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AMATRICE: I CARABINIERI COMMEMORANO IL VICE BRIGADIERE GERARDO CATENA, MEDAGLIA Dโ€™ORO AL VALORE CIVILE

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Si รจ svolta ad Amatrice, presso il cimitero della frazione Scai, la cerimonia commemorativa in occasione del trentacinquesimo anniversario della scomparsa del Vice Brigadiere dellโ€™Arma dei Carabinieri Gerardo Catena, Medaglia dโ€™Oro al Valore Civile alla memoria.

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Il sottufficiale morรฌ il 4 settembre 1991 presso il lago di Massaciuccoli (Lucca), nel generoso e disinteressato tentativo di trarre in salvo un uomo in procinto di annegare.

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Nato a Roma il 27 febbraio 1967, quel tragico giorno di fine estate, libero dal servizio, a seguito del capovolgimento dell’imbarcazione sulla quale si trovava, era riuscito a raggiungere la riva a nuoto. Avvedutosi che il proprio Ufficiale, imbarcato con lui, stava annegando, senza esitazione si era nuovamente gettato nelle acque per soccorrerlo. Esausto, era stato tuttavia sopraffatto dalle onde, perdendo tragicamente la vita insieme all’Ufficiale e a un altro soccorritore.

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Alla solenne cerimonia hanno preso parte:

  • I familiari del decorato: la madre Vittoria e i fratelli Fabrizio e Stefano;
  • Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra;
  • Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio;
  • Il Sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi;
  • Il Vicario del Questore di Rieti;
  • Il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti;
  • Il Comandante della Compagnia di Cittaducale, Capitano Toni Bocchino, e il Comandante della Stazione di Amatrice, Maresciallo Maggiore Francesco Simeoni unitamente a una rappresentanza di militari;
  • Il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Antrodoco e un Ufficiale della Scuola Interforze NBCR di Rieti e un Ufficiale della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale;
  • Delegazioni dellโ€™Associazione Nazionale Carabinieri di Cittaducale, dellโ€™Associazione Nazionale Forestali e delle Associazioni Professionali a carattere sindacale tra militari, oltre a numerosi cittadini.

Presso la cappella di famiglia รจ stata deposta una composizione floreale e si รจ proceduto alla lettura della motivazione del massimo riconoscimento al Valore Civile conferito alla memoria del Vice Brigadiere Catena. A seguire, il parroco Don Jhon Larry Flores Panaifo ha officiato la Santa Messa in suffragio.

Nel corso del suo intervento, il Colonnello Valerio Marra ha evidenziato come:

“Il sacrificio del Vice Brigadiere Gerardo Catena e di quanti come lui si sono immolati rappresenti per tutti i Carabinieri un costante motivo di sprone e di orgoglio. Un alto esempio per operare quotidianamente con impegno, dedizione, professionalitร , equilibrio, umanitร  e senso del dovere, al servizio della popolazione, dei piรน deboli e di chi si trova in condizioni di pericolo.”

Il Sindaco Giorgio Cortellesi ha espresso profonda gratitudine, ricordando il gesto eroico del concittadino quale luminoso simbolo di virtรน civiche e testimoniando l’apprezzamento della comunitร  per l’opera quotidiana svolta dall’Arma.

Il Prefetto Pinuccia Niglio ha, infine, concluso gli interventi sottolineando lโ€™altissimo valore morale del sacrificio compiuto dal Vice Brigadiere, mirabile testimonianza di straordinario spirito di solidarietร  e di altruismo spinto fino all’estrema conseguenza.

RAPINARONO TRE UFFICI POSTALI TRA IL 2023 ED IL 2024

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ESEGUITA DALLA POLIZIA DI STATO UNโ€™ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE PER DUE COMPLICI โ€œSPECIALISTIโ€. INDAGINI COORDINATE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA

Allโ€™esito di unโ€™articolata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, per una serie di rapine messe a segno con tecniche analoghe ai danni di uffici postali, la Polizia di Stato ha chiuso il cerchio intorno ad un cinquantaduenne catanese edย un sessantottenne romano, giร  detenuti per altri reati. I due complici sono stati raggiunti da unโ€™ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma per tre distinte rapine commesse tra lโ€™anno 2023 ed il 2024.

Legati da un rapporto di amicizia consolidato nel tempo e da una collaudata complicitร  operativa, come emerge dagli elementi raccolti e richiamati nellโ€™ordinanza eseguita nella mattinata odierna, i due indagati sono ritenuti coinvolti in almeno tre episodi di rapina.

