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Pedalare con vista mare: l’autunno inizia sulla Costa degli Etruschi

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Quando lโ€™estate lascia spazio a giornate piรน miti, la Toscana sul mare diventa la destinazione ideale per una vacanza su due ruote

Dalle strade panoramiche che attraversano Bolgheri alle pinete affacciate sul Tirreno, passando per borghi medievali, riserve naturali e antichi territori etruschi, la Costa Toscana offre lo scenario ideale per trasformare una vacanza al mare in unโ€™esperienza attiva e coinvolgente. Settembre, con le temperature piรน miti e unโ€™atmosfera piรน rilassata, รจ il momento perfetto per salire in sella e andare alla scoperta del territorio lungo itinerari capaci di soddisfare tanto gli appassionati di bici da strada quanto chi preferisce gravel, mountain bike o e-bike. In questo contesto, a Marina di Bibbona, il Park Hotel Marinetta dedica particolare attenzione al mondo del biking, con servizi e attivitร  pensati per esplorare la Costa degli Etruschi su due ruote, alternando il piacere di pedalare tra mare e natura a momenti di benessere, relax e buona cucina.

La Toscana ha un modo tutto suo di conquistare chi decide di scoprirla lentamente, seguendo il ritmo delle due ruote. Qui il paesaggio cambia gradualmente, chilometro dopo chilometro: il blu del Tirreno lascia spazio al verde della macchia mediterranea, le pinete costiere si trasformano in campagne punteggiate di cipressi e vigneti, mentre le strade che si inoltrano nellโ€™entroterra conducono verso borghi medievali, antiche pievi e panorami mozzafiato che si aprono sulle colline e sconfinano fino al mare. Eโ€™ lungo la Costa degli Etruschi che questo connubio tra natura, storia e sport trova una delle sue espressioni piรน autentiche, un tratto di Toscana dove il mare convive armoniosamente con boschi e campagne, dove alle spiagge e alle dune si alternano paesaggi rurali e colline coltivate e dove la bicicletta diventa un modo privilegiato per entrare in contatto con lโ€™anima piรน vera di questo territorio. Settembre รจ il momento ideale per partire, dopo il ritmo intenso dellโ€™alta stagione, la costa ritrova unโ€™atmosfera piรน rilassata e raccolta, le temperature diventano piรน piacevoli e le giornate conservano ancora tutta la luce dellโ€™estate. Le condizioni perfette per trascorrere una mattinata in sella, attraversando strade panoramiche e piccoli centri storici, e dedicare il resto della giornata al mare, al relax o alla scoperta dei sapori della tradizione toscana. Tra gli itinerari da mettere in agenda cโ€™รจ il percorso tra Castagneto Carducci e Bolgheri, un anello di circa 44 chilometri con partenza da Donocratico. Il tragitto conduce verso il borgo di Castagneto Carducci, attraversando strade bianche, dolci colline e filari di vigneti, in un paesaggio che rappresenta perfettamente lโ€™immaginario tipico della Toscana. Da qui si prosegue lungo la Bolgherese, strada particolarmente amata dagli appassionati di ciclismo, fino a raggiungere il celebre Viale dei Cipressi, reso immortale dai versi del poeta Giosuรจ Carducci. La lunga strada alberata conduce direttamente a Bolgheri, un piccolo borgo raccolto e suggestivo dove vale la pena concedersi una sosta per assaporare le eccellenze enogastronomiche della zona. Unโ€™esperienza che unisce lโ€™attivitร  allโ€™aria aperta alla cultura e al piacere della tavola. Per chi preferisce una giornata allโ€™insegna del contrasto tra mare e collina, la tratta tra Cecina e Bibbona propone circa 51 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi piรน caratteristici dellโ€™entroterra. Da Cecina si sale verso Montescudaio, Guardistallo e Casale Marittimo, piccoli borghi arroccati sulle colline, da cui lo sguardo puรฒ spaziare fino al Tirreno, per poi discendere verso Bibbona e la costa. Lungo questo tratto di strada, si incontrano campi coltivati, uliveti, vigneti, macchia mediterranea, in un susseguirsi di salite e discese che restituiscono tutta la varietร  del paesaggio costiero. Per chi desidera mettersi alla prova su una distanza maggiore, cโ€™รจ invece il tracciato tra i borghi della Costa degli Etruschi, circa 85 chilometri attraverso un mosaico di ambienti e tesrtimonianze storiche. Partendo da Baratti, con il suo golfo dalle acque cristalline e il vicino Parco Archeologico di Populonia, si raggiungono Campiglia Marittima, Sassetta e Suvereto, attraversando boschi, strade immerse nel verde e antichi centri medievali. Unโ€™esperienza particolarmente scenografica, che puรฒ essere suddivisa in due giornate e affrontata anche con una e-bike. Non mancano, naturalmente, proposte piรน brevi per chi desidera combinare attivitร  e scoperta senza affrontare lunghe distanze. Eโ€™ il caso di โ€œPedalando tra i museiโ€, un itinerario Gravel di circa 14,5 chilometri nei dintorni di Cecina, pensato per unire sport e cultura e per essere adatto a tutti.

