Home Blog Page 41

Lasciato Indietro. Famiglia, quando i diritti entrano nella separazione

0

Famiglia, mantenimento, figli e responsabilitร  genitoriale: le notizie delle ultime settimane mostrano cosa accade quando i diritti devono misurarsi con una separazione.

La famiglia cambia, si rompe, si ricompone. E quando questo accade, il diritto รจ chiamato a fare qualcosa di molto piรน complesso che stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Deve distribuire responsabilitร , risorse e obblighi senza permettere che il costo della separazione ricada automaticamente su chi ha meno strumenti per sostenerlo.

รˆ questo il filo che emerge dallโ€™analisi delle notizie sul diritto di famiglia pubblicate nelle ultime settimane e dal confronto con le pronunce della Cassazione richiamate dalle testate specialistiche. Non siamo davanti a una semplice sequenza di decisioni su assegni, rimborsi e spese straordinarie. Letti insieme, questi provvedimenti raccontano un principio piรน ampio: la crisi della coppia non puรฒ trasformarsi in una crisi dei diritti dei figli o in un automatismo economico a danno di una delle parti.

Un primo passaggio importante riguarda le spese straordinarie sostenute per i figli. Lโ€™ordinanza della Cassazione n. 23946 del 23 luglio 2026, analizzata da AIAF e da Avvocato Andreani, chiarisce che il mancato accordo preventivo tra i genitori non esclude automaticamente il rimborso. Il giudice deve verificare se la spesa sia stata sostenuta nellโ€™interesse del figlio e se sia coerente con il tenore di vita familiare. In altre parole, la mancanza di concertazione tra gli adulti non puรฒ diventare da sola il motivo per negare una spesa necessaria o utile alla prole.

Il principio รจ rilevante perchรฉ sposta il baricentro dal conflitto tra i genitori al bisogno concreto del figlio. La Cassazione distingue tra spese sostanzialmente prevedibili, come quelle scolastiche o mediche ordinarie, e spese davvero eccezionali per rilevanza e imprevedibilitร . Ma anche per queste ultime la mancanza di un accordo preventivo non cancella automaticamente il diritto al rimborso: occorre una valutazione concreta. รˆ una logica coerente anche con precedenti orientamenti della Suprema Corte richiamati dalla stessa AIAF.

Lo stesso orientamento emerge sul terreno del mantenimento dei figli. Con lโ€™ordinanza n. 21139 del 22 giugno 2026, la Prima sezione civile della Cassazione ha affrontato il caso di somme versate in eccesso dopo che il contributo era stato successivamente ridotto. La decisione, ricostruita da EC News e da Avvocato Andreani, conferma che il mantenimento destinato ai figli ha una natura sostanzialmente alimentare e, in determinate condizioni, non puรฒ essere restituito solo perchรฉ in un momento successivo il giudice ha rideterminato lโ€™importo.

Anche qui il punto non รจ semplicemente economico. Il mantenimento non รจ trattato come un normale credito tra due adulti, perchรฉ quelle somme sono destinate ai bisogni quotidiani dei figli: alimentazione, istruzione, salute, formazione, vita sociale. La tutela, quindi, non riguarda il genitore che materialmente riceve il contributo, ma la funzione che quelle risorse svolgono.

Questo non significa, perรฒ, che il diritto protegga sempre e comunque una posizione giร  esistente. Al contrario, le decisioni recenti mostrano una forte attenzione alla verifica concreta delle condizioni economiche.

La Cassazione, con lโ€™ordinanza n. 13683 dellโ€™11 maggio 2026, ha chiarito che la nascita di una nuova famiglia o di un nuovo figlio non determina automaticamente la riduzione o la revoca dellโ€™assegno divorzile. Chi chiede la revisione deve dimostrare che il nuovo assetto familiare abbia prodotto un reale peggioramento della propria situazione economica e patrimoniale. Il principio รจ stato ricostruito dallโ€™Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia e trova conferma nellโ€™analisi integrale della decisione pubblicata da studi giuridici che ne riportano motivazioni e passaggi essenziali.

Questo passaggio รจ importante anche perchรฉ impedisce una lettura semplicistica del diritto di famiglia. La nascita di un nuovo figlio non cancella i diritti maturati nel precedente nucleo, ma neppure puรฒ essere ignorata. Occorre mettere a confronto redditi, patrimonio, nuovi obblighi e bisogni delle persone coinvolte. Giร  la giurisprudenza precedente della Cassazione aveva indicato la necessitร  di una valutazione comparativa delle risorse dei genitori e delle esigenze attuali dei figli.

Da questa prospettiva emerge il collegamento piรน profondo con la rubrica Lasciato Indietro. Non lasciare indietro qualcuno non significa attribuire automaticamente ragione al genitore economicamente piรน debole, al padre, alla madre o al figlio. Significa evitare che il cambiamento familiare scarichi il proprio costo su chi, in quel momento, dispone di minori possibilitร  di difendersi o di essere ascoltato.

รˆ una distinzione fondamentale. Una separazione puรฒ lasciare piรน fragile un figlio, ma puรฒ anche mettere in difficoltร  un genitore che deve sostenere contemporaneamente piรน obblighi familiari. Una nuova relazione puรฒ modificare gli equilibri economici, ma non li modifica sempre nello stesso modo. Per questo le decisioni piรน recenti sembrano muoversi nella stessa direzione: meno automatismi, piรน verifica dei fatti.

