ROMA โ Notte drammatica sulle strade italiane, con due gravi incidenti mortali tra Roma e Milano che hanno provocato la morte di tre giovani.
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Nella Capitale, un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 2 su via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia. Lo scontro, allโaltezza del chilometro 12,6, ha coinvolto una microcar e unโauto.
Il giovane era alla guida della microcar e per lui non cโรจ stato nulla da fare. Il passeggero, anche lui minorenne, รจ rimasto ferito ed รจ stato trasportato in ospedale. Ferito anche il conducente dellโauto, un uomo italiano di 53 anni, ricoverato al San Camillo.
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INDAGINI E ACCERTAMENTI
Sul conducente della vettura sono stati eseguiti gli accertamenti di rito per verificare lโeventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i mezzi, una microcar e unโauto, sono stati sequestrati.Sul posto sono intervenuti gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale, impegnati nella ricostruzione della dinamica.
Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica. Il conducente dellโauto, un uomo di 61 anni, รจ rimasto ferito ma non in modo grave.
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Due episodi distinti che riaccendono lโattenzione sulla sicurezza stradale nelle grandi cittร .
L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterร un testo di grande forza evocativa
ROMA โ Pierfrancesco Favino sarร uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimoย 6 febbraioย alloย Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti piรน autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale,ย avrร un ruolo centrale allโinterno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacitร di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano. La sua performance sarร un omaggio allโArmonia dei territori e al dialogo tra cittร e montagna attraverso lโinterpretazione diย un testo di grande forza evocativa. Lโesibizione sarร accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico unโesperienza profondamente immersiva. La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicitร e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando lโattesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensitร , sarร uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere lโavvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianitร che rimarrร impresso nella memoria collettiva.
fonte ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป
Nuovo accordo di collaborazione nellโambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.
Lโaccordo รจ stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dellโAssociazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.
Nellโambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dellโaccordo che permetterร alle imprese e attivitร associate Confesercenti, di avere una opportunitร in piรน per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dellโUfficio Confesercenti di Latina, che curerร lโattivitร di preistruttoria amministrativa.
Un aspetto essenziale, รจ stato evidenziato nella riunione, รจ il rapporto di consulenza personale con lโIstituto di Credito nonchรฉ la velocitร di risposta.
Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrร un apposito seminario informativo per imprese, attivitร e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunitร messe a disposizione e le procedure di accesso allโaccordo.
ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI
Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani โ supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonchรฉ dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6ยฐ Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle cittร di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – allโordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per piรน episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Il provvedimento cautelare รจ lโesito di attivitร investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti.
In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando โ su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attivitร di vendita allโingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava piรน soggetti residenti nellโhiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina.
Lโapprofondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dellโArma ha dato luogo ad una complessa attivitร di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare.
Secondo lโimpostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attivitร di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della cittร , centro nevralgico dellโattivitร di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope.
Le indagini permettevano altresรฌ di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, allโingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni piรน prossimi. In tale ottica, si รจ anche proceduto al sequestro โ in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa.ย
47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui:
per 31 di essi lโAutoritร Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichรจ si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti;ย
per altri 8 รจ stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio;ย
per i restanti 8 รจ stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza.ย
Le investigazioni – supportate da attivitร tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attivitร di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dallโutilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffรจ>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalitร di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della cittร , per eludere eventuali controlli delle Forze dellโOrdine.
Nel corso dellโattivitร โ inoltre – si รจ proceduto:
allโarresto in flagranza di nr. 11 persone;
al deferimento in stato di libertร di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;
allโesecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti;
al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dellโattivitร illecita;
al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana;
al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine.
Il risultato conseguito costituisce lโesito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dellโArma, sotto la direzione della Procura
della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allโesecuzione della misura cautelare odierna, seguirร lโinterrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrร essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Nel 2024 in Italia sono giร andati a fuoco piรน di 10.000 ettari di terreno, di cui piรน di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio
ROMA โ Il caldo record con il bollino rosso in molte cittร spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nellโultimo mese, favoriti dalla siccitร che assedia soprattutto il Meridione dโItalia. Eโ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con lโanticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione รจ ormai ridotta a sterpaglie.
Lโeffetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia รจ stato sino ad oggi il piรน caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dellโanno.
IL COSTO DEGLI INCENDI
Ogni rogo โ stima la Coldiretti โ pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro allโettaro considerando leย spese immediate per lo spegnimento e la bonificaย e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate. Nelle aree bruciate dagli incendi โ sottolinea la Coldiretti โ saranno impedite tutte le attivitร umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI
Ai problemi causati dal clima anomalo conย alte temperature, siccitร e vento, si aggiungono peraltro โ ricorda la Coldiretti โ laย disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani รจ importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole โ conclude Coldiretti โ dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone piรน interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.
FABIO PARATICI EX MANAGING DIRECTOR FOOTBALL AREA JUVENTUS
PAVEL NEDVED
ANDREA AGNELLI
La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici
ROMA โ Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi dโaccusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per lโex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della societร bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nellโambito dellโindagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.
ร ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato lโincompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo รจ stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.
GIORGIA MEOLNI, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA
L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia
ROMA โ Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedรฌ. Lโuscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli dโItalia. โร stata unโora intensaโ, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.
Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dellโattuale presidente, nonostante lโaccordo tra popolari, socialisti e liberali, รจ concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare lโintesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli dโItalia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di โsuperare lโapproccio ideologico su green deal e immigrazioneโ.
โHo sempre detto che era necessario allargare il consenso per lโelezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo lโincontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli dโItalia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyenโ, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.
22 settembre 2026 – Una vera e propria invasione di appassionati allo stand allestito dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla durante la Notte Bionda di Besozzo andata in scena sabato 19 settembre ed organizzata dallโAssociazione Commercianti. Bambini, ragazzi e adulti si sono sfidati per tutta la serata al Maxi Calcio Balilla di oltre sette metri, trasformando lo spazio FPICB come uno dei punti di maggiore aggregazione e divertimento dellโevento.
Attorno al grande tavolo si sono alternati partecipanti di tutte le etร : dai bambini ai ragazzi, fino ai genitori e ai nonni, coinvolti spontaneamente in partite numerose, divertenti e spesso improvvisate tra persone che pochi minuti prima nemmeno si conoscevano.
