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Giornata Mondiale del Cane, il 26 agosto si celebra il miglior amico dell’uomo

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Tra curiositร , nuove abitudini di viaggio e ospitalitร  pet-friendly, cresce il desiderio di condividere le vacanze con il proprio amico a quattro zampe

Cโ€™รจ chi parte con una valigia, chi con uno zaino e chi, ormai, aggiunge al bagaglio anche ciotola, guinzaglio e giochi preferiti. Perchรฉ quando il cane รจ parte della famiglia, anche la vacanza diventa unโ€™esperienza da condividere. รˆ questo lo spirito della Giornata Mondiale del Cane, che si celebra il 26 agosto, una ricorrenza nata per sensibilizzare sullโ€™importanza del rapporto tra esseri umani e cani e per ricordare il ruolo che questi animali hanno conquistato nella nostra vita quotidiana. Una sensibilitร  che trova spazio anche nellโ€™ospitalitร  di FH55 Hotels, che accoglie gli ospiti a quattro zampe nelle sue strutture pet-friendly, per permettere a tutta la famiglia di vivere il viaggio insieme, senza rinunciare alla compagnia del proprio amico piรน fedele.

Una ricorrenza nata per sensibilizzare sullโ€™importanza del rapporto tra esseri umani e cani e per ricordare il ruolo che questi animali hanno conquistato nella nostra vita quotidiana. La Giornata Mondiale del Cane si celebra ogni anno il 26 agosto, una data scelta per ricordare il ruolo speciale che questo animale ricopre nella vita dellโ€™uomo e sensibilizzare sul suo benessere e sulla tutela dei suoi diritti. La ricorrenza รจ stata istituita negli Stati Uniti nel 2004 dallโ€™esperta di animali domestici Colleen Paige, che scelse il 26 agosto perchรฉ proprio quel giorno, quando aveva 10 anni, la sua famiglia adottรฒ il suo primo cane, un Labrador di nome Sheltie. Da allora la data รจ diventata un appuntamento internazionale dedicato a tutti i cani, sia quelli che vivono nelle nostre case sia quelli che ancora aspettano una famiglia.

E i numeri raccontano quanto questo legame sia diventato forte anche quando si viaggia. Secondo una ricerca JFC dedicata allโ€™evoluzione sociale e allโ€™incidenza dei pet sul turismo, nellโ€™estate 2026 si stima saranno stati 4 milioni i nuclei familiari italiani a trascorrere almeno una vacanza in compagnia del proprio animale, per oltre 73 milioni di presenze turistiche. La permanenza media sarร  di 12,1 notti e la spesa aggiuntiva destinata al pet raggiungerร  in media 22,20 euro al giorno. Il valore complessivo del pet tourism italiano รจ stimato in 9,56 miliardi di euro, con un potenziale che potrebbe arrivare a oltre 15,8 miliardi.

Un fenomeno che trova conferma anche nella vita di tutti i giorni. Gli ultimi dati Istat disponibili mostrano infatti che nel 2024 il 22,1% delle famiglie italiane vive con almeno un cane, mentre complessivamente il 37,7% delle famiglie ospita almeno un animale domestico. La presenza dei cani รจ inoltre cresciuta rispetto al 2006, quando riguardava il 20,7% delle famiglie.

La crescente attenzione verso il turismo pet-friendly racconta un cambiamento nelle abitudini degli italiani: non si tratta piรน semplicemente di trovare una struttura che โ€œaccettiโ€ gli animali, ma di scegliere luoghi nei quali anche il cane possa essere considerato parte dell’esperienza di viaggio.

Una sensibilitร  che FH55 Hotels interpreta attraverso una selezione di strutture pet-friendly, pensate per permettere agli ospiti di vivere la propria vacanza senza dover rinunciare alla compagnia del proprio amico a quattro zampe. Dalle atmosfere di Firenze alla vicina Fiesole, fino al cuore di Roma, le strutture del gruppo offrono diverse possibilitร  per chi desidera esplorare alcune delle piรน belle cittร  italiane insieme al proprio cane.

Il cane condivide la storia dell’uomo da migliaia di anni, ma alcune delle sue caratteristiche continuano ancora oggi a sorprendere. Il suo olfatto, per esempio, รจ straordinariamente piรน sviluppato di quello umano e permette di distinguere una quantitร  enorme di odori, tanto che per alcuni cani annusare equivale a una vera e propria forma di esplorazione del mondo. E poi cโ€™รจ la coda, che non serve soltanto a esprimere felicitร . Il movimento, la posizione e la velocitร  possono comunicare stati dโ€™animo differenti, proprio come accade con le espressioni del volto e la postura.

E se รจ vero che ogni cane ha la propria personalitร , esiste una cosa che sembra accomunarli tutti ossia la capacitร  di trasformare una semplice passeggiata in un’esperienza. Un parco, una strada sconosciuta, una piazza affollata o un sentiero diventano occasioni per fermarsi, annusare, osservare e scoprire. Un modo diverso, piรน lento e curioso, di vivere una destinazione. Perchรฉ viaggiare con un cane significa anche cambiare prospettiva: fermarsi piรน spesso, scegliere percorsi all’aria aperta, scoprire angoli meno conosciuti e, soprattutto, condividere ogni tappa con un compagno che non ha bisogno di conoscere la storia di un monumento per rendere speciale il viaggio.

