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Rieti:Fieraย Mondiale del Peperoncino 2026

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Red hot chilli pepper on a green bush in a clay pot, small fresh jalapeno peppers fresh organic whole. Potted chili peppers, bright juicy color, autumn harvest

Sinibaldi: โ€œSuccesso straordinario, la Cittร  deve pensare in grandeโ€

Al termine dei dieci intensi giorni della XV Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, esprime la piรน profonda soddisfazione per la riuscita di un evento che si conferma punto di riferimento del territorio.

โ€œLa quindicesima edizione della Fiera Mondiale del Peperoncino si chiude con numeri e risultati straordinari che riempiono d’orgoglio l’intera comunitร  reatina. Per dieci giorni il nostro meraviglioso centro storico รจ stato il palcoscenico di eccellenze gastronomiche, cultura, showcooking, grandi concerti, convegni di alto profilo e incontri internazionali con le delegazioni estere ospitate in cittร . Rieti ha dimostrato ancora una volta straordinaria capacitร  di accoglienza, vivacitร  e coesione. Un successo di questa portata รจ il frutto di un lavoro corale eccezionale. Desidero rivolgere il mio piรน sentitoringraziamento al Comitato Organizzatore, che con passione e tenacia portano avanti questa manifestazione simbolo, e al suo Presidente Livio Rositani. Un grazie sincero va a tutti i partner e alle istituzioni che hanno collaborato, dalla Regione Lazio alle tante ambasciate e delegazioni straniere che hanno arricchito il programma, fino ai produttori, agli espositori e ai partner tecnici e mediatici. Un plauso fondamentale e doveroso va a chi, dietro lequinte e sul campo, ha garantito per tutti i dieci giorni della manifestazione la sicurezza, la vivibilitร  e il decoro del nostro centro storico. Ringrazio con profonda gratitudine tutti i volontari impegnati, il personale negli stand,gli espositori, i commercianti reatini, la Prefettura e la Questura per il costante coordinamento, la Polizia Locale e tutte le Forze dell’Ordine per la presenza puntuale e la gestione impeccabile della viabilitร  e della sicurezza, gli operatori della Protezione Civile e il personale addetto al soccorso e allasicurezza per la costante assistenza, e gli operatori di ASM Rieti che con un lavoro di pulizia instancabile e continuo hanno mantenuto la cittร  sempre decorosa e accogliente. Ovviamente, un ringraziamento va anche a tutti i rappresentanti istituzionali nazionali e regionali che hanno voluto presenziare allโ€™evento, a tutti i relatori dei tanti convegni di approfondimento che hannoaffollato lo spazio di Piazza C. Battisti. Infine, il mio grazie piรน grande va ai cittadini di Rieti e alle migliaia di visitatori giunti dallโ€™Italia, e anche dallโ€™estero. Questa vittoria รจ di tutta la cittร  e si inserisce in unโ€™estate memorabile per Rieti che ha ospitato con strepitoso successo gli Europei di Atletica Leggera U18, il primo concerto allo Stadio Centro dโ€™Italia, il primoFestival dei Popoli Italici, gli appuntamenti del calendario โ€œUna grande avventura per Rietiโ€, e tante altre manifestazioni di richiamo e di grande qualitร , oltre ad aver collaborato ai Mondiali di Wakeboard del Lago del Salto.Questa stagione ha dimostrato che lโ€™intera Cittร  e il suo sistema istituzionale, nel complesso, possono pensare in grande, ponendosi lโ€™obiettivo ambizioso di continuare ad ospitare eventi di caratura nazionale einternazionaleโ€.

FARA IN SABINA: LITE FAMILIARE DEGENERA IN AGGRESSIONE AI CARABINIERI, UN ARRESTO

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Nei giorni scorsi, nel territorio della Sabina, i Carabinieri della Compagnia competente sono intervenuti tempestivamente a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa, mediante il 112 NUE (numero unico emergenze) traendo in arresto un uomo resosi responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

A richiedere l’intervento delle forze dell’ordine รจ stata la segnalazione di alcuni passanti allarmati da urla provenienti dallโ€™edificio interessato, per una presunta lite tra coniugi.