Tra il 2023 e il 2024, la Polizia di Stato ha condotto una complessa attivitร  investigativa sul territorio della provincia di Roma in relazione ad una serie di rapine -tentate e consumate- ai danni di uffici postali che, pur verificandosi in contesti differenti, presentavano significative analogie nelle modalitร  esecutive.

Le azioni delittuose venivano generalmente perpetrate nelle prime ore di apertura degli sportelli da uno o due soggetti che, al fine di ostacolare ogni possibile identificazione, curavano attentamente il proprio travestimento, coprendo gli elementi somatici maggiormente riconoscibili.

Tra gli espedienti adottati con maggiore frequenza, figura quello di presentarsi come addetto di un supermercato, indossando un lungo camice bianco recante il marchio di una nota catena della grande distribuzione, completato dal caratteristico copricapo, dauna mascherina chirurgica e da occhiali da sole. In altri casi, invece, uno degli autori assumeva lโ€™aspetto di un giovane cliente, utilizzando vistose cuffie audio, tipicamente associate al mondo giovanile e sportivo, nel tentativo di eludere lโ€™attenzione e rendere piรน difficoltoso il riconoscimento.

Gli episodi si sarebbero consumati nei quartieri di Casal dรจ pazzi, Gregorio VII e Conca dโ€™Oro. รˆ stata questโ€™ultima circostanza a dare una svolta decisiva anche alle indagini sulle precedenti: in quellโ€™occasione, il piรน giovane dei due entrรฒ materialmente in filiale mettendo in atto il solito schema -minacciare con una pistola i dipendenti ed intimare loro di aprire la cassaforte โ€“ ma fu arrestato in flagranza grazie ad una tempestiva segnalazione giunta allโ€™1 1 2.

Le indagini, condotte dagli investigatori della Squadra Mobile capitolina e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, con il coordinamento dei magistrati della Procura di Roma del Dipartimento criminalitร  diffusa e grave, hanno anche evidenziato le similitudini con unโ€™altra rapina avvenuta a Roma nord, sempre ai danni di un ufficio postale.

Sono state le nitide immagini delle videocamere di sicurezza a consentire di catturare alcuni particolari, poi ritenuti fondamentali per lโ€™identificazione degli odierni indagati. Tra questi, spicca un cerotto posizionato ad arte su una mano per occultare iltatuaggio di uno dei due odierni indagati.

Gli approfondimenti investigativi hanno altresรฌ permesso di mettere in luce la stretta sinergia operativa esistente tra i due. รˆ stato, infatti, accertato che uno dei veicoli impiegati per i sopralluoghi preparatori e per la commissione delle rapine era stato acquisito a noleggio ed era nella disponibilitร  di uno dei sodali. Il successivo tracciamento dell’autovettura si รจ rivelato determinante per la ricostruzione dei fatti, consentendo di contestare all’indagato piรน anziano il ruolo di supporto esterno all’azionedelittuosa in occasione della rapina durante la quale il complice cinquantaquattrenne fu arrestato in flagranza di reato.

Il quadro indiziario raccolto a loro carico รจ confluito nellโ€™ordinanza con cui il Giudice per Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma ha disposto nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Questโ€™ultima, notificata dagli investigatori negli istituti di detenzione, si andrร  a sovrapporre ai provvedimenti giร  in essere.  

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

ย https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/294e3b9e-adc7-11f1-ada9-736d736f6674

Perdite d’acqua a Ginestra Sabina: APS ancora immobile nonostante le segnalazioni ufficiali

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La dura presa di posizione del Dirigente del Nucleo Ispettori Forestali, Cav. Dr. Piero Fusaglia, dopo giorni di attesa e solleciti rimasti senza risposte.

GINESTRA SABINA โ€“ La situazione delle infrastrutture idriche nel territorio torna al centro dell’attenzione a causa dei disservizi e dei ritardi negli interventi di riparazione. Al centro della vicenda vi รจ una perdita d’acqua segnalata su un tratto stradale, per la quale, ad oggi, non si รจ registrato alcun tipo di intervento risolutivo.

