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Il Ponte del 2 giugno? Sarร  bollente, con picchi di 40 gradi

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Le previsioni di 3bmeteo.com: arriva l’anticiclone africano, domenica il giorno piรน caldo

ROMA โ€“ โ€œIl Ponte del 2 giugno sarร  in larga parte caratterizzato dalla presenza dellโ€™anticiclone africano, che tornerร  ad interessare lโ€™Italia dopo la breve parentesi piรน instabile dei giorni scorsiโ€. Lo prevede il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega: โ€œAl Centro-Sud sole prevalente da giovedรฌ 2 giugno al weekend del 4-5 compreso, sebbene i cieli potranno venire a tratti offuscati dal passaggio di nubi alte, del tutto innocueโ€.

Il caldo africano โ€œdiverrร  via via piรน intenso giorno dopo giorno, con massime diffusamente superiori ai 30-32 gradi sulle aree interne: domenica 5 apice dellโ€™ondata di caldo con punte di 36-38 gradi sulle zone interne del Sud (specie Sicilia, Calabria e Puglia), fino a 38-40 gradi in Sardegna, 34-36 al Centro. Qualche grado in meno invece lungo le coste, complici le brezze marine, ma con afa particolarmente accentuataโ€.

Il sole non mancherร  anche al Nord, โ€œche tuttavia sarร  lambito da infiltrazioni di aria piรน instabile atlantica, in scorrimento lungo il bordo dellโ€™alta pressione africanaโ€, prosegue Ferrara. โ€œoltre al sole avremo dunque a tratti dellaย nuvolositร  irregolare di passaggio, con possibilitร  perย qualche rovescio o temporaleย in primis lungo la cerchia alpina, ma sporadicamente non escluso anche su Prealpi, pedemontane e pianure a nord del Po. Saranno altresรฌ possibili fenomeni localizzati ma di forte intensitร , in particolareย domenica quando entro sera i temporali potrebbero divenire piรน diffusi a partire da Alpi, Prealpi e alta Valpadana. Anche al Nord farร  molto caldo, sebbene non siano previsti i picchi del Centro-Sud, ma comunque con punte di oltre 32-33 gradi e soprattutto afa accentuata, che aumenterร  quindi la sensazione di disagio fisicoโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

2 giugno, Mattarella: โ€œLa scelta della Repubblica inaugurรฒ una nuova pagina della nostra storiaโ€

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Il messaggio del capo dello Stato ai prefetti: “Nella nostra Costituzione si ritrovano i valori della pace e della libertร , dell’uguaglianza e della solidarietร  sociale”

ROMA โ€“ โ€œSono trascorsi 76 anni dal voto referendario con cui il popolo italiano sceglieva la Repubblica, inaugurando, dopo lโ€™avventura del fascismo e la tragedia bellica, una nuova pagina della nostra storiaโ€. Cosรฌ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, nel messaggio inviato ai Prefetti dโ€™Italia.

โ€œLโ€™Italia avrebbe poi, con la Carta costituzionale โ€“ aggiunge il capo dello Stato-, edificato un riferimento sicuro su cui realizzare una nuova comunitร , un programma esigente da attuare, allโ€™insegna dei valori della pace e della libertร , dellโ€™uguaglianza e della solidarietร  sociale. Oggi, mentre il Continente europeo รจ colpito dallโ€™aggressione della Federazione Russa contro lโ€™Ucraina, la comunitร  nazionale, nella Festa della Repubblica, si raccoglie con orgoglio e convinta adesione intorno agli ideali che ne fondano lโ€™identitร  e che costituiscono lโ€™impegnativo orizzonte di quanti esercitano funzioni pubblicheโ€.

I PREFETTI ATTORI DELLโ€™UNITร€ E DELLA COESIONE SOCIALE

โ€œIl ruolo dei Prefetti, che operano come laboriosi attori di unitร  e di coesione sociale, รจ, ancora una volta, crucialeโ€œ. Cosรฌ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, nel messaggio inviato ai Prefetti dโ€™Italia affinchรฉ se ne facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale.

โ€œNei compiti di garanzia delle libertร  civili โ€“ prosegue Mattarella -, come nellโ€™impegno per la tutela della legalitร  e della sicurezza, nel costante confronto con gli enti locali e nellโ€™azione di mediazione sociale, nella gestione dei fenomeni migratori come delle emergenze, i Prefetti si pongono quali interlocutori essenziali del sistema delle autonomie e della societร  civileโ€œ.