A rendere ancora piรน completa lโ€™esperienza รจ la possibilitร  di scegliere una base direttamente sul mare. A Marina di Bibbona, il Park Hotel Marinetta, un resort immerso in una pineta secolare, propone servizi pensati per chi desidera vivere la vacanza in bicicletta senza rinunciare al comfort e al relax. Con lโ€™offerta Biking gli ospiti avranno a disposizione il deposito bici, box per piccole riparazioni e, su richiesta, la possibilitร  di avere un accompagnatore cicloturistico per andare alla scoperta dei dintorni. Lโ€™offerta speciale include, inoltre, un pocket lunch Healthy e un Healthy Bike Custom Menu, studiati per accompagnare le giornate dedicate allโ€™attivitร  sportiva. Al rientro, invece, gli ospiti potranno concedersi una pausa nella Spa Marinetta Wellness, oppure raggiungere la spiaggia privata dellโ€™hotel e lasciarsi alle spalle la fatica della giornata con il suono del mare. Per chi desidera vivere la Costa degli Etruschi su due ruote in modo ancora piรน completo, sono disponibili e-bike a pedalata assistita e unโ€™esperienza Top Cyclist di gruppo, pensata per i ciclisti piรน allenati.

Per gli amanti del biking, il Park Hotel Marinetta รจ il punto di partenza ideale per vivere la costa toscana in sella, combinando attivitร  sportiva, benessere e momenti di relax. Gli ospiti possono scegliere tra diverse tipologie di camere e, su richiesta, contare sulla presenza di un accompagnatore cicloturistico dedicato, per andare alla scoperta del territorio in modo personalizzato. Per chi preferisce condividere la propria passione, ogni sabato รจ inoltre in programma lโ€™esperienza Top Cyclist, unโ€™uscita di gruppo con accompagnatore riservata ai ciclisti con bici da corsa e una buona esperienza su strada. Per le escursioni singole prenotate รจ previsto anche un pratico pocket lunch Healthy, mentre chi desidera seguire unโ€™alimentazione specifica durante il soggiorno puรฒ richiedere un Healthy Custom Menu, disponibile a tariffa agevolata. Particolare attenzione รจ dedicata anche alle esigenze delle biciclette: gli ospiti hanno a disposizione un deposito dedicato e un box per le piccole riparazioni, mentre il noleggio delle bici รจ escluso dai servizi inclusi.

E dopo lo sport non manca la possibilitร  di vivere il resort in pieno relax: i diversi ristoranti, l’animazione serale per adulti e bambini e Mini Club permettono anche a chi viaggia in famiglia di alternare le proprie passioni, lasciando spazio a ciascuno per vivere la vacanza secondo i propri ritmi. In questo modo la bicicletta diventa parte di un’esperienza piรน ampia, dove pedalate lungo la costa, natura, gastronomia toscana e benessere si incontrano in un unico soggiorno.

Custodi del territorio: lโ€™impegno del Nucleo Ispettori Forestali tra tecnologia, vigilanza rurale e supporto ai comuni

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La tutela dei nostri ecosistemi non รจ solo una questione di grandi trattati internazionali, ma si gioca ogni giorno sul monitoraggio attivo del territorio locale. In un contesto in cui le aree rurali, agricole e boschive sono sempre piรน esposte a reati ecologici, abbandono incontrollato di rifiuti e degrado, lโ€™azione di prossimitร  diventa un pilastro insostituzionale. In prima linea in questa missione cโ€™รจ il Nucleo Ispettori Forestali (NIF) ETS, ente iscritto al RUNTS che fa della sicurezza ambientale e della sinergia istituzionale il proprio baricentro operativo.