I dati ISTAT aiutano a comprendere perchรฉ questo tema sia destinato a diventare sempre piรน rilevante. Nel 2024 in Italia sono state registrate 75.014 separazioni e 77.364 divorzi. Le separazioni sono diminuite del 9% rispetto allโ€™anno precedente, mentre i divorzi sono scesi del 3,1%, ma il fenomeno resta strutturalmente molto ampio. Tre separazioni su quattro si concludono in forma consensuale, mentre continua a esistere una quota significativa di procedimenti giudiziali, che richiedono tempi piรน lunghi e un maggiore intervento del giudice.

Questi numeri non dicono che la famiglia italiana sia necessariamente piรน fragile. Dicono perรฒ che decine di migliaia di nuclei ogni anno devono ridefinire responsabilitร  economiche, rapporti con i figli, abitazione e organizzazione della vita quotidiana. รˆ in questo passaggio che il diritto assume una funzione sociale molto concreta.

Lo stesso vale per la tutela minorile fuori dai tribunali. A Ferrara, il Comune capofila del Distretto socio-sanitario Centro Nord ha previsto una figura professionale specializzata in tutela dei minori e diritto di famiglia, destinata a supportare i Comuni nei casi piรน complessi. La fonte primaria รจ lโ€™avviso pubblico del Comune, che descrive lโ€™incarico e il suo ambito territoriale. La scelta รจ stata poi raccontata dalla stampa locale come uno strumento di supporto alle famiglie e agli operatori sociali.

Anche nel Lazio il tema assume una dimensione concreta. La Regione Lazio segnala criticitร  strutturali nellโ€™affidamento familiare e nella tutela dei minori, tra cui disparitร  territoriali, sfiducia nei servizi e difficoltร  organizzative. Nel 2023 il tasso regionale di minori fuori famiglia risultava pari a 2,7 ogni mille residenti tra 0 e 17 anni, inferiore alla media nazionale di 3,5, ma accompagnato da problemi che la stessa amministrazione definisce strutturali e culturali.

รˆ qui che la lettura della rubrica diventa piรน netta. Il diritto di famiglia non รจ soltanto il diritto della separazione. รˆ il diritto degli equilibri che devono sopravvivere alla separazione. Quando una relazione finisce, qualcuno deve continuare a pagare una scuola, una visita medica, un affitto, un assegno; qualcuno deve accompagnare un figlio, sostenerlo negli studi, garantire stabilitร  e continuitร . La legge interviene proprio in quel punto delicato in cui una scelta privata produce conseguenze collettive.

Lโ€™analisi delle fonti mostra quindi un orientamento preciso: la protezione non coincide con il privilegio e lโ€™equilibrio non coincide con la divisione matematica. I giudici sono chiamati a verificare fatti, redditi, bisogni e mutamenti reali, evitando formule automatiche. Ed รจ forse questo il significato piรน concreto del non lasciare indietro nessuno dentro una famiglia che cambia: non cancellare le responsabilitร  precedenti, ma nemmeno ignorare quelle nuove.

Perchรฉ, quando una famiglia si trasforma, la fragilitร  non scompare. Cambia semplicemente posto.

Metodo di analisi. Questa puntata รจ stata costruita confrontando la rassegna stampa con fonti giuridiche e istituzionali, tra cui Corte di Cassazione, AIAF, Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, Avvocato Andreani, EC News, ISTAT, Comune di Ferrara e Regione Lazio. Per le principali decisioni citate sono stati verificati numero, data, principio espresso e riscontri incrociati su almeno due fonti indipendenti o specialistiche.

La rubrica โ€œLasciato Indietroโ€ prosegue il percorso nato dallโ€™omonima opera di Dino Tropea. Dalla letteratura alla cronaca, osserva i luoghi in cui fragilitร , responsabilitร  e inclusione diventano questioni concrete della vita quotidiana.

Giochi del Mediterraneo, Confeuro: โ€œFaro su tutela mare e agricolturaโ€

0

Giochi del Mediterraneo, Confeuro: โ€œFaro su tutela mare e agricolturaโ€

โ€œIn questi giorni sono in scena a Taranto i Giochi del Mediterraneo, manifestazione sportiva multidisciplinare riservata alle nazioni del bacino Mediterraneo e ispirata ai valori olimpici, con lโ€™obiettivo di promuovere lo sport, il dialogo e la cooperazione tra i popoli. Per Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei si tratta di una competizione bellissima, fondata su principi sani e nobili, e proprio per questo riteniamo importante cogliere lโ€™occasione per accendere un faro sul โ€œmare nostrumโ€ e sulla necessitร  di tutelarlo. Il Mediterraneo – sottolinea il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso – sta affrontando trasformazioni profonde legate al cambiamento climatico. Il progressivo surriscaldamento delle acque favorisce fenomeni come la proliferazione di specie aliene, la perdita di biodiversitร  e lโ€™alterazione degli ecosistemi marini. Parallelamente, anche i territori agricoli dei Paesi mediterranei sono sempre piรน esposti a siccitร , ondate di calore e cambiamenti nella disponibilitร  delle risorse idriche, con conseguenze sulle produzioni e sulle comunitร  rurali. Tutela del mare e agricoltura – prosegue Tiso – sono questioni strettamente connesse. La salute degli ecosistemi marini, la qualitร  delle acque, la gestione delle risorse idriche e la salvaguardia della biodiversitร  devono essere affrontate attraverso una visione comune e di lungo periodo. รˆ quindi auspicabile che le istituzioni nazionali ed europee rafforzino le politiche dedicate al Mediterraneo, sostenendo interventi concreti per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, proteggere fauna e flora marina e accompagnare lโ€™agricoltura verso modelli sempre piรน sostenibili e resilienti. Lo spirito di cooperazione dei Giochi del Mediterraneo – conclude – puรฒ rappresentare anche un messaggio importante per la politica: di fronte alle grandi sfide ambientali nessun Paese puรฒ agire da solo. Il Mediterraneo รจ un patrimonio comune e come tale deve essere difeso e rilanciatoโ€.