โ€œNei diversi contesti territoriali โ€“ aggiunge il capo dello Stato -, nelle articolazioni della Repubblica, di fronte a sfide inedite e complesse, come quella dellโ€™emergenza sanitaria e delle ripercussioni economiche e sociali delle crisi internazionali, gli amministratori locali e i pubblici funzionari sono chiamati a interpretare il proprio ruolo con accresciuto spirito di servizio e con lโ€™obiettivo di offrire soluzioni tempestive ed efficaciโ€œ.

โ€œNel rinnovare ai Prefetti e a tutti coloro che rivestono pubbliche responsabilitร  auguri di buon lavoro, con i sentimenti dellโ€™apprezzamento della Repubblica per la loro azione, esprimo lโ€™auspicioย che la celebrazione delย 2 giugnoย possa costituire per i cittadini una rinnovata occasione di riflessione sui valori costituzionali, ai quali ispirare il quotidiano contributo al servizio del Paeseโ€, conclude il capo dello Stato.ย 

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

โ€œPartire a razzo e finire a ca**oโ€ย  ovvero Fatti e misfatti lavorativi di una over40 in cerca di occupazione, un progetto editoriale di Katiuscia Laneri

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Una raccolta di brevi video-racconti autobiografici divisi in nove capitoli come in un libro che qui si chiamano โ€œfregatureโ€

Approda su Youtube lโ€™innovativo progetto editoriale di Katiuscia Laneri

Ha un nome forte e incisivo il nuovo e innovativo lavoro editoriale della giornalista Katiuscia Laneri, giornalista pubblicista dal 1997, conduttrice, scrittrice, videoreporterย  pluripremiata e pioniera dei new media. E’ stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica, nutre una grande passione per le produzioni televisive. Numerosi sono infatti i format da lei ideati.

parefac

โ€œPartire a razzo e finire a ca**o – Fatti e misfatti lavorativi di una over 40 in cerca di occupazioneโ€ non รจ il titolo di un libro nรฉ di un format tv, ma di entrambi allo stesso tempo. Sul canale Youtube personale dellโ€™autrice, aperto per lโ€™occasione, il progetto consiste in una raccolta di brevi video-racconti autobiografici divisi per capitoli, come in un libro (che qui si chiamano โ€œfregatureโ€), e con titoli di presentazione che lasciano intuire lโ€™argomento della puntata. Speaker รจ la stessa Laneri che, con un pizzico di ironia, espone i vari episodi, che ha voluto editare in modo da poter essere anche solo ascoltati, come un normale podcast. Il video-libro, come ama definirlo lโ€™autrice, tratta delle esperienze di una professionista che decide di cambiare vita ritrovandosi catapultata nel duro mondo della ricerca di lavoro allโ€™alba degli โ€œantaโ€.

I nove episodi ricordano il quinquennio 2015-2020 e sono tutti ambientati in Veneto, tra Treviso e Venezia, dove la napoletana, ex titolare di una societร  di capitali, si era trasferita per un incarico molto allettante. Qui ha perรฒ avuto modo di affrontare lโ€™altro lato della medaglia: accordi non rispettati, promesse non mantenute, stipendi non pagati e bossing, oltre ai tanti annunci falsi e fuorvianti.

Dopo il romanzo โ€œViaggio di Vita di Videoreporterโ€, il reportage โ€œAfghan West – Voci dai villaggiโ€ realizzato a sei mani con le colleghe Elisabetta Loi e Samantha Viva, e lโ€™e-book โ€œGli angeli hanno quattro zampeโ€, anche questo lavoro รจ il risultato di esperienze vissute in prima persona dalla giornalista embedded. ยซLa mia migliore maestra รจ la vitaยป tiene a sottolineare Laneri, che aveva iniziato questo nuovo percorso per reagire alla crisi economica del momento, per non restare immobile a lamentarsi e basta, per migliorare se stessa e la sua situazione finanziaria, e per trovare un po’ di serenitร  dopo tanti anni di sacrifici.

ยซLa questione piรน importante di cui mi sono resa conto – spiega la Laneri -, รจ quanto sia difficile trovare una collocazione ad una etร  che il mondo del lavoro in Italia considera giร  vecchia in alcuni casi, e ancora troppo giovane in altriยป.