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La forza del coordinamento: al fianco della Polizia Locale

Il cuore strategico del Nucleo risiede nella stretta collaborazione con le forze dellโ€™ordine, in particolare con la Polizia Locale. Non si tratta solo di pattugliamento isolato, ma di un vero e proprio supporto specialistico integrato. Il personale del NIF agisce nei comuni offrendo un ventaglio di servizi che unisce l’ordine urbano alla transizione green:

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  • Ispezioni Ambientali: adozione di protocolli moderni per intercettare le discariche abusive, monitorare gli ecosistemi e verificare i corretti conferimenti urbani;
  • Viabilitร  e Sicurezza: gestione dei flussi stradali e pedonali durante fiere, mercati e all’uscita delle scuole, garantendo la vigilanza scolastica;
  • Safety nelle Manifestazioni: pianificazione della sicurezza e gestione del traffico in occasione di eventi pubblici complessi.

L’innovazione telematica e la formazione continua

Come evidenziato dal Dirigente Cav. Dr. Piero Fusaglia, il monitoraggio efficace oggi non puรฒ prescindere dall’innovazione telematica. Lโ€™uso della tecnologia per la gestione dei servizi permette al Nucleo di ottimizzare le ispezioni e mappare le vulnerabilitร  in tempo reale.

A monte di questo approccio c’รจ una solida preparazione teorico-pratica. Attraverso workshop ed esercitazioni sul campo incentrati sulle moderne tecniche di rilevamento degli illeciti, gli ispettori mantengono un aggiornamento costante per preservare la biodiversitร  e difendere il patrimonio naturale.

Un presidio sociale aperto alla comunitร 

Con sede legale a Montesilvano (PE) e sotto la guida del Comando Generale del C.A. Luca Mancini e dellโ€™Ing. Masciarelli, lโ€™ente non opera nel chiuso dei propri uffici, ma punta a coinvolgere attivamente la cittadinanza. Sensibilizzare la comunitร  e supportare le amministrazioni locali significa tessere una rete di sicurezza partecipata, dove la tutela dell’ambiente diventa sinonimo di benessere sociale.

Uragano Giallorosso: la Roma ne fa quattro al Lecce ed รจ fuga solitaria

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Close Up On Legs Of Professional Football Player Dribbling With A Ball During International Soccer Championship On National Arena. Athlete Running To Score A Winning Goal In Final Match On Stadium.

Gli uomini di Gasperini dominano al Via del Mare con una mezz’ora da favola, trascinati dalla doppietta di Malen e dalle magie di Soulรฉ

LECCE โ€“ Una dimostrazione di forza spaventosa che ridisegna, fin da subito, le gerarchie della vigilia. La Roma si abbatte come un ciclone sul campionato, espugnando il terreno del Lecce con un 4-0 che non ammette repliche o discussioni. Una prova di maturitร  tattica e balistica che certifica l’eccellente lavoro svolto da Gian Piero Gasperini in questo avvio di stagione.

I meccanismi della macchina capitolina rasentano la perfezione sin dai primi scambi. Nemmeno il tempo di prendere le misure e gli ospiti passano: un’indecisione della retroguardia salentina permette a Malen di avventarsi sul pallone come un falco e di trafiggere Falcone con freddezza chirurgica. Il gol a freddo spezza i piani dei padroni di casa, incapaci di arginare le folate sulle corsie esterne dei giallorossi.

Il capolavoro si compie a metร  della prima frazione. Al 23′, una transizione fulminea lancia ancora Malen nello spazio: l’attaccante olandese si presenta a tu per tu con il portiere e lo scavalca con un tocco sotto di rara eleganza. Il Lecce barcolla e, due minuti piรน tardi, crolla definitivamente. Matรญas Soulรฉ riceve sulla trequarti, salta il diretto avversario accentrandosi e lascia partire un fendente mancino che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio, mandando i titoli di coda sulla sfida prima dell’intervallo.

Il secondo tempo serve a Gasperini per gestire le forze e testare i nuovi innesti. La Roma addormenta la partita con una fitta rete di passaggi, mantenendo il controllo totale del centrocampo. Al 65′ arriva il punto esclamativo sulla serata: il subentrato Rodrigo Mora รจ il piรน lesto ad avventarsi su una palla vagante in area, depositando in rete la sfera del poker e celebrando la sua prima firma nel calcio italiano. Il sussulto d’orgoglio del Lecce produce solo un legno colpito nel finale, ma la porta di Svilar resta inviolata fino al fischio finale di Chiffi.


TABELLINO LECCE-ROMA 0-4

Marcatori: 4′ Malen (R), 23′ Malen (R), 25′ Soulรฉ (R), 65′ Mora (R).

