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La Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari prosegue il suo cammino: la formazione continua sotto la nuova direzione artistica di Raffaello Simeoni

Il progetto formativo rilancia le sue attività, onorando l’eredità di David Riondino, recentemente scomparso, e affidando la guida artistica al maestro Raffaello Simeoni.

RIETI – Il percorso della Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari prosegue con slancio. Il progetto, voluto e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, entra in una nuova fase di crescita, mantenendo ferma la volontà di formare artisti poliedrici capaci di coniugare rigore storico e innovazione scenica.

La Direzione Artistica viene ora affidata a Raffaello Simeoni, musicista e ricercatore di fama, profondo conoscitore delle tradizioni popolari e delle loro declinazioni contemporanee, chiamato a proseguire il cammino tracciato con tanta professionalità e passione da David Riondino, recentemente scomparso.

L’Assessore alla Cultura, Letizia Rosati, ha voluto sottolineare l’importanza di questo passaggio, rendendo omaggio alla figura che ha dato il via all’iniziativa: “È doveroso, in questo momento di cambiamento, rivolgere un sentito ringraziamento a David Riondino per il supporto, la visione e la straordinaria generosità con cui ha contribuito a dare inizio a questo ambizioso progetto. La sua impronta resterà indelebile nella Scuola. Al contempo, siamo felici di accogliere Raffaello Simeoni, certi che la sua sensibilità artistica e il suo rigore sapranno traghettare la nostra Scuola verso nuovi e luminosi orizzonti, garantendo la continuità di un percorso culturale che è già diventato un vanto per il nostro territorio”.

Raffaello Simeoni, raccogliendo il testimone, ha espresso la sua visione per il futuro: “Raccogliere questa eredità è per me un onore immenso e, al contempo, una profonda responsabilità. David Riondino non ha solo avviato una Scuola, ha aperto una finestra sul mondo del Teatro, insegnando ai nostri allievi che il mestiere dell’attore è prima di tutto un atto di umanità. La mia direzione artistica intende proseguire su questo solco: vogliamo continuare a nutrire il talento dei nostri allievi non solo attraverso la tecnica, ma coltivando quella libertà creativa e quell’approccio multidisciplinare che sono stati il cuore pulsante della Scuola fin dalla sua nascita. Il mio obiettivo è fare in modo che la Scuola resti un luogo di ricerca vivace, dove la musica, il gesto e la parola continuino a dialogare con la storia e con il territorio, preparando i ragazzi non solo a calcare i palcoscenici, ma a interpretare con spirito critico e consapevolezza la complessità del nostro tempo”.

Il progetto si conferma tassello fondamentale all’interno delle iniziative del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario di San Francesco, di cui è Presidente Davide Rondoni, e rappresentato per il nostro territorio da Emanuela Varano, Gianfranco Formichetti e Mons. Antonino Treppiedi.

La Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari continua il suo viaggio, trasformando il territorio in un palcoscenico vivo, pronto a formare i giullari di domani.

CONFISCA DI OLTRE CINQUE MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE CONDANNATO PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA

Il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla

Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale, che dispone la confisca di beni per un valore

complessivamente stimato in oltre 5 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore di Sant’Eufemia

d’Aspromonte (RC), operante prevalentemente nel settore edilizio.

L’operazione trae origine dagli accertamenti patrimoniali condotti, su delega di questa Direzione

Distrettuale Antimafia, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria e

rappresenta l’approfondimento, sotto il profilo patrimoniale, delle risultanze acquisite dalla

medesima Autorità giudiziaria requirente nel corso del procedimento denominato “EYPHEMOS”,

avente ad oggetto l’operatività della “locale” di ‘ndrangheta di Sant’Eufemia, riferibile alla sfera di

influenza della cosca “AL VARO”.

All’esito di quest’ultima istruttoria processuale, il proposto è stato condannato in via definitiva alla

pena di 15 anni, dieci mesi e venti giorni di reclusione, per i reati di associazione di stampo mafioso,

illecita coltivazione di sostanze stupefacenti, illegale detenzione di armi, ricettazione, estorsione e

trasferimento fraudolento di valori.