ย ยซAnche stavolta ho imparato qualcosa – afferma -. Ho imparato che stavo meglio quando stavo peggio! Ho imparato che le imprese, quelle storiche, non amano i cambiamenti, anche se lโ€™innovazione รจ il loro pane quotidiano. Ho imparato che puoi avere tutte le esperienze e le competenze del mondo, ma se sei lโ€™ultima arrivata sarai sempre considerata come una novellina. Ho imparato che il lavoro รจ meglio se torno a crearlo e non a cercarlo, che a quanto pare รจ la cosa che mi riesce meglio!ยป. In risposta ai video, sono arrivate in privato a Laneri diverse segnalazioni di persone che avevano vissuto disavventure analoghe e visto il dinamismo e lโ€™inventiva dellโ€™autrice, non รจ da escludersi che dal progetto nasca uno spin-off dedicato al racconto degli episodi accaduti al pubblico del web!

foto Agostino Maiello

Harry di Prisco

Prefettura di Frosinone – Festa della Repubblica 2022 – Cerimonia di consegna onorificenze OMRI e Medaglie d’Onore

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Il 2 Giugno p.v., in occasione del 76ยฐ Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, in Piazza della Libertร  a Frosinone, si celebrerร  la Festa della Repubblica alla presenza delle massime Autoritร  religiose, civili e militari della provincia.
Alle ore 10.00 รจ previsto lo schieramento del Reparto di Formazione a cura del Comando Presidio Militare 72ยฐ Stormo per la resa degli onori a S.E. il Prefetto della Provincia di Frosinone Ernesto Liguori, a cui seguirร  la deposizione di una corona al Monumento dedicato a Nicola Ricciotti e la lettura del tradizionale messaggio del Capo dello Stato.
Al termine della cerimonia, il Prefetto consegnerร , nella Sala Purificato di questa Prefettura, n. 1 O onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Presidente della Repubblica e n. 16 Medaglie d’Onore concesse in favore di cittadini della nostra Provincia “deportati e internati nei lager nazisti”.

ELENCO INSIGNITI MEDAGLIE D’ONORE

CONCESSE AI CITTADINI ITALIANI MILITARI E CIVILI DEPORTATI ED INTERNATI NEI LAGER NAZISTI

E DESTINATI AL LAVORO COATTO PER L’ECONOMIA DI GUERRA









NOMINATIVO INSIGNITO
i









1

ALONZO PASQUALE

CASSINO
2
CAMPIONI MARIO

FROSINONE
3
CAMPOLI ROBERTO

ALATRI
4
CIANGOLA SISTO

ALATRI
5
FRATARCANGELI GIACOMO

ALATRI
6
LAVALLE RAIMONDO

CORENO AUSONIO
7
MALANDRUCCO BENEDETTO

ALATRI

8

MORICONI AMBROGIO

ALATRI

9

MOSCETTA VINCENZO

SERRONE
10
NAFRA PASQUALE

ALATRI
11
NOTARMEIARCANGELO

ALATRI
12
PERINELLI POMPEO

ACUTO
13
PICA GIUSEPPE

ALATRI
14
ROMITI NAZZARENO

ANAGNI
15
SPAZIANI ALFREDO

SGURGOLA
16
VOMPI GIUSEPPE

FROSINONE

FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2022

ELENCO INSIGNITI OMRI


N.

TITOLOONORIFICO

NOMINATIVO

PROFESSIONE

1

GRANDE UFFICIALE

BOCCADAMO TONINO

IMPRENDITORE ORAFO

2

UFFICIALE

MAURO MARIA ROSARIA

FUNZIONARIO DI PREFETTURA A RIPOSO

3

CAVALIERE

DIURNI MIRIAM

PRESIDENTE DI UNINDUSTRIA FROSINONE

4

CAVALIERE

GALELLA STEFANIA

VICE PREFETTO IN SERVIZIO PRESSO QUESTA PREFETTURA

5

CAVALIERE

REA LOREDANA

DIRETTORE ACCADEMIA BELLE ARTI DI FROSINONE

6

CAVALIERE

MORICONI ALESSIA

ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO

7

CAVALIERE

EVANGELISTA AMEDEO

PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI IN CONGEDO

8

CAVALIERE

LEPORE DANIELE

TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA

9

CAVALIERE

VENDITTELLI DARIO

SOCIO DELL’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA

10

CAVALIERE

DI RUZZA MARCO

PRIMO LUOGOTENENTE DELL’ESERCITO

Foto Prefettura Frosinone da Facebook

Il 2 giugno la cittร  di Viterbo partecipa alla celebrazione del 76ยฐ anniversario ย  della Repubblica Italianaย 

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La cerimonia avrร  inizio in piazza dei Caduti alle 10, alla presenza delle autoritร  militari, civili, politiche e religiose.