Fabio Ceriotti : Determinazione, equilibrio e il sorriso alla finish line

0

Determinazione, equilibrio e il sorriso alla finish line

1. Essere Spartan Ambassador non significa soltanto gareggiare: cosa rappresenta per te far parte di questa community e quali valori cerchi di trasmettere?

Nel mio ruolo di Brand Ambassador, ciรฒ che cerco di trasmettere รจ lo spirito di determinazione che contraddistingue questo sport. Non importa essere professionisti o amatori, competere per il podio o semplicemente mettersi alla prova. Ciรฒ che conta davvero รจ fissare con chiarezza il proprio obiettivo e perseguirlo con impegno e costanza. Quando la determinazione incontra la passione, il traguardo, in un modo o nellโ€™altro, arriva sempre.

2. Dietro ogni gara ci sono allenamenti, sacrifici, trasferte e vita quotidiana da conciliare: come riesci a trovare il tuo equilibrio e cosa ti spinge ogni volta a ripartire?

Il livello di queste gare รจ sempre piรน alto, non solo nella categoria Elite, ma anche in Age Group. Per quanto mi riguarda, cerco di allenarmi cinque o sei volte alla settimana con la corsa, aggiungendo due sessioni di potenziamento.

Il tempo non รจ mai abbastanza: di solito mi alleno durante la pausa pranzo, e avere un orario di lavoro flessibile mi aiuta molto. Per quanto riguarda le trasferte, le pianifico con largo anticipo, circa un anno prima, occupandomi del tempo, della logistica e soprattutto del budget. In questo caso, essere ingegnere mi aiuta molto nellโ€™organizzazione.

3. Se dovessi convincere una persona che non ha mai fatto una Spartan Race a provarla almeno una volta, cosa le diresti?

Cโ€™รจ chi conclude una Spartan devastato, chi stanco, chi con i crampi, chi ricoperto di fango e chi completamente fradicio. Tutti, perรฒ, sono accomunati da una cosa: il sorriso alla finish line.

Quindi, perchรฉ no?

Andrea Demagistri, oltre gli ostacoli: ยซLa vera sfida รจ contro i limiti che pensavi di avereยป

0

Andrea Demagistri, oltre gli ostacoli: ยซLa vera sfida รจ contro i limiti che pensavi di avereยป

1. Essere Spartan Ambassador non significa soltanto gareggiare: cosa rappresenta per te far parte di questa community e quali valori cerchi di trasmettere?

Essere Ambassador significa rappresentare qualcosa che va oltre il risultato di una gara. Spartan per me รจ community, condivisione, rispetto e capacitร  di superare i propri limiti. Cerco soprattutto di trasmettere un messaggio semplice: non serve essere il piรน forte, ma avere il coraggio di mettersi in gioco, lavorare su se stessi e non smettere di provarci.

2. Dietro ogni gara ci sono allenamenti, sacrifici, trasferte e vita quotidiana da conciliare: come riesci a trovare il tuo equilibrio e cosa ti spinge ogni volta a ripartire?

Non รจ sempre semplice. Dietro poche ore di gara ci sono mesi di allenamenti, sveglie presto, sacrifici, trasferte e giornate in cui bisogna trovare il tempo e soprattutto la motivazione. Il mio equilibrio nasce dalla passione: quando hai un obiettivo che senti davvero tuo, trovi il modo di andare avanti. E anche dopo una gara andata male, la voglia di migliorarmi รจ sempre ciรฒ che mi fa ripartire.

3. Se dovessi convincere una persona che non ha mai fatto una Spartan Race a provarla almeno una volta, cosa le diresti?

Gli direi semplicemente: provala. Non devi essere un atleta professionista e non devi dimostrare niente a nessuno. Parti, affronta un ostacolo alla volta e arriva al traguardo. Quando ti metteranno quella medaglia al collo capirai che la vera sfida non era contro gli altri, ma contro i limiti che pensavi di avere. Ed รจ proprio questo che rende una Spartan difficile da dimenticare.

Ue, Tiso(Euromรฒ): โ€œDebito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usaโ€

0

Ue, Tiso(Euromรฒ): โ€œDebito Ue preoccupante. Insostenibile in Italia e Usaโ€

โ€œEuromรฒ ha letto con attenzione i numeri sul debito della UE che si attesta all’82,9% del PIL (e all’88,9% nell’Eurozona), diffusi da Eurostat. I Paesi con i rapporti piรน alti sono Grecia, Italia e Francia, mentre le nazioni virtuose come l’Estonia registrano i livelli piรน bassi. Ma perchรฉ proprio il โ€œBelpaeseโ€ e gli Usa, ad esempio, hanno un debito pubblico che cresce? Perchรฉ i governi non fanno capire ai cittadini le ragioni dellโ€™indebitamento? Serve trasparenza. I numeri parlano chiaro: negli Usa il debito lordo ha appena superato la soglia storica dei 40mila miliardi di dollari, mentre in Italia le ultime rilevazioni della Banca d’Italia certificano un nuovo record a oltre 3.200 miliardi di euro. Perchรฉ tutto questo? Euromรฒ identifica alcune ragioni principali dietro l’espansione dei due debiti pubblici: la trappola degli interessi, ossia il costo del denaro; lo squilibrio demografico e lo Stato sociale, con il nostro Paese che soffre di un preoccupante invecchiamento della popolazione. Mentre negli Usa il motore principale รจ la forte differenza tra quanto lo Stato spende e quanto incassa: le riforme fiscali degli ultimi anni infatti hanno ridotto le tasse per le grandi imprese e i redditi piรน alti, ma la spesa pubblica รจ aumentata. Inoltre, si badi bene: un debito elevato non significa solo numeri su un bilancio, ma meno servizi per cittadini e tasse piรน alte per lavoratori. Euromรฒ, dunque, insiste che il toccasana non รจ nei tagli ciechi allo Stato sociale nรฉ nell’illusione che il debito possa crescere all’infinito. Occorrono serie riforme per la produttivitร , sistemi fiscali piรน equi che prelevino dove si accumulano le grandi ricchezze, e una seria cooperazione internazionale per stabilizzare i mercati. I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldiโ€.