Nello specifico, sulla base di tali risultanze investigative, l’imprenditore risultava aver ricoperto un

ruolo apicale all’interno della predetta “locale” (“capo, promotore ed organizzatore di una fazione

mafiosa all’interno del locale di ndrangheta di Santa Eufemia, [. . .], con compiti di decisione,

pianificazione e di individuazione delle azioni delittuose da compiere, degli obiettivi da perseguire e

delle attività economiche da avviare e attraverso cui riciclare il denaro e le altre utilità provento delle

dette azioni delittuose, in riferimento all’intera organizzazione criminale’,.

Successivamente, questa Procura della Repubblica ha delegato al G.I.C.O. del Nucleo di Polizia

Economico Finanziaria di Reggio Calabria l’esecuzione di indagini sulle disponibilità finanziarie e

sul patrimonio dell’imprenditore.

In particolare, tali accertamenti hanno consentito di individuare i beni patrimoniali, anche intestati a

terzi, di cui il proposto poteva disporre direttamente o indirettamente.

Sulla base di tali risultanze investigative, che dovranno comunque trovare conferma nelle

successive fasi giudiziarie, è stato possibile ritenere che il valore dei beni di cui il soggetto in esame

è risultato titolare – o comunque di poterne disporre – fosse sproporzionato rispetto al reddito

ufficialmente dichiarato, ovvero come i medesimi beni fossero frutto di attività illecite o ne

costituissero il reimpiego.

Pertanto, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta di questa

Procura della Repubblica, allo stato del procedimento e fatte salve successive valutazioni in merito

all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità, ha disposto l’applicazione della misura

della sorveglianza speciale e del sequestro, cui ha fatto seguito la confisca, di una ditta individuale,

due società operanti nel settore delle costruzioni, 6 fabbricati, 3 terreni, nonché rapporti

bancari/finanziari/assicurativi e relative disponibilità, per un valore complessivo di oltre 5 milioni di

euro.

PETROSINO: I CARABNIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI TRAPANI ESEGUONO NOVE DECRETI DI PERQUISIZIONE

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani con il supporto in fase esecutiva dei militari dei Comandi Provinciali di Palermo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, del 12° Reggimento Sicilia, del 9°Nucleo Elicotteri di Palermo e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Palermo, nell’ambito di un’articolata operazione, hanno eseguito nove decreti di perquisizione personali e locali emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Palermo  nei confronti di 9 persone, tutte  minorenni all’epoca dei fatti.

I provvedimenti compendiano le risultanze di un’attività d’indagine, avviata e condotta dal Nucleo Investigativo dal dicembre 2022 al febbraio 2024 e che ha consentito di ricostruire l’operatività dell’organizzazione mafiosa cosa nostra operante sul territorio di Petrosino e come il gruppo criminale attraverso metodi tipicamente mafiosi esercitasse il controllo del territorio con la forza dell’intimidazione e garantisse il sostentamento economico del sodalizio attraverso illecite attività criminali.

Gli indagati molti dei quali, funzionalmente inseriti nella descritta struttura criminale, risultano indagati a vario titolo per i reati di:

Si precisa che il procedimento penale si trova tutt’ora nella fase delle indagini preliminari e pertanto, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia da parte del Giudice di una sentenza passata in giudicato.

Tajani a Verona per la Conferenza dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sarà alle 11,30 a Verona per la giornata conclusiva della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura.

Nel suo intervento il Ministro illustrerà la strategia della Farnesina, che, a seguito della riforma del Ministero, ha posto la promozione culturale tra gli strumenti fondamentali della crescita economica, dell’internazionalizzazione del sistema Italia e del sostegno alle imprese.

Alla sessione istituzionale parteciperà anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, con il quale il Ministro Tajani annuncerà un nuovo grande progetto per promuovere la musica italiana all’estero. 

La cultura rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo nazionale. Secondo il più recente “Rapporto Io sono Cultura”, ogni euro prodotto dal settore culturale attiva inoltre 1,7 euro negli altri comparti dell’economia, generando un impatto complessivo di circa 310 miliardi di euro, pari al 15,4% della ricchezza nazionale. Numeri che confermano come investire nella cultura significhi rafforzare la competitività internazionale dell’Italia e sostenere crescita, export e attrattività del Paese.