La cronistoria della segnalazione

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La questione ha preso ufficialmente il via lo scorso 7 settembre 2026, quando il Dirigente del Nucleo Ispettori Forestali, Cav. Dr. Piero Fusaglia, ha inviato una comunicazione formale per segnalare il guasto e richiedere un intervento tempestivo. La pratica รจ stata riscontrata e protocollata da APS Sabina con il numero 0017604 in data 08/09/2026 alle ore 09:07:40 dal Protocollo Generale, corredata anche da materiale fotografico per evidenziare la criticitร  del punto danneggiato.

Nonostante la formalizzazione e l’invio della documentazione visiva, a distanza di giorni โ€“ oggi รจ il 12 settembre 2026 โ€“ la situazione รจ rimasta immutata. Nonostante i solleciti telefonici effettuati ripetutamente dai cittadini residenti della zona, nessun tecnico o squadra operativa si รจ recata sul posto per porre rimedio al guasto.

Le dichiarazioni del Dirigente Fusaglia

Sulla vicenda รจ intervenuto il Cav. Dr. Piero Fusaglia, che ha espresso forte preoccupazione per la lentezza e la scarsa reattivitร  del gestore:

“APS ancora una volta non interviene sulle segnalazioni” โ€“ dichiara il Dirigente โ€“ “tale problema si registra anche in altri comuni. Ci sono cittadini che reclamano una manutenzione che procede sempre troppo a rilento.”

Il persistere della perdita d’acqua non solo rappresenta un danno per la risorsa idrica, ma rischia di compromettere la sicurezza della sede stradale, lasciando i cittadini privi di risposte celeri di fronte a disagi che richiederebbero un’attenzione ben diversa da parte degli enti preposti.

Il grande abbaglio di Trevi, Jenne e l’amnesia di Filettino: quando la politica diventa pura illusione

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Jenne, Un’iniziativa priva di valore legale che ignora la Comunitร  dei Sindaci del Parco e ridicolizza il territorio.

Cโ€™รจ una sottile linea tra la politica di territorio e il teatro dellโ€™assurdo, e nei Monti Simbruini qualcuno sembra averla varcata con spensierato entusiasmo. Tre Comuni su otto (Trevi nel Lazio, Jenne e Filettino) hanno deciso di convocare per questa mattina alle ore 11 presso la sala consiliare del Comune di Jenne, un incontro aperto al pubblico per discutere su proposte ed idee, legate al futuro del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. L’intento โ€œsotterraneoโ€, nemmeno troppo velato, รจ la grande illusione: ridisegnare i confini e, magari, impacchettare le valigie per uscire dall’area protetta. Unโ€™iniziativa che ha fatto sobbalzare gli altri cinque amministratori del comprensorio (Vallepietra, Subiaco, Cervara di Roma, Camerata Nuova, Arsoli) , scatenando un caso politico e una spaccatura surreale all’interno dell’area protetta piรน grande del Lazio. Il primo cortocircuito รจ squisitamente procedurale. Esiste un luogo deputato per definizione al confronto e alle decisioni tra enti locali: la Comunitร  del Parco. รˆ lรฌ che i sindaci, sedendosi attorno a un tavolo, portano istanze, criticitร  e progetti per la gestione del territorio. Preferire la piazza o una sala conferenze alla sede istituzionale assomiglia molto alla scelta di urlare dal balcone invece di partecipare all’assemblea di condominio: fa rumore, ma non produce alcuna delibera. Ma il vero capolavoro di surrealismo risiede nell’obiettivo stesso della protesta: la riperimetrazione o l’uscita dal Parco. A costo di rovinare la narrazione, c’รจ un dettaglio normativo che pare essere sfuggito ai promotori: i Comuni non possono uscire da un parco regionale per alzata di mano o per acclamazione popolare. Il Parco dei Monti Simbruini รจ stato istituito con legge della Regione Lazio (LR 29/1997 e s.m.i.). Solamente un nuovo passaggio legislativo al Consiglio Regionale alla Pisana potrebbe modificarne i confini. Organizzare assemblee cittadine con il retropensiero dell’addio equivale a votare in Consiglio comunale l’abolizione della forza di gravitร : un esercizio suggestivo, ma che si scontra inevitabilmente con la realtร .ย  A guidare questa spedizione verso il nulla c’รจ la nuova amministrazione di Trevi nel Lazio guidata dal Sindaco Francesco Graziani, che con questa trovata mette a segno l’ennesimo clamoroso autogol della sua finora discutibile gestione. Promuovere un’iniziativa palesemente priva di fondamento giuridico e istituzionale non รจ solo una scivolata comunicativa: รจ la dimostrazione plastica di una profonda incapacitร  amministrativa. Invece di concentrarsi sui problemi reali del paese e sulle opportunitร  che un parco regionale puรฒ offrire, la nuova compagine di Trevi preferisce inseguire sogni di gloria a costo zero, trascinando il Comune in un vicolo cieco e isolandolo dal resto della valle. A fare da contorno a questo exploit di Trevi c’รจ la posizione spiazzante di Filettino, al fianco di Trevi e Jenne. Proprio al suo insediamento, il sindaco Paolo De Meis aveva fatto della collaborazione con l’Ente Parco un punto cardine, affidando nuovamente all’ente di tutela la gestione del Centro Visita del paese e spendendo parole entusiaste sulla centralitร  strategica del Parco per lo sviluppo sostenibile. Oggi assistiamo a una piroetta acrobatica che lascia sconcertati cittadini e osservatori. Rappresentare l’area protetta come un vincolo soffocante รจ una narrazione logora che serve solo a coprire la mancanza di visione strategica dei singoli amministratori: Attrattivitร  turistica: Il Parco dei Simbruini รจ il marchio fondamentale con cui questo territorio si presenta al pubblico per il turismo sostenibile, l’escursionismo e la valorizzazione dei prodotti tipici. Accesso ai finanziamenti: Essere parte dell’area protetta garantisce canali preferenziali per fondi europei e regionali legati alla transizione ecologica, alla tutela idrogeologica e alla rigenerazione dei borghi. Tutela del capitale naturale: La difesa delle faggete, delle risorse idriche e della biodiversitร  รจ la vera garanzia di tenuta contro lo spopolamento delle aree interne. Brandire la secessione o la riperimetrazione come panacea di tutti i mali รจ solo un diversivo. Invece di smontare il Parco o tentare fughe in avanti giuridicamente impossibili, la vera sfida per gli amministratori sarebbe imparare a governarlo, sedendosi attorno ai tavoli istituzionali dove le decisioni contano davvero.