I militari, giunti rapidamente presso l’abitazione, sono intervenuti in un contesto di criticitร  familiare e nellโ€™immediatezza, mettevano in sicurezza la donna. L’uomo, in evidente stato di alterazione verosimilmente riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha assunto sin da subito un atteggiamento ostile, opponendosi agli operatori con ingiurie e minacce verbali, per poi colpirli con spintoni nel tentativo di rifiutare il loro intervento, causando nei confronti di uno dei militari, lesioni personali.

Grazie alla professionalitร  e alla prontezza dโ€™azione, i carabinieri sono riusciti a neutralizzare la persona in stato di agitazione, arrestandolo.

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

ROMA. PUSHER IN โ€œDELIVERY MODEโ€: DAI VANI SEGRETI DELLE AUTO AI CAVEAU DELLO STOCCAGGIO

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9 ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO. OLTRE 2 KG DI DROGA SEQUESTRATI TRA CAPITALE E LITORALE.Cofanetti magnetici, vani segreti e dosi in โ€œcolor codeโ€: sono alcuni degli espedienti dello spaccio intercettati dalla Polizia di Stato tra la Capitale ed il litorale romano

Sono nove le persone arrestate ed oltre due chilogrammi di droga sequestrati.

Il primo filone porta a Tor Carbone, dove gli agenti dellโ€™VIII Distretto di P.S. hanno intercettato diversi sistemi di distribuzione itinerante della cocaina. A tradire un ventitreenne albanese รจ stato un rapido โ€œrendez-vousโ€ con un altro soggetto. Fermato poco dopo, รจ stato trovato con 19 dosi di cocaina, parte delle quali custodite in un cofanetto dotato di magneti, concepito per essere agganciato sotto lโ€™auto e sottratto ai controlli piรน immediati. Gli involucri, bianchi e verdi, distinguevano inoltre la cocaina โ€œcrudaโ€ da quella โ€œcottaโ€, secondo un vero e proprio โ€œcolor codeโ€. Per il giovane sono scattate le manette con lโ€™arresto in flagranza.

Sempre gli agenti dellโ€™VIII Distretto di P.S. Tor Carbone hanno arrestato in flagranza un altro uomo che aveva trasformato lโ€™auto in un deposito su quattro ruote. Tredici dosi di cocaina erano custodite in un vano segreto ricavato sotto la leva del cambio. Con lui anche oltre 1.000 euro ed uno smartphone con la navigazione attiva verso unโ€™altra zona della Capitale, elementi ritenuti compatibili con un sistema di consegne porta a porta.
Ancora nel medesimo quadrante, รจ scattato lโ€™arresto in flagranza per un trentenne gambiano. Dopo un controllo iniziato in strada mentre, gli approfondimenti si sono poi estesi alla sua abitazione, consentendo di rinvenire dosi hashish, pasticche ritenute ecstasy ed un bilancino di precisione.

La rotta dello spaccio si sposta quindi nel quadrante nord, dove gli investigatori del XV Distretto di P.S. Ponte Milvio hanno anticipato una consegna di cocaina giร  programmata. Un trentottenne italiano รจ stato seguito fino ad un ristorante, dove avrebbe dovuto lasciare la droga nel bagno del locale per rendere piรน discreto lo scambio con lโ€™acquirente. La cessione non si era ancora perfezionata, ma lโ€™uomo aveva giร  con sรฉ ventisei involucri di cocaina, quasi tutti occultati negli slip. Anche per lui sono scattate le manette.
Sul fronte est della Capitale, due distinti interventi delle Volanti hanno portato ad altrettanti arresti.