Sul posto, dopo lo schieramento del plotone dโ€™onore interforze, lโ€™ingresso dei medaglieri e dei labari delle associazioni combattentistiche e dโ€™arma e dei gonfaloni della cittร  e della provincia di Viterbo, si procederร  alla cerimonia dellโ€™alzabandiera e alla deposizione di una corona al Sacello dei Caduti al suono degli Inni di Mameli e del Piave eseguiti dagli allievi del Liceo S.Rosa di Viterbo.

Seguiranno la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e gli interventi del Prefetto di Viterbo, del Presidente della Provincia e di un rappresentante degli studenti viterbesi.

Nel corso della cerimonia si procederร  alla consegna della medaglia d’onore in memoria di un cittadino italiano deportato in un lager nazista e delle onorificenze dellโ€™Ordine al Merito della Repubblica Italiana a 19 cittadini per le benemerenze acquisite verso la Nazione.

Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana 
Giampaolo SODANONepiCOMMENDATORE
Andrea Nino CAPUTOViterboUFFICIALE
Salvatore Francesco SCANDALE ViterboUFFICIALE
Giorgio SPINUCCISutriUFFICIALE
Renzo BERSAGLIAIschia di CastroCAVALIERE
Flaviano  CASTELLANI MontefiasconeCAVALIERE
Cesare CENCIONI ViterboCAVALIERE
Alessandro CERICA  MartaCAVALIERE
Lorenzo Antonio FALESIEDI PiansanoCAVALIERE
Antonio FANELLI ViterboCAVALIERE
Rinaldo GIARDINIBassano RomanoCAVALIERE
Angelo MALDESTINO ViterboCAVALIERE
Franco MERLO ViterboCAVALIERE
Calisto PANICOBagnoregio CAVALIERE
Bernardino PICCINI Blera CAVALIERE
Maria ROCCARO ViterboCAVALIERE
Fernando SIGNORE ViterboCAVALIERE
Claudio VALENTEBolsenaCAVALIERE
Maurizio VALERIANIVetralla CAVALIERE

Rieti, 2 giugno 2022 – 76ยฐ Anniversario della Fondazione della Repubblica๏ฟผ

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Giovedรฌ, 2 giugno 2022, si svolgeranno a Rieti, come di consueto, le celebrazioni per il 76ยฐ Anniversario della Fondazione della Repubblica.

Alle ore 9.50, in piazza Giuseppe Mazzini, alla presenza delle massime Autoritร  civili, militari e religiose, avrร  luogo la cerimonia dellโ€™Alzabandiera, con la deposizione di una corona dโ€™alloro al Monumento ai Caduti da parte del Prefetto Gennaro Capo.

A partire dalle ore 10.45, in piazza Cesare Battisti, si svolgerร  la cerimonia ufficiale con la rassegna, da parte del Prefetto, dello schieramento delle rappresentanze militari e civili, dei Gonfaloni dei Comuni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e dโ€™Arma.

Il Rappresentante del Governo darร  poi lettura del messaggio del Capo dello Stato, al quale seguirร  la consegna delle Medaglie dโ€™Onore, concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto ed ai familiari dei deceduti e la consegna delle onorificenze dellโ€™Ordine โ€œAl Merito della Repubblica Italianaโ€.

Verranno poi consegnati gli attestati di riconoscimento per i lavori svolti dagli alunni degli Istituti scolastici di Rieti e provincia che hanno partecipato al concorso dโ€™idee โ€œCosโ€™รจ per te il 2 giugnoโ€.

Draghi: โ€œSalvini a Mosca? Il Governo ha una posizione chiara. Noi accontentati sul tetto al prezzo del gasโ€

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Dopo il Consiglio europeo che ha approvato il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, con l’embargo del 90% del petrolio, il premier fa il punto sulle tensioni con Mosca

ROMA โ€“ โ€œLโ€™accordo sullโ€™embargo del petrolio russo รจ stato un successo. Immaginare di essere uniti sul 90% dellโ€™embargo, non sarebbe stato credibile qualche giorno faโ€. Lo afferma il premier Mario Draghi, in conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio europeo che ha deciso il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in Ucraina. โ€œSi รจ tenuto conto della situazione dellโ€™Ungheria che non ha accesso sul mare โ€“ ricorda il presidente del Consiglio -, se si interrompe il petrolio russo occorre essere sicuri che possa approvvigionarsi da altre fonti, avranno quindi unโ€™esenzione da questo obbligo per far sรฌ che si attrezzino. Per noi lโ€™embargo scatterร  dalla fine dellโ€™anno e siamo piรน o meno come gli altriโ€, spiega Draghi.