Tradizioni stravolte e versioni di comodo: l’ex sindaco Grazioli smonta le repliche alla sua intervista

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: โ€œSull’infiorata prevale la fantasia, mentre la banda musicale svia dal problemaโ€

La visita conclusiva di domenica prossima, e i momenti finali delle celebrazioni dedicate a San Pietro Eremita a Rocca di Botte (nella foto alcuni momenti di una passata edizione) rappresentano il culmine di una tradizione ricca di spiritualitร  e di un profondo senso di appartenenza. Questo appuntamento segna tradizionalmente la conclusione dell’ottavario e il rinnovo del celebre Comparatico, lo storico patto di amicizia, fede e fratellanza che unisce indissolubilmente la comunitร  roccatana, terra natale del Santo, con quella di Trevi Nel Lazioย  luogo in cui San Pietro visse e dove riposano le sue spoglie. Grande attenzione ha destato lโ€™intervista allโ€™ex Sindaco Silvio Grazioli, pubblicata ieri legata anche ad alcuni aspetti dei festeggiamenti. โ€œCi sono state due reazioni curiose allโ€™intervista –commenta Grazioli– Una รจ la reazione della signora Monia Nardi, che ha fatto una ricostruzione del tutto particolare e personaleย  di quello che รจ avvenuto nel 2025, per la realizzazione che doveva esser fatta del disegno floreale, per la processione del 29 agosto. Ricordo benissimo che si fece una riunione in comune, alla presenza anche di un assessore e di un consigliere. Il gruppo floreale era rappresentato dalla sig.ra Alessandra Ricci e dal sig. Pierluigi Ricci. Quando spiegai le ragioni per cui era opportuno fare il disegno occupando soltanto una parte della carreggiata, ci fu una reazione fuori le righe, per usare un eufemismo, anche se debbo sottolineare che il sig. Pierluigi Ricci cercรฒ poi di trovare un punto dโ€™incontro, ed alla fine trovammo lโ€™accordo; che รจ esattamente quello che รจ stato fatto questโ€™anno. Far passare lโ€™idea che da sempre il gruppo floreale voleva fare il disegno solo un lato della carreggiata, appartiene al mondo della fantasia e non della realtร . Lโ€™importante perรฒ, รจ che abbiano capito, e che questโ€™anno si รจ potuto ricevere i compari di Rocca di Botte, senza quello che รจ accaduto nel 2024, con il decoro che meritano i compari, e con la possibilitร  per la gente di defluire tranquillamente lungo Viale Cesare Battisti per tutta la giornata del 29 agosto. Mentre appaiono simpatiche le parole del presidente della Banda Cittร  di Trevi. Il problema รจ che lo stesso presidente, non ha parlato di quello che io avevo detto nellโ€™intervista, ma ha parlato dโ€™altro. Da oltre cento anni a Filettino cโ€™รจ una tradizione ed un protocollo che si segue per i festeggiamenti religiosi, mentre a Trevi da oltre 100 anni ce nโ€™รจ unโ€™altra. Ebbene รจ successo che, allโ€™indomani delle elezioni amministrative, esattamente per la festa del Corpus Domini, il presidente della Banda Cittร  di Trevi, probabilmente sullโ€™onda dellโ€™entusiasmo, ha deciso di trasportare la tradizione ed il protocollo di Filettino a Trevi; e la stessa cosa si รจ ripetuta alla festa di San Pietro. Eโ€™ del tutto evidente che lโ€™opposizione ha il dovere di sottolineare la contraddizione in cui รจ cadutaย  lโ€™Amministrazione che da un lato rinuncia