In zona Casilina, un ventenne romano viaggiava con una borsa termica contenente, anzichรฉ alimenti, sedici panetti di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha completato il quadro con il rinvenimento di un coltello intriso della medesima sostanza. Complessivamente sono stati sequestrati oltre un chilo e mezzo di stupefacente. Per il giovane sono scattate le manette.

In zona Nomentana, invece, un ventisettenne tunisino, alla vista di una pattuglia, ha tentato la fuga allโ€™interno di un parco, disfacendosi durante la corsa di un involucro contenente 21 confezioni di hashish giร  pronte per lo smercio. Raggiunto e bloccato dai poliziotti, รจ stato arrestato.

Dallo spaccio al dettaglio ad un vero e proprio caveau dello stoccaggio, gli interventi proseguono a Primavalle. Qui gli investigatori del XIV Distretto di P.S. hanno individuato un appartamento ritenuto utilizzato come deposito per alimentare la piazza locale. Nascosto tra gli arredi di una camera, hanno scoperto oltre mezzo chilo di cocaina suddivisa in confezioni di diverso peso, insieme a bilance, materiale per il sottovuoto e denaro contante. A custodire il carico era un settantunenne italiano. Per lui sono scattate le manette con lโ€™arresto in flagranza.

A chiudere il bilancio sono due interventi che spostano il focus sul litorale romano.
A Fiumicino, gli investigatori del locale Commissariato di P.S. hanno intercettato un trentottenne romano a bordo di uno scooter, secondo una dinamica ritenuta compatibile con il drug delivery. Alla vista dei poliziotti avrebbe tentato la fuga, prima sul mezzo e poi a piedi, liberandosi di un marsupio contenente 17 involucri tra cocaina e crack e denaro contante. Raggiunto, avrebbe inoltre opposto resistenza agli operatori. Per lui sono scattate le manette: รจ stato tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Ad Anzio, infine, gli investigatori del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno, seguendo una pista info-investigativa sullo spaccio di eroina nella zona di Villa Claudia, hanno individuato un ventenne marocchino a bordo di un veicolo utilizzato per le consegne. Il rinvenimento di eroina, alcune centinaia di euro in contanti e tre telefoni cellulari ha completato il quadro indiziario, facendo scattare lโ€™arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivocon sentenza irrevocabile di condanna.

ORE A FISSARLA MENTRE LAVORAVA, RICHIESTE INSISTENTI DI APPUNTAMENTI E PERSINO CONTATTI SUL TELEFONO

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. STALKER IN STAZIONE ARRESTATO DALLA POLIZIA FERROVIARIA

Una presenza diventata sempre piรน insistente fino a trasformare il luogo di lavoro in una fonte quotidiana di preoccupazione. รˆ quanto accaduto allโ€™interno dello scalo F.S. di Roma Termini dove la Polizia Ferroviaria del Compartimento Lazio รจ intervenuta susegnalazione di una dipendente della stazione in forte stato di agitazione, che riferiva della presenza del proprio stalker all’interno della stazione.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno effettivamente osservato quanto riferito: un ragazzo di circa ventโ€™anni, originario della Guinea, era appostato nei pressi delle biglietterie automatiche, intento a guardare con insistenza la vittima.

La situazione, stando a quanto poi formalizzato in sede di denuncia, andava avanti dall’estate del 2025: la donna aveva infatti aiutato l’uomo in una operazione commerciale, facendo immediatamente scattare in lui, suo malgrado, un interesse sentimentale. Da quel giorno il giovane si sarebbe infatti presentato ripetutamente, diverse volte nell’arco di ogni settimana, arrivando a trascorrere ore a osservare la donna mentre lavorava. A questo si sarebbero aggiunte continue richieste di appuntamenti e pressioni per ottenere un incontro per corteggiarla, nonostante i ripetuti e inequivocabili rifiuti della ragazza.

