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Massimo Melis: ยซDa Orte a Sparta, dieci anni di sfide, emozioni e voglia di superare i propri limitiยป

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Massimo Melis: ยซDa Orte a Sparta, dieci anni di sfide, emozioni e voglia di superare i propri limitiยป

1. Come nasce la tua passione per la Spartan Race e cosa ti ha spinto a diventare Spartan Brand Ambassador?

La mia passione per la Spartan Race nasce nel 2016, a Orte. รˆ stato il primo vero incontro con questo mondo e da quel momento Spartan รจ diventata molto piรน di una gara: una sfida continua con me stesso, fatta di preparazione, fatica, ostacoli e voglia di migliorarsi.

Proprio Orte, tornata questโ€™anno nel panorama Spartan Race Italy dopo un lungo stop, mi ha fatto rivivere sensazioni particolari e mi ha ricordato da dove tutto รจ iniziato.

2. Qual รจ stata la gara o il momento piรน bello che hai vissuto finora nel mondo Spartan e perchรฉ ti รจ rimasto particolarmente dentro?

Senza dubbio lโ€™ingresso nello stadio di Sparta, in Grecia, durante il Mondiale 2022.

Entrare in quello stadio dopo la gara, in un luogo che rappresenta la storia e lo spirito stesso di Spartan, รจ stata unโ€™emozione difficile da spiegare. In quel momento spariscono fatica, chilometri e ostacoli e rimane soltanto la consapevolezza di essere arrivato fino lรฌ.

รˆ uno di quei ricordi che restano dentro per sempre e che ancora oggi, quando mi alleno o preparo i miei ragazzi, mi ricordano perchรฉ continuo ad amare questo sport.

3. La stagione entra nella fase finale: quali sono i tuoi prossimi obiettivi, da Misano fino agli appuntamenti di Estรฉrel, Sparta e Gubbio?

Il prossimo appuntamento รจ ormai vicinissimo: Misano Adriatico, dove affronterรฒ la Beast nella categoria Age Group. Sarร  unโ€™altra bella prova e voglio arrivarci pronto per godermi la gara fino in fondo.

Poi, impegni di lavoro permettendo, cโ€™รจ un obiettivo che per me ha un significato particolare: tornare a Sparta, in Grecia, per il Mondiale.

Massimiliano Sepe: dalla sfida con i propri limiti al ruolo di Krypteia a Sparta

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Massimiliano Sepe: dalla sfida con i propri limiti al ruolo di Krypteia a Sparta

1. Come nasce la tua passione per la Spartan Race e cosa ti ha spinto a diventare Spartan Brand Ambassador?

Mettermi alla prova e superare i miei limiti sono da sempre i motivi che mi hanno spinto nello sport e nella vita. รˆ stata quindi una conseguenza naturale che, giร  dalla mia prima Spartan Race, mi innamorassi di questo mondo.

Essere Spartan Brand Ambassador per me รจ un onore: significa poter essere dโ€™aiuto a chi vuole uscire dalla propria comfort zone, mettersi alla prova e scoprire un nuovo sรฉ stesso.

2. Qual รจ stata la gara o il momento piรน bello che hai vissuto finora nel mondo Spartan e perchรฉ ti รจ rimasto particolarmente dentro?

Sicuramente lโ€™H3X in Austria, un evento endurance di 36 ore che si svolgeva contemporaneamente in sei diverse location nel mondo. Con un team misto europeo abbiamo vinto questa sfida.

รˆ stato emozionante condividere fatica, sacrifici e obiettivi con altre persone e, alla fine, riuscire insieme a conquistare il titolo mondiale. Unโ€™esperienza che porterรฒ sempre con me.

3. La stagione entra nella fase finale: quali sono i tuoi prossimi obiettivi, da Misano fino agli appuntamenti di Estรฉrel, Sparta e Gubbio?

Lโ€™obiettivo principale resta sempre quello di divertirmi e condividere lโ€™esperienza con gli altri.

Questโ€™anno, perรฒ, il grande obiettivo stagionale sarร  svolgere al meglio il ruolo di Krypteia allโ€™Agoge March di Sparta, in occasione del Mondiale Trifecta.

Ho avuto lโ€™onore di essere convocato per far parte della squadra di Krypteia, gli istruttori che guideranno quello che rappresenta uno degli eventi endurance piรน importanti dellโ€™anno a livello globale. Una responsabilitร  e, allo stesso tempo, una grandissima soddisfazione.

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): โ€œComunitร  che trasformano territoriโ€

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Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): โ€œComunitร  che trasformano territoriโ€

โ€œNel nostro paese, a piccoli passi e nel silenzio mediatico, sta emergendo una nuova energia sociale: quella delle comunitร  che si organizzano, collaborano e reinventano i propri territori. Non si tratta solo di iniziative solidali, ma di veri e propri processi di trasformazione collettiva, capaci di generare impatti duraturi sul benessere delle persone e sulla qualitร  della vita. Molti territori hanno vissuto anni di abbandono, perdita di servizi, isolamento. Eppure, proprio in questi luoghi stanno nascendo esperienze straordinarie: gruppi di cittadini che recuperano edifici inutilizzati, trasformandoli in centri culturali, coworking sociali, biblioteche di quartiere, laboratori per giovani. La rigenerazione non รจ solo architettonica: รจ soprattutto relazionale. Ogni spazio riaperto diventa un punto di incontro, un luogo dove si ricostruiscono fiducia e senso di appartenenza. E questa innovazione sociale non รจ fatta solo di tecnologie: nasce dalla capacitร  di leggere i bisogni e immaginare soluzioni nuove.
In molti territori si sperimentano: orti comunitari. reti di mutuo aiuto per famiglie fragili, progetti intergenerazionali e laboratori di quartiere. Esperienze dimostrano che la comunitร  non รจ un concetto astratto: รจ un organismo vivo, capace di auto-organizzarsi e innovare. Le comunitร  che trasformano i territori non aspettano che il cambiamento arrivi dallโ€™alto: lo costruiscono dal basso, giorno dopo giorno. Sono la prova che la partecipazione รจ una forza generativa, capace di ridare vita ai luoghi e dignitร  alle persone. Raccontare queste esperienze significa dare voce a unโ€™Italia che crede nella collaborazione, nella cura e nella possibilitร  di immaginare insieme un futuro miglioreโ€.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Roma. Mascioli torna su Rai 1: appuntamento sabato

