Home Blog Page 1210

Il mondo del cinema a Roma per il Mia, il Mercato internazionale dell’Audiovisivo

0

Oltre 50 paesi e 1.700 partecipanti, presenti star da Borghi a Zerocalcare

ROMA – Oltre 140 proiezioni cinematografiche, pari al +30%, 1.700 partecipanti da oltre 50 Paesi a cui verranno presentati più di 350 nuovi contenuti. È il Mia, il Mercato internazionale dell’Audiovisivo che torna a Roma da oggi, 13 ottobre, al 17 ottobre. Una cinque giorni ricchissima di eventi che vedrà protagonista il meglio del cinema e dell’audiovisivo italiano rappresentato da Stefano Accorsi, Phaim Bhuiyan, Marco Bellocchio, Fabrizio Bentivoglio, Alessandro Borghi, Alessandro Gassmann, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Valerio Mastandrea, Ferzan Ozpetek, Alessandro Rak, Giorgio Tirabassi e Zerocalcare. Diretta da Lucia Milazzotto, la settima edizione del Mia si terrà nei palazzi storici del centro di Roma, distribuita tra Palazzo Barberini, cinema Moderno e cinema Quattro Fontane, per accogliere in totale sicurezza, in ambienti protetti e Covid proof, l’industria nazionale e internazionale dell’audiovisivo, all’insegna della sostenibilità ambientale. L’attività in presenza sarà potenziata dal ritorno del Mia digital, piattaforma online che consentirà a tutti gli operatori la fruizione digitale di tutte le attività e di tutti i servizi del Mercato anche dopo la fine dell’evento e offrirà la possibilità di accedere a un vasto catalogo di contenuti multimediali inediti.

Anche quest’anno il Mia si conferma meta privilegiata dei top players del settore ed evento che si è affermato nel corso del tempo come uno dei più importanti eventi di mercato in Europa per numero di presenze e risultati delle attività, al fine di incrementare l’esportazione di prodotto, le co-produzioni e le relazioni di business a livello internazionale. Tra i 1.700 partecipanti il 90%, tra operatori internazionali e nazionali, parteciperà fisicamente all’evento, a riprova non solo della volontà da parte della comunità audiovisiva internazionale di tornare nuovamente a incontrarsi dal vivo, ma anche e soprattutto del rinnovato interesse e fiducia verso la capacità produttiva italiana e il Sistema Paese. Delle oltre 140 proiezioni previste, 80 sono anteprime di mercato e anteprime mondiali.

Ma il Mia ha rinnovato anche l’offerta di contenuti, strumenti di networking e di mercato attraverso il potenziamento di tre divisioni: Scripted, curata da Gaia Tridente e in cui convergono le sezioni Film e Drama; Unscripted, curata da Marco Spagnoli, che comprende Doc e Factual, e infine Strategic Development – cui fanno capo anche i market screenings, i content showcase del film e le attività legate alla compravendita del prodotto completo – affidata a Francesca Palleschi. Tra le collaborazioni consolidate, tornano quelle con Anica e Apa, Associazione Produttori Audiovisivi, oltre al rinnovato supporto di ministero degli Esteri e dell’Ice e il contributo dei ministeri della Cultura, dello Sviluppo economico, della Regione Lazio e del programma Media dell’Unione europea. Rinnovate anche per quest’anno le principali partnership del Mia con UniCredit, Apulia Film Commission e Fondazione Cinema per Roma, a cui si aggiungono nuovi sostenitori commerciali per il 2021, come Fastweb. 

FRANCESCHINI: “SARÀ UNO DEI SETTORI TRAINANTI CRESCITA ITALIANA”

 “Il Governo e il Parlamento hanno fatto un investimento molto importante in questi anni sul cinema. Il mercato del cinema e dell’audiovisivo nel mondo sta crescendo enormemente, sarà uno dei settori più in crescita negli ultimi anni e l’Italia può esercitare e sta esercitando un ruolo di guida. Dalle nuove misure sul tax credit, le nuove risorse e un grande investimento su Cinecittà hanno moltiplicato l’attrattività italiana, dunque investire nel cinema non è più soltanto un fattore culturale, importantissimo, ma è una grande opportunità economica. Il cinema sarà uno dei settori trainanti della crescita economica italiana dei prossimi anni”, ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo alla presentazione del Mia a Palazzo Barberini.