La Giornata Mondiale del Cane diventa quindi l’occasione per celebrare non soltanto un animale, ma un rapporto fatto di complicitร , fedeltร  e quotidianitร . Un legame che oggi entra sempre piรน naturalmente anche nel mondo dell’ospitalitร  e del turismo. Del resto, i dati Istat confermano che gli animali domestici sono ormai una presenza stabile nelle famiglie italiane: nel 2024 erano circa 25,5 milioni gli animali domestici presenti nelle famiglie, mentre quasi quattro famiglie su dieci ne ospitavano almeno uno.

E cosรฌ, il 26 agosto, la domanda non รจ piรน soltanto โ€œDove andiamo in vacanza?โ€, ma anche: โ€œDove andiamo insieme?โ€. Perchรฉ una destinazione puรฒ essere bellissima, ma lo รจ ancora di piรน quando la si puรฒ condividere con chi, appena sente pronunciare la parola โ€œpartiamoโ€, รจ giร  pronto davanti alla porta.

Fiumicino. Jazz Festival, quattro concerti a ingresso libero

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Dal 30 agosto al 6 settembre il Fiumicino Jazz Festival torna al Museo del Saxofono con quattro appuntamenti dedicati ai centenari di Coltrane, Davis, Cerri e Nini Rosso. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Quattro appuntamenti per il Jazz Festival tra il 30 agosto e il 6 settembre, ingresso libero fino a esaurimento posti e un programma costruito intorno a quattro protagonisti della musica nati nel 1926. Torna il Fiumicino Jazz Festival, giunto alla quinta edizione e organizzato dal Museo del Saxofono, con la direzione artistica di Attilio Berni e il sostegno della Cittร  di Fiumicino.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 รจ โ€œ1926 Echoes โ€“ Four Centenaries. Four Events. One Legacyโ€. Al centro del programma ci sono i cento anni dalla nascita di John Coltrane, Miles Davis, Franco Cerri e Nini Rosso, quattro musicisti che, attraverso percorsi molto diversi, hanno lasciato un segno nella storia del jazz e della musica del Novecento.

Per il territorio l’appuntamento ha anche un significato preciso: riportare l’attenzione sul Museo del Saxofono di Fiumicino, realtร  culturale dedicata alla storia dello strumento e sede dell’intera manifestazione. Il rapporto tra il Museo e l’Amministrazione comunale รจ stato inoltre rafforzato dalla recente sottoscrizione di una convenzione triennale, pensata per dare continuitร  alla programmazione culturale.

ยซLa nostra ambizione รจ fare di Fiumicino una vera e propria capitale del jazz, valorizzando un patrimonio straordinario che abbiamo la fortuna di custodire sul nostro territorioยป, sottolinea il sindaco Mario Baccini nel materiale di presentazione della manifestazione, invitando cittadini, appassionati e visitatori a conoscere il Museo del Saxofono.

Il Fiumicino Jazz Festival comincerร  domenica 30 agosto, data che coincide con l’anteprima della quinta edizione. La giornata partirร  dalle โ€œConversaxioniโ€, visite guidate musicali in programma dalle 10 alle 12, durante le quali il pubblico potrร  conoscere la collezione del Museo attraverso racconti, ascolti ed esecuzioni dal vivo.

Alle 21 spazio invece a PIJI, cantautore, scrittore e performer, che presenterร  il suo album nell’anteprima del Festival. Ad accompagnare l’incontro sarร  la giornalista Rai Timisoara Pinto. Sarร  un primo passaggio tra parola e musica prima dei tre concerti previsti nel fine settimana successivo.

Il programma entrerร  nel vivo venerdรฌ 4 settembre alle 21 con Michael Rosen e โ€œThe Spiritual Voice โ€“ John Coltrane Tributeโ€. Rosen sarร  al sax tenore e soprano, affiancato da Lewis Saccocci all’organo Hammond, Enrico Bracco alla chitarra elettrica e Valerio Vantaggio alla batteria. L’appuntamento sarร  dedicato all’ereditร  musicale di John Coltrane.

Sabato 5 settembre, sempre alle 21, il percorso si sposterร  sul jazz italiano con โ€œThe Italian Sound โ€“ Franco Cerri & Nini Rosso Tributeโ€. Sul palco il Delogu Quartet, con Filippo Delogu alla chitarra elettrica, Maurizio Oriente alla tromba, Andrea Nuzzo a pianoforte e organo Hammond, Marco Loddo al contrabbasso e Alfredo Romeo alla batteria. Oriente sarร  lo special guest della serata.

Il festival si chiuderร  domenica 6 settembre alle 21 con โ€œKindred Modes โ€“ Davis-Coltrane Tributeโ€. Protagonista sarร  il Destriere Quartet, guidato da Patrizio Destriere ai sax soprano e tenore, con Pierpaolo Principato al pianoforte, Stefano Cantarano al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Special guest Nicola Tariello, alla tromba e al flicorno.

La scelta dei quattro centenari permette cosรฌ al Festival di attraversare due versanti della storia musicale del Novecento. Da una parte Miles Davis e John Coltrane, protagonisti di trasformazioni decisive nel linguaggio del jazz internazionale; dall’altra Franco Cerri e Nini Rosso, due figure che hanno contribuito a portare jazz, chitarra e tromba anche verso un pubblico italiano molto piรน ampio.