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Mirko Mascioli torna sabato 29 agosto alle 11:25 su Rai 1 in Azzurro Storie di Mare: per l’attore e conduttore un nuovo passaggio nella televisione nazionale.

Mirko Mascioli torna su Rai 1 sabato 29 agosto 2026 alle 11:25, quando sarร  tra i protagonisti di Azzurro Storie di Mare, il programma condotto da Beppe Convertini. Un ritorno che riporta l’attore, regista e conduttore davanti al grande pubblico della Rai e aggiunge un nuovo capitolo a un percorso professionale costruito attraversando televisione, cinema, conduzione e regia.

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La puntata andrร  in onda su Rai 1 e sarร  disponibile anche attraverso RaiPlay. Il palinsesto Rai colloca Azzurro Storie di Mare nella mattinata di sabato 29 agosto, alle 11:25. Per Mascioli non sarร  un esordio nella trasmissione: nel 2024 aveva giร  partecipato al programma come inviato al Museo della Gente di Mare. Due anni dopo torna nello stesso progetto, ma con una presenza che si annuncia diversa.

รˆ anche un nuovo incontro professionale con Beppe Convertini, volto e conduttore di Azzurro Storie di Mare. I due hanno giร  condiviso altre esperienze e per Mascioli questo ritorno porta con sรฉ il valore umano e professionale di un rapporto costruito nel tempo.

ยซTornare a far parte della grande squadra di โ€œAzzurro Storie di Mareโ€ รจ sempre una bellissima emozioneยป, racconta Mascioli.

Mirko Mascioli con Beppe Convertini ad Azzurro Storie di Mare
Mirko Mascioli con Beppe Convertini, conduttore di โ€œAzzurro Storie di Mare

Parole che restituiscono il sentimento con cui affronta questo nuovo appuntamento. Dietro la partecipazione del 29 agosto, perรฒ, c’รจ soprattutto un percorso televisivo che negli anni ha permesso a Mascioli di misurarsi con ruoli e linguaggi differenti, senza restare legato a una sola dimensione.

In Rai ha preso parte a Star Bene su Rai 2 con Livio Beshir, Ogni giorno รจ Natale con Anna Falchi, Missioni d’estate e Leggerissima Estate con Savino Zaba. Nel corso della sua attivitร  sono arrivate anche esperienze in produzioni Mediaset e la partecipazione a Switch Style su La7d.

Proprio il ruolo di inviato di Leggerissima Estate รจ stato uno dei passaggi che hanno contribuito alla sua riconoscibilitร  presso il pubblico televisivo. Essere davanti a una telecamera, perรฒ, per Mascioli non ha significato percorrere sempre la stessa strada. Alla partecipazione nei programmi nazionali ha affiancato infatti la conduzione, con esperienze come Tutto sulle star, Fischio finale โ€“ Parole a noi e Dentro il cuore della veritร .

Ne emerge un profilo professionale composito: Mascioli ha alternato negli anni recitazione, conduzione, esperienze da inviato e regia, spostandosi tra forme diverse di racconto e confrontandosi con pubblici differenti. รˆ proprio questa capacitร  di attraversare piรน linguaggi a caratterizzare una carriera che non si esaurisce nel piccolo schermo.

La televisione, infatti, costituisce soltanto una parte della sua attivitร . Mascioli ha lavorato anche come attore in produzioni cinematografiche e fiction, comprese esperienze in produzioni straniere. Parallelamente ha scelto di confrontarsi con la regia, passando dall’essere interprete di una storia alla responsabilitร  di costruirla dietro la macchina da presa. Tra i suoi lavori figurano Occhi azzurri, Lei il mio tutto e Il sangue รจ il potere, opere indicate tra quelle presentate anche fuori dall’Italia.

E lo sguardo รจ giร  rivolto al prossimo progetto. Mascioli ha annunciato l’intenzione di tornare dietro la macchina da presa per un nuovo film dal titolo Il rumore dei corpi felici. Un progetto che aggiunge un’altra prospettiva al suo percorso e conferma quanto cinema e televisione continuino a procedere parallelamente nella sua attivitร  professionale.

A pochi giorni dalla messa in onda, abbiamo chiesto a Mirko Mascioli di raccontarci qualcosa in piรน, senza togliere al pubblico il piacere della sorpresa. E abbiamo guardato anche oltre la puntata, verso i progetti che stanno prendendo forma.

Mirko, hai parlato di una partecipazione con ยซnuove sfumatureยป. Senza svelare troppo, che cosa possono aspettarsi i telespettatori sabato?

