia conserva un rapporto inevitabilmente legato alla propria storia. Arrivata a Santa Severa per la serata conclusiva, ha osservato soprattutto il lavoro svolto nei giorni precedenti dalle concorrenti e dai coach.

ยซSono una di quelle storiche di Miss Italia, quindi ben contentaยป, ha detto sorridendo, rivendicando il legame con una manifestazione che continua a ritrovare a distanza di anni.

A colpirla รจ stata la struttura della selezione. ยซรˆ stata fatta una scelta mirata e piรน personalizzataยป, ha osservato parlando del passaggio dalle quaranta ragazze al gruppo delle finaliste. L’Academy, nella sua lettura, ha permesso a chi ha seguito le concorrenti giorno dopo giorno di conoscerne caratteristiche che difficilmente potrebbero emergere da una semplice apparizione sul palco.

Quando le abbiamo ricordato le parole di Fioretta Mari sulla necessitร  di considerare la bellezza nel suo insieme, Mendez ha allargato ulteriormente il ragionamento:

ยซรˆ una cosa che non dice solo Fioretta, ma penso io e penso tutte le donne che stanno qua davantiยป.

Nessun nome per la corona, invece: alla richiesta di indicare una possibile favorita ha preferito aspettare la prova finale, spiegando di voler vedere le concorrenti anche attraverso il lavoro compiuto con i coach.

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Denny Mendez posa per Il Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, subito dopo lโ€™intervista realizzata durante la finale di Miss Italia 2026. Foto: Giorgio Algherini

Il cuore della trasformazione tentata nell’edizione 2026 emerge soprattutto dalle parole di Patrizia Mirigliani. Quando l’abbiamo incontrata mancavano ancora poche ore alla proclamazione e il lungo lavoro dell’Academy era ormai alle spalle.

ยซรˆ stata un’edizione molto emozionante e devo dire che รจ stata una grande soddisfazione per me poter dimostrare che cosa c’รจ dietro le quinte di Miss Italiaยป, ci ha raccontato.

Mirigliani ha insistito su due parole: preparazione e ascolto.

ยซC’รจ preparazione, c’รจ ascolto, c’รจ stato molto ascolto verso le ragazze, quindi รจ un’edizione sicuramente innovativaยป.

Un’impostazione che coincide con la formula scelta per il 2026: le quaranta concorrenti sono state coinvolte in un percorso nel Castello di Santa Severa fatto di prove, coaching, confronto e lavoro davanti alle telecamere, fino alla selezione finale.

Alla patron abbiamo fatto notare anche la trasformazione percepibile nelle ragazze durante il percorso. La risposta รจ stata prudente rispetto alla scelta che sarebbe arrivata di lรฌ a poco:

ยซIo le porterei tutte, vorrei sedici corone questa seraยป. Un modo per non anticipare preferenze e per riportare l’attenzione sull’intero gruppo arrivato alla fase decisiva.

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Patrizia Mirigliani durante lโ€™intervista al Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, poche ore prima della proclamazione di Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini

Se Mirigliani parla di ascolto, Annalisa Minetti introduce un’altra parola: consapevolezza. Il suo ragionamento parte dal luogo della finale, dal Castello e dalle ragazze che stavano per salire sul palco.

ยซSono felice ed emozionata di essere tornata in uno scenario cosรฌ importante come questo Castello, dove tante principesse sfileranno, ci sarร  una reginaยป, ha raccontato.

Ma il passaggio piรน interessante arriva subito dopo. ยซL’opportunitร  di Miss Italia va sempre al di lร  della sola e unica elezioneยป. Per Minetti la corona rappresenta soltanto una delle possibili conseguenze del percorso: il concorso puรฒ diventare un’occasione per chi decide di continuare a lavorare su se stessa e sulle proprie capacitร .

ยซรˆ meraviglioso poter sostenere i loro sogni, dare loro la motivazione giusta e ricordare loro che la bellezza รจ quella che vedremo, ma loro dovranno essere brave a tirar fuori ed esprimere quello che hanno dentroยป.

รˆ qui che l’Academy assume, nelle sue parole, un significato piรน ampio.

ยซCredo che dia a Miss Italia la possibilitร  di diventare un corso, una formazione reale di vita, di sapere e di consapevolezzaยป.

Alla nostra osservazione sulle ragazze arrivate inizialmente spaesate e poi trasformate dal percorso, Minetti ha risposto:

ยซSi va via piรน consapevoli, con una formazione maggiore, ancora con tanto da imparareยป.

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Annalisa Minetti durante lโ€™intervista al Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, nelle ore che hanno preceduto la proclamazione di Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini

Tra le presenze che hanno unito passato e presente del concorso cโ€™era Layla Rigazzi, Miss Italia 1960, arrivata a Santa Severa con una ragione in piรน per vivere la finale con emozione. Tra le sedici ragazze rimaste in gara cโ€™era infatti sua nipote Cecilia Musitano Guerrera, nata a Milano e cresciuta a Roma, giร  proclamata Prima Miss dellโ€™Anno 2026. Una storia familiare particolare, perchรฉ anche la sorella di Layla, Alba Rigazzi, conquistรฒ la corona di Miss Italia nel 1965: le due sorelle restano un caso unico nella storia della manifestazione. Davanti al nostro microfono, perรฒ, Layla non ha riservato lโ€™augurio soltanto alla nipote. Lo ha rivolto a tutte le concorrenti arrivate alla fase decisiva:

ยซMagnifico, in bocca al lupo a tutte e sedici, che abbiano una carriera meravigliosa e che siano felici di aver avuto questa bellissima esperienza di Miss Italiaยป.