Il punto di incontro resta Fiumicino. Il festival non utilizza infatti il territorio soltanto come sede degli spettacoli, ma parte da una realtร  culturale che qui opera stabilmente: il Museo del Saxofono, in via dei Molini snc, angolo via Reggiani. รˆ questo uno degli elementi che distingue la manifestazione da un semplice calendario di concerti.

Per i cittadini c’รจ infine un’informazione pratica importante: l’ingresso agli appuntamenti รจ gratuito, senza prenotazione e consentito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per le serate viene consigliato l’accesso entro le 21. Le informazioni possono essere richieste ai numeri 06 61697862 e 320 2514087 oppure all’indirizzo info@museodelsaxofono.com.

Dal 30 agosto al 6 settembre il Fiumicino Jazz Festival mette quindi insieme musica dal vivo, memoria e patrimonio culturale locale: quattro appuntamenti che trasformano i centenari del 1926 in un’occasione concreta per avvicinare il pubblico alla storia del jazz e, nello stesso tempo, conoscere una delle realtร  culturali presenti sul territorio di Fiumicino.

Roma – FAST Confsal, Sicurezza, ANSFISA impone lโ€™obbligo di sistemi โ€œuomo mortoโ€ su tutta la rete nazionale

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Lโ€™Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) ha disposto lโ€™installazione obbligatoria di dispositivi di vigilanza attiva, il noto sistema โ€œuomo mortoโ€, su tutto il materiale rotabile tranviario in esercizio sul territorio nazionale. La decisione nasce dalla necessitร  di uniformare standard di sicurezza finora eccessivamente eterogenei.

Il provvedimento si inserisce nel quadro degli obblighi di tutela della salute e della sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/2008. Lโ€™obiettivo รจ mitigare i rischi legati a malori improvvisi del personale alla guida, eventi che, in assenza di sistemi di blocco automatico, possono trasformarsi in tragedie. Il drammatico deragliamento avvenuto a Milano nel febbraio 2026, che ha causato vittime e numerosi feriti, ha reso imprescindibile lโ€™adozione di tecnologie capaci di intervenire prontamente in caso di perdita di controllo del conducente.

Gli esercenti dovranno presentare i progetti di adeguamento, corredati da analisi dei rischi, entro il 30 settembre 2026. La direttiva non ammette deroghe: la salvaguardia dei passeggeri e dei lavoratori deve prevalere anche sulla tutela del valore storico delle vetture dโ€™epoca ancora in servizio. Lโ€™attuazione di questa misura rappresenta un passo decisivo verso una rete di trasporto pubblico nazionale piรน resiliente, sicura e omogenea.

Pietro Serbassi, Segretario generale FAST Confsal

Oldea Valli Cremonini premia Raoul Bova al Premio Vita On 2026

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Nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi di Roma, il Premio Vita On 2026 ha celebrato lโ€™incontro tra sport, impresa, spettacolo e solidarietร .
Tra i protagonisti della serata, Raoul Bova, al quale รจ stato assegnato il Premio Sport & Fiction per il suo impegno nel promuovere valori come coraggio, solidarietร  e inclusione.
A consegnare il riconoscimento anche Oldea Valli Cremonini, della nuova generazione imprenditoriale legata a Cremonini Terre Rosse, partner dellโ€™evento.

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La serata ha visto inoltre protagonista il โ€œRed Clay Carpetโ€, realizzato con autentica terra rossa da tennis e firmato Cremonini Terre Rosse, simbolo dellโ€™unione tra sport, creativitร  e design. Un evento che ha ribadito lโ€™importanza della collaborazione tra impresa, sport e responsabilitร  sociale.

Special thanks:

Photo Astra Marina
Make Up Rosa Letizia

Lanuvio. Torre dโ€™Oro, Flavia Renzi vince a 17 anni

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La Torre d’Oro incorona la giovane cantante di Veroli dopo due serate a Lanuvio. Per Renzi un altro passo avanti dopo il secondo posto al Parco Leonardo Festival Show e le esibizioni con Cadenze Letterarie.

A diciassette anni Flavia Renzi conquista la Torre dโ€™Oro 2026. La giovane cantante di Veroli, in provincia di Frosinone, ha vinto la 27ยช edizione del concorso canoro andato in scena sabato 22 e domenica 23 agosto a Lanuvio, in Largo Vittime di Brescia. Sul palco ha interpretato โ€œI Surrenderโ€ di Cรฉline Dion, lo stesso brano con il quale a giugno aveva ottenuto il secondo posto al Parco Leonardo Festival Show di Fiumicino.

Per Renzi la vittoria significa aggiungere un nuovo risultato a un percorso musicale che, nel giro di pochi mesi, lโ€™ha vista passare da una finale a un progetto culturale e poi al primo posto della Torre. Tra i riconoscimenti assegnati durante la Torre dโ€™Oro anche quello al concorrente ECORAM, che avrร  la possibilitร  di esibirsi con una delle due artiste, Silvia Mezzanotte o Luisa Corna. La scelta definitiva sarร  comunicata successivamente.

Il Giornale del Lazio aveva raccontato la Torre dโ€™Oro prima dellโ€™apertura delle due serate, quando erano stati annunciati i 18 concorrenti, la giuria e una manifestazione costruita attorno alla musica dal vivo, agli ospiti e alla raccolta solidale. Il verdetto del 23 agosto ha poi consegnato il primo posto a una voce che sulle nostre pagine era giร  comparsa.