ยซPosso dire che sarร  una partecipazione diversa rispetto alla mia precedente esperienza nel programma. Ci sono aspetti che preferisco lasciare alla scoperta del pubblico, perchรฉ credo sia bello conservare un poโ€™ di sorpresa fino alla messa in onda. Azzurro Storie di Mare riesce a raccontare luoghi e persone attraverso emozioni autentiche e questa volta ho avuto la possibilitร  di viverlo da una prospettiva nuova. Lโ€™invito che posso fare รจ semplice: guardate la puntata di sabato, perchรฉ ci sarร  qualcosa di me che forse il pubblico non si aspetta.ยป

Guardando invece oltre questa esperienza televisiva, tra recitazione, conduzione e regia, qual รจ il prossimo passo di Mirko Mascioli? Cโ€™รจ qualcosa che puoi anticipare ai lettori del Giornale del Lazio?

ยซNon mi piace pensare al mio percorso come a una serie di traguardi giร  raggiunti. Preferisco considerarlo un viaggio che continua a cambiare. La televisione rimane una parte importante della mia vita professionale, ma sento sempre piรน forte anche il richiamo del cinema e della regia. Il rumore dei corpi felici รจ un progetto a cui tengo e sul quale voglio lavorare con grande attenzione. Ci sono poi altre idee e possibilitร  che stanno prendendo forma, ma preferisco parlarne quando saranno concrete. Ai lettori del Giornale del Lazio posso perรฒ anticipare una cosa: dopo il 29 agosto non mi fermerรฒ. Ci saranno nuove storie da raccontare, davanti e dietro la macchina da presa.ยป

Prima, perรฒ, c’รจ il presente. E il presente ha una data, un orario e un canale precisi. Per chi vuole seguire Mirko Mascioli in televisione, l’appuntamento รจ fissato per sabato 29 agosto alle 11:25 su Rai 1, all’interno di Azzurro Storie di Mare, il programma condotto da Beppe Convertini e dedicato al mare, ai territori e alle storie che li raccontano.

Il ritorno arriva due anni dopo l’esperienza del 2024, quando Mascioli aveva vestito i panni dell’inviato. Nel frattempo il suo percorso รจ proseguito tra conduzione, recitazione e nuovi progetti. Per questo la partecipazione di sabato non rappresenta semplicemente una presenza televisiva in piรน, ma permette al pubblico di ritrovare un professionista che nel corso degli anni ha cercato di ampliare il proprio raggio d’azione davanti e dietro la telecamera.

C’รจ poi un elemento che alimenta la curiositร  sulla puntata: questa volta il suo ruolo non รจ stato completamente svelato.

ยซQuest’anno la mia partecipazione si arricchisce di nuove sfumatureยป, ha anticipato l’attore e conduttore.

Mascioli non aggiunge altro. E forse รจ proprio questo il particolare che accompagna meglio l’attesa: il pubblico che lo ha giร  visto come inviato potrร  scoprire direttamente durante la trasmissione che cosa significhino quelle โ€œnuove sfumatureโ€ e in quale veste tornerร  all’interno del programma.

L’indicazione utile resta semplice: sabato 29 agosto, dalle 11:25, su Rai 1. La puntata di Azzurro Storie di Mare potrร  essere seguita anche attraverso RaiPlay.

Per Mirko Mascioli sarร  cosรฌ un ritorno in un luogo televisivo che giร  conosce, ma in un momento diverso del suo percorso. Dall’esperienza da inviato del 2024 alla nuova partecipazione, passando per programmi televisivi, conduzione, recitazione, cinema e regia, il filo resta quello di un professionista che ha scelto di non fermarsi a un unico ruolo.

Sabato quel percorso tornerร  davanti alle telecamere di Rai 1. E sarร  il pubblico, questa volta, a scoprire quale nuova sfumatura avrร  scelto di mostrare.

Praemium Imperiale. A Roma lโ€™annuncio dei vincitori

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Ci sono Federico Fellini e Akira Kurosawa, Leonard Bernstein e Claudio Abbado, Willem de Kooning e David Hockney. Ci sono Louise Bourgeois, Marina Abramoviฤ‡, Kenzo Tange, Frank Gehry e Zaha Hadid. Artisti lontani per provenienza, formazione e linguaggio, ma uniti dalla capacitร  di attraversare il proprio tempo e trasformare il modo in cui guardiamo, ascoltiamo e interpretiamo il mondo. รˆ attraverso i loro nomi che si puรฒ ripercorrere la storia del Praemium Imperiale, uno dei piรน prestigiosi riconoscimenti artistici internazionali, che il prossimo 8 settembre svelerร  a Roma, in contemporanea con Tokyo, Berlino, Londra, New York e Parigi, i vincitori della sua trentasettesima edizione, insieme al destinatario della Borsa di Studio del Praemium Imperiale 2026 per Giovani Artisti.

Cinque nuove personalitร , scelte nei campi della pittura, della scultura, dellโ€™architettura, della musica e del teatro/cinema, entreranno a far parte di un albo che dal 1989 compone una straordinaria geografia della cultura mondiale. Non soltanto una successione di grandi maestri, ma il racconto di quasi quarantโ€™anni di trasformazioni artistiche, sociali e culturali, osservate attraverso le opere e le visioni di chi ha saputo lasciare un segno profondo nella comunitร  internazionale.

La storia del premio comincia in Giappone. Il Praemium Imperiale viene istituito nel 1988, in occasione del centenario della Japan Art Association, la piรน antica fondazione culturale del Paese, nata nel 1887, e viene assegnato per la prima volta lโ€™anno successivo. Ma alle sue origini cโ€™รจ soprattutto una convinzione: quella del principe Nobuhito Takamatsu, fratello minore dellโ€™imperatore Hirohito e per 58 anni Patrono onorario dellโ€™Associazione, secondo il quale il Giappone avrebbe dovuto contribuire alla costruzione della pace nel mondo attraverso le arti.