Durante la serata lo stand FPICB ha inoltre accolto numerosi appassionati provenienti non soltanto da Besozzo, ma anche da diversi comuni della provincia e da fuori territorio, che hanno scelto di raggiungere la manifestazione proprio per incontrare la Federazione, conoscere piรน da vicino le sue attivitร e trascorrere qualche ora allโinsegna dello sport e del divertimento.
ยซร stata una serata fantastica. Vedere lo stand della Federazione letteralmente invaso da persone di tutte le etร รจ stata una grandissima soddisfazione โ ha dichiarato Francesco Bonanno, presidente della FPICB -. Il Maxi Calcio Balilla ha fatto quello che speravamo: ha fatto incontrare le persone, le ha fatte giocare insieme e soprattutto le ha fatte sorridere. Abbiamo visto bambini giocare insieme ai genitori e ai nonni, gruppi di amici sfidarsi e tanti appassionati arrivare anche da fuori Besozzo appositamente per trascorrere la serata con noi.ยป ยซBesozzo ha risposto in maniera straordinaria. C’era tantissima gente per le strade e si respirava un bellissimo clima di festa. Da besozzese sono particolarmente felice di aver potuto portare la nostra Federazione all’interno di una manifestazione cosรฌ partecipata e contribuire, nel nostro piccolo, al successo della serata.ยป
Un ringraziamento particolare รจ stato rivolto infine allo staff e ai volontari che hanno lavorato alla preparazione e all’allestimento dello spazio federale in tempi particolarmente rapidi, garantendo per tutta la serata accoglienza, organizzazione e assistenza ai numerosi partecipanti. ยซDietro una serata cosรฌ bella c’รจ sempre tanto lavoro โ ha concluso Bonanno -. Abbiamo allestito tutto in tempi record e ognuno ha dato il proprio contributo con entusiasmo e disponibilitร . Quando si lavora come una squadra, anche questi risultati diventano possibili. Ringraziamo tutti i volontari e lโassociazione commercianti per averci coinvolto e per aver saputo organizzare una manifestazione cosรฌ interessante. La nostra iniziativa รจ la dimostrazione concreta di quanto il calcio balilla possa essere non soltanto disciplina sportiva, ma anche uno straordinario strumento di socializzazione, inclusione e aggregazione. Sicuramente ci rivedremo il prossimo anno sempre in questa manifestazioneโ.
Luigi Zeno รจ Leonardo in Minerva La Scuola la serie Netflix
Da Ercolano a Netflix: il giovane attore campano interpreta Leonardo nella serie, mentre prosegue un momento professionale ricco di nuovi set per Rai 1.
Da Ercolano a Netflix. Luigi Zeno รจ Leonardo in โMinerva โ La Scuolaโ, la serie disponibile su Netflix. Un traguardo importante per il giovane attore di Ercolano, che porta sulla piattaforma internazionale un nuovo personaggio e un altro tassello di un percorso artistico in continua crescita.
Diretta da Ivan Silvestrini e prodotta da Picomedia, โMinerva โ La Scuolaโ racconta un universo di giovani, formazione, disciplina, rapporti, ambizioni e scelte. Luigi Zeno presta volto e voce a Leonardo, un ragazzo determinato con il quale lโattore condivide la voglia di mettersi alla prova e affrontare nuove sfide.
Pluripremiato, Luigi Zeno ha vinto premi e riconoscimenti come Miglior Giovane Attore Italiano, conferme che accompagnano una fase particolarmente significativa della sua carriera. Un percorso iniziato nella sua Ercolano, alla quale resta profondamente legato, e che oggi lo vede impegnato tra Netflix e importanti produzioni televisive nazionali.
Il debutto di Leonardo arriva infatti in un periodo particolarmente intenso. Zeno รจ attualmente a Trento per le riprese di โNemo โ Chi ha ucciso Sofiaโ, produzione destinata a Rai 1 con la regia di Carmine Elia. Terminato questo impegno, lo attende a Roma un altro nuovo set, sempre per Rai 1.
Da Netflix a Rai 1, Luigi Zeno attraversa cosรฌ una stagione professionale ricca di progetti, confrontandosi con produzioni e personaggi differenti.
Parallelamente allโattivitร artistica, continua il suo impegno sociale, in particolare nella sensibilizzazione contro il bullismo e nella promozione della cultura della donazione degli organi, temi per i quali ha ricevuto diversi riconoscimenti.
Oggi, perรฒ, i riflettori sono soprattutto su Leonardo.
Con โMinerva โ La Scuolaโ, Luigi Zeno arriva al pubblico Netflix portando con sรฉ anche le proprie radici.
Da Ercolano a Netflix, da Leonardo ai nuovi set Rai 1: per Luigi Zeno si apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico.
Sgurgola, il Sindaco Antonio Corsi accoglie il Ministro Piantedosi per il taglio del nastro del Giardino della Rocca, opera simbolo di sicurezza e rilancio del borgo.