Lo scorso 7 giugno Flavia Renzi era salita sul palco del Parco Leonardo Festival Show, dove nella categoria Senior aveva conquistato il secondo posto interpretando โ€œI Surrenderโ€ di Cรฉline Dion. Poche settimane dopo, il 26 giugno, era tornata a esibirsi a Fiumicino come una delle giovani voci di Cadenze Letterarie, nella tappa inserita nel cartellone comunale โ€œSere dโ€™Estate 2026โ€ alla Darsena. Insieme a Melissa Nasti aveva accompagnato musicalmente lโ€™incontro dedicato a libri, arte e riflessione, proponendo ancora โ€œI Surrenderโ€ e anche lโ€™inedito โ€œParliamo di teโ€.

Dopo la vittoria di Lanuvio, Flavia ha ringraziato pubblicamente chi sta accompagnando il suo percorso: Giorgio Algherini, che le ha dato la possibilitร  di iscriversi alla Torre dโ€™Oro, Cadenze Letterarie, lโ€™organizzazione e la giuria del concorso, lโ€™A.C. Voice Production di Angelo Zicolillo e il maestro di canto Simone Partigianoni.

Un percorso che, dal secondo posto al Parco Leonardo Festival Show alla presenza in Cadenze Letterarie, trova ora nella vittoria alla Torre dโ€™Oro un nuovo risultato importante.

Il risultato finale ha visto al secondo posto Veronica Morelli, 15 anni, di Velletri. Sul terzo gradino del podio, a pari merito, sono arrivate Maria Rosa Bruni, 23 anni, di Artena, e Beatrice Galli, 17 anni, di Velletri. Una classifica che conferma la forte presenza di giovani interpreti nella parte alta della gara.

La Torre dโ€™Oro, ideata e organizzata dal musicista e compositore Mauro Ingafรน con il sostegno del Comune di Lanuvio, ha portato sul palco 18 concorrenti nelle due giornate. La manifestazione รจ arrivata questโ€™anno alla 27ยช edizione, un dato che ne documenta il radicamento nel calendario culturale locale senza bisogno di formule celebrative.

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Mauro Ingafรน

A condurre le serate sono stati Tiziana Mammucari e Giancarlo Aluigi. Tra gli ospiti sono intervenuti il cantautore Luca Guadagnini e il duo comico I Sequestrattori, formato da Barbara Boscolo e Christian Generosi. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti dellโ€™amministrazione comunale, tra cui lโ€™assessore a Eventi e Turismo Irene Quadrana e la vicesindaca Valeria Viglietti.

Accanto alla gara, la 27ยช edizione ha mantenuto anche la dimensione solidale annunciata nei giorni precedenti. Nel corso delle due serate sono stati raccolti circa 900 euro attraverso le contribuzioni legate alla distribuzione di braccialetti colorati. La somma รจ destinata alla famiglia di Giorgio Ferranti, giovane di Lanuvio per il quale la manifestazione aveva promosso lโ€™iniziativa di sostegno.

รˆ un elemento che restituisce alla Torre una dimensione ulteriore rispetto alla competizione. La musica resta il centro della manifestazione, ma il palco diventa anche uno spazio nel quale una comunitร  puรฒ incontrarsi e sostenere concretamente una causa condivisa.

Per Flavia Renzi, intanto, il risultato di Lanuvio acquista valore soprattutto se osservato in continuitร . A giugno era arrivato il secondo posto al Parco Leonardo Festival Show, seguito dalle esperienze musicali con Cadenze Letterarie. Il 4ยฐ agosto un altro secondo posto, questa volta al concorso Voci Nuove per il Piemonte. Ad agosto รจ arrivato infine il salto sul gradino piรน alto del podio, con la vittoria della Torre dโ€™Oro a Lanuvio.

Tre appuntamenti diversi per natura e pubblico, ma collegati dallo stesso elemento: la possibilitร  per una ragazza di diciassette anni di misurarsi davanti a platee differenti, continuando a costruire esperienza senza saltare le tappe.

Il brano scelto per Lanuvio, โ€œI Surrenderโ€, accompagna questo percorso almeno dagli appuntamenti di giugno. Alla Torre non รจ stato quindi soltanto il pezzo della serata vincente, ma una canzone sulla quale Renzi ha lavorato nel tempo e che ha portato davanti a giurie e pubblici differenti.

La vittoria chiude cosรฌ la 27ยช edizione, ma apre per lei una prospettiva nuova. Resta da conoscere il nome dellโ€™artista del cui concerto, secondo quanto previsto dal premio, avrร  la possibilitร  di aprire lโ€™esibizione. Sarร  quello il passaggio successivo da seguire.

Per Lanuvio rimangono invece due giorni nei quali un concorso nato ventisette edizioni fa ha continuato a offrire un palco a chi prova a trasformare la musica da passione in percorso. E questa volta, da quel palco, a ripartire con il primo premio รจ una diciassettenne di Veroli che negli ultimi mesi aveva giร  cominciato a farsi ascoltare in altri luoghi del Lazio.