รˆ in questa visione che risiede ancora oggi il significato piรน profondo del Praemium Imperiale. Lโ€™arte come spazio nel quale le differenze possono incontrarsi; come lingua capace di superare i confini geografici, politici e culturali; come strumento di conoscenza reciproca e di dialogo tra i popoli. Un linguaggio universale che non cancella le identitร , ma le mette in relazione.

Per questo il Praemium Imperiale non riconosce soltanto lโ€™eccellenza di un percorso artistico. I vincitori vengono scelti per i risultati raggiunti, per lโ€™influenza esercitata sulla cultura internazionale e per il contributo offerto, attraverso la propria attivitร , alla comunitร  mondiale. A essere premiata รจ dunque anche la capacitร  dellโ€™arte di uscire dai propri confini, incidere sulla societร  e generare nuovi significati condivisi.

Assegnato in cinque discipline fondamentali della creazione โ€“ pittura, scultura, architettura, musica e teatro/cinema โ€“ il Praemium Imperiale rappresenta per le arti un riconoscimento internazionale paragonabile a quello dei Premi Nobel, riconoscendo il valore della ricerca artistica e il ruolo che essa svolge nel comprendere il presente e immaginare il futuro.

Il suo albo restituisce la misura di questa storia. Per la pittura sono stati premiati, tra gli altri, Willem de Kooning e David Hockney, Antoni Tร pies, Jasper Johns, Cy Twombly, Gerhard Richter, Robert Rauschenberg, Anselm Kiefer, Yayoi Kusama, Cindy Sherman e Peter Doig. Per la scultura Richard Serra, Christo e Jeanne-Claude, Louise Bourgeois, Niki de Saint Phalle, Anish Kapoor, Ai Weiwei, Olafur Eliasson e Marina Abramoviฤ‡. E ancora, per lโ€™architettura, Frank Gehry, Tadao Ando, Jean Nouvel, Norman Foster, Rem Koolhaas, Oscar Niemeyer, Zaha Hadid, Shigeru Ban e Eduardo Souto de Moura. Nella musica, Pierre Boulez, Leonard Bernstein, Martha Argerich, Daniel Barenboim, Philip Glass, Plรกcido Domingo e Andrรกs Schiff. Nel teatro e nel cinema, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa, Pina Bausch, Arthur Miller, Jean-Luc Godard, Ken Loach, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, Ang Lee e Anne Teresa De Keersmaeker.

Diciassette gli italiani entrati, dal 1989 al 2025, in questa storia internazionale: Umberto Mastroianni, Federico Fellini, Arnaldo Pomodoro, Gae Aulenti, Renzo Piano, Luciano Berio, Giuliano Vangi, Mario Merz, Claudio Abbado, Enrico Castellani, Maurizio Pollini, Sophia Loren, Cecco Bonanotte, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone, Riccardo Muti e Giulio Paolini.

Accanto ai maestri giร  capaci di incidere sulla storia, il Praemium Imperiale guarda anche a chi quella storia dovrร  ancora scriverla. Dal 1997, la Borsa di Studio per Giovani Artisti sostiene gruppi e istituzioni impegnati nella formazione e nella crescita delle nuove generazioni. Un passaggio di testimone ideale che mette in relazione memoria e futuro, riconoscimento e possibilitร , patrimonio acquisito e nuovi linguaggi ancora da scoprire.

I vincitori del Praemium Imperiale 2026 e il destinatario della Borsa di Studio per Giovani Artisti saranno annunciati martedรฌ 8 settembre, alle ore 11.00, allโ€™Hotel Excelsior di Roma (evento riservato su invito).

Ad accompagnare lโ€™evento sarร  una mostra fotografica che attraverso i loro volti ripercorrerร  i personaggi italiani premiati che hanno contribuito a dare spessore e autorevolezza internazionale al riconoscimento. Un racconto per immagini nel quale la storia del Praemium Imperiale si intreccia con quella dellโ€™arte e della cultura contemporanea.

Info e dettagli: www.praemiumimperiale.org/en/

Voucher Sport Lazio 2026-2027: 500 euro per avvicinare i giovani allo sport, il judo tra le scelte per crescere

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Il contributo della Regione Lazio permette ai ragazzi tra i 6 e i 18 anni di praticare attivitร  sportiva presso le realtร  aderenti. A Roma, tra le possibilitร  cโ€™รจ anche il judo: una disciplina che unisce movimento, regole, coordinazione e rispetto dellโ€™altro.

Con lโ€™inizio della nuova stagione sportiva torna al centro dellโ€™attenzione delle famiglie il Voucher per lo Sport della Regione Lazio, una misura pensata per rendere piรน accessibile la pratica sportiva ai bambini e agli adolescenti e alleggerire una voce di spesa che, soprattutto quando riguarda piรน figli, puรฒ incidere sensibilmente sul bilancio familiare.

Per lโ€™edizione 2026 il contributo ha un valore di 500 euro per ciascun ragazzo beneficiario ed รจ rivolto ai giovani residenti nel Lazio di etร  compresa tra i 6 e i 18 anni. In fase di domanda era previsto un ISEE familiare non superiore a 50 mila euro. Le richieste si sono chiuse il 13 maggio e nel mese di luglio รจ stato pubblicato il primo elenco dei destinatari.

Si tratta di un intervento che ha registrato una partecipazione particolarmente elevata. La Regione Lazio ha comunicato oltre 117 mila domande risultate idonee e ha portato le risorse disponibili da 9 a 19 milioni di euro, annunciando anche il lavoro per un ulteriore scorrimento della graduatoria.

Come si utilizza il Voucher Sport

Per chi ha ottenuto il contributo, la fase piรน importante adesso รจ la scelta dellโ€™attivitร .