Un momento storico per la comunitร di Sgurgola, che si appresta a riappropriarsi di uno dei suoi luoghi piรน identitari. Giovedรฌ prossimo, il Ministro dellโInterno Matteo Piantedosi sarร in visita ufficiale nel borgo per inaugurare l’imponente intervento di riqualificazione e messa in sicurezza del Giardino della Rocca, restituendo alla cittadinanza un patrimonio dal valore inestimabile. Situato nella parte piรน elevata del centro storico, a ridosso della storica rocca medievale, il Giardino รจ un’area panoramica di straordinaria bellezza e un punto di aggregazione fondamentale per i cittadini, capace di offrire una vista privilegiata sulla valle sottostante. L’inaugurazione rappresenta il traguardo di un lungo e rigoroso percorso di rinascita iniziato dopo il drammatico evento del 2012, quando una grave frana colpรฌ il centro storico causando ingenti danni e forte preoccupazione. Di fronte a quella ferita, lโamministrazione guidata dal Sindaco Antonio Corsi (nella foto) ha risposto con determinazione e visione: attraverso unโattenta e scrupolosa attivitร di progettazione, il Comune รจ riuscito ad intercettare e coordinare un finanziamento complessivo di circa 1 milione di euro, erogato dal Ministero dellโInterno nellโambito dei fondi destinati alla prevenzione e al contrasto del dissesto idrogeologico. L’intervento ha consentito sia il consolidamento strutturale e la messa in sicurezza dell’intero fronte di frana della Rocca, tutelando prioritariamente la pubblica e privata incolumitร , sia la completa riqualificazione del giardino. Unโopera complessa che testimonia la capacitร del Sindaco Corsi di coniugare la tutela del territorio con la valorizzazione del patrimonio storico e naturale del paese. La presenza del Ministro Piantedosi darร ufficialmente il via a un fine settimana di grandi festeggiamenti. Lโevento di giovedรฌ farร infatti da apripista alla 71ยช edizione della Sagra dellโUva, la tradizionale tre giorni di festa che animerร Sgurgola da venerdรฌ a domenica, intrecciandosi con le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana, nel segno della sicurezza, della cultura e delle tradizioni. “Restituire alla comunitร il Giardino della Rocca alla vigilia della sua festa piรน importante โ sottolinea il Primo Cittadino Antonio Corsi โ assume un valore fortemente simbolico: รจ la dimostrazione pratica di come una buona amministrazione, attenta alla sicurezza e capace di reperire risorse, possa trasformare una criticitร passata in una grande opportunitร di rilancio per il futuro del paese”.
Ci sono momenti in cui le parole non bastano. ร allora che nasce un gesto, una linea, un colore. Un suono. Una materia che prende forma tra le mani. E qualcosa che sembrava impossibile da raccontare comincia, lentamente, a farsi vedere.
Diario di unโartista รจ un viaggio dentro questo spazio invisibile: quello in cui lโarte incontra la vita e il processo creativo puรฒ diventare un luogo di ascolto, di trasformazione e di rinascita.
Il documentario diretto dal regista Gabriel Cash รจ realizzato dallโAssociazione Aurea Roma รจ promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura, Centro Studi, Ricerca e Formazione in ambito didattico e pedagogico sociale e speciale (CeStReF), Dipartimento di Scienze della Formazione, Universitร Roma Tre, Accademia Esquilino e ITIS Galileo Galilei, Roma.
Il progetto nasce con lโobiettivo di raccontare il rapporto tra creativitร , esperienza di vita e trasformazione personale attraverso interviste, momenti di confronto e di testimonianze degli artisti, Teresa Coratella, Tony Esposito, Giancarlino Benedetti Corcos, Rossana Coratella e Adelaide Innocenti. Non un racconto sullโarte, ma un racconto attraverso lโarte. Le immagini seguono gli artisti nei loro luoghi creativi, dentro i loro gesti e nelle loro parole. La pittura, la musica, la ceramica, la performance e la poesia diventano linguaggi capaci di dare una forma a ciรฒ che spesso rimane senza nome. Lโarte viene presentata non soltanto come espressione estetica, ma anche come strumento capace di dare forma al vissuto interiore, trasformare il dolore, affrontare le fragilitร e restituire significato allโesperienza individuale. A introdurre il tema dellโArte e Arteterapia รจ lโintervista inedita ad Antonio De Crescenzo studioso dei linguaggi artistici.
Il documentario sarร presentato presso lโUniversitร degli Studi Roma Tre – Presso il Polo didattico della Facoltร di Scienze della Formazione. Lโincontro si articolerร in due momenti:
La proiezione del video documentario โDiario di unโArtistaโ
Dibattito di approfondimento con la partecipazione di esponenti del mondo dellโarte, della cultura e dellโeducazione.
Saluti istituzionali della Prof.ssa Paola Perucchini, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Universitร Roma Tre.
Introduce la Prof.ssa Gabriella Aleandri, Professoressa Ordinaria di Pedagogia generale e sociale, Direttrice del Master in Arteterapie e Direttrice del CeStReF, Dipartimento di Scienze della Formazione, Universitร Roma Tre.
Modera la giornalista Carmela Piccione del dipartimento Cultura e Spettacolo, Adnkronos.
Parteciperanno al dibattito la Prof. Cristina Costarelli, Presidente ANP Lazio, Irene Manzi, Deputata Parlamentare, Commissione Cultura e Istruzione, Yuri Trombetti, Consigliere dellโAssemblea Capitolina di Roma Capitale e gli artisti protagonisti del documentario.
Dal 14 al 16 ottobre a Rimini la destinazione incontra il mercato italiano presso il Pad. C6 Stand 052/051. Tra connettivitร , nuovi investimenti, MICE e tutela dellโambiente, lโarcipelago guarda al futuro puntando su una crescita sostenibile e su un rapporto sempre piรน diretto con lโItalia
Le Seychelles tornano a incontrare il mercato italiano in occasione del TTG Travel Experienceal, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026 al Padiglione C6 Stand 052/051, con una presenza che assume questโanno un significato particolare. A rappresentare la destinazione in fiera sarร infatti Vesna Rakiฤ, nominata lo scorso maggio Chief Executive Officer del Seychelles Tourism Board, lโorganismo nuovamente istituito dal Governo delle Seychelles con lโobiettivo di rafforzare la promozione internazionale e lo sviluppo strategico del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, VesnaRakiฤ arriva al TTG in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettivitร aerea. Lโobiettivo indicato per la fine del 2026 รจ tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024, recuperando progressivamente il terreno perso e creando le condizioni per una crescita piรน equilibrata e resiliente.
In questo scenario, lโItalia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles. La destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilitร di introdurre voli diretti dallโItalia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessitร di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso lโarcipelago piรน semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novitร che contribuiranno a diversificare ulteriormente lโofferta delle Seychelles cโรจ lโarrivo di Meliรก Hotels International a Mahรฉ. Il nuovo Meliรก Seychelles, parte di un piรน ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dellโisola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dallโaeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderร 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento MICE, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilitร di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontร della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e allโesplorazione delle diverse isole.
La sostenibilitร rimane uno dei pilastri della strategia turistica delle Seychelles, che hanno recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahรฉ e Curieuse, con restrizioni alle attivitร umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nellโarcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
Lโiniziativa si inserisce in una strategia piรน ampia di tutela degli ecosistemi marini e costieri: nel 2025 le Seychelles hanno inoltre formalizzato il proprio Marine Spatial Plan, che interessa circa 1,4 milioni di chilometri quadrati di oceano e ha portato alla designazione del 32,6% del territorio marino come area protetta.