RUTELLI: “IL MONDO VUOLE PRODOTTO ITALIANO DI QUALITÀ

“La cultura è fatta di industrie, di talenti, di creatività. Tutto questo si incontra nel Mia che quest’anno conta la presenza di moltissimi operatori internazionali che vogliono tornare a respirare anche per le sale cinematografiche e per tutta la filiera. I prodotti italiani sono ricercati e apprezzati, merito di chi li fa”, ha dichiarato Francesco Rutelli, presidente Anica, alla presentazione del Mercato internazionale dell’Audiovisivo. “Il ritorno della capienza al 100%- ha aggiunto- è una boccata di ossigeno per le sale, è chiaro che la ripartenza sarà graduale e ricordiamo anche che tutti questi mesi i prodotti italiani, sia per il settore televisioni, sia per le piattaforme e ora di nuovo per le sale, sono stati importanti, richiesti. A livello internazionale gli operatori cercano il prodotto italiano di qualità”. 

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Nicoletta Di Placido

Milan, Theo Hernandez positivo al Covid. Ironia social: “È stato Rabiot”

0

(Foto da Instagram)

ROMA – Il Milan in un comunicato informa che “Theo Hernandez di rientro dalla Nazionale è risultato positivo ad un tampone effettuato a domicilio. Le autorità sanitarie competenti sono state informate e il calciatore sta bene”. Il terzino francese non è il primo calciatore che si è contagiato nel gruppo transalpino che ha vinto la Nations League: prima della finale vinta contro la Spagna, anche il centrocampista della Juventus Adrien Rabiot era risultato positivo al test.

GLI UTENTI SI SCATENANO SU TWITTER

E proprio la possibilità che sia stato il bianconero a privare il Milan di una delle sue pedine più preziose ha fatto scatenare l’ironia dei social. “Forse Rabiot ha fatto la prima giocata giusta da quando è alla Juve“, twitta Massimo. Mentre Mino fa notare: “Poteva infettare chiunque e invece ha infettato l’unico milanista. Mi viene da ridere”. Diversi utenti rilanciano anche i rumours secondo cui il calciatore bianconero avrebbe rifiutato il vaccino anti-Covid.

tweet theo hernandez covid

E mentre alcuni tifosi milanisti offendono, anche in maniera pesante, il centrocampista, il tifoso juventino Marco ci scherza su: “Messaggio per tutti i milanisti che stanno rivolgendo i peggiori improperi verso Rabiot: mettetevi in fila che c’eravamo prima noi”. Con tanto di hashtag che ricorda i 7 milioni a stagione di ingaggio del calciatore bianconero.

Massimiliano Allegri e Ambra Angiolini si sono lasciati. La figlia di lei: “L’ha tradita”

0

Il settimanale ‘Chi’ rivela la fine della storia tra l’allenatore della Juventus e l’attrice dopo quattro anni

ROMA – È finita la storia d’amore tra Massimiliano Allegri e Ambra Angiolini. A scriverlo è il settimanale ‘Chi’, secondo cui la relazione tra l’allenatore della Juventus e l’attrice è giunta ai titoli di coda dopo quattro anni e nonostante i tentativi della donna di tenere unita la coppia, nonostante la crisi andasse avanti da mesi. Alla base della rottura ci sarebbe un tradimento da parte del tecnico bianconero. Una versione che trova conferma nelle parole di Jolanda Renga, figlia di Ambra Angiolini e del suo ex compagno, il cantante Francesco Renga. Sul suo profilo Instagram, Jolanda ha preso le parti della madre dopo l’incursione dell’inviato di ‘Striscia la notizia’ Valerio Staffelli, che l’ha raggiunta a Milano per consegnarle il Tapiro d’oro per la fine della storia con Allegri.