a fare il corteo per la deposizione della corona e dei fiori al Monumento Caduti in tempo di guerra e di pace, mentre accetta di fare la sfilata, in alcuni casi di sola andata, da mezzo la terra (che รจ il luogo dove cโ€™รจ lโ€™ingresso del comune) alla piazza. Ecco perchรฉ lโ€™invito a lasciare le tradizioni di Filettino a Filettino, e quelle di Trevi a Trevi. Siccome il presidente della Banda Cittร  di Trevi, ha sottolineatoย  che il 30 agosto รจ andatta la Banda San Pietro Eremita, ad accogliere lโ€™Amministrazione Comunale in โ€œmezzo alla Terraโ€, la stessa Amministrazione dovrebbe ringraziare le Bande, e dirgli: โ€œla prossima volta aspettateci alla piazzaโ€; come da tradizione e da protocollo di Treviโ€.

FIERA DEL PEPERONCINO, 10 GIORNI IN SICUREZZA

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IL BILANCIO DEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA DEL QUESTORE

Anche questโ€™anno la Polizia di Stato รจ stata impegnata nella predisposizione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica per garantire la cornice di sicurezza della XV edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, che ha richiamato migliaia di visitatori e registrato una significativa partecipazione agli eventi e agli appuntamenti istituzionali.

La predisposizione, il coordinamento e la direzione dei servizi di Ordine Pubblico sono avvenuti sulla base di un quadro condiviso, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto e del Tavolo Tecnico, che si รจ svolto in Questura.

foto comunicato stampa del 10 settembre 2026 servizi di op fiera campionaria mondiale del peperoncino 1

Per tutta la durata della manifestazione il dispositivo predisposto dal Questore di Rieti, modulato in relazione allโ€™affluenza e alle diverse esigenze di sicurezza, ha assicurato il regolare svolgimento dellโ€™evento, consentendo al numeroso pubblico convenuto anche da fuori cittร , di fruire in piena serenitร  di tutte le attrattive che ha offerto la fiera.

Particolare attenzione รจ stata dedicata agli spettacoli musicali, che ogni sera hanno fatto registrare la presenza di migliaia di persone e in occasione di visite istituzionali.

Il risultato conseguito รจ stato frutto di una attenta pianificazione ma anche della collaborazione di tutte le componenti della sicurezza chiamate ad operare: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, che hanno assicurato una presenza costante per tutta la manifestazione.

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ROMA: SICUREZZA URBANA E CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO

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INTERVENTI TRASVERSALI DEI BASCHI VERDI TRA LE PERIFERIE CAPITOLINE E IL LITORALE: QUATTRO DENUNCIATI E SEQUESTRATI STUPEFACENTI E UN’ARMA BIANCA

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nellโ€™ambito dei servizi di controllo economico del territorio e 117 finalizzati al contrasto dellโ€™illegalitร , hanno condotto un’ampia operazione di monitoraggio tra le aree periferiche della Capitale e il litorale romano.

Il bilancio complessivo delle attivitร  registra la denuncia a piede libero di tre persone allโ€™Autoritร  Giudiziaria e il sequestro di sostanze stupefacenti e di un’arma bianca.