Il voucher puรฒ essere utilizzato presso le associazioni e societร  sportive e gli enti aderenti al progetto, fino a un massimo di tre realtร  differenti e nei limiti dei posti disponibili. Non si tratta di una somma che la famiglia deve anticipare per poi chiedere il rimborso: il contributo copre direttamente i costi dellโ€™attivitร  sportiva secondo le modalitร  previste dal programma.

I beneficiari hanno tempo fino al 30 settembre 2026 per attivare il voucher, mentre le attivitร  finanziate potranno proseguire fino al 31 maggio 2027. Lโ€™obiettivo รจ quindi consentire una pratica sportiva continuativa durante buona parte dellโ€™anno scolastico, piuttosto che limitarsi a un sostegno occasionale.

La scelta รจ ampia: nellโ€™edizione 2026 sono stati messi a disposizione migliaia di corsi in tutto il territorio regionale, permettendo alle famiglie di orientarsi tra sport di squadra, discipline individuali, attivitร  acquatiche e arti marziali.

A Roma anche il judo tra le possibilitร 

Tra le associazioni sportive aderenti al progetto figura anche la Fukuro Roma, realtร  della Capitale nella quale il judo occupa da tempo uno spazio importante allโ€™interno delle attivitร  rivolte a bambini e ragazzi.

รˆ un esempio interessante di come il voucher possa trasformarsi non soltanto in un aiuto economico, ma anche nellโ€™occasione per scoprire discipline che hanno una componente educativa molto marcata.

Nei corsi di judo rivolti ai piรน giovani, infatti, lโ€™attivitร  viene adattata alle diverse fasce dโ€™etร : nei bambini piรน piccoli il lavoro parte dal gioco e dallo sviluppo delle capacitร  motorie, per poi introdurre progressivamente tecniche, esercizi in coppia e una maggiore conoscenza della disciplina. Fukuro Roma propone, tra gli altri, percorsi di judo per bambini e ragazzi suddivisi in gruppi dโ€™etร .

Ma perchรฉ il judo puรฒ essere una scelta particolarmente interessante durante lโ€™infanzia?

Imparare a muoversi, ma anche a cadere

Uno degli aspetti piรน caratteristici del judo รจ che prima ancora di imparare a proiettare un compagno si impara a cadere correttamente.

Sul tatami i bambini lavorano continuamente su equilibrio, controllo del corpo, orientamento nello spazio, coordinazione e capacitร  di reagire ai movimenti di unโ€™altra persona.

Non รจ soltanto una caratteristica della disciplina. Una revisione sistematica pubblicata nel 2025, che ha preso in esame 22 studi sul judo praticato da bambini e adolescenti, ha rilevato effetti positivi soprattutto su capacitร  motorie come coordinazione, equilibrio, forza, resistenza, flessibilitร  e postura. Gli autori sottolineano comunque che gran parte degli studi disponibili รจ di tipo osservazionale, un elemento da considerare nellโ€™interpretazione dei risultati.

Per un bambino, quindi, il tatami puรฒ diventare una sorta di laboratorio motorio: si corre, si rotola, si cambia direzione, si perde e si recupera lโ€™equilibrio, imparando gradualmente a conoscere meglio il proprio corpo.

Un avversario che รจ anche un compagno

Cโ€™รจ poi un elemento che distingue il judo nellโ€™immaginario degli sport da combattimento: il rapporto con lโ€™altro.

Per allenarsi serve necessariamente un compagno. Chi si trova davanti non รจ semplicemente qualcuno da battere, ma la persona senza la quale non sarebbe possibile imparare una tecnica.

Il saluto prima e dopo lโ€™esercizio, lโ€™attesa del proprio turno, lโ€™ascolto dellโ€™insegnante e il rispetto delle regole introducono cosรฌ i bambini a una disciplina nella quale il confronto fisico avviene allโ€™interno di un contesto organizzato e controllato.

Questo aspetto puรฒ risultare particolarmente utile nellโ€™etร  della crescita: il bambino sperimenta il contatto e la competizione, ma contemporaneamente deve imparare a controllare il gesto e a rispettare il compagno.

Ed รจ forse proprio questa combinazione a rendere il judo interessante anche per chi inizialmente non pensa a unโ€™arte marziale come prima scelta sportiva.

Il valore del voucher รจ anche nella possibilitร  di scegliere

Il vero punto di forza del Voucher Sport Lazio 2026-2027, perรฒ, rimane la possibilitร  di ampliare le alternative a disposizione delle famiglie.

Non esiste infatti uno sport ideale per tutti. Cโ€™รจ il bambino che si appassiona immediatamente a un pallone, quello che preferisce lโ€™acqua, quello che ama correre e quello che, salendo per la prima volta su un tatami, scopre nel judo un ambiente nel quale sentirsi a proprio agio.

Realtร  territoriali come Fukuro Roma rappresentano una delle numerose possibilitร  presenti nellโ€™elenco delle associazioni aderenti: nel suo caso, il judo offre un esempio di attivitร  nella quale esercizio fisico e percorso educativo procedono insieme.

Ed รจ probabilmente questo il significato piรน importante di una misura come il voucher regionale: non limitarsi a finanziare qualche mese di attivitร , ma permettere a piรน bambini e ragazzi di trovare uno sport che abbiano davvero voglia di continuare a praticare.