Nei lavori del Consiglio europeo straordinario โ€œsiamo stati accontentatiโ€, sottolinea il premier. Nel testo finale โ€œcโ€™รจ un riferimento molto esplicito al tetto sul prezzo del gas e sul fatto che la Commissione ora ha ufficialmente avuto mandato per studiare la fattibilitร  del tetto sul prezzo del gas e anche su altre questioniโ€.

โ€œITALIA NON PENALIZZATA DA EMBARGO PETROLIOโ€

Draghi assicura che โ€œlโ€™Italia non รจ penalizzata dallโ€™embargo sul petrolio russo, per noi lโ€™embargo parte dalla fine dellโ€™anno e siamo piรน o meno come gli altri. Il momento di massimo impatto per le sanzioni sarร  da questa estate in poi. Il Governo sarร  vicino alle famiglie piรน povere e alle imprese, sostenendo la loro competitivitร โ€. Il dato sullโ€™inflazione, osserva Draghi, โ€œรจ alto, ma resta basso se escludiamo energia e cibo. Lโ€™inflazione crea dei trasferimenti di ricchezza, e colpisce le famiglie piรน povere. Il Governo รจ giร  intervenuto con 30 miliardi per aiutare famiglie e imprese e continueremo a farloโ€œ.

Il premier ammette: โ€œNon illudiamoci, queste sanzioni dureranno molto, molto, molto a lungoโ€œ. Per questo, sottolinea Draghi, serve unโ€™intesa tra tutte le parti sociali: โ€œQuesto รจ un processo di accordo complessivo in un momento difficile che va gestito tutti insieme: sindacati, imprese e Governo devono lavorare insieme, non cโ€™รจ spazio per una parte sola che ignora altre dueโ€œ.

SU SALVINI A MOSCA: โ€œNOSTRA POSIZIONE NON CAMBIAโ€

โ€œIl Governo รจ fermamente collocato nellโ€™Unione europea e nel rapporto storico transatlantico. In questo binario si รจ sempre mosso. E continua a muoversi. Io sono stato chiarissimo su questoโ€. Cosรฌ Draghi risponde a chi gli chiede se ritiene opportuno il viaggio di Salvini a Mosca e la cena con lโ€™ambasciatore russo Razov. โ€œIl Governo รจ allineato coi partner del G7 e dellโ€™Ue e continua a farlo โ€“ precisa il premier โ€“ Questo รจ quanto, non si fa spostare da queste coseโ€. Draghi ricorda che quando รจ stato audito al Copasir, ha detto di non voler โ€œentrare nei rapportiโ€ che personalitร  politiche intrattengono con โ€œpersone di governoโ€ straniere. โ€œLโ€™importante รจ che tali rapporti siano trasparentiโ€œ, ribadisce il presidente del Consiglio.

โ€œFARE PRESTO SUL GRANO UCRAINOโ€

Sul tema del grano bloccato in Ucraina, dichiara Draghi, โ€œlโ€™importante รจ far presto, tra poco sarร  pronto il nuovo raccolto e se i silos non saranno svuotati non ci sarร  posto dove metterloโ€œ. Per il premier โ€œvincere la battaglia della sicurezza alimentare anche per lโ€™Africa รจ importante e strategico. Molti Paesi africani non sono dalla parte dellโ€™Occidente. Vorremmo portarli dalla parte nostra, ma se si perde la guerra sulla sicurezza alimentare non ci sarร  mai nessuna speranza che questi Paesi vengano dalla nostra parte, perchรฉ si sentiranno traditi. Ci sono quindi le conseguenze umanitarie, che sono tragiche, e quelle strategiche che sono molto serieโ€, puntualizza il presidente del Consiglio da Bruxelles.

โ€œIL COMMERCIO GLOBALE CAMBIERร€, FORSE PER SEMPREโ€

โ€œFino al Next Generation Eu non si era fatto niente a livello di solidarietร  โ€“ ricorda Draghi โ€“ . Quello รจ stato un messaggio importante che costituisce un precedente fondamentale e impossibile da dimenticare. Prima veniva richiamata la stabilitร  ogni ora, minuto, secondo, ma la solidarietร  non si vedeva. Ora le sanzioni dureranno molto a lungo e per forza di cose le linee commerciali verranno cambiate per moltissimi anni, se non per sempre. Questo sforzo di reindirizzamento non potrร  non essere fatto quindi a livello europeoโ€.