“Oggi la mia mamma ha ricevuto un Tapiro in seguito alla pubblicazione di vari articoli sulla fine della sua relazione, ma il motivo non mi è chiaro – scrive la figlia di Ambra Angiolini -. So bene che, in quanto personaggio pubblico, secondo alcuni è giusto che la sua vita, anche quella privata, venga sbandierata ai quattro venti, ma è davvero necessario infierire? Perché venire da lei a Milano? Perché non andare a Torino? Perché si è fidata della persona con cui stava e con cui ha condiviso quattro anni della sua vita?! Ed anche se, questa persona, alla fine si è rivelata diversa, la colpa è di chi si fida o di chi tradisce la fiducia e tradisce in ogni senso possibile? Cosa c’è di riprovevole o ‘perdente’ nel fidarsi e nell’amare? – prosegue Jolanda Renga – Quando si gioca, si sta al gioco, sono d’accordo, ma questo non mi sembra il caso. E ditemi quello che volete, che sono pesante, che non so scherzare, che faccio questioni su problemi inesistenti, che i problemi veri sono altri, ma a me non fa ridere. La sofferenza delle altre persone non mi diverte. E sì, mi sento di dirlo perché c’è di mezzo la mia mamma, ma lo penso a prescindere”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Green pass, ecco il nuovo Dpcm con le regole per i controlli nelle aziende

0

Il ministero della Salute fornirà un’applicazione e i controlli potranno essere richiesti fino a 48 ore prima

ROMA – Il ministero della Salute fornirà alle aziende applicazioni tecnologiche per la verifica del Green Pass. Lo prevede la bozza di Dpcm che regola i controlli sul Green pass. “Al fine di assicurare il più efficace ed efficiente processo di verifica del possesso delle certificazioni verdi Covid nell’ambito lavorativo pubblico e privato- si legge- il Ministero della salute rende disponibili ai datori di lavoro specifiche funzionalità che consentono una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni verdi in corso di validità del personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro, senza rivelare le ulteriori informazioni conservate, o comunque trattate, nell’ambito della Piattaforma nazionale-DGC”. Ad esempio, “attraverso l’utilizzo di un pacchetto di sviluppo per applicazioni (Software Development Kit-SDK), rilasciato dal ministero della Salute con licenza open source, che consente di integrare nei sistemi di controllo degli accessi, inclusi quelli di rilevazione delle presenze, le funzionalità di verifica della Certificazione verde Covid, mediante la lettura del QR code”.

QUANDO VIENE RICHIESTO IL GREEN PASS IN AZIENDA

Per organizzare i turni, soprattutto nelle attività essenziali, il Green Pass può essere chiesto in anticipo rispetto all’ingresso sul luogo di lavoro, fino a 48 ore prima. Si legge ancora nella bozza del Dpcm. “Per far fronte a specifiche esigenze di natura organizzativa, come ad esempio quelle derivanti da attività lavorative svolte in base a turnazioni, o connesse all’erogazione di servizi essenziali- si legge nella bozza – i soggetti preposti alla verifica possono richiedere” la certificazione per accedere al luogo di lavoro “con l’anticipo strettamente necessario e comunque non superiore alle 48 ore, ciò anche in relazione agli obblighi di lealtà e di collaborazione derivanti dal rapporto di lavoro”.

CERTIFICAZIONE PER I VACCINATI ALL’ESTERO

“Il Sistema Tessera sanitaria acquisisce tramite apposito modulo online, reso disponibile sul portale nazionale della Piattaforma-DGC, i dati relativi alle vaccinazioni effettuate all’estero dai cittadini italiani e dai loro familiari conviventi nonché dai soggetti iscritti al Servizio sanitario nazionale che richiedono l’emissione della certificazione verde Covid in Italia”.

VIETATO CONSERVARE QR CODE E DATI

È fatto esplicito divieto di conservare il codice a barre bidimensionale (QR code) delle Certificazioni verdi Covid sottoposte a verifica, nonché di estrarre, consultare, registrare o comunque trattare per finalità ulteriori rispetto a quelle previste le informazioni rilevate dalla lettura dei QR code e le informazioni fornite in esito ai controlli”.

DRAGHI FIRMA IL DPCM SULLE LINEE GUIDA PER LA PA: LE REGOLE

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, su proposta del ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del ministro della salute, Roberto Speranza, ha adottato con dpcm le linee guida relative all’obbligo di possesso e di esibizione della certificazione verde COVID-19 da parte del personale delle pubbliche amministrazioni, a partire dal prossimo 15 ottobre.

CHI È SOGGETTO ALL’OBBLIGO

Oltre ai lavoratori dipendenti della singola amministrazione, sono soggetti all’obbligo i dipendenti delle imprese che hanno in appalto i servizi di pulizia, di ristorazione, di manutenzione, di rifornimento dei distributori automatici, i consulenti e collaboratori e i prestatori o frequentatori di corsi di formazione, come pure i corrieri che recapitano all’interno degli uffici posta d’ufficio o privata.