Una condotta che, con il passare del tempo, avrebbe assunto contorni sempre piรน preoccupanti. L’uomo sarebbe infatti riuscito anche ad ottenere, con un ignoto stratagemma, il numero della donna per poi contattarla direttamente con utenze sempre diverse, in alcune occasioni avrebbe poi manifestato un atteggiamento di sfida sostenendo che nessuno avrebbe potuto fargli nulla e che non sarebbe mai stato arrestato.

Nello scalo romano la situazione รจ andata diversamente: gli operatori della Polizia Ferroviaria, ricevuta la segnalazione, definito il quadro indiziario nonchรฉ il crescente stato di ansia e paura della vittima, hanno tratto immediatamente in arresto il ventenne, traducendolo presso gli Uffici del Compartimento Lazio.

All’uomo รจ stato applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento, ma neanche questo รจ riuscito a fermarlo. Lo stesso รจ stato infatti sorpreso mentre era intento ad entrare in Stazione uscendo dalla metropolitana: gli operatori della Polizia di Stato โ€“ e piรน specificatamente della Polmetro della Questura, impiegati nel controllo dellโ€™area metropolitana – lโ€™hanno subito intercettato e arrestato nuovamente.

Per lo stalker, vista lโ€™inosservanza della misura restrittiva e a seguito dellโ€™articolata attivitร  dโ€™indagine svolta dalla Polizia Ferroviaria, รจ stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che pertanto per lโ€™indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo consentenza irrevocabile di condanna.

La grande beffa di San Siro: il Napoli sfiora l’impresa, ma l’Inter la ribalta nel finale

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feet of soccer player tread on soccer ball for kick-off in the stadium

Una partita dai due volti e dalle emozioni fortissime quella andata in scena allo stadio Giuseppe Meazza, valida per la terza giornata del campionato di Serie A.

La formazione azzurra รจ andata a un passo da un colpo straordinario in casa dei campioni d’Italia, salvo poi subire il ritorno veemente dei nerazzurri che si sono imposti con il punteggio di 3-2.

La cronaca del match: azzurri cinici a inizio ripresa

Dopo un primo tempo bloccato e chiuso a reti inviolate, il match si รจ infiammato nei primi minuti del secondo tempo. Il Napoli รจ sceso in campo con un piglio eccezionale, trovando l’uno-due micidiale che ha gelato San Siro: al 49′ รจ stato Matteo Politano a sbloccare il match, seguito immediatamente al 52′ dal raddoppio firmato da Rasmus Hรธjlund. Un micidiale avvio di frazione che aveva portato gli azzurri sul doppio vantaggio (0-2) e fatto pregustare una serata da incorniciare.

La rimonta nerazzurra

I campioni d’Italia non si sono perรฒ dati per vinti e hanno iniziato un vero e proprio assedio. La reazione รจ stata guidata da Lautaro Martรญnez, abile a riaprire i giochi accorciando le distanze al 56′. L’Inter ha continuato a spingere collezionando occasioni e colpendo anche un legno con Marcus Thuram.

La pressione costante ha premiato i padroni di casa prima con il pareggio di Marcus Thuram all’82’ e, infine, con il colpo del definitivo 3-2 griffato ancora da Lautaro Martรญnez in piena zona cesarini (91′), abile a risolvere una mischia furibonda in area di rigore.

Uno sguardo al futuro

Per il Napoli si tratta di una sconfitta amarissima per come si era messa la partita, ma che lascia intravedere sprazzi di grande carattere e un potenziale offensivo di altissimo livello. Gli azzurri avranno ora modo di ricaricare le energie e voltare pagina in vista dei prossimi impegni ravvicinati, a partire dal prestigioso e atteso esordio in UEFA Champions League fissato per mercoledรฌ 9 settembre 2026 allo Stadio Diego Armando Maradona contro l’Arsenal.