Lecce (3-5-2): Falcone; Gabriel (45′ N’Dri), Siebert, Gaspar; Veiga, Coulibaly, Ngom (72′ Iliฤ‡), Gorter (45′ Maleh), Ndaba; Pierotti (71′ Fatah), Geubbels (53′ ล tuliฤ‡).

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ghilardi, Hermoso; Lulli, Cristante, Konรฉ (66′ Pisilli), Franรงa (59′ Molina); Soulรฉ (59′ Mora), Dybala (83′ de Roon); Malen (66′ Castro).

Note: Ammoniti Malen (R) e Iliฤ‡ (L). Arbitro: Daniele Chiffi.


Inter, Inzaghi ridisegna la squadra: nuove gerarchie in vista del prossimo turno

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View of illustration football ground at night


Il tecnico nerazzurro studia soluzioni alternative a centrocampo e in attacco per gestire le energie: pronti i primi cambi di formazione dal primo minuto.


MILANO โ€“ Sessione di allenamento intensa ad Appiano Gentile, dove l’Inter sta preparando i dettagli tecnico-tattici in vista del prossimo impegno di campionato. L’allenatore Simone Inzaghi sembra intenzionato a variare qualcosa nell’undici iniziale, sfruttando al massimo la profonditร  della rosa per mantenere alta l’intensitร  del pressing e della manovra offensiva.

Le novitร  principali dovrebbero concretizzarsi sulla linea mediana. Lo staff tecnico sta valutando l’inserimento di forze fresche sulla fascia destra, concedendo un turno di riposo ai titolari piรน affaticati dalle ultime uscite nazionali. In attacco si scalda la coppia titolare, ma aumentano i minuti a disposizione per i subentranti, pronti a spaccare la partita nella ripresa. L’obiettivo del club meneghino รจ blindare i tre punti senza rischiare sovraccarichi muscolari in un calendario giร  fittissimo.


Serie A, Lecce-Roma accende il Via del Mare: punti pesanti in palio nella 2ยช giornata

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Foto: Freddyballo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0


Il primo posticipo serale della stagione mette di fronte i salentini e i capitolini: squadre a caccia di risposte tattiche dopo il debutto in campionato.


LECCE โ€“ Si accendono i riflettori dello stadio Via del Mare per una delle sfide piรน interessanti di questo avvio di stagione. Il Lecce riceve la Roma nel match valevole per il secondo turno del campionato di Serie A. Entrambe le compagini arrivano all’appuntamento con la necessitร  di muovere la classifica e trovare la giusta quadra sul piano dell’intensitร  agonistica e della tenuta fisica.

La formazione di casa, spinta dall’apporto incessante del proprio pubblico, punta a sfruttare la rapiditร  dei propri esterni offensivi e un baricentro compatto a centrocampo per bloccare le linee di passaggio avversarie. Dall’altro lato della barricata, la Roma si presenta in terra pugliese con il chiaro intento di gestire il ritmo della gara sin dalle prime battute, affidandosi alla qualitร  tecnica dei propri trequartisti per scardinare la retroguardia locale.

Le mosse tattiche sul rettangolo di gioco

I padroni di casa si schierano sul terreno di gioco con un assetto propositivo: Falcone a difesa della porta e un reparto d’attacco strutturato per sfruttare la profonditร  e la rapiditร  negli spazi stretti. Gli ospiti rispondono con una disposizione speculare e molto equilibrata in mediana, pronta a innescare le sponde centrali e i repentini inserimenti verticali dei centrocampisti.

L’incontro si preannuncia vibrante e ricco di duelli individuali, specialmente sulle corsie esterne, dove si decideranno gran parte degli equilibri di un match fondamentale per il prosieguo della stagione di entrambe le tifoserie giallorosse.

Il tabellino della gara (in aggiornamento)

  • LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ngom, Gorter; Pierotti, Geubbels, N’Dri.
  • ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Cristante, Kone, Wesley; Dybala, Mora; Malen.
  • Arbitro: Chiffi della sezione di Padova.

Calciomercato Roma, arrivano le firme ufficiali: ecco De Roon e Balerdi

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Doppio innesto d’esperienza per la formazione capitolina guidata da mister Gasperini: definiti i contratti del mediano olandese e del centrale difensivo argentino.


ROMA โ€“ Si muove con decisione il mercato in entrata dell’AS Roma, che blinda la propria rosa inserendo due pedine di carisma internazionale. La societร  giallorossa ha infatti formalizzato l’ingaggio del centrocampista Marten de Roon e del difensore Leonardo Balerdi, mettendoli subito a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini per le prossime sfide stagionali.