SONO ESCLUSI SOLTANTO GLI UTENTI

I soggetti in attesa di rilascio di valida certificazione verde potranno utilizzare i documenti rilasciati dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro. Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

COME VIENE EFFETTUATO IL CONTROLLO

Il soggetto preposto al controllo è il datore di lavoro, che può delegare questa funzione con atto scritto a specifico personale, preferibilmente con qualifica dirigenziale. Le linee guida lasciano libero il datore di lavoro di stabilire le modalità attuative. Il controllo potrà avvenire all’accesso, evitando ritardi e code durante le procedure di ingresso, o successivamente, a tappeto o su un campione quotidianamente non inferiore al 20% del personale in servizio, assicurando la rotazione e quindi il controllo di tutto il personale.
Per le verifiche, sarà possibile usare l’applicazione gratuita Verifica C-19. Inoltre, saranno fornite alle amministrazioni applicazioni e piattaforme volte a facilitare il controllo automatizzato, sul modello di quanto avvenuto per scuole e università.

MAGGIORE FLESSIBILITÀ NEGLI ORARI DI INGRESSO E DI USCITA

Ogni amministrazione, anche al fine di non concentrare un numero eccessivo di personale sulle mansioni di verifica della certificazione verde, dovrà provvedere ad ampliare le fasce di ingresso e di uscita dalle sedi di lavoro del personale alle proprie dipendenze. Sarà quindi consentito il raggiungimento delle sedi di lavoro stesse e l’inizio dell’attività lavorativa in un più ampio arco temporale.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Luca Monticelli

Meloni attacca Lamorgese: “I fatti di sabato a Roma sono stati volutamente permessi”

0

La ministra dell’Interno interviene alla Camera per il Question time sugli scontri di sabato a Roma e la presidente di FdI parla di “ritorno di strategia della tensione”

Di Antonio Bravetti e Luca Monticelli

ROMA – Giorgia Meloni attacca, Luciana Lamorgese risponde e prova ad abbassare i toni. La ministra dell’Interno è intervenuta al Question time alla Camera rispondendo a una interrogazione della presidente di Fratelli d’Italia sui disordini della manifestazione di sabato contro il green pass. Sull’arresto del leader di Forza Nuova Giuliano Castellino, Lamorgese ha spiegato: “Giuliano Castellino si è evidenziato per un deciso protagonismo rilevatosi soprattutto nel corso del suo intervento in piazza del Popolo dove ha preso la parola facendo riferimento di indirizzare il corteo verso la sede della Cgil“.

PERCHÉ CASTELLINO NON È STATO ARRESTATO SUBITO

Castellino è destinatario di Daspo, ricorda la ministra, “tuttavia la scelta di procedere nell’immediatezza nei suoi confronti non è stata ritenuta percorribile da parte delle autorità di sicurezza che erano in piazza nella considerazione che un intervento eseguito in un contesto di particolare eccitazione e affollamento presentava l’evidente rischio di provocare reazioni – sottolinea la titolare del Viminale – con la conseguente degenerazione dell’ordine pubblico. Castellino è stato arrestato in flagranza differita insieme ad altri facinorosi di Forza Nuova”.

E sulla possibilità di sciogliere il movimento di estrema destra, per cui sono state anche presentate delle mozioni in Parlamento, Lamorgese spiega: “Riguardo allo scioglimento di organizzazioni a carattere eversivo, è doveroso rilevare come si tratti di questioni di estrema complessità giuridica“.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Maltempo, in arrivo freddo e piogge al Sud: allerta arancione in Calabria

0

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso per mercoledì 13 ottobre un avviso di condizioni meteorologiche avverse

ROMA – Un impulso perturbato proveniente dall’Europa Centro-Settentrionale porterà condizioni di tempo instabile sulle regioni del sud, in particolare Sicilia e Calabria, con precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, accompagnate da un’intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal primo pomeriggio di domani, mercoledì 13 ottobre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia e sulla Calabria. Tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione sui settori meridionali della Calabria. Allerta gialla sull’intero territorio della Sicilia, sui settori centrali della Calabria e su settori adriatici dell’Abruzzo.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Mercoledì 13 ottobre a Roma riapre la stazione metro Castro Pretorio

0

La chiusura è servita per consentire la sostituzione degli impianti di traslazione, scale mobili e ascensori