โ€œWindow Display nel Mondoโ€ compie dieci anni: il decennale a Roma

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Il 12 ottobre 2026, nella prestigiosa Sala degli Arazzi, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, lโ€™appuntamento promosso dallโ€™Associazione Vetrinisti & Visual Europei celebrerร  dieci anni dedicati alla vetrinistica, al Visual Merchandising, alla formazione, alla creativitร  e alla valorizzazione del Made in Italy

Dieci anni di creativitร , formazione, crescita e internazionalizzazione raccontati attraverso il mondo delle vetrine. Il prossimo 12 ottobre 2026, alle ore 15.00, a Roma, nella prestigiosa Sala degli Arazzi, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Via Veneto, 33 โ€“ Roma, si celebrerร  il decennale di โ€œWindow Display nel Mondoโ€, evento dedicato alla vetrinistica, al Visual Merchandising e alle professionalitร  che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono quotidianamente alla valorizzazione del Made in Italy.

Il Cav. Giuseppe Marco Pasquarella, Presidente dellโ€™Associazione Vetrinisti & Visual Europei, insieme al Direttivo, รจ al lavoro per la realizzazione di un appuntamento che vuole rappresentare non soltanto la celebrazione di un importante traguardo, ma anche un momento di confronto sul presente e sul futuro del settore.

La giornata ripercorrerร  dieci anni di attivitร , mettendo al centro il percorso compiuto nel campo della formazione, della crescita professionale e dellโ€™internazionalizzazione e valorizzando il ruolo dei professionisti e delle diverse realtร  che operano nel mondo della vetrinistica e del Visual Merchandising.

Nel corso dellโ€™evento saranno assegnati riconoscimenti nelle categorie Scuole, Concorso Vetrine 2026, Partner, Benemerenze Professionali e Istituzionali, Internazionale, Maestro dโ€™Arte, Arte, Storytelling, Comunicazione, Giornalismo, Fotografia di Moda e Vetrina Internazionale.

Il decennale sarร  inoltre unโ€™occasione per sottolineare l’importanza della formazione, dellโ€™innovazione tecnologica e delle nuove competenze, insieme alla necessitร  di rafforzare la collaborazione tra professionisti, scuole, imprese e istituzioni.

Al centro resta la vetrina, riconosciuta non soltanto come elemento estetico o commerciale, ma come vero strumento di comunicazione e cultura, capace di raccontare un prodotto, interpretare un territorio e contribuire alla valorizzazione dellโ€™identitร  italiana.

Lโ€™appuntamento del 12 ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenterร  cosรฌ un importante traguardo e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza verso i prossimi dieci anni, con lโ€™obiettivo di continuare a sostenere la crescita professionale e rafforzare la dimensione internazionale del settore.

Dieci anni di storia, un futuro da costruire insieme.

AS Roma, l’era Gasperini: identitร , carattere e la spinta per il salto di qualitร 

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SOCCER BALL ON THE GRASS IN THE FOOTBALL FIELD.

L’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della AS Roma ha aperto un capitolo tecnico di grande spessore per il club giallorosso. Con il suo bagaglio di idee innovative, un’intensitร  di gioco riconosciuta in tutta Europa e una maniacale cura dei dettagli, il tecnico ha impresso una svolta netta alla mentalitร  della squadra.

Un percorso di crescita costante

Fin dalle prime uscite stagionali, la mano del tecnico piemontese si รจ vista nell’organizzazione tattica e nella ricerca costante del dominio territoriale. L’obiettivo dichiarato รจ quello di mantenere la squadra stabilmente nei piani alti della classifica, lottando su ogni fronte con un’identitร  tattica ben definita, fondata sul coraggio, sul baricentro alto e su una condizione atletica impeccabile.

La gestione del gruppo e l’importanza dei cambi

Uno degli aspetti chiave della gestione gasperiniana รจ il coinvolgimento totale della rosa. Nel calcio moderno, con calendari sempre piรน fitti e dispendiosi, la qualitร  dei cambi a partita in corso rappresenta l’arma in piรน per sbloccare le gare piรน bloccate o per difendere il vantaggio nei minuti finali.