ร proprio nellโequilibrio tra crescita e conservazione che si inserisce la nuova fase del turismo seychellese. La strategia del nuovo Seychelles Tourism Board punta infatti non soltanto ad aumentare gli arrivi, ma a generare maggiore valore per il territorio, incentivando soggiorni piรน articolati, la scoperta delle diverse isole e il coinvolgimento delle comunitร locali.
Il TTG Travel Experience sarร quindi unโoccasione privilegiata per presentare al trade italiano questa nuova visione delle Seychelles e per rafforzare il dialogo con tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore, con particolare attenzione alla connettivitร , alla diversificazione dellโofferta e alle opportunitร di sviluppo del mercato italiano.
La partecipazione al TTG arriva dunque in una fase di rinnovamento per lโarcipelago: un nuovo Seychelles Tourism Board, una nuova leadership, nuovi investimenti e una strategia sempre piรน orientata a coniugare competitivitร , accessibilitร e tutela dellโambiente, mantenendo intatto il patrimonio naturale che rende le Seychelles una delle destinazioni piรน iconiche dellโOceano Indiano.
Come ogni anno nella seconda settimana di settembre vi รจ stato il Raduno Nazionale Arbitrale pre campionato di Arbitri Sport Italiani a Grottamare (AP) 18 – 20 settembre per la stagione sportiva 2026 2027 presso hotel Parco dei Principi.
L’ asd Arbitri Sport Italiani รจ una solidร realtร che da oltre venti anni con professionalitร dedizione porta avanti i valori fondanti dello sport, del rispetto, dell’agregazione e dell’inclusione sociale.L’ associazione รจ affiliata all’ente di promozione sportiva ASI.
Tanto entusiasmo e partecipazione, con il presidente Cav. Americo Scatena , il vicepresidente Dott.ssa Giada Fedeli, il Direttore Sportivo Walter Guarini e l’ Organo Tecnico Francesco Florio. Molti i temi affrontati sia tecnici che pratici, studio approfondito delle novitร regolamentari (come la Circolare n. 1) e delle direttive impartite dal Settore Tecnico, test scritti e multimediali a quiz sulle regole del gioco per accertare la conoscenza teorica di ogni arbitro, sessioni atletiche sul campo guidate da preparatori per curare la resistenza e la mobilitร e poi momenti conviviali e di ritrovo per favorire l’affiatamento, la coesione e la conoscenza reciproca tra i colleghi arbitri.
Tanti gli ospiti intervenuti sia in presenza che da remoto, Daniele Viotti Presidente sezione AIA di Tivoli, Francesco Narcisi, ex presidente della sezione AIA di San Benedetto del Tronto, l’attuale presidente della sezione AIA di San Benedetto del Tronto, Stefano Allievi.
Significativa รจ stato l’incontro tra Arbitri Sport Italiani Sez. Lorenzo Cesari di Roma e l’AIA della sezione di Rieti, momenti di confronto, di crescita, vi รจ stato anche il tradizionale scambio dei gagliardetti tra i due presidenti, Cav. Americo Scatena per ASD Arbitri Sport Italiani e Dott. Vittorio Sperati per AIA Rieti, con la speranza di rendere sempre piรน frequenti queste occasioni di incontro, attraverso partite, raduni e iniziative comuni che possano favorire lo scambio tra associazioni e realtร arbitrali.
Arbitri Sport Italiani Sez. Lorenzo Cesari di Roma un viaggio che dura da quasi venticinque anni, passione, dedizione, amore per lo sport e per i valori fondanti quali rispetto, lealtร , altruismo. Giร partita la macchina organizzativa per il 25ยฐ anno di vita di questa eccellente realtร che cadrร a maggio 2027.
Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโAleph Rome Hotel โ settembre รจ il mese dei ritorni. Si rientra in cittร , si riprendono ritmi e abitudini e, dopo settimane trascorse tra sole e giornate al mare, anche pelle e capelli chiedono nuove attenzioni. Lโestate lascia infatti il ricordo della sua luce, ma puรฒ rendere lโaspetto spento e bisognosi di ritrovare equilibrio.
Nel cuore di Roma, Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโAleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, diventa cosรฌ il luogo in cui accompagnare dolcemente il ritorno alla quotidianitร . Con due trattamenti pensati per la bellezza e il benessere della pelle e dei capelli. Un momento dedicato a sรฉ, pensato per restituire freschezza e vitalitร e ritrovare quella naturale luminositร che il ritmo dellโestate puรฒ aver messo alla prova.
Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโAleph Rome Hotel – Il percorso di bellezza inizia con uno speciale trattamento dedicato ai capelli, pensato per restituire nutrimento, morbidezza e luminositร alla chioma dopo lโestate. Dopo lโapplicazione del trattamento riparatore, studiato su misura in base alla tipologia del capello e massaggiato durante il lavaggio, nel tempo di posa si accede allโhammam per circa 20 minuti. Un vero e proprio rituale di benessere che rigenera corpo e chioma: Il calore e il vapore dellโambiente regalano un momento di profondo benessere per il corpo, favorendo la purificazione della pelle e allo stesso tempo aiutano ad aprire delicatamente le squame del capello e i pori del cuoio capelluto, permettendo alla maschera di penetrare piรน in profonditร e intensificandone lโazione.
Il rientro dalle vacanze si veste di benessere a Le Caveau by Narducci Hair & Spa dellโAleph Rome Hotel – La cura prosegue con il Longevity Skin Facial, trattamento viso firmato Orlane B21 che valorizza la naturale capacitร della pelle di rigenerarsi. Studiato per stimolare la microcircolazione e favorire il drenaggio linfatico, il trattamento aiuta il viso a ritrovare un aspetto piรน luminoso, disteso e vitale. Della durata di 75 minuti, il rituale inizia con una doppia detersione e una delicata esfoliazione, che preparano la pelle ai gesti successivi. Cuore del trattamento รจ il massaggio linfatico dedicato a viso, collo e dรฉcolletรฉ, seguito dallโapplicazione della maschera viso; durante il tempo di posa, lโesperienza prosegue con un massaggio a mani e avambracci. Tonico, siero, contorno occhi e crema viso completano il percorso, insieme alla protezione SPF nei trattamenti diurni.