Lo afferma, in una nota stampa, Rocco Tiso, fondatore e portavoce nazionale del Movimento culturale Euromรฒ.

Parco Monte Ceceri, la Toscana autentica di Fiesole

0


A due passi dal capoluogo toscano un luogo perfetto per rigenerarsi tra natura e storia

Il Parco di Monte Ceceri รจ uno dei luoghi piรน suggestivi di Fiesole, l’affascinante cittadina che domina Firenze a soli cinque chilometri dal capoluogo toscano. Conosciuto fin dall’antichitร  per le sue cave di pietra serena, la stessa che ha contribuito a plasmare alcuni dei piรน celebri monumenti rinascimentali, dal 2001 รจ un Parco storico-naturalistico dove boschi, sentieri e antiche cave convivono in perfetta armonia. I numerosi percorsi, adatti a escursionisti e semplici appassionati di passeggiate, regalano scorci spettacolari sulla valle dell’Arno e sulla cittร  di Firenze, offrendo un’esperienza immersa nella natura e nella storia. Per prolungare questa atmosfera di quiete e bellezza, l’FH55 Hotel Villa Fiesole, ricavato da un’elegante dimora storica, accoglie i suoi ospiti con proposte di soggiorno pensate per vivere il fascino autentico del territorio.

Deliziosa cittadina alle porte di Firenze, da cui dista solo 5 chilometri, Fiesole รจ una destinazione ideale per chi รจ alla ricerca di un angolo della Toscana autentico. Ricca di ville rinascimentali e viali ombrosi fiancheggiati da ciliegi, Fiesole รจ celebre per la sua importante area archeologica che ospita lo splendido teatro greco ancora oggi utilizzato come location per eventi. Ai margini orientali dellโ€™antica cinta di mura etrusche si trova invece il Parco di Monte Ceceri, sul monte omonimo, che permette di andare alla scoperta di un itinerario tra natura e ricchezze storiche. Con una superficie complessiva di 44 ettari, il Parco del colle di Monte Ceceri รจ diventato un parco storico naturalistico con percorsi guidati, dove i visitatori possono facilmente trovare adeguati supporti informativi didattici.

Nato storicamente come sede di estrazione di materia prima impiegata per i monumenti fiorentini e manufatti di uso quotidiano, il parco รจ anche luogo di formazione per il lavoro artigianale vero e proprio grazie alle numerose cave di pietra serena presenti in tutta la zona. Il nome del monte: “Ceceri” deriva probabilmente dai ceceri, ovvero i cigni, o piรน verosimilmente dai ceci, che un tempo venivano coltivati su questi terreni. Per secoli, inoltre, il colle รจ stato una preziosa cava di pietra serena, la stessa utilizzata da grandi maestri del Rinascimento come Filippo Brunelleschi e Michelangelo Buonarroti per realizzare alcune delle opere piรน iconiche di Firenze. Oggi, passeggiando tra i sentieri del parco, รจ ancora possibile scorgere le antiche cave, dove natura e storia convivono in un paesaggio unico. Le cave sono state utilizzate fino ai primi anni del Novecento, ed ancora oggi ne sono visibili le pareti di estrazione. Intorno al 1929 si รจ avviata nel poggio una vasta opera di rimboschimento, proseguita fino agli Anni Cinquanta, ragion per cui oggi, ai nostri occhi, la zona si presenta come una grande e rigogliosa area boschiva mentre prima era invece piuttosto brulla. La zona rocciosa, limitata nella profonditร  del suolo, ha favorito il processo di ripopolamento botanico ed oggi lโ€™area si presenta con le sue conifere, i lecci e ampi spazi di roverelle, oltre ad un sottobosco caratterizzato da mirto, viburno, erica e corbezzolo. Non manca la possibilitร  di ammirare anche nuclei di castagni, specie nella parte settentrionale del parco, cosi come piante di valeriana rossa ed arbusti di cisto. Per quel che riguarda la fauna locale il Parco di Montececeri ospita principalmente cinghiali, istrici, volpi e scoiattoli, ma anche civette, upupe, merli e cuculi. Numerose sono le escursioni da fare, per tutti i livelli. Una delle piรน celebri รจ quella lungo il Sentiero degli Scalpellini, che si snoda per circa unโ€™ora e parte da Campe dโ€™Arme, con un tragitto ricco di saliscendi, tratti nel bosco e altri in spazi piรน aperti.

Lungo il percorso si puรฒ ammirare un vasto spazio di rocce di arenaria, da cui si gode una spettacolare veduta panoramica sul territorio circostante. A voler essere attenti e curiosi ci si puรฒ mettere alla prova cercando si scoprire le varie iscrizioni presenti durante tutto lโ€™itinerario: quelle piรน antiche risalgono addirittura al periodo medievale, quando si arrivava qui per le pratiche di eremitaggio. Altri punti di interesse sono la zona dedicata alla coltura di segale, i costoni rocciosi della Buca delle Fate e la Capanna dei Bandoni, luogo di sosta immancabile. Unโ€™altra celebre escursione รจ quella chiamata Villa Peyron e le botteghe della pietra, che inizia in Piazza Mino a Fiesole e arriva alle cave attraversando luoghi iconici come quello in cui, nel 1506, Leonardo da Vinci collaudรฒ la celebre Macchina del Volo. Sebbene non esistano prove storiche definitive dell’evento, il legame tra Monte Ceceri e il genio vinciano รจ cosรฌ radicato che oggi un monumento ricorda quella leggendaria impresa, simbolo dell’eterno desiderio dell’uomo di conquistare il cielo. E per continuare a godere di tutte le meraviglie che questa zona offre si puรฒ pensare ad un soggiorno allโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole, che accoglie gli ospiti nellโ€™atmosfera di una residenza storica.