Un pensiero che acquista un significato particolare proprio dalla sua esperienza: sessantasei anni dopo la propria incoronazione, Layla Rigazzi era di nuovo a una finale di Miss Italia, questa volta per vedere la nipote salire sullo stesso palcoscenico ideale attraversato dalla sua famiglia per tre generazioni.

Anche Massimiliano Baglioni, dell’ufficio stampa di Miss Italia, ha raccontato il percorso da una posizione diversa, quella di chi ha lavorato dietro l’organizzazione. Alla domanda su cosa fosse accaduto nel passaggio dall’esperienza con Miss Italia Lazio alla dimensione nazionale ha risposto:

ยซSe รจ un sogno non mi svegliate, ma se รจ la realtร  me la sto godendoยป.

Subito dopo ha perรฒ spostato l’attenzione dal risultato personale alla macchina organizzativa:

ยซC’รจ un grandissimo lavoro e io debbo veramente ringraziare tutta l’organizzazioneยป.

Baglioni ha descritto ciรฒ che ha trovato come ยซuna famiglia, un meccanismo collaudatoยป e ha sottolineato la volontร  di mostrare che il concorso abbia ancora uno spazio nel costume e nello spettacolo italiani. La definizione di Miss Italia come ยซil primo talent della storiaยป appartiene alla sua interpretazione e richiama il lungo elenco di donne che, dopo aver attraversato in forme differenti il concorso, hanno costruito percorsi nel cinema, nella televisione, nella moda e nello spettacolo.

Mentre queste conversazioni si svolgevano tra gli spazi del Castello, sul palco si avvicinava il momento che avrebbe trasformato pronostici e impressioni in un risultato. E il nome uscito dalla finale รจ stato quello di Sarah Maria Rizea.

Diciotto anni, residente a Vado Ligure, Sarah arriva dal nuoto artistico ed รจ atleta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Il suo percorso sportivo comprende risultati internazionali e una quotidianitร  costruita intorno agli allenamenti, alla disciplina agonistica e alla squadra. Nella presentazione delle finaliste viene indicata come atleta della Nazionale assoluta; il profilo della nuova Miss unisce quindi due ambienti apparentemente lontani, la vasca e il palcoscenico, che nella sua esperienza hanno in comune preparazione, gestione della pressione e capacitร  di affrontare la competizione.

รˆ la stessa Rizea a spiegare il legame tra questi mondi:

ยซL’agonismo mi ha formato profondamente, insegnandomi il valore della disciplina, del lavoro di squadra e del continuo superamento dei propri limitiยป. E aggiunge: ยซPortare questa mentalitร  a Miss Italia significa dimostrare che la vera bellezza nasce dalla forza di volontร  e dalla passioneยป.

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Sarah Rizea, Miss Italia 2026, nel ritratto realizzato al Castello di Santa Severa dopo la proclamazione. Foto Giorgio Algergini.

Per Michela Meli, invece, la serata si conclude sul secondo gradino del podio. Romana, 21 anni, laureanda in Scienze della Nutrizione, aveva giร  conquistato durante l’Academy la fascia di Miss Framesi 2026. Il suo percorso comprende studio, comunicazione digitale, lavoro come babysitter e attivitร  sportive, dalla sala pesi all’Hyrox e alla danza heels. La finale di Santa Severa le consegna ora il risultato piรน importante del suo percorso nel concorso: seconda classificata a Miss Italia 2026.

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Michela Meli e Sarah Rizea sul palco del Castello di Santa Severa nel momento dellโ€™annuncio della vittoria di Sarah Rizea, Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini

La corona prende dunque la strada della Liguria, mentre il Lazio chiude con il secondo posto di Michela Meli e con una finale ospitata in uno dei luoghi piรน riconoscibili del proprio patrimonio storico e paesaggistico. รˆ anche la conclusione di un racconto che Il Giornale del Lazio ha seguito prima della serata decisiva, dalla partenza della docu-serie alle prove dell’Academy, fino alle voci raccolte direttamente al Castello.

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Sarah Rizea nel momento della proclamazione a Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Foto Giorgio Algergini.

Alla fine resta il verdetto, ma restano soprattutto le parole pronunciate prima di conoscerlo. Fioretta Mari ha parlato di carisma, Denny Mendez di una selezione capace di guardare oltre l’apparenza, Patrizia Mirigliani di ascolto, Annalisa Minetti di consapevolezza. Sono prospettive diverse, non necessariamente coincidenti, che raccontano perรฒ la direzione scelta per questa edizione. Miss Italia 2026 si chiude a Santa Severa con Sarah Rizea incoronata e Michela Meli seconda, mentre per il territorio laziale termina una lunga parentesi nella quale il Castello non รจ stato soltanto lo scenario della finale, ma il luogo nel quale si รจ sviluppato l’intero percorso dell’Academy.

Foto: Ufficio Stampa Miss Italia e Giorgio Algherini

Arriva “Le sfumature della vita”: il nuovo film di Mirko Mascioli con Daniela Fazzolariย 

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Un viaggio emozionale in quattro episodi tra ombre e luce dellโ€™animo umano. Un puzzle narrativo incentrato su perdita, manipolazione e rinascita. Distribuzione on demand prevista per l’inverno.