Per la seconda volta Leone XIV in visita alla Madonna del Buon Consiglio

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Genazzano, Tutto pronto per accogliere il Santo Padre che celebrerร  una Santa Messa nella vigilia della festa della Nativitร  della Beata Vergine Maria

Dopo la visita in forma privata del 10 maggio 2025, due giorni dopo la sua elezione al soglio pontificio, il Romano Pontefice, tornerร  nel Santuario mariano della Madonna del Buon Consiglio il 7 settembre e alle ore 18:00, ย per celebrare una Santa Messa nella vigilia della festa della Nativitร  della Beata Vergine Maria. Il legame che unisce il Santo Padre Leone XIV con il Santuario della Madonnaย  del Buon Consiglio รจ molto forte, avendolo frequentato giร  da giovane studente a Roma, nei primi anni ’80, poi spesso da priore generale degli Agostiniani e ancora da vescovo di Chiclayo e come cardinale. Lโ€™ultima volta, prima di essere eletto Papa, cโ€™era stato in occasione della festa della Madre del Buon Consiglio, il 25 aprile 2024, e nella sua omelia aveva esortato i fedeli a ispirarsi a Maria per diffondere la pace e la riconciliazione nel mondo. Nella sua prima visita in forma privata lo scorso 10 maggio 2025 a Genazzano , Leone XIV si rivolse ai confratelli agostiniani e ai fedeli radunati allโ€™esterno della Basilica dichiarando: โ€œHo voluto tanto venire qui in questi primi giorni del nuovo Ministero che la Chiesa mi ha consegnato, per portare avanti la missione come Successore di Pietro. Durante tutta la mia vita la Madonna del Buon Consiglio, mi ha accompagnato con la sua presenza materna, con la sua saggezza e l’esempio del suo amore per il Figlio che รจ sempre il centro della mia fede. Via, veritร  e vita Grazie Madre, per il tuo aiuto, accompagnami in questa nuova missioneโ€. La macchina dellโ€™organizzazione รจ giร  allโ€™opera con lโ€™ausilio della Diocesi di Tivoli-Palestrina, per accogliere con grande gioia la visita del Santo Padre, che sarร  un evento storico per la Cittร  di Genazzano e lโ€™intero territorio. Il Rettore del Santuario Padre Ludovico Centra (nella foto in basso accanto al Papa), ha reso noto che per la visita del 7 settembre, sarร  inaugurato un dipinto che ritrae Papa Leone XIV in preghiera davanti allโ€™effige della Madonna, come i suoi predecessori. Inoltre il giorno successivo lโ€™8 settembre si svolgerร  presso la Basilica ย una solenne concelebrazione presieduta dal Padre Gabriele Pedicinoย  o.s.a. (Provinciale degli Agostiniani in Italia)ย  ed in serata alle ore 18:00 una messa Pontificaleย  presieduta da S.Ecc. Rev.ma Mons Andrea Papa (Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica).

papa madonna
papa lud

ยซNon bruciamo i 300 milioni dei Giochi del Mediterraneoยป: Monaco (Utelit Consum) elogia Ferrarese e rilancia periferie e riconversione dellโ€™Ilva

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Il Presidente Nazionale dellโ€™Associazione Consumatori elogia il lavoro del Commissario Massimo Ferrarese e guarda oltre lโ€™evento: ยซIl modello utilizzato per le opere diventi il punto di partenza per un progetto speciale dedicato alla cittร , senza dimenticare i lavoratoriยป

Mentre Taranto vive i XX Giochi del Mediterraneo e si trova al centro dellโ€™attenzione nazionale e internazionale, il Presidente Nazionale di Utelit Consum, Rocco Monaco, parte dal risultato raggiunto con la realizzazione delle opere per guardare giร  alla sfida successiva: trasformare il grande evento sportivo in un punto di partenza per il futuro della cittร .

Per Monaco, il lavoro portato avanti dal Commissario Straordinario Massimo Ferrarese rappresenta un esempio concreto di capacitร  amministrativa e realizzativa che merita di essere riconosciuto, soprattutto alla luce dei tempi estremamente ridotti nei quali รจ stato necessario preparare Taranto a un appuntamento internazionale di questa portata.

ยซSiamo di fronte a un vero e proprio modello amministrativo ed esecutivo che merita di essere evidenziato a livello nazionaleยป, dichiara Rocco MonacoยซNonostante i tempi strettissimi, lโ€™operato del Commissario Straordinario Massimo Ferrarese รจ stato impeccabile. รˆ stato dimostrato che anche davanti a una sfida enorme รจ possibile realizzare infrastrutture di altissima qualitร , rispettando le risorse pubbliche e raggiungendo gli obiettiviยป.

Dai Giochi alla cittร : ยซAdesso un progetto speciale per le periferieยป

Secondo il Presidente Nazionale di Utelit Consum, tuttavia, proprio il successo dei Giochi deve aprire una nuova fase. Dopo gli importanti interventi realizzati per accogliere la manifestazione, lโ€™attenzione deve progressivamente allargarsi alle altre necessitร  di una cittร  che per decenni ha pagato un prezzo altissimo sul piano ambientale, sociale ed economico.

ยซTaranto รจ stata una cittร  martoriata per troppi anni e oggi finalmente abbiamo davanti agli occhi unโ€™immagine diversaยป, sottolinea Monaco. ยซIl lavoro realizzato per i Giochi dimostra quello che si puรฒ fare quando esistono obiettivi, responsabilitร  e capacitร  di portarli a termine. Adesso, perรฒ, bisogna continuare. Dopo gli interventi realizzati per la cittร  in occasione dei Giochi, credo sia arrivato il momento di pensare a un progetto speciale dedicato alle periferie, perchรฉ il rilancio di Taranto deve riguardare tutto il territorio e tutti i cittadiniยป.