Alessio Sundas lancia il suo โ€œPrincipio di Valorizzazioneโ€ per i giovani talenti: ยซEcco come rivoluzionerรฒ il calcioยป

0

Il procuratore sportivo presenta il โ€œPrincipio di Valorizzazione di Sundasโ€: dati, algoritmi e performance misurabili per sviluppare i calciatori. ยซUn talento nascosto รจ come un Van Gogh chiuso in una stanza: ha valore, ma nessuno puรฒ vederloยปโ€‹

Il talento, da solo, non basta piรน. Nel calcio moderno bisogna essere capaci di misurarlo, svilupparlo e dimostrarne il valore attraverso dati oggettivi. รˆ la tesi di Alessio Sundas, imprenditore e procuratore sportivo italiano, che presenta il โ€œPrincipio di Valorizzazione di Sundasโ€, un modello attraverso il quale intende integrare analisi delle prestazioni, sviluppo individuale e posizionamento professionale di calciatori e operatori dello sport.

Una visione che Sundas sintetizza attraverso un’immagine provocatoria.

ยซSe possedeste un Van Gogh o un Monet e lo teneste chiuso in una stanza dove nessuno puรฒ vederlo, chi potrebbe conoscerne realmente il valore? Con il talento accade la stessa cosa. Puoi avere qualitร  straordinarie, ma se non vengono misurate, sviluppate e mostrate nel modo giusto rischiano di rimanere invisibiliยป.

Dal giudizio soggettivo ai dati

Secondo Sundas, il mercato calcistico internazionale sta progressivamente superando un modello nel quale la valutazione dell’atleta viene affidata quasi esclusivamente all’esperienza e all’intuizione di allenatori, osservatori e procuratori.

Il Principio di Valorizzazione non punta a cancellare questa componente umana, ma ad affiancarla con indicatori misurabili capaci di fotografare punti di forza, carenze e progressione dell’atleta.

ยซLo scout continuerร  ad avere un ruolo fondamentale. Ma nel calcio di oggi non possiamo limitarci a dire: โ€œQuesto giocatore secondo me รจ forteโ€. Dobbiamo riuscire a spiegare perchรฉ รจ forte, in quali fondamentali eccelle, dove deve migliorare e soprattutto se il lavoro che sta svolgendo produce risultati concreti. Bisogna passare dal โ€œsecondo meโ€ al โ€œdimostrameloโ€ยป.

Algorithm.Soccer e la ASM Measurement Unit

Al centro del modello c’รจ Algorithm.Soccer, piattaforma di analisi attraverso la quale Sundas intende tradurre il principio in un sistema applicabile alla valutazione e allo sviluppo del calciatore.

La piattaforma utilizza la ASM Measurement Unit, definita dal manager come un’unitร  proprietaria di misurazione delle prestazioni, costruita attraverso l’analisi di differenti indicatori tecnici, atletici e tattici.

L’obiettivo non รจ semplicemente attribuire un punteggio al giocatore, ma individuare le aree sulle quali intervenire con programmi di lavoro personalizzati.

ยซIl principio รจ semplice: prima misuro, poi individuo la carenza e infine costruisco il lavoro necessario per migliorarla. รˆ quello che accade in medicina: prima si fanno le analisi, poi si interviene sui valori che presentano un problema. Perchรฉ nello sviluppo di un atleta dovrebbe essere diverso?ยป

La scommessa sui giovani dai 13 ai 17 anni

Particolare attenzione viene riservata ai giovani calciatori tra i 13 e i 17 anni, fascia considerata da Sundas decisiva per intervenire sulla formazione dell’atleta prima dell’ingresso nel calcio professionistico.

ยซNon dobbiamo aspettare che un ragazzo abbia vent’anni per scoprire cosa gli manca. Se individuiamo prima punti di forza e criticitร  possiamo costruire un percorso realmente personale. Il dato non deve servire a bocciare un giovane, ma a mostrargli la strada per migliorareยป.

La misurazione delle prestazioni assume, nella visione del manager, anche una dimensione internazionale. In un mercato nel quale club, academy e organizzazioni sportive possono osservare talenti provenienti da ogni parte del mondo, la disponibilitร  di parametri confrontabili puรฒ rappresentare uno strumento ulteriore per presentare e valutare un atleta.

ยซIl futuro appartiene alla performance misurabileยป

Il modello viene esteso da Sundas anche ad allenatori, preparatori atletici e professionisti dello sport, chiamati sempre piรน a documentare risultati, competenze e capacitร  in un mercato globale che coinvolge Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente.

Alla base resta una filosofia fondata sulla ricerca della massima espressione possibile del potenziale individuale.

ยซValorizzare non significa inventare un campione. Significa portare una persona al massimo delle proprie possibilitร . Per questo dico che il 99 per cento non mi basta: voglio il cento per cento. Non tutti diventeranno campioni, ma tutti devono essere messi nelle condizioni di provare a raggiungere il massimo del proprio potenzialeยป.

Per Sundas, l’espansione dell’intelligenza artificiale, dell’analisi video e dei sistemi di elaborazione dei dati renderร  questo approccio sempre piรน centrale nel calcio dei prossimi anni.