โ€œPAGHIAMO GAS IN EURO, POI GAZPROM CONVERTE IN RUBLIโ€

Sul tema delย pagamento del gas russo in rubli, dopo laย procedura avviata da Eni per aprire due conti in Gazprom Bank di cui uno nella valuta locale, Draghi chiarisce il meccanismo: โ€œI russi hanno fatto condizioni di pagamento diverse, in alcuni casi hanno chiesto il pagamento in rubli penaย la sospensione della fornitura. Nel nostro casoย la fornitura si intende pagata quando viene fatto il pagamento in euro, poi convertiti in rubli sul mercato da un agente Gazprom, e non attraverso la Banca centrale russa. Eni ha specificato che ogni mese andrร  in un tribunale tributario in Svezia a chiedere se questa forma di pagamento violi il contratto esistente. A differenza di tantissime societร  europee, Eni รจ stata molto trasparenteโ€ per quanto riguarda i pagamenti in rubli, sottolinea il premier dopo il Consiglio Ue a Bruxelles.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

La conduttrice di Vicenza e la battuta al bambino tifoso del Cosenza, Occhiuto: โ€œIntervenga lโ€™Ordine dei Giornalistiโ€

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Il presidente della Regione Calabria scrive al presidente dell’Odg dopo la battuta di Sara Pinna, conduttrice dell’emittente locale Tva, a un piccolo tifoso calabrese

REGGIO CALABRIA โ€“ โ€œHo inviato una lettera al presidente nazionale dellโ€™Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, per chiedergli di intervenire nei confronti dei giornalisti veneti Andrea Ceroni e Sara Pinnaโ€œ. Cosรฌ il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto su quanto accaduto lo scorso 20 maggio nel post-partita di Cosenza-Vicenza, durante una diretta dellโ€™emittente locale veneta Tva. La conduttrice della trasmissione โ€˜Terzo Tempoโ€™, mentre lโ€™inviato davanti allo stadio Marulla veniva โ€˜disturbatoโ€™ da un papร  e un figlio tifosi della squadra calabrese che festeggiavano la permanenza in Serie B a scapito proprio del Vicenza, si era lasciata andare a una battuta nei confronti del piccolo fan cosentino: โ€œNon ti preoccupare che venite anche voi in Pianura a cercare qualche lavoroโ€œ.

โ€œNon si possono offendere i calabresi โ€“ sottolinea il governatore calabrese โ€“ Credo sia incivile, bruttissimo, offendere un bambino di sette anni solo perchรฉ รจ calabrese, dicendogli che siccome รจ calabrese non potrร  avere un futuro in Calabria. Io lavoro perchรฉ anche i bambini possano avere un futuro nella loro Regione. Trovo questi pregiudizi odiosi e irritantiโ€.

Nella lettera inviata al presidente dellโ€™Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Bartoli, Occhiuto ha ricostruito la vicenda: โ€œVenerdรฌ 20 maggio si รจ giocata, in Calabria, la sfida Cosenza-Vicenza, valevole come match di ritorno dei play-out del campionato nazionale di Serie B. Subito dopo la gara, che ha decretato la retrocessione in Serie C del Vicenza, sconfitto per 2-0, dopo aver vinto, in Veneto, la partita di andata per 1-0, davanti allo Stadio Marulla di Cosenza un inviato della trasmissione โ€˜Terzo Tempo biancorossaโ€™, dellโ€™emittente locale veneta Tva, Andrea Ceroni, intervista i tifosi per raccogliere testimonianze post-partita. Lโ€™inviato ferma un padre cosentino con il figlio di sette anni, entrambi sono evidentemente felici per la vittoria della propria squadra del cuore. E il ragazzino esclama โ€˜lupi si nasceโ€™, in riferimento allโ€™animale simbolo del Cosenza Calcioโ€ .

โ€œA quel punto โ€“ scrive Occhiuto โ€“ la conduttrice da studio, Sara Pinna, risponde piccata: โ€˜E gatti si diventa. Non ti preoccupare che venite anche voi in Pianura a cercare qualche lavoroโ€˜. Una frase insultante esaltata dal commento dellโ€™inviato presente in Calabria: โ€˜Non male, Saraโ€™โ€. E anche seย la conduttrice si รจ scusataย โ€“ ed รจ stata โ€˜graziataโ€™ da Tva, che lโ€™ha confermata nel suo ruolo nonostante lo scivolone โ€“ per il presidente della Regione Calabria non รจ sufficiente: โ€œDai due giornalisti, Sara Pinna in testa e Andrea Ceroni a rimorchio,ย un atteggiamento indecente, nei confronti di un bambino, nei confronti di una Regione, nei confronti di tutti i calabresi.ย La frase pronunciata dalla Pinna trasuda razzismo, bullismo, violenza, stereotipi dello scorso secolo. Il video di questa triste scenetta โ€“ conclude Occhiuto โ€“ sta facendo il giro del web, e non solo, e stanno giustamente arrivando prese di posizione forti contro questi pseudo giornalistiโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