ROMA –Dopo oltre un anno a Roma riapre la stazione della metro B di Castro Pretorio: i viaggiatori potranno usufruire del servizio di mobilità a partire da mercoledì 13 ottobre alle ore 5.30.  La stazione è rimasta chiusa per consentire la sostituzione degli impianti di traslazione, scale mobili e ascensori, giunti alla fine della vita tecnica dopo 30 anni di utilizzo.  I lavori hanno riguardato anche diverse opere civili e accessorie, compresi interventi su diverse infiltrazioni d’acqua e per la rimozione di materiale in amianto che si sono evidenziati dopo lo smontaggio degli impianti. Sono stati anche adeguati gli spazi di stazione per consentire le procedure di evacuazione coerenti con le nuove normative anti-incendio. Nelle ultime settimane si sono svolti i collaudi con gli enti ministeriali.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Salvini: “Senza green pass non si può rimanere senza lavoro, 20mila poliziotti non l’hanno”

0

Secondo il leader della Lega la priorità è garantire tamponi rapidi e gratuiti per tutti e provoca: “Se lasciamo a casa 20mila agenti da sabato chi garantisce l’ordine pubblico?”

TRIESTE – “Per la Lega la priorità sono il lavoro per tutti, e garantire tamponi rapidi e gratuiti per milioni di lavoratrici e lavoratori, che altrimenti da venerdì rischiano di rimanere a casa senza lavoro e senza stipendio”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine del comizio a Trieste a favore del candidato sindaco di centrodestra Roberto Dipiazza.“Chi non ha il green pass, non può essere lasciato a casa senza lavoro e senza stipendio”, sottolinea Salvini. E continua: “A Trieste i lavoratori del porto hanno preso una posizione. Ho fatto il ministro dell’Interno, ci sono quasi 20mila poliziotti senza green pass. Cosa facciamo, lasciamo a casa 20mila poliziotti da sabato? E chi garantisce l’ordine pubblico?”, provoca il leader leghista. E conclude: “Il lavoro deve essere sacro e garantito per tutti, nessuno escluso”.

https://vimeo.com/embed-redirect/630279454?embedded=true&source=vimeo_logo&owner=109928227

A Roma “rallentamenti per toro in strada”, e su Twitter scatta l’ironia

0

Lo zoo della Capitale si arricchisce di un nuovo protagonista, come fa sapere l’account twitter di Roma Mobilità

ROMA – Non solo cinghiali, topi e gabbiani. Lo zoo della Capitale si arricchisce di un nuovo protagonista, come fa sapere l’account twitter di Roma Mobilità, che avvisa gli automobilisti della Capitale: “Rallentamenti su via Laurentina, altezza via di Santa Serena, per un toro su carreggiata“. Immediata l’ironia dei romani: “Speriamo che non trovi semafori rossi!”, cinguetta un utente. “Sarà ascendente scorpione, quelli so i peggio”, sentenzia un altro. “Avendo cambiato sindaco dobbiamo cambiare animale di riferimento dopo anni di cinghiale”, aggiunge un terzo che stila una lista di possibili candidati.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it».
Emanuele Nuccitelli

Harrison Ford nel Trapanese per girare Indiana Jones 5

0

L’attore statunitense sbarca a Castellammare del Golfo per vestire ancora una volta i panni del famosissimo archeologo

PALERMO – Sbarca a Castellammare del Golfo Indiana Jones, il famosissimo archeologo interpretato da Harrison Ford che arriva nella cittadina trapanese per girare il quinto episodio della saga: Castellammare del Golfo è tra le protagoniste di una produzione cinematografica internazionale con attori di fama mondiale e centinaia di persone impegnate. Il set è in allestimento tra viale Zangara, la cala marina, e il quartiere San Giuseppe.

“Una importantissima occasione per far conoscere la nostra città – affermano il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessora alla Cultura Maria Tesè -. Una vetrina internazionale unica ma anche un ritorno non indifferente per alberghi e ristoranti”. A Castellammare del Golfo saranno girate alcune scene del colossal che vede ancora protagonista, a 79 anni, Harrison Ford. Il film, prodotto dalla Walt Disney, sarà ambientato nel 1969 ed uscirà nelle sale cinematografiche nel luglio 2022.

Foto dal profilo twitter dell’Aeroporto di Catania

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»