Foto: Giorgio Algherini

Seychelles a passo lento: 4 trekking per scoprire il volto piรน selvaggio dell’arcipelago

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Dalle foreste tropicali di Mahรฉ alle montagne di Praslin, passando per i sentieri di La Digue: quattro percorsi per guardare le Seychelles da una prospettiva inedita, lontano dalle spiagge piรน celebri

Quando si pensa alle Seychelles, l’immaginario corre inevitabilmente verso spiagge di sabbia bianca, acque turchesi e grandi massi di granito levigati dal tempo. Eppure, basta lasciare per qualche ora la costa per scoprire un altro volto dell’arcipelago: quello delle foreste tropicali, delle montagne ricoperte di vegetazione, delle piante endemiche e dei sentieri che conducono a panorami spettacolari. Le Seychelles sono infatti una destinazione particolarmente interessante anche per gli amanti del trekking: circa il 43% del territorio รจ costituito da riserve naturali o parchi nazionali, in un ecosistema caratterizzato da una straordinaria biodiversitร .

Camminare sulle isole significa cosรฌ rallentare il ritmo, immergersi nella natura e conquistare, passo dopo passo, una prospettiva diversa sull’Oceano Indiano. Ecco quattro percorsi per scoprire le Seychelles lontano dai luoghi piรน conosciuti.

Morne Blanc, Mahรฉ, nel cuore della foresta tropicale

Sull’isola principale dell’arcipelago, il Morne Blanc Trail รจ uno dei percorsi piรน affascinanti per entrare nel cuore verde delle Seychelles. Il sentiero si inoltra nella foresta del Morne Seychellois National Park, tra alberi tropicali, felci e una vegetazione rigogliosa che accompagna la salita e cambia gradualmente man mano che si guadagna quota. Il silenzio della foresta, interrotto soltanto dai richiami degli uccelli, rende il percorso un’immersione autentica nella natura dell’isola. La ricompensa arriva al termine del sentiero, quando la vegetazione si apre e compare un panorama spettacolare sulla costa occidentale di Mahรฉ e sull’Oceano Indiano. Nelle giornate piรน limpide, lo sguardo puรฒ spingersi fino alle isole che punteggiano l’orizzonte. Un’escursione che richiede un po’ di allenamento, ma che permette di scoprire una Mahรฉ molto diversa da quella delle spiagge e delle baie.

Copolia Trail, Mahรฉ, una terrazza naturale sullโ€™Oceano Indiano

Sempre a Mahรฉ, il Copolia Trail conduce attraverso uno degli ambienti piรน rappresentativi della flora seychellese, tra foresta tropicale, rocce granitiche e piante endemiche. Il sentiero sale nel verde fino a raggiungere una spettacolare formazione di granito levigato dal tempo, una sorta di terrazza naturale sospesa sulla vegetazione. Da qui si apre una vista straordinaria su Victoria, sulla costa orientale di Mahรฉ e sulle isole del Parco Nazionale Marino di Sainte Anne. Lungo il percorso, l’attenzione puรฒ soffermarsi sulla particolare vegetazione delle Seychelles, dove crescono specie adattatesi nei secoli all’isolamento dell’arcipelago. Il momento piรน suggestivo รจ proprio l’arrivo sulla piattaforma rocciosa: dopo aver camminato immersi nella vegetazione, il paesaggio improvvisamente si spalanca sull’azzurro dell’Oceano Indiano.

Anse Major, Mahรฉ, il trekking che termina in paradiso

Tra i percorsi piรน scenografici di Mahรฉ, quello verso Anse Major ha un fascino particolare perchรฉ unisce trekking e mare in un’unica esperienza. Il sentiero segue la costa nord-occidentale dell’isola, alternando tratti immersi nella vegetazione tropicale a passaggi su rocce granitiche e punti panoramici affacciati sull’Oceano Indiano. A ogni curva cambia la prospettiva sulla costa, mentre il blu del mare accompagna il cammino fino alla destinazione finale. Dopo la passeggiata, la ricompensa รจ una piccola baia appartata, raggiungibile proprio attraverso il sentiero e lontana dalle zone piรน frequentate dell’isola. Qui la camminata si trasforma naturalmente in una pausa al mare, tra acqua cristallina, vegetazione e grandi massi di granito. Un percorso ideale per chi vuole sperimentare una delle caratteristiche piรน belle delle Seychelles: la possibilitร  di passare, nel giro di poche ore, dalla foresta tropicale a una spiaggia da sogno.

Nid dโ€™Aigle, La Digue, il punto di vista piรน alto sullโ€™isola

La Digue รจ famosa per essere esplorata lentamente in bicicletta, tra strade tranquille, palme, antiche piantagioni e alcune delle spiagge piรน fotografate al mondo. Ma per scoprirne il lato piรน selvaggio bisogna cambiare prospettiva e salire verso Nid d’Aigle, il punto piรน alto dell’isola, a circa 333 metri di altitudine. Il percorso attraversa una vegetazione sempre piรน fitta e conduce verso una zona panoramica dominata dalle caratteristiche rocce granitiche dell’arcipelago. Una volta raggiunta la sommitร , La Digue appare completamente diversa: le sue dimensioni raccolte, le baie, le palme e il mare dalle infinite sfumature di blu si ricompongono in un unico grande panorama. รˆ un’esperienza che permette di cogliere quanto l’isola sia ancora profondamente legata alla sua natura, al di lร  dell’immagine da cartolina delle sue spiagge.