La trattativa piรน clamorosa riguarda de Roon. Il mediano olandese, classe 1991, ha scelto di interrompere la sua lunghissima militanza a Bergamo per sposare il nuovo progetto tecnico della Capitale. Nel suo trasferimento รจ risultata decisiva la volontร  del mister, che ritrova un pilastro tattico fondamentale capace di garantire sinergia, soliditร  e dinamismo in mezzo al campo. Il calciatore ha giร  preso possesso dello spogliatoio e indosserร  la maglia numero 15.

Contestualmente, il club ha perfezionato la linea arretrata assicurandosi le prestazioni di Balerdi. Il centrale difensivo nato in Argentina approda a Trigoria provenendo dall’Olympique Marsiglia. Dotato di una notevole struttura atletica e abile nella gestione della palla in fase di ripartenza, il neo-acquisto si candida a ricoprire un ruolo da protagonista assoluto nei meccanismi difensivi a tre della squadra. Entrambi gli atleti si sono aggregati al gruppo e parteciperanno ai prossimi allenamenti collettivi.



Sanitร  penitenziaria, Giuliano (UGL):”Un infermiere ogni 600 detenuti, emergenza inaccettabile”

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ยซUn infermiere ogni 600 detenuti, in alcune realtร  e soprattutto nei turni notturni, rappresenta la fotografia di una sanitร  penitenziaria che vive una vera e propria emergenza strutturale. Non possiamo considerare normale che un solo professionista debba farsi carico di un numero cosรฌ elevato di persone, con responsabilitร  assistenziali enormi e condizioni operative estremamente complesseยป. Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute. ยซIl sovraffollamento, lโ€™elevata presenza di persone con patologie croniche, fragilitร  psichiche e dipendenze rendono il lavoro degli operatori sanitari negli istituti penitenziari particolarmente delicato. A fronte di questa complessitร , la carenza di personale aumenta il carico di lavoro, espone gli operatori a maggiori rischi e puรฒ compromettere la continuitร  e la qualitร  dellโ€™assistenza. Gli infermieri e tutti i professionisti della sanitร  penitenziaria stanno dimostrando ogni giorno professionalitร , responsabilitร  e spirito di sacrificio, ma non si puรฒ pensare di colmare le carenze organizzative affidandosi esclusivamente alla loro dedizione. Servono organici adeguati, condizioni di lavoro sicure e una formazione continua capace di rispondere alla specificitร  dellโ€™assistenza penitenziaria, dalla gestione delle emergenze alla salute mentale e alle dipendenze. La salute non puรฒ avere un diverso valore dentro o fuori un istituto penitenziario e la sicurezza degli operatori deve essere una prioritร . Dietro ogni numero ci sono professionisti chiamati quotidianamente a garantire cure e assistenza in condizioni difficili. La sanitร  penitenziaria non puรฒ essere lasciata ai margini: tutelare chi cura significa tutelare anche chi deve essere curato. UGL Salute continuerร  a mantenere alta lโ€™attenzione sulle condizioni di lavoro dei professionisti e sulla qualitร  dellโ€™assistenza garantita negli istituti penitenziariยป.

Festival della Cooperazione Internazionale 2026, prende forma la decima edizione: Al centroย โ€œCiviltร  dellโ€™amore, civiltร  della terraโ€

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In autunno il decennale del Festival nel segno del dialogo, della pace, della solidarietร  e dei diritti. In programma un’edizione speciale che si svolgerร  tra Ostuni e altri centri pugliesi

Ostuni, dieci anni di incontri, idee, testimonianze e cooperazione. Il Festival della Cooperazione Internazionale si prepara a raggiungere nel 2026 il traguardo della decima edizione, dal titolo โ€œCiviltร  dellโ€™amore, civiltร  della terraโ€ con un appuntamento che vuole andare oltre la celebrazione di un anniversario per interrogarsi sulle grandi trasformazioni del nostro tempo.

Il programma รจ in fase di definizione e sarร  presentato nelle prossime settimane. Ma il percorso รจ giร  tracciato: pace, solidarietร  internazionale, inclusione, diritti, dialogo tra i popoli e custodia dell’umano saranno ancora una volta al centro di una manifestazione che, dal 2017, prova a leggere le crisi del presente attraverso la lente della cooperazione.

Gli eventi si svolgeranno nelle cittร  di Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Lucera.

Dieci anni dentro un mondo che cambia

Le nove edizioni precedenti hanno attraversato anni segnati da crisi economiche, pandemia, emergenze ambientali, nuovi conflitti e profonde tensioni geopolitiche. Una condizione che i promotori definiscono di ยซpolicrisiยป e che rende ancora piรน urgente interrogarsi su quale modello di convivenza costruire.