Tra i diversi progetti sarà anche presentato “Territori. Racconti di architetture e vino”, ideato insieme a Vinitaly e realizzato dalla Farnesina per valorizzare due elementi che caratterizzano i territori: le differenti architetture e il vino. L’iniziativa propone un racconto inedito dell’Italia attraverso dieci cantine d’autore distribuite lungo la Penisola, e i vini che vi si producono per mettere l’accento su un nuovo filone di racconto dell’Italia cui il pubblico internazionale è molto sensibile. La mostra entrerà nella programmazione della rete diplomatica e degli Istituti Italiani di Cultura, accompagnando gli eventi dedicati al Made in Italy e al settore vitivinicolo, anche in collaborazione con ICE e con le iniziative internazionali di Vinitaly.

CERIGNOLA (FG), FURTO IN APPARTAMENTO, I CARABINIERI ARRESTANO UN 46 ENNE IN FLAGRANZA

Nel pomeriggio di domenica 12 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza un 46enne cerignolano, con precedenti di polizia, mentre stava consumando un furto aggravato all’interno di un’abitazione.

Secondo le evidenze riscontrate dai Carabinieri, il soggetto, approfittando dell’assenza del proprietario dell’appartamento che stava trascorrendo la giornata festiva in località di mare, si sarebbe introdotto nello stabile per consumare il furto, con il volto travisato da un passamontagna.

I militari della Sezione Radiomobile dell’Arma, allertati nell’immediatezza tramite una segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112, si sono recati tempestivamente nei pressi della palazzina residenziale e, notando evidenti segni di effrazione sulla porta finestra di un balcone, anche grazie all’indicazione di un testimone, hanno compreso che il soggetto si trovasse ancora all’interno dell’appartamento e che il furto fosse ancora in corso.

I militari, anche grazie all’ausilio di una Volante del locale Commissariato di PS, nel frattempo sopraggiunta sul posto, riuscivano ad individuare e bloccare in sicurezza l’individuo, prima che questi si desse alla fuga.

Lo stesso, perquisito sul posto dagli equipaggi, veniva trovato in possesso di diversi monili in oro, che aveva precedentemente asportato e occultato all’interno di un borsello.

La refurtiva – per un valore stimato di circa 5000 euro – veniva subito restituita al legittimo proprietario.

Il soggetto è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

Anzio: tentata estorsione a commerciante, agente aggredito

La Polizia di Stato esegue l’ordine di carcerazione dopo la violazione della misura cautelare; indagini ancora in corso.

È stata eseguita dagli agenti della Polizia di Stato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, in aggravamento della precedente misura, nei confronti di un cittadino pachistano di 44 anni, gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

L’attività trae origine da un episodio verificatosi lo scorso 10 luglio, quando l’uomo si era introdotto all’interno di un esercizio commerciale di via Valle Schioia pretendendo dal titolare la consegna di una somma di denaro. Al rifiuto del commerciante, il quarantaquattrenne avrebbe reagito con violenza, aggredendolo.

La scena era stata notata dagli agenti del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno, impegnati nei servizi di controllo del territorio, che erano immediatamente intervenuti per interrompere l’azione e fermare l’aggressore. Nel tentativo di riportarlo alla calma, però, l’uomo avrebbe ulteriormente aggravato la propria condotta, scagliandosi contro uno dei poliziotti e colpendolo con una violenta testata al volto. Solo al termine di una breve colluttazione gli operatori erano riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

L’agente ferito aveva poi riportato la frattura del setto nasale, con una prognosi di trenta giorni, mentre il titolare dell’attività commerciale era stato medicato con una prognosi di cinque giorni.

Le successive indagini condotte dagli investigatori del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno hanno consentito di ricostruire come l’indagato, già noto a diversi commercianti della zona, si fosse presentato nel negozio pretendendo la consegna di denaro e minacciando di incendiare l’esercizio commerciale qualora il proprietario non avesse aderito alla richiesta estorsiva.

All’esito del giudizio direttissimo, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, aveva applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Anzio, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nella fascia oraria compresa tra le 14.00 e le 19.00.