A completare lโesperienza, la messa in piega finale rappresenta lโultimo gesto di bellezza di un rituale dedicato alla cura di sรฉ, per concludere il percorso con in totale benessere e rinnovata luminositร .
AllโAleph Rome Hotel, il ritorno dalle vacanze diventa cosรฌ lโoccasione per ritagliarsi un momento tutto per sรฉ. Una pausa nel cuore della capitale per rallentare, prendersi cura di pelle e capelli e affrontare la nuova stagione con una luce ritrovata.
Piglio, Una visione turistica miope, quella dellโAmministrazione Felli, che manca della promozione durante l’anno e la sinergia con i produttori
Si accendono i riflettori sulla 52ยช edizione della Sagra dellโUva del Cesanese del Piglio, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026. Per tre giorni il borgo ciociaro si popolerร di visitatori, attratti da un programma fatto di stand enogastronomici, spettacoli di strada, musica popolare e rievocazioni della tradizione contadina legate alla vendemmia. L’evento punta a celebrare il prodotto simbolo del territorio: il Cesanese del Piglio, unica DOCG rossa del Lazio. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Felli, che per quest’anno ha scelto il motto โVino, cultura, natura e comunitร โ, la manifestazione vuole proporsi come una vetrina per valorizzare non solo la viticoltura, ma anche la storia, l’ambiente e il patrimonio artistico locale. Dietro l’entusiasmo per una festa di piazza che garantisce da sempre una grande affluenza, si cela tuttavia un dibattito mai sopito sulla reale natura dell’evento. Per molti residenti e osservatori del settore, la Sagra dell’Uva continua a prediligere la quantitร a discapito della qualitร . Nonostante la storicitร della manifestazione, l’appuntamento rischia spesso di risolversi in un raduno di massa legato al consumo goliardico, senza riuscire a compiere quel salto di qualitร culturale che una DOCG meriterebbe. Degustazioni guidate, masterclass con sommelier di livello, incontri con la stampa specializzata ed eventi scientifici legati al patrimonio enologico, rimangono elementi marginali, lasciando spazio a un format tradizionale che poco aggiunge al valore d’immagine del vino pigliese. A testimoniare quello che viene definito un “disinteresse culturale” nei confronti della storia vitivinicola del borgo c’รจ un precedente emblematico: nel 2023 non รจ stato festeggiato il cinquantenario della DOC del Cesanese, ottenuta storicamente nel 1973. Quello che rappresentava a tutti gli effetti il “compleanno” del vino pigliese, una pietra miliare che avrebbe meritato un anno intero di mostre, convegni, degustazioni verticali e celebrazioni di respiro nazionale, รจ passato del tutto inosservato nell’agenda dell’amministrazione del Sindaco Mario Felli. Un’occasione d’oro sprecata per il brand territoriale e per la memoria storica della comunitร . L’episodio del cinquantenario si inserisce in una critica piรน ampia rivolta alla visione turistica complessiva della giunta Felli, ritenuta priva di una prospettiva a lungo termine. La Sagra dell’Uva appare sempre piรน come un “evento cattedrale nel deserto”: una parentesi estemporanea di tre giorni a cui fa riscontro un sostanziale immobilismo durante il resto dell’anno. A Piglio manca una pianificazione capace di promuovere in modo continuativo le straordinarie bellezze naturalistiche, i percorsi storici e le ricchezze enogastronomiche del borgo. Il modello “mordi e fuggi” della sagra autunnale non garantisce ricadute economiche durature per le attivitร commerciali del centro storico, lasciando il paese privo di flussi turistico-culturali nei rimanenti mesi dell’anno. A pesare sul quadro generale รจ anche la frammentazione dei soggetti in campo. Manca un tavolo di concertazione permanente capace di mettere in rete l’amministrazione Felli, la Strada del Cesanese e i vignaioli locali. Senza una regia pubblica incisiva ed empatica, capace di stimolare il coinvolgimento del tessuto produttivo, le cantine e gli agriturismi tendono a muoversi in autonomia, concentrando le proprie iniziative all’interno delle singole aziende ed escludendo il centro urbano. Una mancanza di coordinamento che priva il paese di un calendario di eventi destagionalizzati, come percorsi di trekking tra le vigne, weekend tematici o mercati della terra, utili a intercettare un pubblico qualificato durante tutto l’anno. La 52ยช Sagra dellโUva si conferma un momento di forte richiamo popolare e un patrimonio di tradizione a cui la comunitร รจ profondamente legata. Tuttavia, il futuro economico e d’immagine del territorio non puรฒ piรน basarsi unicamente su un singolo fine settimana di festa. Per dare al Cesanese e al borgo di Piglio il ruolo di primo piano che meritano nel panorama enoturistico nazionale, servirร superare la logica dell’evento isolato e costruire una visione turistica strutturata, continuativa e di qualitร .
Non solo nuovi mercati, ma una strategia per rendere il business del gelato sempre piรน continuativo durante tutto lโanno. ร questo uno dei principali obiettivi di Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto, i gelati senza zuccheri aggiunti e i gelati โspecialiโ come quelli vegan e high protein, che nel 2026 ha accelerato il proprio sviluppo in America Latina e in Centro America grazie ad accordi con partner strategici e allโavvio delle prime spedizioni. Dopo alcuni progetti pilota sviluppati negli anni scorsi, lโazienda ligure punta oggi a trasformare la presenza nellโarea in una componente strutturale della propria strategia internazionale, sfruttando anche la stagionalitร opposta rispetto allโEuropa. Nel 2026 Tonitto 1939 prevede inoltre un fatturato di circa 17 milioni di euro, con una quota export pari a circa il 35% del totale, destinata a raggiungere circa il 38% nel 2027.
Il progetto รจ giร entrato nella fase operativa: in Perรน i prodotti Tonitto sono presenti a scaffale nei punti vendita di uno dei principali retailer del Paese, mentre sono previste a breve le prime spedizioni verso Cile e Messico. Il Brasile rappresenta invece uno dei prossimi mercati target: sono in corso trattative con un retailer per un progetto pilota previsto verso la fine del 2026, con lโobiettivo di testare una gamma di prodotti e valutare lโavvio di un progetto continuativo dalla seconda metร del 2027. Nel 2027 lโazienda punta inoltre ad avviare nuovi progetti in Costa Rica e Panama, allargando cosรฌ progressivamente il perimetro della propria presenza dal Sud America al piรน ampio mercato del Centro e Sud America.