I primi interventi sono scattati nel quartiere del Quarticciolo. In viale Palmiro Togliatti, i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Roma hanno sottoposto a controllo un soggetto che ha tentato di disfarsi di un involucro contenente sei dosi di cocaina e una di crack, opponendo attiva resistenza e aggredendo i militari nel corso delle verifiche.

Il responsabile รจ stato bloccato e denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Sullo stesso asse viario, poco piรน tardi, i Baschi Verdi hanno controllato un uomo trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello della lunghezza di oltre 20 centimetri. L’arma bianca รจ stata sequestrata e il soggetto รจ stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Sempre sul fronte del contrasto al microspaccio, un’altra pattuglia รจ intervenuta durante un servizio notturno nel quartiere di Tor Sapienza.

L’attivitร  ispettiva eseguita tra i lotti di edilizia popolare ha consentito di individuare e recuperare 13 dosi di crack abbandonate al suolo, immediatamente sottoposte a sequestro penale.

Infine, l’attenzione dei Reparti di Pronto Impiego capitolini si รจ spostata sul litorale di Ostia. Nel corso di un mirato posto di controllo stradale, i militari hanno fermato un’autovettura la cui conducente โ€“ risultata sprovvista di patente di guida โ€“ ha rivolto gravi insulti e minacce nei confronti dei Finanzieri.

La donna รจ stata denunciata per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, con contestuale applicazione delle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada.

Lโ€™attivitร  svolta si colloca nel quadro delle linee d’azione del Corpo volte a incrementare la sicurezza sussidiaria e a prevenire i fenomeni di degrado nelle aree urbane piรน sensibili. Il costante pattugliamento delle strade mira a contrastare capillarmente le reti della microcriminalitร  e a garantire un presidio di legalitร  a tutela della collettivitร  e dei cittadini.

Si precisa che i procedimenti penali versano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilitร  delle persone sottoposte a indagini sarร  definitivamente accertata solo in caso di irrevocabile sentenza di condanna.

RIETI: TIROCINIO PRATICO FORMATIVO DEI MARESCIALLI ALLIEVI

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Nella mattinata del 24 agosto u.s. รจ giunta al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, la prima aliquota composta da tre Marescialli Allievi.

Provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza con sede a lโ€™Aquila, frequentatori del 95ยฐ corso โ€œArgentera IIIโ€, secondo anno di studi, seguono un percorso formativo che prevede, infatti, oltre alle attivitร  didattiche e di addestramento militare eseguite presso lโ€™Istituto di formazione, anche un periodo di stage presso i Reparti operanti sul territorio.

Il periodo di tirocinio pratico di servizio, della durata di tre settimane, vede i corsisti impiegati, in qualitร  di osservatori, presso i diversi Reparti del Corpo (nello specifico presso il dipendente Nucleo di Polizia Economico Finanziaria), al fine di conoscere e approfondire da vicino tutti i compiti del Corpo in materia di Tutela delle entrate (Lotta all’evasione fiscale, al lavoro nero e al contrabbando), Tutela della spesa pubblica (Controllo sul corretto utilizzo dei fondi pubblici e dei finanziamenti europei, nazionali e locali per evitare truffe); Lotta alla criminalitร  economica (Contrasto al riciclaggio di denaro, alla falsificazione di banconote, alla contraffazione di marchi e alla pirateria). La Guardia di Finanza opera, inoltre, come polizia doganale, unica polizia del mare in Italia e concorre al mantenimento dellโ€™ordine e della sicurezza pubblica nonchรฉ alla difesa militare dei confini.

Nel corso del tirocinio i giovani marescialli sono stati affiancati agli Ispettori piรน anziani giร  in servizio, che hanno svolto nei loro confronti unโ€™azione di tutoraggio e di trasferimento di Know-How frutto della stratificata esperienza professionale maturata in tanti anni di servizio e sul territorio, vicini alla collettivitร .

I giovani marescialli sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale โ€“ Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro il quale, dopo i rituali saluti di presentazione, ha rivolto loro un cordiale saluto formulando i migliori auspici per questo primo ma significativo approccio con la realtร  operativa, esortandoli a profondere il massimo impegno, curando sempre, anche in futuro, lโ€™aggiornamento professionale.