  • Atteggiamento propositivo: Una pressione organizzata fin dalla trequarti avversaria per recuperare palla velocemente.
  • Valorizzazione della rosa: La capacitร  di rigenerare i singoli e di spremere il massimo rendimento da ogni elemento a disposizione.
  • Resilienza e mentalitร : La costruzione di un gruppo solido, capace di lottare su ogni pallone fino al novantesimo minuto.

La Roma si affida cosรฌ alla fame e all’esperienza di un allenatore che ha fatto della programmazione e del lavoro sul campo il proprio marchio di fabbrica, pronta a regalare nuove soddisfazioni ai propri tifosi.

Fiumicino. Jazz, il Festival conquista il pubblico

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Sassofonista sul palco durante la serata dedicata a John Coltrane al Fiumicino Jazz Festival 2026
Michael Rosen durante โ€œThe Spiritual Voiceโ€, lโ€™omaggio a John Coltrane che ha aperto il Fiumicino Jazz Festival il 4 settembre 2026.

Il Jazz ha riempito il Museo del Saxofono nella serata dedicata a John Coltrane. Buona organizzazione, partecipazione e lunghi applausi. Onorati: ยซIl Museo รจ un fiore allโ€™occhiello del territorioยป.

Si รจ chiusa domenica 6 settembre la quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival, organizzata dal Museo del Saxofono e dedicata questโ€™anno a quattro protagonisti della musica del Novecento nati nel 1926: John Coltrane, Miles Davis, Franco Cerri e Nini Rosso. Unโ€™edizione intitolata โ€œ1926 ECHOESโ€, articolata tra lโ€™anteprima del 30 agosto e le tre serate del 4, 5 e 6 settembre. Al bilancio complessivo della manifestazione si aggiunge, per chi scrive, lโ€™esperienza diretta della serata del 4 settembre dedicata a Coltrane: sala piena, pubblico partecipe, ottima organizzazione e una risposta calorosa alle esibizioni sul palco.

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Lโ€™omaggio a Miles Davis nellโ€™allestimento di โ€œ1926 ECHOESโ€, tema della quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival.

Il Giornale del Lazio aveva presentato il programma della quinta edizione alla vigilia del Festival. La serata del 4 settembre, seguita direttamente dalla nostra testata, ha permesso ora di osservare anche la risposta del pubblico

Il concerto del 4 settembre ha avuto come protagonista il sassofonista statunitense Michael Rosen con โ€œThe Spiritual Voice โ€“ Omaggio a John Coltraneโ€. รˆ stata una serata nella quale il rapporto tra musicisti, spazio e pubblico ha rappresentato uno degli elementi piรน convincenti. Lโ€™acustica della sala ha permesso di seguire con chiarezza e intensitร  lโ€™esecuzione, mentre i musicisti hanno affrontato il concerto con energia e partecipazione, senza risparmiarsi. La valutazione sulla qualitร  artistica appartiene naturalmente anche alla sensibilitร  personale di chi ascolta; piรน evidente, e direttamente osservabile, รจ stata invece la reazione della sala, con attenzione durante lโ€™esibizione e molti applausi a sottolineare i diversi momenti del concerto.

Prima della musica, sul palco รจ intervenuta anche la vicesindaca di Fiumicino Giovanna Onorati, presente in rappresentanza dellโ€™amministrazione comunale. Nel suo saluto iniziale ha rivolto un ringraziamento ad Attilio Berni, direttore del Museo del Saxofono e del Festival, usando parole di apprezzamento:

ยซRingrazio Attilio per aver organizzato questo Festival. Il Museo del Saxofono รจ un fiore allโ€™occhiello del territorioยป.

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La vicesindaca Giovanna Onorati durante il saluto di apertura della serata dedicata a John Coltrane, il 4 settembre 2026.