Oggi il Centro e Sud America pesano circa il 3% dellโexport Tonitto, con una presenza sviluppata principalmente attraverso la GDO locale. Lโobiettivo รจ dunque quello di portare nellโarco di tre anni il peso del Centro e Sud America fino al 15% del fatturato export.
โIl Centro e Sud America per noi non rappresentano soltanto una nuova area geografica sulla quale cercare crescita โ spiega Simone Furlan, Export Sales Manager di Tonitto 1939-. La loro importanza strategica sta anche nella complementaritร con il mercato europeo. Il gelato รจ per sua natura un prodotto stagionale e lavorare con mercati che hanno il picco di consumo quando da noi la domanda tende a diminuire rappresenta unโopportunitร importante. Programmare le spedizioni nei mesi di ottobre e novembre per sostenere la stagione sudamericana di dicembre, gennaio e febbraio ci permette di compensare almeno in parte il rallentamento dei mercati europei e di dare maggiore continuitร alla produzione. Lโexport diventa cosรฌ anche una leva per costruire un business piรน equilibrato durante tutto lโanno.โ
Per sostenere il picco estivo sudamericano, infatti, le spedizioni devono essere organizzate principalmente nei mesi di ottobre e novembre, andando a compensare parte del fisiologico rallentamento della domanda sul mercato italiano tra ottobre e febbraio. La complementaritร tra i due emisferi permette cosรฌ allโazienda di distribuire ordini e produzione su un arco temporale piรน ampio, contribuendo alla destagionalizzazione del business e alla continuitร dei flussi commerciali durante i dodici mesi dellโanno.
Nei mercati latinoamericani Tonitto opera con il proprio brand, puntando sulla forza dellโitalianitร , della qualitร e della tradizione. Lโofferta iniziale si concentra sui prodotti piรน rappresentativi dellโazienda, come Coppa Famiglia, Sorbetti e Yo-Yo, con lโobiettivo di costruire una base distributiva attraverso una gamma di gusti e formati mainstream, per poi introdurre progressivamente anche le linee piรน innovative, come i gelati high protein e senza zuccheri aggiunti.
Il valore del Made in Italy rappresenta infatti una delle principali leve di posizionamento per il brand. Per il consumatore sudamericano, il gelato italiano realizzato con ingredienti selezionati รจ associato a qualitร , autenticitร e tradizione, elementi sui quali la storica realtร ligure intende costruire la propria riconoscibilitร nellโarea. Un elemento particolarmente rilevante anche in Brasile, dove lโazienda vede un potenziale significativo per la valorizzazione del marchio e dei suoi prodotti.
Anche le abitudini di consumo stanno evolvendo. Se in Sud America il gelato mantiene una forte componente legata al consumo rinfrescante e impulsivo, soprattutto nei centri urbani, negli ultimi anni si รจ sviluppata una crescente cultura del gelato artigianale di ispirazione italiana, con maggiore attenzione a qualitร , cremositร , ingredienti e presentazione. Un processo di premiumizzazione che avvicina progressivamente i mercati latinoamericani ai modelli di consumo europei.
Parallelamente cresce lโattenzione verso gli aspetti nutrizionali. La comunicazione attraverso gli โoctรณgonos de advertenciaโ, i simboli grafici utilizzati per evidenziare determinate caratteristiche nutrizionali degli alimenti, rende il consumatore piรน consapevole del contenuto di zuccheri e grassi e apre spazio a formulazioni con meno zuccheri, meno grassi saturi o porzioni piรน controllate.
A sostenere lo sviluppo nellโarea contribuisce anche il progetto โIconic Italian Gelato Brandโ, che vede Tonitto al fianco di partner italiani come Bauli, Vicenzi e Sperlari e che puรฒ favorire lโingresso del brand nei mercati in cui questi marchi sono giร presenti. In questo percorso, il Brasile rappresenta una delle opportunitร piรน interessanti per la prossima fase di espansione, mentre Messico, Costa Rica e Panama contribuiscono ad ampliare progressivamente il presidio dellโarea LATAM.
โIl nostro punto di partenza รจ portare nei mercati del Centro e Sud America un autentico gelato italiano, mantenendo intatta la nostra identitร โ sottolinea Furlan โ. Per questo partiamo dai prodotti che meglio rappresentano Tonitto, per costruire una presenza riconoscibile e, nel tempo, valorizzare anche le proposte piรน innovative, come high protein e senza zuccheri aggiunti. In questo percorso, il progetto con partner come Bauli, Vicenzi e Sperlari puรฒ accelerare lโingresso in nuovi mercati e creare importanti sinergie. Vogliamo crescere in modo progressivo, partendo dai mercati e dai prodotti con il maggiore potenziale e costruendo partnership in grado di accompagnare lo sviluppo nel lungo periodo. Lโobiettivo รจ di lungo periodo: costruire partnership solide e trasformare la presenza nellโarea in un business stabile e continuativo.โ
La diciottenne atleta delle Fiamme Oro conquista Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Michela Meli chiude al secondo posto. Il Giornale del Lazio racconta la finale attraverso le interviste realizzate sul posto.
Il sorriso di Sarah Maria Rizea, la corona appena posata sul capo e gli applausi del Castello di Santa Severa chiudono un percorso cominciato molti giorni prima della finale. Nella serata di lunedรฌ 21 settembre la diciottenne arrivata con il titolo di Miss Liguria รจ diventata Miss Italia 2026. Alle sue spalle Michela Meli, Miss Lazio, seconda classificata, e Sara Genova, Miss Calabria, terza. A incoronare la vincitrice sono state la conduttrice Giulia Salemi e la patron Patrizia Mirigliani, al termine della serata trasmessa da San Marino RTV e RaiPlay.
Sarah Rizea con la corona e la fascia di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa.