Lโ€™obiettivo, secondo Utelit Consum, deve essere quello di evitare che lโ€™eccezionale accelerazione impressa dai Giochi resti circoscritta alla manifestazione sportiva. Le infrastrutture realizzate devono continuare a vivere e, soprattutto, il metodo utilizzato per raggiungere questo risultato puรฒ rappresentare un riferimento per affrontare altre questioni strategiche della cittร .

ยซIl patrimonio realizzato continui a vivereยป

Resta quindi centrale anche il futuro delle opere costruite e riqualificate per i Giochi del Mediterraneo.

ยซAbbiamo investito oltre 300 milioni di euro in impianti e infrastrutture che stanno regalando prestigio e visibilitร  a Taranto e alla Puglia. Non possiamo permettere che, una volta conclusi i Giochi, questo patrimonio perda progressivamente valore. Le strutture devono continuare a essere utilizzate per lo sport, i giovani, le associazioni e per creare nuove occasioni di sviluppo sociale ed economicoยป, afferma Monaco.

Per il Presidente di Utelit Consum, รจ proprio la capacitร  di costruire unโ€™ereditร  duratura a determinare il vero successo di un grande evento: non soltanto ciรฒ che accade durante i giorni delle competizioni, ma soprattutto quello che rimane alla comunitร  negli anni successivi.

Il nodo Ilva: ยซRiconversione sรฌ, ma salvando tutti i lavoratoriยป

Nel futuro immaginato da Monaco per Taranto entra inevitabilmente anche la grande questione industriale. Il Presidente Nazionale di Utelit Consum richiama la necessitร  di affrontare il tema dellโ€™Ilva attraverso un progetto di riconversione capace di coniugare il futuro della cittร  con la tutela dellโ€™occupazione.

ยซDa decenni continuiamo a spendere risorse enormi senza riuscire a dare una soluzione definitiva. Io credo che serva un grande progetto di riconversione dellโ€™Ilva, ma con un punto fermo: salvaguardare tutti i lavoratoriยป, afferma Monaco. ยซNon possiamo pensare che la risposta sia lasciare per quindici o ventโ€™anni delle persone in cassa integrazione. Sono lavoratori, professionalitร  e famiglie che devono tornare a essere protagonisti. Anche un percorso di riconversione e di eventuale smantellamento richiederebbe moltissime figure professionali: utilizziamo queste competenze, formiamo dove necessario e restituiamo a queste persone un ruolo produttivoยป.

Lโ€™appello di Rocco Monaco รจ dunque quello di non considerare i Giochi come un traguardo isolato, ma come la dimostrazione di ciรฒ che Taranto puรฒ realizzare quando istituzioni, risorse e capacitร  amministrativa vengono indirizzate verso un obiettivo preciso.

ยซFerrarese ha dimostrato che, anche partendo con tempi difficilissimi, i risultati possono arrivare. Adesso bisogna avere lo stesso coraggio per affrontare le altre grandi sfide di Taranto: far vivere le opere realizzate, intervenire seriamente sulle periferie e costruire una riconversione industriale che tuteli i lavoratori. I Giochi stanno mostrando al mondo una Taranto nuova: facciamo in modo che questa trasformazione continui anche quando le gare saranno finiteยป, conclude il Presidente Nazionale di Utelit Consum.

Roma Borgata Festival approda al Parco Torre Fiscale per il Gran Finale

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Dopo aver attraversato per due mesi quartieri, cortili Ater, mercati, bar, parchi e strade, il Roma Borgata Festival approda al Parco di Torre del Fiscale per lโ€™ultima settimana della sua seconda edizione. Dal 7 al 13 settembre, il paesaggio degli acquedotti diventa il punto di incontro di un viaggio che ha trasformato i margini della cittร  in una costellazione di palcoscenici: sette giorni tra danza site-specific, teatro, musica, letteratura e passeggiate performative, nei quali tornano e giungono a compimento alcuni dei progetti che hanno segnato lโ€™intero Festival.

Una settimana che riassume la vocazione del Roma Borgata Festival, progetto di A.S.A.P.Q. con la direzione artistica di Alessandra Muschella: abitare culturalmente la cittร , portando lo spettacolo fuori dai luoghi convenzionali e costruendo una nuova relazione tra arti performative, paesaggio urbano e comunitร .

Ad aprire idealmente questa ultima tappa, da lunedรฌ 7 a venerdรฌ 11 settembre, sarร  la residenza di danza site-specific โ€œPillole Urbaneโ€, a cura di ACSD KODANCE/&KO. Gli artisti lavoreranno direttamente nel parco alla costruzione della coreografia che verrร  restituita pubblicamente sabato 12 settembre. Un processo creativo che sperimenta il connubio tra arte del movimento, attivando il luogo come una scena viva e facendo della permanenza nel territorio una parte essenziale dellโ€™opera.

Mercoledรฌ 9 settembre alle ore 19.00 torna โ€œScuolabus โ€“ quando il viaggio diventa raccontoโ€, uno dei progetti simbolo della seconda edizione del Festival. A bordo di uno scuolabus anni Ottanta, Giulia Anania e Lavinia Mancusi accompagneranno il pubblico in un percorso intimo e collettivo attraverso il Quadraro, alla scoperta di luoghi nascosti, storie umane, memorie e dettagli che spesso sfuggono allo sguardo quotidiano. Musica, parole e racconto urbano si intrecciano in un viaggio nel quale lo spostamento diventa esperienza performativa e il quartiere si rivela attraverso le voci e le storie di chi lo abita.