ROMA โ€“ Unisce la tensione del thriller psicologico alla delicatezza del dramma umano โ€œLe sfumature della vitaโ€, il nuovo film diretto e interpretato da Mirko Mascioli, affiancato da un cast di primo piano composto da Daniela FazzolariPhilippe Guastella. Le musiche originali sono curate da Juan Odierno.

Il lungometraggio si sviluppa attraverso una struttura a mosaico: quattro storie apparentemente slegate che si intrecciano grazie a temi universali e potenti come la perdita, la redenzione, la manipolazione e la rinascita. La forza dell’opera risiede in un sofisticato passaggio di testimone emotivo, in cui gli attori principali interpretano ruoli speculari โ€“ passando agilmente da vittime a carnefici, da anime ferite a cercatori di veritร .

La Trama

Il film prende le mosse dal silenzio soffocato di una casa dove Sofia (Daniela Fazzolari) si annulla per amore del marito Luca (Mirko Mascioli), un giornalista affascinante che trasforma la dedizione della donna in una spietata gabbia di violenza. Da questo nucleo iniziale, la narrazione si ramifica a Roma:

  • Nei viali di Villa Sciarra, l’ispettore Vittorio (Mascioli) รจ immobilizzato dal ricordo della moglie Ornella (Fazzolari), morta prematuramente.
  • Nelle stanze del potere criminale, lo stesso Mascioli veste i panni di un Padrino cinico e calcolatore, intento a manipolare una magistrata (Fazzolari), mentre il braccio destro (Philippe Guastella) ordisce un tradimento fatale.
  • La catarsi finale si compisce nello studio virtuale di un medico (Mascioli), anch’egli segnato dalla perdita della moglie (Fazzolari), che attraverso la telemedicina ridร  speranza a Philippe (Guastella), un anziano solo e dimenticato dalla famiglia.

Dalla TV di successo al Cinema d’autore

Il regista Mirko Mascioli porta sul grande schermo un bagaglio artistico di grande spessore, arricchito da importanti collaborazioni televisive sulle reti nazionali (Rai e Mediaset), da โ€œAzzurro Storie di Mareโ€ su Rai 1 (condotto con Beppe Convertini) a โ€œLeggerissima Estateโ€ su Rai 2 con Savino Zaba, passando per numerose esperienze internazionali nel cinema.

โ€œLe sfumature della vitaโ€ si candida a essere unโ€™opera riflessiva ed entusiasmante, unโ€™indagine profonda sui frammenti spezzati dellโ€™esistenza umana capaci, nonostante tutto, di tornare a risplendere.

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Keith Haring a Roma, l’arte che ha trasformato la cittร  in una tela

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Dal 6 ottobre 2026 allโ€™11 aprile 2027 Palazzo Braschi ospita oltre 140 opere del grande artista americano. Unโ€™occasione per vivere Roma tra arte contemporanea, storia e il fascino del Rione Monti

Roma torna a essere il punto dโ€™incontro tra arte, cultura e creativitร  con la grande mostra dedicata a Keith Haring, in programma al Museo di Roma โ€“ Palazzo Braschi dal 6 ottobre 2026 allโ€™11 aprile 2027. Un appuntamento che porta nel cuore della Capitale il linguaggio immediato, energico e inconfondibile di uno degli artisti piรน riconoscibili del secondo Novecento, capace di trasformare una semplice linea in un messaggio universale. Per vivere questa esperienza nel segno dellโ€™arte e della cittร , il soggiorno puรฒ proseguire allโ€™FH55 Grand Hotel Palatino, nel cuore del Rione Monti, in una posizione ideale per scoprire Roma anche oltre la mostra.

Il progetto espositivo riunisce oltre 140 opere e materiali, con importanti prestiti della Nakamura Keith Haring Collection, considerata la maggiore raccolta al mondo dedicata allโ€™artista, insieme a opere provenienti da collezioni pubbliche e private. Il percorso segue l’evoluzione di Haring dai primi lavori realizzati a New York agli ormai celebri Subway Drawings, passando per poster politici, sculture, dipinti e le opere dellโ€™ultima fase della sua carriera.
รˆ proprio la New York degli anni Ottanta, con le sue strade, la musica, i club e la cultura underground, a fare da sfondo alla parabola creativa di Haring. In una cittร  attraversata da profonde trasformazioni sociali, lโ€™artista porta lโ€™arte fuori dai luoghi tradizionali e la rende accessibile a tutti. Le sue figure essenziali (il Radiant Baby, il cane che abbaia, gli omini stilizzati) diventano cosรฌ un vero e proprio alfabeto visivo, immediatamente riconoscibile anche a distanza di decenni.

La mostra romana permette inoltre di rileggere il rapporto speciale tra Haring e lโ€™Italia, dove lโ€™artista trovรฒ luoghi, persone e occasioni capaci di dialogare con la sua idea di unโ€™arte urbana, pubblica e partecipativa. Un legame che rende ancora piรน suggestiva la scelta di incontrarlo proprio a Roma, cittร  nella quale secoli di storia dellโ€™arte convivono quotidianamente con le espressioni piรน contemporanee.

La visita a Palazzo Braschi puรฒ diventare cosรฌ il punto di partenza per un weekend romano allโ€™insegna dellโ€™arte. A pochi minuti dalla mostra, nel cuore del Rione Monti, lโ€™FH55 Grand Hotel Palatino offre una base ideale per proseguire la scoperta della Capitale. Situato in Via Cavour, di fronte alla storica scalinata dei Borgia, lโ€™hotel permette di raggiungere comodamente a piedi il Colosseo, il Foro Romano, Colle Oppio e Santa Maria Maggiore, mentre la fermata Cavour della linea B della metropolitana si trova a pochi passi.