Dal trekking in montagna alle passeggiate costiere, le Seychelles mostrano cosรฌ una natura che invita a essere esplorata con lentezza. Un arcipelago da attraversare, ascoltare e scoprire passo dopo passo. Perchรฉ, qualche volta, il modo migliore per arrivare alla spiaggia piรน bella รจ proprio quello di conquistarla a piedi.

Davide Conti: ยซIl vero avversario รจ quella voce interiore che ti dice di fermartiยป

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Davide Conti: ยซIl vero avversario รจ quella voce interiore che ti dice di fermartiยป

1. Essere Spartan Ambassador non significa soltanto gareggiare: cosa rappresenta per te far parte di questa community e quali valori cerchi di trasmettere?

Per me far parte degli Ambassador รจ un onore. Penso che il nostro ruolo sia trasmettere appartenenza, resilienza, entusiasmo e amicizia.

2. Dietro ogni gara ci sono allenamenti, sacrifici, trasferte e vita quotidiana da conciliare: come riesci a trovare il tuo equilibrio e cosa ti spinge ogni volta a ripartire?

Riesco ad allenarmi quasi ogni giorno dopo il lavoro. Considero ogni gara, oltre che una sfida, anche unโ€™occasione per visitare posti nuovi e ritrovare vecchi amici.

3. Se dovessi convincere una persona che non ha mai fatto una Spartan Race a provarla almeno una volta, cosa le diresti?

A chi vorrebbe provare a correrne una dico che il vero avversario non รจ chi ti corre di fianco, ma quella voce interiore che dice di fermarti alle prime difficoltร .

Battere quella voce, arrivare al traguardo e conquistare quella medaglia รจ impagabile.

Alessandro Marziali: ยซNella Spartan ho imparato che i limiti spesso sono soltanto nella nostra testaยป

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Alessandro Marziali: ยซNella Spartan ho imparato che i limiti spesso sono soltanto nella nostra testaยป

1. Come nasce la tua passione per la Spartan Race e cosa ti ha spinto a diventare Spartan Brand Ambassador?

La mia passione per la Spartan Race nasce nel 2016, quando ho scoperto un mondo completamente diverso da quello a cui ero abituato. Io arrivavo dal pugilato, uno sport che mi ha insegnato disciplina, sacrificio, sofferenza e soprattutto a non mollare mai. Nella Spartan ho ritrovato esattamente questi valori, ma in una forma diversa: corsa, ostacoli, forza, resistenza e soprattutto la capacitร  di affrontare qualcosa che spesso va oltre i propri limiti.

Con il tempo la Spartan รจ diventata molto piรน di una gara. รˆ diventata una parte importante della mia vita. Essere Spartan Brand Ambassador per me significa avere la possibilitร  di rappresentare questo mondo, ma soprattutto di trasmettere alle persone quello che la Spartan mi ha insegnato: che i propri limiti, molto spesso, sono soltanto nella nostra testa.

2. Qual รจ stata la gara o il momento piรน bello che hai vissuto finora nel mondo Spartan e perchรฉ ti รจ rimasto particolarmente dentro?

รˆ difficile sceglierne soltanto uno, perchรฉ ogni gara mi ha lasciato qualcosa. Perรฒ sicuramente la Spartan Ultra di Morzine, in Francia, รจ stata qualcosa di speciale.

55 chilometri, 72 ostacoli e circa 4.340 metri di dislivello positivo. รˆ stata una prova durissima, anche perchรฉ arrivavo da un periodo fisicamente complicato. Alla fine ho chiuso 35ยฐ nella categoria 40-44 su 75 arrivati e 158ยฐ assoluto su 391 partecipanti.

Ma il risultato, in questo caso, รจ quasi la parte meno importante. Quello che mi รจ rimasto dentro รจ il fatto di essere arrivato fino alla fine nonostante le difficoltร . In una Ultra non puoi nasconderti: prima o poi arriva il momento in cui devi decidere se continuare o fermarti. E io ho scelto di continuare. รˆ una sensazione che difficilmente si puรฒ spiegare a parole.

3. La stagione entra nella fase finale: quali sono i tuoi prossimi obiettivi, da Misano fino agli appuntamenti di Estรฉrel, Sparta e Gubbio?

Adesso arriva una parte della stagione che aspetto con grande entusiasmo. Il primo obiettivo รจ Misano, il 19 e 20 settembre. Voglio arrivarci nella migliore condizione possibile e soprattutto voglio godermi la gara, cercando di mettere in campo tutto il lavoro fatto durante lโ€™anno.

Poi ci saranno appuntamenti ancora piรน importanti e affascinanti, come Estรฉrel e Sparta, che rappresentano per me una grande occasione per confrontarmi con atleti fortissimi e vivere ancora una volta lโ€™esperienza Spartan al massimo livello.

Infine ci sarร  Gubbio, dove si chiuderร  la stagione italiana. Il mio obiettivo non รจ soltanto ottenere un determinato piazzamento: voglio arrivare alla fine della stagione sapendo di aver dato tutto, di aver affrontato ogni gara con il giusto atteggiamento e di aver continuato a migliorarmi.