A soli tre giorni dall’applicazione della misura, tuttavia, l’uomo si era reso irreperibile. L’appartamento presso il quale stava eseguendo la misura cautelare era stato infatti, nel frattempo, dichiarato inagibile. La violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria ha determinato l’aggravamento della misura cautelare, sostituita con la custodia in carcere.

L’uomo, privo di un valido permesso di soggiorno per la permanenza sul territorio nazionale, è stato successivamente rintracciato a Viterbo grazie alla collaborazione tra il Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno e la locale Questura.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

The Sense Experience Resort: sei anni di crescita e nuovi traguardi


Il resort 5 stelle Lusso celebra il suo anniversario con prestigiosi riconoscimenti, nuove certificazioni e un’offerta gastronomica ancora più completa

A sei anni dalla sua inaugurazione, il The Sense Experience Resort 5*L conferma il proprio percorso di crescita e consolidamento nel panorama dell’ospitalità di alta gamma. Inaugurato il 23 luglio 2020 nel cuore della Maremma Toscana, il resort celebra oggi un nuovo anniversario come simbolo di un progetto imprenditoriale che, anno dopo anno, ha saputo evolversi, investire nell’innovazione e distinguersi per la qualità dell’accoglienza, l’attenzione alla sostenibilità e la valorizzazione del territorio. Un percorso che guarda al futuro con nuovi e prestigiosi risultati, rafforzando ulteriormente il suo posizionamento tra le eccellenze dell’ospitalità italiana e internazionale.

Negli ultimi dodici mesi il resort ha raggiunto nuovi e prestigiosi traguardi che ne rafforzano il posizionamento internazionale. Tra questi spicca l’ottenimento della certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council), uno dei più autorevoli standard mondiali per il turismo sostenibile, che riconosce l’impegno concreto della struttura nella tutela dell’ambiente, nella valorizzazione del territorio e nella promozione di un modello di ospitalità responsabile.

A conferma dell’eccellenza raggiunta, il The Sense è stato inoltre inserito tra le 100 Eccellenze Italiane 2025, prestigioso riconoscimento dedicato alle realtà che rappresentano il meglio del Made in Italy, mentre il ristorante fine dining Eatè è entrato nella Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, attestando la qualità della proposta gastronomica del resort.

Si amplia inoltre la rete di collaborazioni internazionali grazie all’ingresso in importanti circuiti dedicati al turismo di alta gamma come Ensemble Travel Group, Kiwi Collection e Gifted Travel Network, che contribuiscono ad accrescere la visibilità del resort presso una clientela internazionale sempre più qualificata.

Ogni anniversario rappresenta un’occasione per guardare al percorso compiuto, ma soprattutto per continuare a investire nel futuro“, afferma Federico Ficcanterri, proprietario del resort insieme al cugino Riccardo. “I risultati ottenuti nell’ultimo anno sono la conferma che qualità, sostenibilità e attenzione all’esperienza dell’ospite rappresentano la strada giusta. Continueremo a innovare mantenendo sempre al centro l’autenticità del territorio e l’eccellenza dell’accoglienza.

evoluzione del resort si riflette anche nella proposta gastronomica, oggi ancora più ricca e diversificata. Accanto al ristorante Dimorà e al fine dining Eatè, affacciato sul mare, il The Sense inaugura quest’anno il nuovo Ristorante Riviera, direttamente sulla spiaggia: un locale dal carattere più informale e contemporaneo che arricchisce l’offerta con una cucina mediterranea di mare, incentrata sul pescato e sulle migliori materie prime del territorio. Una proposta pensata per accompagnare gli ospiti in ogni momento della giornata, in un’atmosfera rilassata dove gusto, qualità e panorama si fondono in un’esperienza autentica.

Nato nel 2020, il The Sense Experience Resort continua così a evolversi senza perdere la propria identità: un luogo dove natura, benessere, sostenibilità, design e ospitalità si fondono per offrire un’esperienza autentica e sempre più completa, capace di conquistare un pubblico internazionale alla ricerca di un lusso discreto, consapevole e profondamente legato al territorio.