Per chi desidera approfondire la mostra, dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 sono inoltre previste visite guidate in italiano ogni sabato e domenica, della durata di 75 minuti, con appuntamenti il sabato alle 17.00 e la domenica alle 12.00.

Unโ€™occasione per concedersi una Roma diversa, dove il passato incontra la cultura pop, i grandi capolavori della storia dialogano con la street art e una passeggiata nel centro della Capitale puรฒ trasformarsi in un viaggio dentro lโ€™universo creativo di Keith Haring.

Luigi Zeno su Netflix: รจ Leonardo in โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€

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Luigi Zeno su Netflix: รจ Leonardo in โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€
Luigi Zeno su Netflix: รจ Leonardo in โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€

A 19 anni lโ€™attore napoletano arriva sulla piattaforma con uno dei personaggi della nuova serie. E mentre il pubblico scopre Leonardo, Zeno รจ giร  sul set della prossima produzione Rai 1.

Un nuovo volto, un nuovo personaggio, un passaggio importante. Luigi Zeno arriva su Netflix nei panni di Leonardo in โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€, disponibile da oggi, 22 settembre.

Per il diciannovenne originario di Ercolano รจ un debutto che arriva nel pieno di un periodo professionale particolarmente intenso: mentre il pubblico puรฒ finalmente vederlo nei panni di Leonardo, Zeno รจ giร  a Trento, davanti alla macchina da presa per โ€œNemo โ€“ Chi ha ucciso Sofiaโ€, nuova produzione destinata a Rai 1 con la regia di Carmine Elia.

Netflix oggi, Rai 1 sul set e unโ€™altra produzione televisiva giร  pronta ad attenderlo a Roma.

รˆ questa la fotografia di un anno che sta accelerando il percorso artistico di Luigi Zeno.

Leonardo, il personaggio che porta Luigi Zeno su Netflix

In โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€, diretta da Ivan Silvestrini, Luigi Zeno interpreta Leonardo.

Determinazione, carattere e desiderio di misurarsi con nuove sfide sono alcuni degli elementi che hanno avvicinato lโ€™attore al suo personaggio.

ยซIn Leonardo ho ritrovato qualcosa di me. Ci accomunano la determinazione e la voglia di metterci alla prova. รˆ un personaggio che mi ha permesso di esplorare nuove sfumature e al quale sono rimasto molto legatoยป.

Per Zeno, Leonardo non rappresenta soltanto un nuovo ruolo, ma il personaggio con cui il suo percorso raggiunge ora il pubblico di Netflix.

Un traguardo che assume un significato ancora maggiore considerando la velocitร  con cui, negli ultimi mesi, si sono susseguiti i suoi impegni professionali.

Netflix mentre รจ giร  sul prossimo set

Non cโ€™รจ infatti una pausa tra lโ€™uscita di โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€ e il progetto successivo.

Nel giorno in cui Leonardo arriva su Netflix, Luigi Zeno si trova a Trento sul set di โ€œNemo โ€“ Chi ha ucciso Sofiaโ€, serie destinata a Rai 1.

E appena terminato questo lavoro, per il giovane attore รจ previsto il trasferimento a Roma per un nuovo set Rai 1.

Una continuitร  professionale che racconta meglio di qualsiasi definizione il momento vissuto dal diciannovenne: 4 set nellโ€™arco di circa un anno, tra produzioni televisive e streaming.

Tra i lavori del suo percorso recente figura anche โ€œLa promessa di Patrizioโ€, legata alla storia del campione Patrizio Oliva.

A 19 anni, da Ercolano ai grandi set

Nato a Napoli e cresciuto a Ercolano, Luigi Zeno ha iniziato a recitare giovanissimo, costruendo le proprie basi attraverso anni di esperienza teatrale.

Il passaggio davanti alla macchina da presa ha aperto una nuova fase del suo percorso, che oggi lo vede alternarsi tra produzioni Netflix e Rai 1.

A questo si affianca lโ€™impegno sociale: Zeno ha prestato il proprio volto a iniziative contro il bullismo e a favore della donazione degli organi, portando questi temi anche fuori dal set.

Sono arrivati inoltre premi e riconoscimenti, insieme alla candidatura al Picentia Film Festival come Miglior Giovane Attore.

Ma il 22 settembre il centro della scena รจ uno solo: Leonardo.

รˆ il momento di Leonardo

Da oggi il pubblico puรฒ scoprire Luigi Zeno in una veste nuova.

Leonardo arriva su Netflix con โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€, mentre per il diciannovenne attore campano il lavoro continua giร  sui prossimi progetti.

Un set appena consegnato al pubblico, un altro ancora in lavorazione e il successivo giร  allโ€™orizzonte.

Per Luigi Zeno il 22 settembre non รจ soltanto il giorno di โ€œMinerva โ€“ La Scuolaโ€. รˆ lโ€™inizio di un nuovo capitolo.