Da qui nasce il filo conduttore della decima edizione: camminare insieme sui sentieri della civiltร  dell’amore, provando a trasformare l’analisi delle fratture del presente nella ricerca concreta di ciรฒ che puรฒ ancora unire persone e popoli.

Una sfida sintetizzata in poche parole: ยซรˆ ormai tempoยป. Tempo di superare l’indifferenza, di custodire ciรฒ che รจ umano e di immaginare nuove forme di convivenza capaci di affrontare la crescente complessitร  del mondo.

I ยซDialoghi di civiltร ยป

Tra le novitร  che caratterizzeranno il decennale ci sarร  un percorso di ยซDialoghi di civiltร ยป, pensato come spazio di approfondimento e confronto intorno ad alcune delle grandi questioni contemporanee.

Filosofia, societร , geopolitica, cooperazione e responsabilitร  collettiva si incontreranno in un programma che metterร  in relazione pensiero e azione. L’obiettivo non sarร  soltanto comprendere ciรฒ che sta accadendo, ma provare a elaborare prospettive e proposte.

Al centro una domanda che attraverserร  l’intera manifestazione: che cosa puรฒ ancora unire l’umanitร  in un’epoca segnata da divisioni, guerre e contrapposizioni?

Dalla pace alla solidarietร  internazionale

Uno spazio importante sarร  dedicato alla cooperazione internazionale, intesa come strumento concreto di costruzione della pace.

Il Festival tornerร  a guardare ai luoghi nei quali guerre e violenze producono le conseguenze piรน drammatiche sulla popolazione civile e sulle persone piรน vulnerabili. Ucraina, Palestina e Sud Sudan saranno alcuni degli scenari attraverso i quali affrontare il rapporto tra conflitti, solidarietร  internazionale e tutela della dignitร  umana.

Non mancherร  l’attenzione all’educazione alla pace, con esperienze e testimonianze capaci di mostrare come il dialogo possa essere costruito concretamente anche tra persone provenienti da comunitร  divise dai conflitti.

Disabilitร , salute e inclusione

Lโ€™attenzione che la Rete Italiana Disabilitร  e Sviluppo, promotrice del Festival con lโ€™Associazione Italiana Amici di Follereau, ha sempre dedicato alla condizione delle persone con disabilitร  โ€“ circa un miliardo e mezzo sul pianeta โ€“ si rivolgerร  questโ€™anno a due grandi questioni.

A ventโ€™anni dallโ€™approvazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilitร , il convegno nazionale โ€œSalute e Inclusioneโ€ ne approfondirร  lo stato di attuazione attraverso due focus.

Il primo sarร  dedicato allโ€™articolo 26, relativo a riabilitazione e abilitazione, con unโ€™iniziativa dellโ€™European Disability Forum che, tenendo conto del framework internazionale e della call to action โ€œRiabilitazione 2030โ€ dellโ€™OMS, propone un nuovo approccio agli interventi di sostegno alla piena partecipazione e allโ€™inclusione, abilitando le persone a convivere con una diversitร  funzionale.

Il secondo focus riguarderร  i progetti personalizzati e partecipati di vita indipendente previsti in Italia dal decreto legislativo n. 62 del 2024, attualmente in sperimentazione in varie province e obbligatori dal gennaio 2027.

Questo sguardo rivolto alla custodia dellโ€™umano spesso dimenticato sarร  inoltre indirizzato allโ€™esperienza promossa dalla Federazione Alzheimer Italia delle Comunitร  Amiche delle Persone con Demenza di Puglia. In Italia sono circa due milioni le persone che vivono questa condizione. Il Festival ospiterร  un incontro di scambio di idee, esperienze e progetti tra le sette Comunitร  pugliesi.

Non soltanto convegni: una ยซfesta dell’umanoยป

Il Festival manterrร  perรฒ la sua natura di grande incontro tra comunitร .


Accanto agli approfondimenti culturali e scientifici ci saranno infatti momenti conviviali, iniziative pubbliche, teatro, attivitร  formative e occasioni di incontro, in un percorso che coinvolgerร  Ostuni, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Lucera.


Dal 7 all’11 ottobre, inoltre, Ostuni ospiterร  il Campo studi AIFO, che si intreccerร  con alcune delle iniziative del Festival.


Il programma completo, insieme agli ospiti, alle sedi e al calendario dei singoli appuntamenti, sarร  annunciato prossimamente.