La finale, perรฒ, vista da Santa Severa รจ stata qualcosa di diverso dalla sola attesa di un nome. Nelle ore precedenti alla proclamazione, tra ospiti, concorrenti e addetti ai lavori, Il Giornale del Lazio ha raccolto direttamente le voci di alcune delle protagoniste della storia e del presente di Miss Italia. ร proprio da quelle conversazioni che emerge il senso attribuito quest’anno al concorso: la bellezza resta parte della competizione, ma intorno ad essa si prova a costruire un percorso fatto di preparazione, personalitร , capacitร di comunicare e prospettive per il futuro.
Con Fioretta Mari il discorso parte dalla selezione che aveva ridotto il gruppo iniziale fino alle concorrenti chiamate a giocarsi la finale. Attrice e insegnante, Mari guarda soprattutto a ciรฒ che una ragazza potrebbe diventare dopo Miss Italia.
Dino Tropea intervista Fioretta Mari durante la finale di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Foto: Giorgio Algherini
ยซDa 40 a 16, chi ha carisma va avanti. Non รจ detto che sia la piรน bella, ma la piรน carismaticaยป, ci ha raccontato poche ore prima della proclamazione.
Nelle sue parole il concorso resta strettamente legato alla possibilitร di individuare personalitร capaci di trovare successivamente una propria strada nello spettacolo.
ยซIo vedo il domani, io vedo il futuro, io vedo il cinema, il teatro, la televisione, io vedo opportunitร ยป, ha spiegato.
E alla domanda su quale potesse essere il criterio decisivo della serata non ha voluto indicare una favorita:
ยซNel mio cuore c’รจ la piรน bella. Speriamo che anche i miei colleghi abbiano pensato la stessa cosaยป.
ร una lettura personale, dichiaratamente legata alla sua esperienza nel mondo della recitazione. Mari ha ricordato anche come, nella sua visione, una competizione del genere non possa fermarsi all’impatto estetico: tra le ragazze potrebbe esserci chi possiede caratteristiche da sviluppare nel cinema, nel teatro o in televisione. La sua speranza, prima ancora di conoscere il verdetto, era che la scelta finale riuscisse a intercettare proprio quella potenzialitร .
Un’altra prospettiva arriva da Denny Mendez, che con Miss Italia conserva un rapporto inevitabilmente legato alla propria storia. Arrivata a Santa Severa per la serata conclusiva, ha osservato soprattutto il lavoro svolto nei giorni precedenti dalle concorrenti e dai coach.
ยซSono una di quelle storiche di Miss Italia, quindi ben contentaยป, ha detto sorridendo, rivendicando il legame con una manifestazione che continua a ritrovare a distanza di anni.
A colpirla รจ stata la struttura della selezione. ยซร stata fatta una scelta mirata e piรน personalizzataยป, ha osservato parlando del passaggio dalle quaranta ragazze al gruppo delle finaliste. L’Academy, nella sua lettura, ha permesso a chi ha seguito le concorrenti giorno dopo giorno di conoscerne caratteristiche che difficilmente potrebbero emergere da una semplice apparizione sul palco.
Quando le abbiamo ricordato le parole di Fioretta Mari sulla necessitร di considerare la bellezza nel suo insieme, Mendez ha allargato ulteriormente il ragionamento:
ยซร una cosa che non dice solo Fioretta, ma penso io e penso tutte le donne che stanno qua davantiยป.
Nessun nome per la corona, invece: alla richiesta di indicare una possibile favorita ha preferito aspettare la prova finale, spiegando di voler vedere le concorrenti anche attraverso il lavoro compiuto con i coach.
Denny Mendez posa per Il Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, subito dopo lโintervista realizzata durante la finale di Miss Italia 2026.Foto: Giorgio Algherini
Il cuore della trasformazione tentata nell’edizione 2026 emerge soprattutto dalle parole di Patrizia Mirigliani. Quando l’abbiamo incontrata mancavano ancora poche ore alla proclamazione e il lungo lavoro dell’Academy era ormai alle spalle.
ยซร stata un’edizione molto emozionante e devo dire che รจ stata una grande soddisfazione per me poter dimostrare che cosa c’รจ dietro le quinte di Miss Italiaยป, ci ha raccontato.
Mirigliani ha insistito su due parole: preparazione e ascolto.
ยซC’รจ preparazione, c’รจ ascolto, c’รจ stato molto ascolto verso le ragazze, quindi รจ un’edizione sicuramente innovativaยป.
Un’impostazione che coincide con la formula scelta per il 2026: le quaranta concorrenti sono state coinvolte in un percorso nel Castello di Santa Severa fatto di prove, coaching, confronto e lavoro davanti alle telecamere, fino alla selezione finale.
Alla patron abbiamo fatto notare anche la trasformazione percepibile nelle ragazze durante il percorso. La risposta รจ stata prudente rispetto alla scelta che sarebbe arrivata di lรฌ a poco:
ยซIo le porterei tutte, vorrei sedici corone questa seraยป. Un modo per non anticipare preferenze e per riportare l’attenzione sull’intero gruppo arrivato alla fase decisiva.
Patrizia Mirigliani durante lโintervista al Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, poche ore prima della proclamazione di Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini
Se Mirigliani parla di ascolto, Annalisa Minetti introduce un’altra parola: consapevolezza. Il suo ragionamento parte dal luogo della finale, dal Castello e dalle ragazze che stavano per salire sul palco.
ยซSono felice ed emozionata di essere tornata in uno scenario cosรฌ importante come questo Castello, dove tante principesse sfileranno, ci sarร una reginaยป, ha raccontato.
Ma il passaggio piรน interessante arriva subito dopo. ยซL’opportunitร di Miss Italia va sempre al di lร della sola e unica elezioneยป. Per Minetti la corona rappresenta soltanto una delle possibili conseguenze del percorso: il concorso puรฒ diventare un’occasione per chi decide di continuare a lavorare su se stessa e sulle proprie capacitร .
ยซร meraviglioso poter sostenere i loro sogni, dare loro la motivazione giusta e ricordare loro che la bellezza รจ quella che vedremo, ma loro dovranno essere brave a tirar fuori ed esprimere quello che hanno dentroยป.
ร qui che l’Academy assume, nelle sue parole, un significato piรน ampio.
ยซCredo che dia a Miss Italia la possibilitร di diventare un corso, una formazione reale di vita, di sapere e di consapevolezzaยป.