Nuova convenzione per l’Accademia Kronos

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Lariano, L’Assessore Proietti e la Polizia Locale accolgono l’associazione per un’azione sinergica a difesa del patrimonio naturale e faunistico

Lโ€™Amministrazione comunale di Lariano stringe per la prima volta unโ€™alleanza strategica con lโ€™Accademia Kronos, punto di riferimento a livello nazionale nella tutela del territorio e del benessere animale. La firma sancisce l’avvio di una collaborazione formale che permetterร  di unire le forze per la salvaguardia dell’ambiente urbano e naturale del paese. La sigla dell’accordo รจ avvenuta alla presenza del comandante della Polizia Locale Tamara Latini e dell’assessore con delega ai Diritti degli Animali e Randagismo del Comune di Lariano Francesca Proietti. Per l’Accademia Kronos erano presenti il comandante Armando Bruni, Presidente SAT per la provincia di Frosinone, e Massimiliano Mezzo, responsabile comunale dell’associazione (nella foto). Lโ€™Accademia Kronos, realtร  da anni attiva su tutto il territorio nazionale, lavora in costante sinergia con le forze dellโ€™ordine e gli Enti Comunali per prevenire gli illeciti e tutelare il patrimonio naturale e faunistico. Grazie a questa prima convenzione, la presenza delle sue guardie eco-zoofile si strutturerร  anche a Lariano in stretta coordinazione con il Comando di Polizia Locale. I compiti principali della convenzione riguarderanno il contrasto ai reati ambientali con azioni mirate contro l’abbandono illecito dei rifiuti nelle zone periferiche e verdi โ€” e la protezione degli animali dโ€™affezione, tramite controlli finalizzati a prevenire e contrastare i maltrattamenti e il fenomeno del randagismo. Accanto all’attivitร  di vigilanza, l’accordo prevede un forte impegno sul fronte della sensibilizzazione della cittadinanza, con iniziative volte a diffondere buone pratiche per il rispetto dell’ambiente e degli animali. Con questa firma, il Comune di Lariano integra e rafforza il proprio presidio territoriale, affidandosi all’esperienza di un’organizzazione accreditata per promuovere una cultura sempre piรน attenta alla sostenibilitร  e al benessere di tutta la comunitร .

Guidonia – Comune e Tekneko portano la sostenibilitร  ambientale a scuola

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Prosegue lโ€™impegno della Cittร  di Guidonia Montecelio sul fronte della sostenibilitร  ambientale e dellโ€™educazione delle giovani generazioni. รˆ stato infatti presentato, nei giorni scorsi, presso lโ€™Aula consiliare, il progetto di educazione ambientale โ€œEducational Goalโ€, promosso nell’ambito del nuovo appalto dalla Tekneko srl, societร  affidataria della gestione del servizio di igiene urbana, rivolto agli istituti scolastici del territorio.

Allโ€™incontro di presentazione hanno preso parte funzionari del Municipio; il Dott. Andrea Angelini, Dirigente della Tekneko srl; una rappresentanza di Dirigenti Scolastici e Docenti referenti degli Istituti Comprensivi di Guidonia Montecelio, โ€œDon Milaniโ€, โ€œAlberto Manzi, โ€œEduardo De Filippoโ€, โ€œLeonardo da Vinciโ€.

Lโ€™iniziativa “Educational Goal” nasce con lโ€™obiettivo di sensibilizzare gli studenti sui temi cruciali della raccolta differenziata, del riciclo e della tutela del territorio, trasformando l’apprendimento in un percorso coinvolgente e interattivo.

Attraverso workshop, attivitร  didattiche e sfide, i ragazzi saranno guidati alla scoperta delle buone pratiche quotidiane necessarie per ridurre l’impatto ambientale e valorizzare i rifiuti come risorsa.

Il progetto si articola in un percorso formativo strutturato per ogni fascia di istruzione: scuole dellโ€™infanzia, primarie e secondarie di I e II grado. Il percorso si concluderร  al termine dellโ€™anno scolastico con la premiazione delle classi e degli istituti che si saranno distinti per impegno e creativitร , con l’obiettivo di valorizzare il ruolo attivo delle nuove generazioni nella costruzione di una comunitร  sempre piรน virtuosa e attenta allโ€™ambiente.

Gli istituti comprensivi non presenti allโ€™incontro di presentazione potranno aderire alle attivitร  in programma contattando la Segreteria tecnica del progetto ai seguenti recapiti:

Tel.: 345.175 3312

Email: areaeducational@officinesostenibili.com

ROMA JEWERLY WEEK VIaย edizione

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Presentata a Roma la sesta edizione della kermesseย  che apre i battenti il 23 settembre e fino allโ€™11 ottobre 2026 trasformerร  Romaย  nella Capitale del gioiello con oltre centotrenta artisti provenienti da tutto il mondoย  Palazzo Altieri โ€“ inaugurazione 23 settembreย  Galleriaย Incinque Open Art Monti โ€“ inaugurazione 2 ottobre Santo Spirito in Sassia/Corsie Sistine dallโ€™8 allโ€™11 ottobreย 

Non solo un ornamento, ma una forma dโ€™arte, ricerca, cultura e sperimentazione. Questo lโ€™obiettivo di Roma Jewelry Week (RJW), la manifestazione che racconta il gioiello in termini molto piรน ampi grazie al contributo di artisti, designer, maestri orafi, scuole, istituzioni e operatori internazionali. 

Giunta alla sesta edizione, RJW, a cura dellโ€™architetto Monica Cecchini, si articola in una serie di preziosi appuntamenti dal 23 settembre allโ€™11 ottobre: mostre, esposizioni, premi, talk, incontri, performance, fashion show e progetti interdisciplinari dedicati al mondo del gioiello contemporaneo in diversi spazi della cittร .