ยซIl futuro del calcio appartiene alla performance misurabile. Il talento continuerร  a essere fondamentale, ma ogni giocatore deve sapere dove รจ forte, dove deve migliorare e cosa deve fare per raggiungere il livello successivoยป.

La provocazione lanciata da Alessio Sundas al calcio tradizionale รจ quindi netta: nell’era dei dati non basta dire che un calciatore ha talento, ma bisogna dimostrarlo.

Luigi Zeno, dentro Leonardo: da โ€œMinerva – La Scuolaโ€ a Rai 1

0

Luigi Zeno, 19 anni, originario di Ercolano e legato a San Vito, vive una stagione professionale che lo porta contemporaneamente verso il pubblico delle piattaforme e quello della televisione generalista. Dal 22 settembre sarร  Leonardo in โ€œMinerva – La Scuolaโ€, su Netflix, mentre il suo percorso prosegue su Rai 1 con โ€œNemo – Chi ha ucciso Sofiaโ€. Il titolo di Miglior Giovane Attore Italiano accompagna un profilo che vuole essere raccontato attraverso il lavoro, i personaggi e la continuitร  dei progetti, piรน che attraverso lโ€™idea di una semplice promessa.

Il 22 settembre arriva โ€œMinerva – La Scuolaโ€ su Netflix. Cosa rappresenta questo appuntamento?

รˆ il momento in cui un lavoro vissuto per mesi dallโ€™interno incontra finalmente il pubblico. Durante le riprese pensi alla scena, al personaggio, alle indicazioni del regista e al rapporto con gli altri interpreti; quando si avvicina lโ€™uscita, invece, capisci che Leonardo sta per diventare anche dello spettatore. Mi interessa soprattutto questo passaggio: vedere quali aspetti del personaggio verranno colti, quali discussioni nasceranno e quanto il pubblico riuscirร  a entrare nel suo mondo. Quello che mi interessa รจ che ogni passaggio abbia una ragione narrativa e professionale, senza forzare unโ€™immagine che non corrisponde a ciรฒ che faccio sul set.

Chi รจ Leonardo e cosa ti ha attirato di lui?

Leonardo non รจ un personaggio che vorrei definire con una sola parola. Ha contraddizioni, reazioni e silenzi che chiedono attenzione. Mi ha attirato proprio la possibilitร  di lavorare sulle sfumature e di non dover spiegare tutto attraverso il dialogo. Ci sono momenti in cui unโ€™espressione o una pausa possono raccontare piรน di una frase. รˆ un tipo di lavoro che sento molto vicino al mio modo di intendere la recitazione. In questa fase sento importante anche la continuitร : il pubblico puรฒ incontrarmi su Netflix e su Rai 1, ma vorrei riconoscere ogni volta un personaggio diverso.

Quanto cโ€™รจ di Luigi in Leonardo?

Una parte della sensibilitร  dellโ€™attore entra inevitabilmente nel personaggio, ma non voglio che ogni ruolo diventi una mia copia. Parto dal testo e provo a capire la logica interna del personaggio: cosa vuole, cosa evita, come guarda gli altri. Con Leonardo condivido certamente la determinazione, mentre altri aspetti sono lontani da me. Quella distanza รจ utile perchรฉ mi costringe a trovare soluzioni interpretative e non semplicemente a comportarmi come farei nella vita. Cerco sempre di mantenere un rapporto concreto con il lavoro: preparazione, ascolto e rispetto della storia vengono prima di qualsiasi elemento esterno.

Come hai lavorato con la regia di Ivan Silvestrini?

Arrivare preparati รจ fondamentale, ma altrettanto importante รจ essere disponibili a cambiare. La regia ti offre una visione complessiva che lโ€™attore, concentrato sul proprio personaggio, non puรฒ avere nello stesso modo. Mi piace quando unโ€™indicazione modifica anche solo leggermente il ritmo di una scena e improvvisamente tutto diventa piรน preciso. In โ€œMinerva – La Scuolaโ€ ho lavorato molto sulla misura, sulla presenza e su ciรฒ che il personaggio comunica senza sottolinearlo. Quello che mi interessa รจ che ogni passaggio abbia una ragione narrativa e professionale, senza forzare unโ€™immagine che non corrisponde a ciรฒ che faccio sul set.

Il titolo di Miglior Giovane Attore Italiano che valore ha per te?

รˆ un titolo che accolgo con orgoglio e rispetto. Mi fa piacere che il lavoro venga riconosciuto, ma non voglio che un riconoscimento sostituisca il personaggio. Quando il pubblico vedrร  Leonardo, ciรฒ che conterร  sarร  se crederร  a quello che accade sullo schermo. Il titolo di Miglior Giovane Attore Italiano per me deve essere una conferma della serietร  con cui affronto questo mestiere, non unโ€™etichetta da ripetere senza contenuto. In questa fase sento importante anche la continuitร : il pubblico puรฒ incontrarmi su Netflix e su Rai 1, ma vorrei riconoscere ogni volta un personaggio diverso.

Parallelamente cโ€™รจ Rai 1 con โ€œNemo – Chi ha ucciso Sofiaโ€. Come vivi questo passaggio?

รˆ molto stimolante perchรฉ parliamo di universi narrativi differenti. Da una parte โ€œMinerva – La Scuolaโ€ su Netflix, dallโ€™altra un progetto per Rai 1 come โ€œNemo – Chi ha ucciso Sofiaโ€. Non posso anticipare elementi che appartengono alla produzione, ma posso dire che cambiare atmosfera e linguaggio mi interessa molto. Non penso al mezzo mentre recito: penso alla credibilitร  della scena. Perรฒ professionalmente รจ significativo poter incontrare pubblici diversi in una stessa stagione. Cerco sempre di mantenere un rapporto concreto con il lavoro: preparazione, ascolto e rispetto della storia vengono prima di qualsiasi elemento esterno.