Per ora resta il senso di un cammino iniziato dieci anni fa e che nel 2026 vuole rilanciare la propria sfida: non rassegnarsi alla frammentazione del presente, ma continuare a investire su ciรฒ che ci unisce.


Come ricorda il monito di Raoul Follereau, che accompagnerร  idealmente anche questa decima edizione: ยซAmarsi o scomparireยป.

Marcetelli. Funghi e territorio, il ponte arriva ad Allumiere

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Daniele Orieti durante lo show cooking della mostra micologica di Marcetelli
Lo chef Daniele Orieti durante lo show cooking โ€œDal sottobosco alla tavolaโ€ a Marcetelli.

La mostra micologica โ€œDal sottobosco alla tavolaโ€ ha unito conoscenza dei funghi, cucina e produzioni locali. Dopo le tre giornate dal 28 al 30 agosto, gli organizzatori annunciano un nuovo incontro ad Allumiere.

Tre giorni dedicati ai funghi, ma con uno sguardo che รจ andato oltre la tavola. A Marcetelli si รจ conclusa domenica 30 agosto la mostra micologica โ€œDal sottobosco alla tavolaโ€, appuntamento che ha messo insieme conoscenza del patrimonio naturale, cucina e produzioni locali. Dal fine settimana arriva anche una prospettiva per il futuro: secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il rapporto avviato tra Marcetelli e Allumiere dovrebbe proseguire con un nuovo incontro nel comune della Cittร  metropolitana di Roma, dove saranno ospitati il sindaco e gli amministratori del borgo reatino. Data e programma non sono stati ancora indicati.

Lโ€™iniziativa si รจ svolta dal 28 al 30 agosto in uno dei centri piรน piccoli del Lazio, immerso nel territorio del Salto-Cicolano. Marcetelli e il suo rapporto con queste terre erano giร  stati raccontati dal Il Giornale del Lazio ripercorrendo la storia del paese, la presenza nella Riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia e una tradizione artigiana che portรฒ i suoi abitanti a essere conosciuti come โ€œcerchiariโ€. Un legame con il lavoro e con le risorse del territorio che trova una testimonianza anche nella Bottega del Cerchiaro fotografata durante queste giornate.

Il bosco รจ stato il filo conduttore della manifestazione. Il programma predisposto prima dellโ€™evento non prevedeva soltanto degustazioni, ma anche percorsi dedicati alla conoscenza delle specie fungine, attivitร  esperienziali e momenti di approfondimento sulla corretta gestione del sottobosco e sulla tutela degli ecosistemi. Erano stati annunciati inoltre incontri con esperti micologi, una conferenza scientifico-divulgativa e attivitร  rivolte ai bambini. Trattandosi di elementi contenuti nel programma preventivo, in assenza di un resoconto conclusivo dettagliato su ciascuna attivitร  รจ corretto distinguerli da quanto documentato dopo la manifestazione.

Lo show cooking โ€œDal sottobosco alla tavolaโ€ รจ stato uno dei momenti centrali della manifestazione. Lo chef Daniele Orieti ha proposto preparazioni a base di funghi, accompagnate da una selezione di vini del territorio di Allumiere. Ad affiancarlo Roberta Marchese Ragona, Wine Ambassador e volto del progetto โ€œI Segreti in un Caliceโ€, che ha guidato il percorso dedicato agli abbinamenti tra cucina e vino.

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Lโ€™incontro gastronomico ha messo in relazione due territori differenti del Lazio. Da una parte Marcetelli, nel Reatino, con il suo ambiente montano e i prodotti del bosco; dallโ€™altra Allumiere, nel territorio della Cittร  metropolitana di Roma. Diverse tipologie di funghi sono diventate la base delle preparazioni proposte durante lo show cooking, accompagnate dai vini di Allumiere in un percorso costruito intorno allโ€™incontro tra cucina, produzioni locali e caratteristiche dei rispettivi territori.

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Una delle preparazioni a base di funghi proposte durante lโ€™incontro gastronomico a Marcetelli.

A partecipare con i propri vini sono state Cantina Enotria, Azienda Agricola Il Forcese e Cantina Stracciabrache. Una presenza inserita nel filo conduttore delle tre giornate: partire dal sottobosco e dai suoi prodotti per arrivare alla tavola, mettendo insieme conoscenza dellโ€™ambiente, tradizioni gastronomiche e realtร  produttive locali. Il confronto tra Marcetelli e Allumiere ha cosรฌ allargato lโ€™orizzonte della manifestazione oltre i confini del borgo reatino.