Lโ€™evento diffuso gode del patrocinio di Regione LazioCittร  Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e ModaCNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma. 

โ€œRoma Jewelry Week รจ una manifestazione che racconta come tradizione e innovazione possano camminare insieme. Il gioiello non รจ soltanto un oggetto prezioso: dietro ci sono creativitร , ricerca, tecnica, e una storia che a Roma ha radici profondeโ€ – cosรฌ ha aperto lโ€™incontro alla Sala Tevere della Regione Laziolโ€™Assessore Simona Renata Baldassarre โ€“ โ€œรˆ importante anche il coinvolgimento di scuole, accademie e giovani designer, perchรฉ una tradizione resta viva solo se viene trasmessa e reinterpretata dalle nuove generazioni.

Questa edizione ha inoltre un forte respiro internazionale, con artisti e maestri orafi provenienti da numerosi Paesi. รˆ significativo che trovi spazio anche in luoghi straordinari come le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, mettendo in dialogo la creativitร  contemporanea con il patrimonio storico e culturale della Capitale. Un modo concreto per valorizzare le nostre eccellenze e raccontare Roma nel mondo attraverso il suo saper fareโ€, ha chiosato lโ€™Assessore con delega a Cultura, Pari Opportunitร , Politiche Giovanili, della Famiglia e Servizio Civile.

Lโ€™anteprima a Villa Altieri

Roma Jewelry Week inizia, il 23 settembre negli eleganti spazi di Villa Altieri con una speciale anteprima dedicata allโ€™illustrazione del gioiello di Barbara Brocchi, Art Director, Illustratore e docente con esperienza nell’educazione superiore da 40 anni.  Laureata in Illustrazione e Graphic Design presso IED Roma, ha approfondito la propria formazione a Los Angeles e Aberdeen e conseguito un Master in MGK of Luxury Goods a Roma. รˆ inoltre Consulente Scientifica per Roma Jewelry Week e per lo Shenzhen China Fashion Gala.

โ€œLa mostra, in programma fino al 27 settembreโ€ – spiega Monica Cecchini โ€“ โ€œparte da un presupposto fondamentale: il gioiello nasce sulla carta. Disegni e bozzetti diventano cosรฌ protagonisti di un percorso che restituisce dignitร  museale al progetto preliminare, mostrando come il disegno sia il vero architetto dellโ€™oggetto finito. Illustrare non รจ semplicemente disegnare. รˆ dare vita, sulla carta, a unโ€™idea creativa. รˆ trasformare un pensiero in materia, rendere tridimensionale e identitario un oggetto prezioso, attraverso un viaggio fatto di segni, colori, intuizioni e ricerca. รˆ il momento in cui il pensiero creativo incontra la forza del segno e trova una propria voce.โ€

Lโ€™appuntamento alla Galleria Incinque Open Art Monti

Lโ€™apertura ufficiale sarร  il 2 ottobre con lโ€™esposizione presso la galleria Incinque Open Art Monti: la mostra รจ dedicata ai vincitori della categoria Fine Jewelry del Premio Incinque Jewels 2025Antonio Moramarco ed Alberto Anderle, insieme ai Resident Artist di Incinque.

โ€œAttraverso linguaggi differentiโ€ โ€“ precisa Cecchini โ€œi due vincitori della scorsa edizione rappresentano importanti espressioni della ricerca orafa italiana contemporanea, accomunate dalla forte attenzione alla materia, alla lavorazione artigianale e alla costruzione di una personale identitร  artisticaโ€. Lโ€™esposizione rappresenta unโ€™occasione per raccontare la vitalitร  della scena orafa italiana ed il ruolo della galleria come spazio di ricerca, incontro e promozione del gioiello contemporaneo. In esposizione anche il lavoro in micromosaico realizzato durante il corso RJW tenuto da Luigina Rech; dei gioielli byLudo e Sheila Westera.

Le altre sedi capitoline del programma diffuso

Roma Jewerly Week si articola in una serie di appuntamenti in diversi luoghi della Capitale. Dallโ€™atelier dello stilista Antonio Riva, in collaborazione con la designer Chiara Costacurta, allโ€™atelier dellโ€™orafa Myriam Botazzi; dalle visite guidate alla Domus Bulgari, allโ€™open day presso IED Roma.

Inoltre, la Roma Jewelry Week consolida la collaborazione con Fonderia Lefevre, una realtร  italiana specializzata nella lavorazione e fusione artistica dei metalli, con una forte attenzione allโ€™artigianalitร , alla tradizione e allโ€™innovazione.

Particolare attenzione alla formazione grazie al coinvolgimento di scuole e accademie provenienti dallโ€™Italia e dallโ€™Estero per aprire un tavolo di confronto tra studenti, giovani creativi, professionisti e istituzioni. Tra le realtร  coinvolte figurano IED Roma, Accademia Italiana, Minoss Jewelry Academy dalla Corea, Patrizio Rocchi Italian Design School dal Costa Rica, Beijing Institute of Fashion Technology (BIFT) dalla Cina, Assamblage School dalla Romania.

Alle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, il cuore della RJW 2026

Dallโ€™8 allโ€™11 ottobre, negli spazi delle Corsie Sistine allโ€™interno del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia รจ allestita lโ€™imponente esposizione dedicata al gioiello contemporaneo e allโ€™arte orafa con le opere di oltre 130 artisti, designer e maestri orafi, provenienti dallโ€™Italia e dallโ€™Estero, allโ€™insegna del dialogo tra generazioni, culture e linguaggi differenti. 