La vita di 13.000 anni fa? La svela un piccolo dente da latte

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Racconta movimenti e societร  dei cacciatori-raccoglitori nel nord Italia

ROMA โ€“ Circa 13.000 anni fa, in uno dei ripari delle Grotte di Pradis, nelle Prealpi Friulane, un bambino di 11 o forse 12 anni ha perso un dente da latte. Grazie a quel piccolo dente, oggi sappiamo che il gruppo di cacciatori-raccoglitori a cui apparteneva il bambino si muoveva stagionalmente in quella zona con uno scopo preciso: cacciare marmotte. La scoperta -pubblicata su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature- arriva da un gruppo di ricerca guidato da studiosi dellโ€™Universitร  di Bologna.

โ€œรˆ la prima testimonianza diretta delle strategie di mobilitร  stagionale dei gruppi umani presenti nel Nord Italia durante la fase della cultura epigravettiana, nel tardo Paleolitico superioreโ€, spiega Matteo Romandini, ricercatore al Dipartimento di Beni culturali dellโ€™Universitร  di Bologna e direttore del Museo della Grotta di Pradis, tra gli autori dello studio. Il piccolo dente da latte ha permesso anche di conoscere da vicino le prime fasi della vita del bambino e le condizioni della madre durante la gravidanza, โ€œconsegnandoci cosรฌ informazioni importanti sulla struttura sociale di un gruppo di cacciatori-raccoglitori dopo lโ€™ultima era glacialeโ€.

Lโ€™altopiano di Pradis, a oltre 500 metri sul livello del mare, nel cuore delle Prealpi Carniche, in provincia di Pordenone, รจ stato frequentato a piรน riprese nel Paleolitico superiore e fa parte di una rete di siti preistorici lungo tutta lโ€™area alpina, attraverso la quale si muovevano diversi gruppi di cacciatori-raccoglitori. โ€œSappiamo che nelle Grotte di Pradis, la quasi totalitร  dei resti animali venuti alla luce appartiene a una sola specie -la marmotta alpina- ed รจ proprio tra questi resti che, nel corso della mia tesi di Dottorato allโ€™Universitร  di Ferrara, ho riconosciuto il dente umano oggetto di questo studioโ€, afferma Nicola Nannini anchโ€™esso co-autore del lavoro.

Ma chi erano questi cacciatori-raccoglitori? E in che modo utilizzavano lโ€™area di Pradis per le loro strategie di sopravvivenza? Alcune importanti risposte sono custodite nel piccolo dente da latte ritrovato. Grazie allโ€™analisi diretta del dente umano al radiocarbonio realizzata, dalla professoressa Sahra Talamo direttrice del laboratorio 14C Bravho dellโ€™Universitร  di Bologna, รจ stato possibile attribuire unโ€™etร  molto precisa al reperto, che risale ad un periodo compreso tra 13.088 e 12.897 anni fa. Le analisi chimiche e biomolecolari hanno poi permesso di stabilire che il dente apparteneva a un bambino di 11-12 anni, nato perรฒ lontano dallโ€™area dellโ€™altopiano di Pradis. Lo studio del rapporto isotopico dello stronzio, misurato in alta risoluzione spaziale su una sezione istologica ottenuta dal dente, ha infatti permesso di ricostruire la frequenza degli spostamenti del bambino, e di conseguenza del gruppo di cacciatori-raccoglitori con cui conviveva.

โ€œI dati che abbiamo ottenuto mostrano un pattern simil-sinusoidale, probabilmente riconducibile ad una mobilitร  stagionale programmataโ€, spiega Federico Lugli, ricercatore dellโ€™Universitร  di Boilogna e primo autore del lavoro. โ€œIl reperto risale ad unโ€™epoca post-glaciale, in cui si รจ verificata unโ€™estesa ma graduale riforestazione dellโ€™area e questo ha portato i gruppi umani a muoversi di stagione in stagione nelle zone che potevano offrire le risorse piรน utili e abbondantiโ€.