Leone XIV in vista al Santuario della SS. Trinità e ai monasteri benedettini

Subiaco, Foppoli: “E’ motivo di grande orgoglio, sapere che Sua Santità ha ammirato la bellezza del territorio del Parco dei
Monti Simbruini”

Una giornata storica per l’intera Valle dell’Aniene, con la visita a sorpresa che il Romano Pontefice Leone XIV ha fatto in due luoghi spirituali simbolo di questo territorio: Il Santuario della Santissima Trinità a Vallepietra ed i Monasteri Benedettini a Subiaco. In questi luoghi di intensa spiritualità, il Santo Padre ha incontrato i fedeli e le comunità monastiche del territorio. La visita al Santuario della Santissima Trinità, è stata una grande gioia per i fedeli, che in questa giornata erano in pellegrinaggio, Ha pregato davanti all’antico affresco incastonato nella roccia e ha benedetto un centinaio di pellegrini e membri della Confraternita affacciato dalla loggia. Dunque ha raggiunto i Monasteri
Benedettini, visitando il Sacro Speco (la grotta dove visse il Santo) baciando la statua di San Benedetto e recitando il Padre Nostro. Ha poi sostato in meditazione davanti all’antico affresco di San Francesco prima di recarsi al vicino Monastero di Santa Scolastica per un pranzo con i monaci. “Oltre alla grande gioia per questa visita inaspettata – ha sottolineato il Presidente del Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli- il Santo Padre Leone XIV, ha confermato il grande valore spirituale che questi luoghi incastonati all’interno del Parco dei Monti Simbruini infondono e che sono quotidianamente metà di tanti pellegrini. L’unicità del nostro territorio, è rappresentata anche dalla presenza di questi luoghi spirituali. Questa visita resterà nella storia delle comunità locali, ed il sapere che Sua Santità ha potuto contestualmente ammirare ed apprezzare la bellezza del territorio del Parco dei Monti Simbruini, ci inorgoglisce ulteriormente”.

IL GRANDE FREDDO: ROMA METTE A DISPOSIZIONE PROIEZIONI GRATUITE NELLE SALE E RENDE ULTERIORMENTE ACCESSIBILI ALTRI SPAZI CULTURALI PER FAR FRONTE ALLE ONDATE DI CALORE

La mappa dei rifugi climatici-culturali: 11 sale cinematografiche, 11 biblioteche, l’apertura straordinaria della sala Squarzina del Teatro Argentina e dell’auditorium del Palaexpo

Roma, 22 luglio 2026 – Proiezioni gratuite in 11 sale a partire da domani, distribuite in diversi Municipi, aperture straordinarie e ad accesso libero della Sala Squarzina del Teatro Argentina, con libri disponibili per la consultazione, e dell’Auditorium del Palaexpo, che ospita la mostra di Emergency “Revelation. Lorenzo Meloni”. Dal 23 luglio al 4 agosto saranno inoltre aperte ad accesso libero, senza necessità di registrazione, 11 biblioteche di Roma, dove sarà distribuita gratuitamente acqua.

Il piano è stato presentato in Campidoglio dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e dall’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, alla presenza di Simona Cives, direttrice dell’istituzione “Sistema delle Biblioteche Centri Culturali” della Capitale, di Edoardo Zanchini direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale e di Leandro Pesci, Presidente dell’Associazione Regionale Esercenti Cinema del Lazio (Anec).

In collaborazione con Anec Lazio e con il supporto dell’Istituzione Biblioteche di Roma, della Fondazione Teatro di Roma, dell’Azienda Speciale Palaexpo e della Protezione Civile di Roma, anche per il rifornimento delle bottiglie d’acqua, Roma Capitale apre le porte di cinema, biblioteche e spazi culturali, trasformandoli non solo in luoghi dove trovare riparo dal caldo, ma anche in occasioni di incontro, cultura e intrattenimento. Nelle sale cinematografiche sono previste due proiezioni al giorno: la prima tra le 13:00 e le 14:45, a seconda del cinema, e l’ultima entro le 18:30 e le 18:45, in base alla durata del film.