La serata dellโ€™8 ottobre sarร  presentata da Maria Elena Infantino cantante internazionale. La sua carriera prende avvio alla Royal Albert Hall di Londra, dove debutta accanto a Shirley Bassey in occasione delle celebrazioni per il 50ยฐ anniversario dei Beatles. Negli anni si afferma sulla scena internazionale grazie anche al suo one-woman show dedicato allโ€™iconica ร‰dith Piaf, ideato a Hollywood e successivamente portato sui palcoscenici di Stati Uniti, Hong Kong ed Europa.

Nel periodo dellโ€™esposizione viene assegnato il Premio Incinque Jewels, nato nel 2019, articolato nelle categorie Fine Jewelry ed Experimental Jewelry: il premio offre, ogni anno, importanti opportunitร  espositive e di promozione per gli artisti vincitori.

โ€œIl riconoscimento indaga il gioiello, non solo come oggetto artistico, ma come portatore di un messaggio di valore anche socialeโ€, sottolinea la curatrice Monica Cecchini. Gli artisti vengono valutati da unโ€™autorevole giuria composta da professionisti sia italiani che stranieri: Laura Astrologo PorchรจAlessio Boschi, Barbara Brocchi, Elisabetta Cipriani, Alessia CrivelliPaola De Luca, Michele Forlenza, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Matilde Pavone, Giuliano Percossi Papi, Bryna Pomp, Loredana Prosperi, Aldo VitaliGiorgia Zoppolato e Sally Xiong

Al premio si aggiungono ulteriori riconoscimenti come il Premio Inhorgenta, che offre a un giovane designer lโ€™opportunitร  di partecipare allโ€™edizione Inhorgenta 2027. Una tra le fiere piรน importanti del settore.

Lo stretto rapporto tra Roma e i paesi esteri viene confermato anche da momenti di confronto come i premi dedicati alla designer coreana Ashley Youngsun Nam, il Premio Speciale alla Carriera a personalitร  che si sono particolarmente distinte per il proprio percorso artistico e professionale, il Premio Miss Gioโ€™  assegnato dalla jewelry blogger Giorgia Zoppolato, il Premio Student Designer, il Premio Main Media Partner MB Media Consulting di Massimo Basile, il Premio Journal des Bijoux, di Laura Astrologo Porchรฉ ed il Premio Sally Xiong, organizzato dalla creatrice della Eastern Yixiang China Fashion Gala.

Questโ€™anno Elena Donati rinnova il suo impegno nel sostenere i giovani designer e sarร  sostenitrice e sponsor di due giovani artisti iraniani. Con questa iniziativa, la designer conferma la propria volontร  di dare spazio e opportunitร  alle nuove generazioni creative, offrendo loro un importante supporto in un momento storico di straordinaria complessitร . 

โ€œNelle giornate dellโ€™esposizione, Le Corsie Sistine, da spazi espositivi, si trasformano in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioniโ€, evidenzia Cecchini, โ€œdando vita a un grande appuntamento internazionale pensato come piattaforma di condivisione, valorizzazione e promozione del gioiello contemporaneo, capace di mettere Roma in dialogo con la scena mondiale. Il tema della RJW 2026 รจ La Corona dellโ€™Ingegno. Il gioiello come racconto dellโ€™arte e della cultura italiana degli ultimi 80 anni“.

Espongono le loro collezioni in mostre personali: Hiromi Suter, Yu Bin Lee e Hani Baayoun, Vincitori del Premio Incinque Jewels 2025, Alberto ZorziMariam AyvazyanGabriele Pedrona, Rossella UgoliniChiara CostacurtaAshley YoungsunIvan Barbato Kyan Jewelry di Amal Sanad; special guests Alessio boschi, Percossi Papi, Froinรงois Santo e le gioiellerie Ansuini, Angeletti e Fanuele.

Si tratta di un percorso che mette in dialogo maestri affermati e nuove generazioni, tradizione e sperimentazione, identitร  locali e visioni internazionali, offrendo al pubblico una panoramica sulla ricchezza e sulla continua evoluzione del gioiello contemporaneo.

La dimensione internazionale sarร  ulteriormente rafforzata dalla partecipazione di aziende e realtร  provenienti dalla Cina e, in particolare, da Shenzhen, tra cui Shenzhen MEMORA Jewelry, Jingwei Chi, Zhou Liu Fu Jewellery eThe King’s Dream. La loro presenza contribuirร  a creare un ponte tra la scena italiana e quella cinese, favorendo nuove possibilitร  di dialogo, collaborazione e scambio nel settore della gioielleria.

Tra i progetti piรน rappresentativi dellโ€™edizione 2026, Progetto Capsule Aurea Roma, una capsule interdisciplinare nata per mettere in relazione il mondo del gioiello con altre forme artistiche.

Il progetto, ideato da Monica Cecchini, si fonda sulla collaborazione generativa tra mondi apparentemente distanti. โ€œOgni designer/artista/maestro orafo della RJW lavorerร  con un artista proveniente da unโ€™altra disciplina: pittura, scultura, architettura, street art, danza, musica o cinema. Lโ€™obiettivo รจ quello di creare un unico gioiello iconico, sviluppato attraverso un processo creativo condiviso e paritarioโ€, illustra lโ€™ideatrice.