Netflix e Rai 1: cambia il tuo modo di recitare?

No. Cambiano il progetto, il tono, il personaggio e naturalmente lโ€™organizzazione produttiva, ma davanti alla macchina da presa il principio rimane lo stesso. Devi ascoltare, reagire e restare dentro la situazione. Se iniziassi a pensare al tipo di pubblico durante una scena, perderei concentrazione. Il fatto che Luigi Zeno venga associato sia a Netflix sia a Rai 1 รจ importante per il percorso, ma il lavoro quotidiano resta quello dellโ€™attore. Quello che mi interessa รจ che ogni passaggio abbia una ragione narrativa e professionale, senza forzare unโ€™immagine che non corrisponde a ciรฒ che faccio sul set.

Ti definiscono spesso un giovane attore. Ti riconosci nella parola โ€œpromessaโ€?

Capisco il senso positivo della parola, ma preferisco parlare di presente. Ho 19 anni, quindi sono certamente un giovane attore italiano, perรฒ oggi ci sono lavori concreti: Leonardo in โ€œMinerva – La Scuolaโ€, Netflix dal 22 settembre, Rai 1 con โ€œNemo – Chi ha ucciso Sofiaโ€ e altri progetti. Non voglio essere raccontato soltanto per ciรฒ che potrei fare in futuro. Mi interessa che venga riconosciuta la continuitร  di quello che sto facendo adesso. In questa fase sento importante anche la continuitร : il pubblico puรฒ incontrarmi su Netflix e su Rai 1, ma vorrei riconoscere ogni volta un personaggio diverso.

Quanto contano Ercolano e San Vito?

Sono le mie radici. Lavorare e vivere spesso a Roma non cancella il legame con Ercolano e con San Vito. Anzi, quando il ritmo professionale aumenta, avere una provenienza chiara e persone che ti conoscono da prima diventa ancora piรน importante. Non considero le origini un elemento promozionale: sono una parte reale della mia identitร  e del modo in cui guardo alle cose. Cerco sempre di mantenere un rapporto concreto con il lavoro: preparazione, ascolto e rispetto della storia vengono prima di qualsiasi elemento esterno.

Cosa vuoi evitare nella tua carriera?

Vorrei evitare di ripetere sempre lo stesso tipo di personaggio e di scegliere soltanto in funzione della visibilitร . La visibilitร  รจ utile, naturalmente, ma deve essere una conseguenza del lavoro. Mi interessano ruoli che abbiano conflitti, zone meno immediate, qualcosa da cercare. Preferisco un personaggio che mi costringa a prendere una posizione interpretativa piuttosto che uno costruito soltanto per risultare gradevole. Quello che mi interessa รจ che ogni passaggio abbia una ragione narrativa e professionale, senza forzare unโ€™immagine che non corrisponde a ciรฒ che faccio sul set.

Che rapporto hai con il pubblico e i social?

I social sono uno strumento importante e permettono un contatto immediato, ma cerco di non confondere i numeri con il valore professionale. Per me รจ molto piรน significativo quando qualcuno parla di una scena, di un personaggio o di unโ€™emozione precisa. Quello significa che il lavoro รจ arrivato. La popolaritร  puรฒ cambiare rapidamente; la credibilitร  professionale richiede continuitร . In questa fase sento importante anche la continuitร : il pubblico puรฒ incontrarmi su Netflix e su Rai 1, ma vorrei riconoscere ogni volta un personaggio diverso.

Cosa vorresti accadesse dopo il 22 settembre?

Vorrei che Leonardo facesse discutere e che il pubblico non avesse una lettura unica. Se qualcuno cambierร  opinione su di lui durante la serie, per me sarร  un segnale interessante. Poi il percorso continua: cโ€™รจ Rai 1, ci sono altri progetti e la volontร  di affrontare personaggi diversi. Non penso al 22 settembre come a un traguardo finale, ma come a un passaggio molto importante di un percorso giร  in movimento. Cerco sempre di mantenere un rapporto concreto con il lavoro: preparazione, ascolto e rispetto della storia vengono prima di qualsiasi elemento esterno.

Chiusura editoriale

Tra il titolo di Miglior Giovane Attore Italiano, Leonardo in โ€œMinerva – La Scuolaโ€ su Netflix dal 22 settembre e il nuovo capitolo su Rai 1 con โ€œNemo – Chi ha ucciso Sofiaโ€, Luigi Zeno consolida un percorso che unisce visibilitร  nazionale, radici a Ercolano e San Vito e una precisa attenzione al mestiere dellโ€™attore.

Rieti – Localitร  Cinque confini del monte Terminillo tra storia e leggenda

0

La leggenda dei cinque confini del Monte Terminillo.

Facciamo un passo indietro, sul monte Terminillo, Lazio, si cela una spada nella roccia che, ancora una volta non mostra legami con Artรน, ma รจ decisamente interessante in quanto legata aiย Cavalieri Templari. Trovarla non รจ complesso, basta affrontare il cosiddetto โ€œSentiero del Planetarioโ€ e raggiungere la leggendaria (scopriremo a breve perchรฉ) localitร  dei Cinque Confini, ancora oggi confine amministrativo dei Comuni di Rieti, Cittaducale, Micigliano, Borgovelino e Castel Santโ€™Angelo.