OLIMPICO, PARCHEGGI CANCELLATI E COMUNICAZIONE ASSENTE: LA CITTร€ CHE NON SI SPIEGA

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Da lunedรฌ sera, con la ripresa del campionato, centinaia di automobilisti diretti all’Olimpico scopriranno che gli stalli a cui erano abituati non esistono piรน. Al loro posto, i cantieri della Linea C, l’infrastruttura che collegherร  Ponte Milvio al centro di Roma in dieci minuti e che, va detto con chiarezza, rappresenta una delle opere piรน attese degli ultimi vent’anni per la mobilitร  della Capitale. Il problema non รจ l’opera. Il problema, come quasi sempre accade a Roma, รจ come viene comunicata e gestita nella fase di cantiere.

Le riunioni tecnico-operative tra Questura, Polizia Locale, i due club calcistici e Sport e Salute, che hanno individuato in viale della XVII Olimpiade l’area di sosta alternativa, si sono svolte a ridosso della prima partita casalinga. Un tempismo che racconta, meglio di tante dichiarazioni, il modo in cui l’amministrazione capitolina affronta i grandi cantieri: si interviene quando il problema รจ giร  sotto gli occhi di tutti, non prima.

รˆ una dinamica che chi si occupa di comunicazione istituzionale conosce bene. Un cantiere pluriennale come quello della Linea C avrebbe richiesto, mesi fa, una campagna informativa strutturata: mappe aggiornate, alternative di trasporto pubblico segnalate per tempo, un piano di viabilitร  reso pubblico con largo anticipo. Invece si รจ scelta, ancora una volta, la via dell’emergenza gestita in extremis, con il rischio concreto di scaricare sui cittadini โ€” tifosi in questo caso, ma vale per qualunque categoria coinvolta da un cantiere pubblico โ€” il peso di una programmazione mancata.

Non a caso la vicenda รจ giร  entrata nel dibattito politico. Tra i primi a intervenire, il consigliere Mauro Antonini (Lega), che ha parlato apertamente di “un’amministrazione che insegue l’emergenza invece di prevenirla”, chiedendo che la sicurezza e la vivibilitร  del quartiere non diventino l’ennesimo conto scaricato su tifosi e residenti.

Il punto, al di lร  delle appartenenze politiche, riguarda un tema piรน ampio: la trasformazione di Roma passa anche e soprattutto dalla capacitร  di spiegarla ai cittadini prima che i disagi si materializzino, non dopo. Il dispositivo elastico annunciato per le partite piรน delicate โ€” piรน agenti, aree di sosta garantite โ€” รจ una risposta corretta sul piano operativo. Ma resta una risposta tardiva, costruita per rincorrere un problema che era prevedibile da tempo. Se davvero si vuole raccontare Roma come una cittร  che sa gestire le proprie infrastrutture, occorre invertire il metodo: comunicare prima, non solo intervenire dopo.

(Nella foto Mauro Antonini)

Fiumicino. Miss Italia, Lucrezia Nardi vola a Roma

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Miss Italia Lazio incorona a Villa Guglielmi la ventenne di Caprarola: la fascia di Miss Riviera Tirrenica vale lโ€™accesso alle Prefinali nazionali dallโ€™1 al 3 settembre.

Lucrezia Nardi, 20 anni, di Caprarola, ha conquistato domenica 23 agosto a Fiumicino la fascia di Miss Riviera Tirrenica 2026 e il pass diretto per le Prefinali nazionali di Miss Italia. La finale regionale si รจ svolta nella corte di Villa Guglielmi, dove 25 concorrenti hanno partecipato alla decima Finale Regionale di Miss Italia Lazio 2026.

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Lucrezia Nardi, Miss Riviera Tirrenica 2026, a Villa Guglielmi di Fiumicino โ€“ Foto: Delta Events

Per la giovane della provincia di Viterbo il risultato apre subito la fase successiva del concorso: dallโ€™1 al 3 settembre sarร  al Palazzo dello Spettacolo di Roma per le Prefinali Nazionali di Miss Italia.

Nardi studia al DAMS e ha alle spalle quindici anni di danza, tra classica, contemporanea e moderna. Nel materiale diffuso dallโ€™organizzazione racconta la propria passione per la moda e per il mondo dello spettacolo e indica tra i suoi obiettivi professionali quello di lavorare come fotomodella o attrice, guardando in futuro anche alla televisione.

La vittoria di Fiumicino arriva al termine di un percorso che lโ€™ha vista ottenere altri piazzamenti durante la stagione regionale. Ora il dato decisivo รจ quello maturato a Villa Guglielmi: la fascia di Miss Riviera Tirrenica 2026 consegna a Lucrezia Nardi il decimo pass diretto per le Prefinali Nazionali.

Il Giornale del Lazio aveva giร  seguito il percorso di Miss Italia Lazio verso Fiumicino raccontando la vittoria di Elisa Chiodetti a Miss Sorriso Lazio 2026. La finale di Villa Guglielmi rappresentava uno degli ultimi appuntamenti prima della conclusione del tour regionale.

Il risultato si inserisce inoltre nellโ€™edizione in cui Miss Italia ha affiancato alle selezioni un percorso di formazione attraverso lโ€™Academy. Il Giornale del Lazio ha giร  raccontato lโ€™ingresso di Fioretta Mari nel progetto dedicato alla preparazione delle concorrenti, con un lavoro specifico sulla recitazione. Una scelta che prova ad affiancare alla competizione anche strumenti legati alla formazione e al mondo dello spettacolo.

Un tema emerso anche durante la serata nelle parole dellโ€™assessore comunale Monica Picca, che ha richiamato lโ€™attenzione sul rischio di fermarsi allโ€™aspetto estetico delle concorrenti.