La grande quantitร  di resti di marmotte ritrovate nei ripari delle Grotte di Pradis, insieme ai dati emersi dallโ€™analisi del dente, suggeriscono quindi che quel luogo fosse una tappa stagionale dedicata specificamente alla caccia di questi piccoli roditori. Una fase che avveniva probabilmente tra settembre e ottobre, quando le marmotte accumulano risorse per prepararsi alla stagione invernale. โ€œIl grande lavoro multidisciplinare che รจ stato realizzato dimostra la grande varietร  di informazioni che รจ possibile ottenere anche da un piccolo reperto come un singolo dente umanoโ€, commenta Stefano Benazzi, direttore del Bones Lab che ha coordinato lo studio. โ€œGrazie a questo sforzo congiunto, รจ stato possibile aggiungere un importante tassello allo studio dellโ€™evoluzione umana recente e delle abitudini dei cacciatori-raccoglitori epigravettianiโ€.

Al termine della fase di analisi, il piccolo dente da latte รจ stato restaurato con una nuova metodologia che prevede laย ricostruzione e la stampa 3d delle porzioni prelevate per i campionamenti analitici,ย restituendo cosรฌ al reperto la sua morfologia originale. Il dente รจ ora tornato nel luogo in cui รจ stato ritrovato e sarร  presto esposto alย Museo della Grotta di Pradis, nel Comune di Clauzetto, in provincia di Pordenone. Lo studio รจ stato pubblicato su Scientific Reports con il titolo โ€œTracing the mobility of a Late Epigravettian (~ 13 ka) male infant from Grotte di Pradis (Northeastern Italian Prealps) at high-temporal resolutionโ€. Per lโ€™Universitร  di Bologna hanno partecipato Federico Lugli, Rita Sorrentino, Antonino Vazzana, Eugenio Bortolini, Gregorio Oxilia, Sara Silvestrini, Luca Bondioli, Matteo Romandini e Stefano Benazzi del Dipartimento di Beni Culturali, insieme a Sahra Talamo del Dipartimento di Chimica โ€œGiacomo Ciamicianโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Maresciallo e ogni tanto dj in spiaggia, ma il Tar conferma: โ€˜Non potevaโ€™

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La Banca d’Italia rielabora i dati Istat e calcola che la spesa per ogni figlio nel 2021 รจ diminuita rispetto agli scorsi anni

ROMA โ€“ Quanto costa un figlio ogni mese? Una domanda che assilla le famiglie che i figli ce li hanno e anche quelle che magari vorrebbero farli, ma sono frenate dallโ€™aspetto economico, fattore che pesa sul fenomeno della denatalitร  italiana. Il calcolo ha provato a farlo la Banca dโ€™Italia, rielaborando i dati Istat, nella relazione annuale presentata oggi insieme alle Considerazioni finali del governatore, Ignazio Visco. Ebbene, secondo gli economisti di Palazzo Koch, nel 2021 la spesa per un figlio รจ pari a 580 euro, in calo rispetto agli anni precedenti.

โ€œNel periodo tra il 2017 e il 2019 i nuclei familiari composti da due adulti e uno o piรน figli minori hanno speso in media poco piรน di 640 euro al mese per mantenere ogni figlio (un quarto della spesa media di una famiglia italiana)โ€, si legge nella relazione.

Questo costo, spiega lo studio, โ€œcomprende gli acquisti di beni e servizi destinati esclusivamente ai figli (ad esempio alimenti per neonati e rette scolastiche) e una quota dei consumi rilevati a livello familiare (quali le spese per lโ€™abitazione e per i trasporti). Quasi il 60% della spesa รจ stato destinato a soddisfare bisogni primari (alimentari, abbigliamento e spese per la casa, istruzione e salute)โ€.

Nel Mezzogiorno, sottolinea il report di Palazzo Koch, โ€œla spesa per figlio รจ risultata inferiore rispetto al Centro-Nord; lโ€™incidenza sulla spesa media delle famiglie รจ tuttavia simile nelle due macroaree. Il divario ha riguardato per circa un quinto le spese per la casa, che riflettono il piรน elevato costo degli immobili nelle regioni centro-settentrionali, e per circa due terzi i consumi meno essenziali (tempo libero, trasporti e altro)โ€.

La spesa, pressochรฉ stabile nel triennio 2017-19, si รจ contratta nel 2020 a 580 euro (12% in meno sul 2019), quando, sottolinea Bankitalia, โ€œi timori del contagio e le restrizioni alla mobilitร  connesse con la pandemia hanno fortemente ridotto la spesa per consumi, in particolare per i trasporti e per il tempo liberoโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Luca Monticelli