Laย leggenda dei Cinque Confiniย narra di 5 templari che, nel dicembre del 1307 erano accampati sulle pendici del Terminillo, la cui vetta allโ€™epoca segnava il confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli. Il Maresciallo del Tempio Guy de La Roche e i suoi 4 confratelli fuggivano ormai da settimane dopo che, nellโ€™ottobre 1307, il Re di Francia Filippo IV aveva ordinato la cattura di tutti i Cavalieri Templari. Il mese successivo anche Papa Clemente V aveva emesso un Decreto invitando i Principi cristiani a collaborare alla cattura dei Templari. Dopo essersi ritrovati a fuggire dalla Francia verso lo Stato Pontificio, i 5 si ritrovavano ora a dover tentare di superare il confine e cercare la salvezza nel Regno di Napoli. Per aumentare le probabilitร  di successo decisero di separarsi e seguire strade diverse.ย Nel giorno del solstizio dโ€™inverno, il 21 dicembre 1307, Guy de La Roche infisse la sua spada in una roccia e, invocando giustizia divina, sciolse dal giuramento templare i confratelli.ย I 5 si abbracciarono, abbandonarono i mantelli nella neve e si diressero in 5 direzioni opposte, promettendo di non rivelare mai la propria identitร .

Oggi I Cinque Confini sul Monte Terminillo nota localitร  montana dove si incontrano i confini amministrativi di cinque comuni reatini: Rieti, Cittaducale, Micigliano, Borgo Velino e Castel Sant’Angelo. Oggi l’area รจ un punto di riferimento per lo sport grazie al campo Base Cinque Confini, un moderno polo polifunzionale attivo tutto l’anno, meta amata per escursioni, attivitร  all’aperto e sport in quota, si trova sulle pendici del Monte Terminillo. Rappresenta il punto esatto in cui ciascuno dei cinque comuni si unisce con uno spicchio del proprio territorio.

Da segnalare mercoledรฌ 26 agosto p.v. l’inaugurazione del Terminillo Padel Club ore 11.00 presso campo d’altura del Terminillo.

Giuliano (UGL): โ€œRobot per i prelievi, la tecnologia non puรฒ sostituire gli operatoriโ€

0

โ€œLa notizia dellโ€™autorizzazione negli Stati Uniti di Aletta, il primo dispositivo robotico in grado di effettuare autonomamente un prelievo di sangue sotto la supervisione di un professionista formato, apre uno scenario che merita attenzione anche in Italia. La tecnologia puรฒ rappresentare un valido strumento di supporto, ma non puรฒ diventare lโ€™alibi per continuare a non affrontare il problema strutturale della carenza di personale sanitario soprattutto infermieristicoโ€.
Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, commentando lโ€™autorizzazione concessa dalla FDA al dispositivo sviluppato da Vitestro. Il sistema, destinato agli adulti in ambito ambulatoriale, individua la vena attraverso sistemi di imaging, effettua il prelievo e completa la procedura, rimanendo comunque sotto la supervisione di un professionista formato. La FDA sottolinea proprio il possibile contributo della tecnologia nel fronteggiare la carenza di personale dedicato ai prelievi.
โ€œNon siamo contrari allโ€™innovazione, anzi. Robotica, intelligenza artificiale e automazione possono essere preziosi alleati per alleggerire il carico delle attivitร  ripetitive e consentire agli operatori di concentrarsi maggiormente sull’assistenza e sulla relazione con il paziente. Ma dobbiamo evitare un equivoco pericoloso: un robot puรฒ essere uno strumento, non la soluzione alla carenza di professionistiโ€.
โ€œSe un dispositivo consente a un solo supervisore di controllare piรน macchine โ€“ prosegue Giuliano โ€“ la domanda sindacale da porsi รจ molto semplice: che cosa succederร  agli operatori liberati da quelle attivitร ? La nostra risposta รจ chiara: dovranno essere reimpiegati per rafforzare lโ€™assistenza, ridurre i carichi di lavoro, abbattere le liste dโ€™attesa e migliorare la qualitร  del servizioโ€.
Secondo UGL Salute, lโ€™introduzione di tecnologie avanzate nella sanitร  italiana deve essere accompagnata da regole precise, formazione del personale, valutazione dei rischi, responsabilitร  professionali chiaramente definite e piena tutela della sicurezza di lavoratori e pazienti.
โ€œNon possiamo immaginare โ€“ sottolinea il Segretario Nazionale โ€“ un futuro nel quale si acquistano macchinari per compensare organici insufficienti, mentre infermieri e altri professionisti continuano a lavorare in condizioni di pressione crescente. La modernizzazione del Servizio sanitario nazionale deve partire dalle persone e utilizzare la tecnologia per valorizzarle, non per sostituirleโ€.
La stessa autorizzazione statunitense prevede la supervisione di un professionista formato e specifici dispositivi di sicurezza, a conferma del fatto che anche davanti a unโ€™elevata automazione rimane centrale la presenza umana.
โ€œChiediamo quindi alle istituzioni โ€“ conclude Giuliano โ€“ di aprire un confronto serio sullโ€™impatto dellโ€™intelligenza artificiale e della robotica sul lavoro sanitario. Vogliamo innovazione, ma con piรน sicurezza, piรน formazione, piรน occupazione qualificata e piรน tempo dedicato ai pazienti. Il futuro della sanitร  non puรฒ essere costruito sostituendo il personale che oggi manca: deve essere costruito mettendo finalmente il personale nelle condizioni di lavorare meglioโ€.
UGL Salute ritiene pertanto necessario che ogni progetto di introduzione di sistemi robotici e di intelligenza artificiale nel SSN sia accompagnato da un confronto con le organizzazioni sindacali, da una valutazione dellโ€™impatto occupazionale e da garanzie concrete affinchรฉ lโ€™efficienza tecnologica si traduca in migliori condizioni di lavoro e maggiore qualitร  dellโ€™assistenza.