La stessa pellicola sarà proiettata contestualmente in tutte le sale cinematografiche interessate dall’iniziativa: dal cinema Adriano nel Municipio I, al The Screen Cinemas di Ottavia nel XIV Municipio, dal Lux nel II Municipio, all’Uci Maximo di via Laurentina nel IX Municipio e all’Uci di Roma Est di Lunghezza, nel VI Municipio, solo per citare alcune sale. 

Le biblioteche spazieranno dalla Renato Nicolini di via Mazzacurati a Corviale, alla Vaccheria Nardi di via Grotta di Gregna, alla Elsa Morante con la sua sede sostitutiva al porto turistico di Ostia, alla Joyce Lussu di via Costantino, per un totale di undici strutture coinvolte. Collocate in quadranti diversi di Roma così da poter essere il rifugio climatico e culturale più vicino a casa.

La modalità di partecipazione è libera e fino ad esaurimento posti; tutte le informazioni sui luoghi coinvolti dall’iniziativa e la programmazione nelle sale può essere consultata sul sitohttps://www.comune.roma.it/web/it/notizia/roma-il-grande-freddo-2026.page

L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione e con la produzione esecutiva di Zètema Progetto Cultura, è realizzata da Anec Lazio (Associazione Nazionale Esercenti Cinema – sezione regionale del Lazio) e con il supporto di Protezione civ

Festa del Sole, presentata la 56ª edizione

Sinibaldi e Rositani “Il Velino torna protagonista attraverso una delle tradizioni più autentiche della città”

È stata presentata ieri, presso la Sala della Maggioranza del Comune di Rieti, la 56ª edizione della Festa del Sole, la storica manifestazione che dal 24 al 26 luglio riporterà il fiume Velino al centro della vita cittadina attraverso tradizione, sport, cultura e partecipazione.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, l’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani, il Presidente del Coordinamento Comunale Festa del Sole Valerio Temperanza, il Presidente del Comitato Cittadino Festa del Sole Augusto D’Orazi, Monica Mascioni per l’Associazione dei Rioni e i rappresentanti della Lega Navale Italiana – Sezione di Rieti.

La manifestazione prenderà il via venerdì 24 luglio con l’apertura dell’area food sul Lungovelino Bellagamba, proseguirà sabato con la tradizionale sfilata dei rioni nel centro storico e culminerà domenica con le storiche gare sul Velino – biciclette galleggianti, barche fiumarole, tinozze, nuoto e duello della pertica – che assegneranno il Gonfalone della 56ª edizione.

L’edizione 2026 conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire sulla valorizzazione della Festa del Sole come elemento distintivo dell’identità cittadina e come strumento di promozione del territorio, rafforzando il rapporto tra Rieti e il suo fiume.

«La Festa del Sole rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità collettiva – dichiara il Sindaco Daniele Sinibaldi –. È una tradizione che racconta il legame profondo tra Rieti e il Velino e che da oltre mezzo secolo unisce generazioni di reatini. Abbiamo il dovere di custodire questo patrimonio, valorizzarlo e trasmetterlo ai più giovani. In un tempo in cui tutto tende ad assomigliarsi, difendere le nostre tradizioni significa preservare ciò che rende unica la nostra comunità. La Festa del Sole è anche un’occasione per educare al rispetto del fiume, promuovere una fruizione consapevole del nostro ambiente e raccontare ai visitatori una delle pagine più significative della storia e della cultura reatina.»

«La Festa del Sole è parte integrante del percorso di rigenerazione urbana e di valorizzazione del centro storico che l’Amministrazione comunale sta portando avanti – aggiunge l’Assessore Giovanni Rositani –. Riportare il Velino al centro della vita cittadina significa non soltanto investire sulla riqualificazione delle sue sponde, ma anche sostenere iniziative capaci di rafforzare il senso di appartenenza della comunità e di rendere il fiume uno spazio sempre più vissuto, attrattivo e condiviso. Per questo la Festa del Sole rappresenta un tassello fondamentale della strategia di rilancio della città e della sua identità.»

Nel corso della conferenza è stato inoltre illustrato il programma della manifestazione e confermata la presenza dell’area food sul Lungovelino Bellagamba, iniziativa che contribuirà ad animare le sponde del Velino e a valorizzare le eccellenze del territorio grazie alla collaborazione delle Pro Loco coinvolte nell’organizzazione.