ยซPresidente Meloni, 500mila firmeยป: Rocco Monaco di UTELIT CONSUM chiede preferenze e pensioni da almeno 1.000 euro per gli invalidi

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Rocco Monaco, dopo aver affrontato cinque gravi patologie, lancia la petizione popolare nazionale: preferenze per eleggere deputati e senatori, pensioni di almeno 1.000 euro per invalidi e persone fragili, tempi certi per le cure e assistenza domiciliare uguale in tutta Italia

ยซRipristinate le preferenze per eleggere Camera e Senato, altrimenti non voteremo chi non sosterrร  questa battagliaยป. รˆ il messaggio con cui Rocco Monaco, Presidente Nazionale di Utelit Consum APS, porta davanti al Parlamento la petizione popolare nazionale โ€œScegliere e vivere con dignitร โ€, trasmessa ufficialmente lโ€™8 settembre 2026 alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica. Lโ€™obiettivo รจ raggiungere 500mila firme e chiedere a tutte le forze politiche, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, di pronunciarsi pubblicamente su sei proposte concrete.

Dopo il ritorno delle preferenze, la seconda grande battaglia riguarda invalidi e persone fragili, per i quali Utelit Consum chiede pensioni di almeno 1.000 euro al mese. Seguono tempi massimi nazionali per visite, esami e interventi, tutela dei caregiver, Assistenza Domiciliare Integrata dalle 7 alle 20 e una legge nazionale che garantisca gli stessi diritti nellโ€™assistenza domiciliare in tutte le Regioni.

Con la lettera istituzionale firmata dal Presidente Nazionale Rocco Monaco, Utelit Consum chiede un riscontro scritto sui sei punti, lโ€™individuazione di interlocutori istituzionali e la possibilitร  di essere ricevuta con una propria delegazione nelle sedi parlamentari. Monaco ha formalmente manifestato la disponibilitร  dellโ€™Associazione a incontri e possibili audizioni.

ยซA 70 anni continuo a combattere per i piรน deboliยป

La mobilitazione nasce anche dallโ€™esperienza personale vissuta negli ultimi anni dal Presidente Nazionale di Utelit Consum, che ha conosciuto direttamente numerosi ospedali e diverse realtร  sanitarie italiane.

ยซNegli ultimi cinque anni, a causa di un tumore, di una dissezione aortica, del trapianto renale e delle successive infezioni, ho conosciuto direttamente numerosi ospedali e diverse realtร  sanitarie. Nei reparti ho incontrato e ascoltato pazienti e familiari provenienti da ogni parte dโ€™Italiaยป, racconta Monaco.

Unโ€™esperienza che non cancella, ma anzi rafforza, il riconoscimento delle eccellenze presenti nel Servizio sanitario nazionale.

ยซPur avendone conosciuto anche le difficoltร  e le criticitร , posso affermare di essere rinato tre volte grazie allโ€™eccellenza della sanitร  italiana e alla competenza, alla dedizione e allโ€™umanitร  dei suoi professionistiยป.

Da quanto vissuto personalmente e dalle testimonianze raccolte nei reparti nasce la decisione di trasformare quelle difficoltร  in una battaglia nazionale.

ยซA 70 anni, dopo aver affrontato cinque gravi patologie, continuo a combattere per difendere i piรน deboli e le persone fragili. Questa iniziativa รจ promossa nella massima trasparenza, a titolo gratuito e con lโ€™unica finalitร  di contribuire alla tutela dei cittadini che hanno piรน bisogno di ascolto, assistenza e diritti concretiยป, afferma Monaco.

I sei punti portati davanti al Parlamento

La petizioneย โ€œScegliere e vivere con dignitร โ€ย concentra la mobilitazione su sei richieste:

1.ย ย ย ย Ripristino delle preferenzeย per lโ€™elezione della Camera e del Senato, superando le liste bloccate e restituendo ai cittadini la possibilitร  di scegliere direttamente chi li rappresenta.

2.ย ย ย ย Tempi massimi nazionali per visite, esami e interventi, certi, esigibili e uniformi in tutta Italia, con monitoraggio pubblico e responsabilitร  effettive delle direzioni generali in caso di inadempienze sistematiche.

3.ย ย ย ย Tutela concreta delle persone fragili e dei caregiver, attraverso percorsi semplici, continuitร  assistenziale, presa in carico reale e un referente chiaramente individuato per ogni situazione complessa.