Giovedรฌ 10 settembre alle ore 19.00 il Festival prosegue con โ€œBar Campioni โ€“ Il ciclista incatenatoโ€, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Ariele Vincenti, con le musiche di Tiziano Gialloreto. Al centro del racconto la figura di Vito Taccone, il โ€œCamoscio dโ€™Abruzzoโ€: ciclista ribelle, generoso e irascibile, entrato nel mito dello sport del Novecento grazie alle sue straordinarie doti di scalatore. Ambientato idealmente in un bar dello sport dellโ€™entroterra abruzzese, lo spettacolo ne ripercorre lโ€™epopea agonistica e umana, restituendo il ritratto di un campione popolare e anticonformista.

Venerdรฌ 11 settembre alle ore 19.00 arriva โ€œFiammiferiโ€, progetto performativo di ABRA con Stella Mastrantonio e Brando Pacitto e la sonorizzazione di Ludovico Franco, una rilettura del racconto di Italo Calvino Lโ€™avventura di due sposi che prende forma attraverso unโ€™esperienza di lettura collettiva immersiva e site-specific.

La serata proseguirร  dalle ore 20.00 con โ€œDominio Pubblico per Roma Borgata Festivalโ€: tre concerti affidati alla programmazione della DAP Under 25 โ€“ Direzione Artistica Partecipata, per lasciare spazio allo sguardo, ai linguaggi e alle proposte di una nuova generazione di artisti.

Sabato 12 settembre, dalle ore 19.00, il lavoro sviluppato durante la residenza โ€œPillole Urbaneโ€ troverร  la sua restituzione pubblica con โ€œTo the Groundโ€, performance site-specific a cura di ACSD KODANCE/&KO, con concept, regia e coreografia di Sil Marti e lโ€™assistenza coreografica di Giulia Federico. A seguire, il dialogo tra musica e cinema sarร  protagonista con โ€œOmaggio a Hans Zimmerโ€, diretto da Giordano Maselli.

Lโ€™ultima giornata, domenica 13 settembre, comincerร  alle ore 18.00 con โ€œStreet Storiesโ€, passeggiata performativa nel Parco di Torre del Fiscale a cura di Giulia Anania e Tiziano Panici. Tra musica e poesia, il percorso darร  voce alle strade, alle memorie e alle realtร  che animano il territorio, trasformando la passeggiata in una forma di narrazione collettiva.

A chiudere la seconda edizione, alle ore 20.00, sarร  โ€œDialoghi Sinfonici โ€“ Operetteโ€ con lโ€™Orchestra EICO, diretta dal maestro Germano Neri.

Gli spettacoli si svolgeranno al Parco di Torre del Fiscale, con ingresso da via dellโ€™Acquedotto Felice 120. I biglietti, da 1 a 2 euro, sono a sostegno del Festival.

Roma Borgata Festival รจ un progetto di A.S.A.P.Q., con la direzione artistica di Alessandra Muschella, il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, il patrocinio del Municipio Roma VII, in collaborazione con ALPHIO APS โ€“ Casali di Tor Fiscale. Media Partner HF4.

Per conoscere la programmazione completa, informazioni e biglietti:
 www.romaborgatafestival.it

Terza edizione della โ€œNotte Rossaโ€

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Piglio, Una serata dedicata al vino come simbolo di cultura, tradizione e passione

L’estate รจ il periodo dell’anno in cui le serate si tingono di colori e atmosfere uniche, e quella di giovedรฌ prossimo (27 agosto) vedrร  esaltare il colore rosso, per uno degli eventi piรน coinvolgenti della stagione: La Notte Rossa, una serata dedicata al vino come simbolo di cultura, tradizione e passione. ย Lโ€™appuntamento che รจ dedicato al Cesanese del Piglio, giunto alla sua terza edizione rappresenta unโ€™esperienza che profuma di tradizione, passione e bellezza, che punta a valorizzare le eccellenze del territorio. ย โ€œProtagonisti della serata -si legge in una nota- saranno I Brigallรฉ, che porteranno sul palco uno spettacolo musicale allโ€™insegna di energia, tradizione e divertimento, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra sonoritร  popolari e atmosfere festose. La serata sarร  inoltre dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle produzioni locali, con lโ€™esposizione del Cesanese del Piglio DOCG dei produttori pigliesi e la possibilitร  di conoscere e degustare i vini e i prodotti del territorio. Un momento importante per mettere al centro le aziende e i produttori locali, custodi di una tradizione enogastronomica che rappresenta una parte fondamentale dellโ€™identitร  di Piglio e che contribuisce a far conoscere il nome del paese ben oltre i confini locali. La Notte Rossa vuole essere, infatti, molto piรน di una semplice serata di intrattenimento: รจ unโ€™occasione per raccontare il territorio attraverso il vino, la musica, le tradizioni e la cultura dellโ€™accoglienza, creando un momento di incontro tra comunitร  locale, visitatori e operatori del settore. Lโ€™iniziativa si inserisce nel percorso di promozione e valorizzazione del territorio e vede la collaborazione della Strada del Vino Cesanese Una serata, dunque, per ritrovarsi nel cuore del borgo e celebrare insieme una delle eccellenze che piรน identificano Piglio: il suo *Cesanese DOCG, accompagnato dalla musica e dallโ€™atmosfera di festa. Lโ€™appuntamento รจ giovedรฌ 27 agosto 2026, alle ore 22:00, in Piazza Roma, per vivere insieme La Notte Rossa โ€“ Terza edizioneโ€. La Notte Rossa รจ un evento imperdibile per chi ama il divertimento e il vino, questa festa offre l’occasione perfetta per scoprire lโ€™unico vino rosso DOCG del Lazio, sarร  una serata magica dove ogni calice racconta una storia e ogni brindisi celebra la bellezza dell’estate.