ยซQuando si รจ esposti pubblicamente spesso si guardano il capello, il trucco e la postura, ma troppo poco i contenuti e i valori. Queste ragazze stanno dimostrando che oltre alla bellezza cโ€™รจ molto di piรนยป, ha detto Picca.

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Assessore Monica Picca, Lucrezia Nardi, Margherita Praticรฒ, presidente del Consiglio comunale di Fiumicino Roberto Severini.

Alle spalle di Lucrezia Nardi si รจ classificata Nicole Boccanera, 22 anni, di Marino, insegnante di ginnastica artistica e impegnata anche nel settore dellโ€™abbigliamento femminile attraverso un negozio online.

Terzo posto per Chiara Quaranta, 18 anni, di Ostia, diplomata al liceo classico e appassionata di danza, moda e viaggi. La cinquina รจ stata completata da Sofia Sementilli, 18 anni, di Roma, diplomata al liceo turistico e iscritta allโ€™Accademia di Belle Arti, e da Francesca Carucci, 24 anni, di Roma, studentessa in Scienze e tecniche psicologiche con la passione per il canto e la recitazione.

A premiare le prime tre classificate insieme alla Miss Riviera Tirrenica uscente Sofia Forchetta sono stati lโ€™assessore Monica Picca e il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino Roberto Severini.

Alla serata hanno partecipato anche Veronica Paolini, Miss Cinema Lazio 2026, Elisa Chiodetti, Miss Sorriso Lazio 2026, e Cristina Virga, Miss Roma 2026. Le tre vincitrici hanno raccontato al pubblico il percorso compiuto nel concorso e sono tornate sul palco nel momento della proclamazione di Lucrezia Nardi.

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A valutare le 25 concorrenti, secondo la composizione comunicata dagli organizzatori, una giuria che comprendeva, tra gli altri, il presidente Tommaso Capezzone, personal trainer, Monica Picca, Roberto Severini, il responsabile delle relazioni esterne del Comune di Fiumicino Roberto Rosati e il produttore cinematografico Luca Mastrangelo.

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Nel corso della finale le concorrenti hanno partecipato anche alle passerelle dedicate al Beachwear e al Flower Power. In entrambi i casi, riferisce lโ€™organizzazione, sono state le ragazze a scegliere personalmente gli outfit attraverso i quali interpretare i temi proposti.

La manifestazione รจ stata organizzata da Delta Events con il patrocinio del Comune di Fiumicino. La conduzione รจ stata affidata a Margherita Praticรฒ, mentre la regia รจ stata curata da Mario Gori.

La serata ha offerto anche lโ€™occasione per parlare del rapporto tra gli eventi e gli spazi pubblici della cittร . Severini ha collegato la manifestazione al progetto dellโ€™amministrazione per rafforzare la funzione culturale e sociale di Villa Guglielmi.

ยซVilla Guglielmi diventerร  un polo culturale per i ragazzi e per il territorio. Abbiamo tanti progetti e magari il prossimo anno potremo raccontarli giร  messi in campoยป, ha affermato il presidente del Consiglio comunale.

Nel suo intervento Severini ha richiamato anche le iniziative dedicate allโ€™inclusione, citando la presenza nella biblioteca di una sezione di libri per bambini autistici e la spiaggia inclusiva del Comune. Sul futuro di Villa Guglielmi, le parole pronunciate durante la serata indicano dunque un obiettivo dellโ€™amministrazione; tempi e modalitร  dei singoli interventi non sono stati specificati.

Una parte della finale รจ stata dedicata agli 80 anni del nome Miss Italia, attraverso otto video costruiti per ripercorrere altrettanti decenni del concorso, dal 1946 al 2026, con immagini legate anche ai cambiamenti della moda, dello spettacolo e del costume italiano.

Nel materiale diffuso dallโ€™organizzazione viene ricordato anche il peso del Lazio nella storia della manifestazione: sono 13 le concorrenti della regione che hanno conquistato la corona nazionale, da Annamaria Bugliari, vincitrice nel 1950, fino a Lavinia Abate, incoronata nel 2022.

Tre di queste vittorie sono arrivate dal 2011: Alice Sabatini nel 2015, Martina Sambucini nel 2020 e Lavinia Abate nel 2022.

Con lโ€™incoronazione di Lucrezia Nardi, Miss Italia Lazio entra adesso nella fase conclusiva del calendario regionale. Il prossimo appuntamento indicato dallโ€™organizzazione รจ fissato per martedรฌ 25 agosto al Bellarium di Frascati, dove la prefinale regionale dovrร  selezionare le 21 ragazze destinate allโ€™ultimo atto della stagione laziale.

Il percorso proseguirร  poi il 28 e 29 agosto a San Felice Circeo, nella cornice di Vigna La Corte, con le due serate conclusive che porteranno allโ€™elezione di Miss Lazio 2026.

Per Lucrezia Nardi, invece, la destinazione รจ giร  definita. Dallโ€™1 al 3 settembre la ventenne di Caprarola sarร  a Roma per le Prefinali Nazionali di Miss Italia, portando con sรฉ la fascia conquistata a Fiumicino. Per la Tuscia significa avere una propria rappresentante nella fase nazionale; per Nardi รจ il passaggio piรน importante raggiunto finora nel percorso iniziato con le selezioni regionali.

Foto: Delta Events