4.ย ย ย ย Pensioni di almeno 1.000 euro mensili per invalidi e persone fragili, affinchรฉ curarsi, alimentarsi e vivere dignitosamente siano diritti effettivamente garantiti.

5.ย ย ย ย Assistenza Domiciliare Integrata dalle ore 7:00 alle ore 20:00 in tutte le Regioni, con un servizio adeguato ai bisogni clinici di malati cronici, persone non autosufficienti, trapiantati e cittadini fragili.

6.ย ย ย ย Una legge nazionale per uniformare lโ€™assistenza domiciliare, stabilendo livelli di servizio, personale, orari, controlli e diritti uguali in tutto il Paese ed eliminando le attuali disparitร  territoriali.

Una campagna apartitica rivolta a maggioranza e opposizione

Utelit Consum APSย ribadisce che la campagna non appartiene ad alcun partito. La petizione viene sottoposta con lo stesso spirito alle forze diย maggioranza e opposizione, alle quali viene chiesto di esprimersi pubblicamente sulle sei proposte.

Lโ€™obiettivo nazionale รจ raggiungereย almeno 500mila sottoscrizioni, con un primo traguardo pubblico fissato aย 50mila firmeย e una successiva tappa diย 100mila firmeย da presentare alle istituzioni.

Lโ€™appello ai cittadini: ยซFirmate e aprite un Comitato nella vostra cittร ยป

La partecipazione alla campagna e la sottoscrizione della petizione sonoย completamente gratuite. Utelit Consum invitaย cittadini, famiglie, associazioni, operatori sanitari e volontariย a sostenere e diffondere lโ€™iniziativa.

Lโ€™Associazione punta inoltre alla costituzione diย un Comitato locale per la petizione in ogni cittร  italiana, mettendo a disposizione materiali e indicazioni operative per chi intenda collaborare gratuitamente alla raccolta delle firme sul territorio.

La petizione puรฒ essere sottoscritta attraverso Utelit Consum โ€“ Petizione โ€œScegliere e vivere con dignitร โ€.

CITTADUCALE โ€“ VIOLAZIONE REITERATA DEL DIVIETO DI AVVICINAMENTO ALL’EX CONIUGE

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I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO

Prosegue senza sosta lโ€™azione dellโ€™Arma dei Carabinieri nella provincia nel contrasto alla violenza di genere e nella vigilanza sul puntuale rispetto dei provvedimenti emessi dall’Autoritร  Giudiziaria a tutela delle vittime di violenza di genere.

Nello scorso pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un cittadino cinquantenne, giร  destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex moglie. Lโ€™intervento รจ scaturito dalla tempestiva richiesta di soccorso avanzata dalla donna, la quale ha segnalato la presenza dell’ex marito all’interno della corte condominiale della propria abitazione, in palese violazione delle restrizioni imposte dall’Autoritร  Giudiziaria. I militari della Stazione di Borbona unitamente alla Stazione di Petrella Salto, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno rintracciato l’uomo mentre si trovava nascosto tra la vegetazione, in unโ€™area in prossimitร  dell’abitazione, in evidente stato di alterazione psicofisica. Gli operanti dopo aver verificato che alla vittima non fosse accaduto nulla, traevano in arresto lโ€™uomo in flagranza di reato. Su disposizione dell’Autoritร  Giudiziaria, lo stesso รจ stato associato alla competente casa circondariale, per garantire una maggiore tutela della donna, oggetto di continui atti persecutori da parte dellโ€™arrestato. L’episodio testimonia lโ€™efficacia e la prontezza della risposta istituzionale nell’ambito della normativa a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. La rapida segnalazione e l’immediato intervento operativo dell’Arma hanno consentito di neutralizzare una minaccia, prevenendo potenziali escalation di gravitร . Nel rinnovare il proprio impegno a garanzia della sicurezza e della legalitร , l’Arma dei Carabinieri ricorda che le donne vittime di condotte persecutorie o violente possono rivolgersi con fiducia alle Stazioni territoriali dell’Arma o compendiare la richiesta di soccorso al Numero Unico di Emergenza 112, unitamente agli strumenti di supporto cui il numero nazionale antiviolenza 1522 โ€“ attivo 24 ore su 24 โ€“ e la rete dei Centri Antiviolenza operativi sul territorio regionale e provinciale, quali presidi fondamentali per l’ascolto, l’assistenza legale e psicologica e l’accompagnamento nei percorsi di affrancamento dalla violenza.

Si dร  atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.