Il contesto nel quale si รจ svolta la mostra aiuta a comprenderne il significato. Marcetelli รจ un paese circondato dai boschi, con un centro storico raccolto sul versante e una storia profondamente legata alle risorse disponibili nellโ€™ambiente circostante. Ne fa parte anche la memoria degli antichi mestieri, a cominciare da quella dei โ€œcerchiariโ€, gli artigiani che lavoravano il legno e che rappresentano una delle pagine caratteristiche della storia locale. Un patrimonio materiale e culturale nel quale il tema dei funghi trova quindi una collocazione che va oltre la sola dimensione gastronomica.

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La Bottega del Cerchiaro a Marcetelli, testimonianza della memoria degli antichi mestieri del borgo.

La manifestazione ha provato proprio a tenere insieme questi elementi: il bosco come ecosistema da conoscere, i suoi prodotti come risorsa e la cucina come occasione per raccontare un territorio. รˆ un’impostazione particolarmente significativa per un piccolo centro dell’Appennino laziale, dove iniziative di questo tipo possono diventare anche occasioni per far conoscere luoghi, tradizioni e produzioni senza separarle dal contesto nel quale sono nate.

Il passaggio successivo porterร  questo confronto fuori da Marcetelli. Il prossimo appuntamento รจ previsto ad Allumiere, dove saranno ospitati il sindaco e gli amministratori del comune reatino. Al momento non sono stati indicati data e programma, ma la prospettiva รจ quella di dare continuitร  al rapporto avviato durante le tre giornate di Marcetelli, questa volta spostando l’incontro nel territorio romano.

I due centri appartengono ad aree diverse della regione, ma trovano un terreno comune nella presenza di castagneti, faggeti e prodotti del bosco. รˆ su questa base che puรฒ svilupparsi uno scambio capace di andare oltre il singolo appuntamento gastronomico: non l’accostamento occasionale di due localitร , ma il confronto tra comunitร  che possono raccontare attraverso ambiente, cucina e produzioni alcune caratteristiche delle rispettive identitร .

Per Marcetelli il punto resta proprio questo. Valorizzare un piccolo borgo significa mettere in relazione paesaggio, memoria, attivitร  produttive e occasioni di incontro, evitando che il territorio diventi soltanto lo scenario di una manifestazione. La mostra micologica ha offerto un’occasione per farlo partendo da una risorsa strettamente legata ai boschi che circondano il paese.

Dopo i funghi portati a tavola a Marcetelli, il percorso proseguirร  dunque ad Allumiere. Sarร  il passaggio successivo a mostrare se l’incontro nato nel Reatino riuscirร  a consolidarsi e a trasformarsi in una collaborazione capace di coinvolgere nel tempo i due territori.


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LUIGI SAPIENZA: ยซSPARTAN รˆ SPORT, AMICIZIA E CONDIVISIONE. OGNI GARA TI LASCIA PIร™ ENERGIAยป

1. Come nasce la tua passione per la Spartan Race e cosa ti ha spinto a diventare Spartan Brand Ambassador?

La mia passione nasce quasi per caso, grazie ad alcuni amici, ed รจ stato amore a prima vista. Dopo circa un anno e mezzo ho deciso di fare domanda per diventare Spartan Brand Ambassador, con lโ€™obiettivo di far conoscere sempre di piรน questa disciplina che, purtroppo, รจ ancora poco praticata rispetto alle sue enormi potenzialitร .

2. Qual รจ stata la gara o il momento piรน bello che hai vissuto finora nel mondo Spartan e perchรฉ ti รจ rimasto particolarmente dentro?

Sinceramente non cโ€™รจ un momento in particolare. Il bello di Spartan รจ proprio il mix di tante cose: รจ un weekend pieno di sport, amicizia e condivisione. Quando tutto finisce e arriva la domenica sera sei stanco fisicamente, ma allo stesso tempo ti senti pieno di energia. รˆ una sensazione difficile da spiegare finchรฉ non la vivi.

3. La stagione entra nella fase finale: quali sono i tuoi prossimi obiettivi, da Misano fino agli appuntamenti di Estรฉrel, Sparta e Gubbio?

Il prossimo obiettivo รจ la Beast di Misano, ormai una tappa classica in Italia ma sempre emozionante. Lโ€™obiettivo personale รจ quello di migliorarmi continuamente. Poi ci sarร  Estรฉrel, il mio primo Europeo: sarร  sicuramente unโ€™altra bellissima esperienza e non vedo lโ€™ora di viverla.