Tra le collaborazioni figurano: Glauco Cambi con Maupal, artista urbano riconosciuto a livello internazionale per le sue opere di street art; Chiara Fenicia con lโ€™artista poliedrico dell’arte contemporanea Claudio RiefoliAntonio Fontana con Tommaso Cascella, pittore e scultore italiano che unisce colore, simboli e materia in opere ispirate alla poesia; Michele Forlenza con Giorgia Errera, artista contemporanea che esplora il rapporto tra linguaggio, tecnologia e societร  attraverso installazioni, opere ambientali e sperimentazioni visive; Emanuele Leonardi con il poeta e scrittore Giorgiomaria CornelioPaolo Mangano con lโ€™artista Paolo Canevari, artista contemporaneo italiano che trasforma materiali poveri e di scarto in opere che sono un atto critico e poetico per risvegliare il pensiero e la memoria; Anna Pinzari con Luigi Menichelli, artista e designer italiano attivo nel campo della progettazione contemporanea; Cristiana Perali con l’architetto Roberta VincenziLuigina Rech con Michelangelo Pistoletto, protagonista assoluto dellโ€™Arte Povera e tra le figure piรน influenti dellโ€™arte contemporanea internazionale; Rossella Ugolini con Vincenzo Scolamiero, tra i piรน autorevoli pittori contemporanei italiani; Matteo Vitali con Lucamaleonte, artista urbano che trasforma storia, natura e identitร  dei luoghi in immagini potenti realizzate con la tecnica dello stencil e Massimo Licciardello con Stefania Fabrizi, artista contemporanea che lavora con pittura e murales e usa spesso lo spazio urbano come una tela aperta.

In occasione di Progetto Capsule Aurea Roma sarร  presentato il catalogo, arricchito da un testo critico di Daniela Del Moro, storica e critica dโ€™arte e art advisor. Del Moro sarร  inoltre protagonista di un Talk e conferirร  un premio a uno dei progetti partecipanti alla Capsule.

Come special guest, il progetto vedrร  la partecipazione del Jewelry designer Alessio Boschi con un’opera dedicata al design italiano. Partecipa, inoltre, lโ€™Atelier Percossi Papi in collaborazione con Emiliano Alfonsi. Anche Francois Santo, designer che trasforma la sua passione per lโ€™architettura, si ispirerร  allโ€™architettura della Costa Smeralda. Giorgio Facchini presenterร  una speciale esposizione dedicata ai suoi gioielli.

AUREA ROMA comprenderร  inoltre una specifica area dedicata a Roma e alle gioiellerie romane piรน rappresentative del territorio, tra cui Ansuini, Angeletti e Fanuele, chiamate a rappresentare, attraverso le proprie collezioni e la propria storia, la ricchezza e la varietร  del panorama orafo contemporaneo della Capitale.

Il programma culturale sarร  arricchito da una serie di talk, Iniziando da โ€œLo stato dellโ€™Arteโ€ dedicato alla Visione come progetto, con la partecipazione della Dott.ssa Barbara Rizzato, neurologa specializzata in neuroscienze, che terrร  un intervento dedicato al processo creativo, e di Alessia Crivelli, la cui partecipazione consolida e rafforza la collaborazione con la Roma Jewelry Week.

Seguiranno i talk moderati da Laura Astrologo Porchรฉ, interventi di importanti figure del mondo del gioiello contemporaneo e del design, tra cui Giampaolo Della CroceTania ChanLoredana Prosperi e Amedeo Scognamiglio. Nel programma Alessio BoschiAntonio Fontana e Giuliano Percossi PapiBianca Cappello,Lucia Ajello, Sofia Gnoli, Elisabetta Cipriani, Ciga Long, oltre alla presenza dellโ€™Ambasciata di Georgia, rappresentata da Patima Kakhniashvili Neno Gabelia, che presenteranno la Georgia Jewelry Week.

Tra gli appuntamenti in calendario presso le Corsie Sistine, anche lโ€™anteprima mondiale del progetto Ritratti Musicali, unโ€™iniziativa artistica di altissimo profilo firmata dal Maestro Klaus Bellavitis, compositore, pianista jazz e direttore dโ€™orchestra, laureato presso la prestigiosa Universitร  Berklee College of Music di Boston. 

Il cuore di questa collaborazione risiede nell’integrazione di due eccellenze, pezzi unici di gioiello contemporaneo realizzati dai Resident di Incinque Jewels, vengono progettati per accogliere un QR code incastonato nella superficie o all’interno del gioiello stesso. Inquadrando il codice, si potrร  ascoltare la traccia musicale composta appositamente dal Maestro Bellavitis, dando voce al racconto emotivo che il gioiello custodisce. Ogni ritratto musicale ritrarrร  una storia in musica.

Infine, la presentazione del progetto Roma Watch Week in collaborazione con Alessia Crivelli, Monica Cecchini, Asta Ponzo, Fabiana Romano e Claudio Riefoli.

Il programma di RJW 2026 comprende, infine, momenti dedicati alla moda e alla performance, con la sfilata di Sottrazioni e la partecipazione della MAM – Maiani Accademia Moda, in un dialogo tra corpo, abito e ricerca contemporanea nellโ€™eccellenza italiana.

MAIN Media Partner: Celebre Magazine, Rinascimento Magazine, Luxury Investiment Magazine, Journal des bijoux, The Unique Magazine e Roma Exclusive Magazine.

La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione di Leo.