Alla nostra osservazione sulle ragazze arrivate inizialmente spaesate e poi trasformate dal percorso, Minetti ha risposto:
ยซSi va via piรน consapevoli, con una formazione maggiore, ancora con tanto da imparareยป.
Annalisa Minetti durante lโintervista al Giornale del Lazio al Castello di Santa Severa, nelle ore che hanno preceduto la proclamazione di Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini
Tra le presenze che hanno unito passato e presente del concorso cโera Layla Rigazzi, Miss Italia 1960, arrivata a Santa Severa con una ragione in piรน per vivere la finale con emozione. Tra le sedici ragazze rimaste in gara cโera infatti sua nipote Cecilia Musitano Guerrera, nata a Milano e cresciuta a Roma, giร proclamata Prima Miss dellโAnno 2026. Una storia familiare particolare, perchรฉ anche la sorella di Layla, Alba Rigazzi, conquistรฒ la corona di Miss Italia nel 1965: le due sorelle restano un caso unico nella storia della manifestazione. Davanti al nostro microfono, perรฒ, Layla non ha riservato lโaugurio soltanto alla nipote. Lo ha rivolto a tutte le concorrenti arrivate alla fase decisiva:
ยซMagnifico, in bocca al lupo a tutte e sedici, che abbiano una carriera meravigliosa e che siano felici di aver avuto questa bellissima esperienza di Miss Italiaยป.
Un pensiero che acquista un significato particolare proprio dalla sua esperienza: sessantasei anni dopo la propria incoronazione, Layla Rigazzi era di nuovo a una finale di Miss Italia, questa volta per vedere la nipote salire sullo stesso palcoscenico ideale attraversato dalla sua famiglia per tre generazioni.
Anche Massimiliano Baglioni, dell’ufficio stampa di Miss Italia, ha raccontato il percorso da una posizione diversa, quella di chi ha lavorato dietro l’organizzazione. Alla domanda su cosa fosse accaduto nel passaggio dall’esperienza con Miss Italia Lazio alla dimensione nazionale ha risposto:
ยซSe รจ un sogno non mi svegliate, ma se รจ la realtร me la sto godendoยป.
Subito dopo ha perรฒ spostato l’attenzione dal risultato personale alla macchina organizzativa:
ยซC’รจ un grandissimo lavoro e io debbo veramente ringraziare tutta l’organizzazioneยป.
Baglioni ha descritto ciรฒ che ha trovato come ยซuna famiglia, un meccanismo collaudatoยป e ha sottolineato la volontร di mostrare che il concorso abbia ancora uno spazio nel costume e nello spettacolo italiani. La definizione di Miss Italia come ยซil primo talent della storiaยป appartiene alla sua interpretazione e richiama il lungo elenco di donne che, dopo aver attraversato in forme differenti il concorso, hanno costruito percorsi nel cinema, nella televisione, nella moda e nello spettacolo.
Layla Rigazzi, Miss Italia 1960,Massimiliano Baglioni Ufficio Stampa Miss Italia 2026
Mentre queste conversazioni si svolgevano tra gli spazi del Castello, sul palco si avvicinava il momento che avrebbe trasformato pronostici e impressioni in un risultato. E il nome uscito dalla finale รจ stato quello di Sarah Maria Rizea.
Diciotto anni, residente a Vado Ligure, Sarah arriva dal nuoto artistico ed รจ atleta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Il suo percorso sportivo comprende risultati internazionali e una quotidianitร costruita intorno agli allenamenti, alla disciplina agonistica e alla squadra. Nella presentazione delle finaliste viene indicata come atleta della Nazionale assoluta; il profilo della nuova Miss unisce quindi due ambienti apparentemente lontani, la vasca e il palcoscenico, che nella sua esperienza hanno in comune preparazione, gestione della pressione e capacitร di affrontare la competizione.
ร la stessa Rizea a spiegare il legame tra questi mondi:
ยซL’agonismo mi ha formato profondamente, insegnandomi il valore della disciplina, del lavoro di squadra e del continuo superamento dei propri limitiยป. E aggiunge: ยซPortare questa mentalitร a Miss Italia significa dimostrare che la vera bellezza nasce dalla forza di volontร e dalla passioneยป.
Sarah Rizea, Miss Italia 2026, nel ritratto realizzato al Castello di Santa Severa dopo la proclamazione. Foto Giorgio Algergini.
Per Michela Meli, invece, la serata si conclude sul secondo gradino del podio. Romana, 21 anni, laureanda in Scienze della Nutrizione, aveva giร conquistato durante l’Academy la fascia di Miss Framesi 2026. Il suo percorso comprende studio, comunicazione digitale, lavoro come babysitter e attivitร sportive, dalla sala pesi all’Hyrox e alla danza heels. La finale di Santa Severa le consegna ora il risultato piรน importante del suo percorso nel concorso: seconda classificata a Miss Italia 2026.
Michela Meli e Sarah Rizea sul palco del Castello di Santa Severa nel momento dellโannuncio della vittoria di Sarah Rizea, Miss Italia 2026. Foto Giorgio Algherini
La corona prende dunque la strada della Liguria, mentre il Lazio chiude con il secondo posto di Michela Meli e con una finale ospitata in uno dei luoghi piรน riconoscibili del proprio patrimonio storico e paesaggistico. ร anche la conclusione di un racconto che Il Giornale del Lazio ha seguito prima della serata decisiva, dalla partenza della docu-serie alle prove dell’Academy, fino alle voci raccolte direttamente al Castello.
Sarah Rizea nel momento della proclamazione a Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa. Foto Giorgio Algergini.
Alla fine resta il verdetto, ma restano soprattutto le parole pronunciate prima di conoscerlo. Fioretta Mari ha parlato di carisma, Denny Mendez di una selezione capace di guardare oltre l’apparenza, Patrizia Mirigliani di ascolto, Annalisa Minetti di consapevolezza. Sono prospettive diverse, non necessariamente coincidenti, che raccontano perรฒ la direzione scelta per questa edizione. Miss Italia 2026 si chiude a Santa Severa con Sarah Rizea incoronata e Michela Meli seconda, mentre per il territorio laziale termina una lunga parentesi nella quale il Castello non รจ stato soltanto lo scenario della finale, ma il luogo nel quale si รจ sviluppato l’intero percorso dell’Academy.
Foto: Ufficio Stampa Miss Italia e Giorgio Algherini
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