Un riconoscimento al quale si accompagna la posizione espressa dallโ€™amministrazione sulla volontร  di dare continuitร  alla manifestazione e di rafforzare il rapporto tra Fiumicino, il Museo e la musica.

La stessa Onorati, nel bilancio diffuso al termine della quinta edizione, ha indicato un obiettivo ancora piรน ambizioso: lavorare affinchรฉ Fiumicino possa diventare

ยซuna vera e propria capitale del jazzยป.

รˆ una dichiarazione programmatica, e come tale va letta. A darle una dimensione concreta cโ€™รจ il rapporto costruito tra amministrazione e Museo del Saxofono, insieme alla convenzione triennale sottoscritta per assicurare continuitร  alla programmazione culturale. Saranno le attivitร  dei prossimi anni, la loro qualitร  e soprattutto la capacitร  di consolidare il pubblico a stabilire quanto quellโ€™ambizione potrร  tradursi in un tratto riconoscibile dellโ€™offerta culturale cittadina.

Il Festival 2026 non si รจ perรฒ esaurito nella serata dedicata a Coltrane. Il percorso era cominciato il 30 agosto con lโ€™anteprima e le visite musicali โ€œConversaxioniโ€, seguite dallโ€™appuntamento con PIJI in dialogo con la giornalista Rai Timisoara Pinto. Dopo Michael Rosen, il programma del 5 settembre ha proposto โ€œThe Italian Soundโ€, omaggio a Franco Cerri e Nini Rosso con il Delogu Quartet e Maurizio Oriente. La chiusura del 6 settembre รจ stata invece affidata a โ€œKindred Modesโ€, dedicato a Miles Davis, con il Patrizio Destriere Quartet e Nicola Tariello.

La scelta di costruire lโ€™intera edizione intorno al 1926 ha dato al programma un filo conduttore riconoscibile. Coltrane e Davis appartengono alla storia mondiale del jazz, mentre Cerri e Nini Rosso consentono di riportare lโ€™attenzione anche sullโ€™esperienza musicale italiana del Novecento. Il Festival ha cosรฌ utilizzato gli anniversari non come semplice ricorrenza, ma come occasione per mettere in relazione percorsi musicali differenti attraverso concerti e momenti divulgativi. รˆ un’impostazione coerente con la natura stessa del Museo del Saxofono, luogo nel quale conservazione, racconto degli strumenti ed esecuzione musicale convivono.

Lโ€™esperienza diretta del 4 settembre consente anche qualche considerazione che va oltre il programma scritto. Vedere una sala piena per un appuntamento dedicato a John Coltrane significa incontrare un pubblico disposto ad ascoltare una proposta musicale non costruita esclusivamente sullโ€™intrattenimento immediato. Lโ€™attenzione durante il concerto e gli applausi restituiscono la sensazione di una comunitร  di appassionati giร  presente, alla quale possono aggiungersi persone avvicinate al jazz proprio attraverso iniziative di questo tipo.

Anche per questo il giudizio sulla serata alla quale abbiamo assistito รจ favorevole: organizzazione curata, una location capace di creare vicinanza tra pubblico e palco, ottima resa acustica e musicisti che hanno dato intensitร  allโ€™esibizione. Sarebbe invece scorretto trasferire automaticamente questa valutazione agli altri appuntamenti senza averli seguiti personalmente. Il bilancio dellโ€™intera quinta edizione va quindi affidato ai dati della manifestazione e alla continuitร  del progetto, distinguendolo dallโ€™esperienza diretta del concerto dedicato a Coltrane.

รˆ proprio la continuitร , ora, il punto piรน interessante per Fiumicino. Un festival culturale acquista peso per il territorio quando riesce a superare la dimensione del singolo evento, costruendo nel tempo pubblico, riconoscibilitร  e appuntamenti attesi. Il Museo del Saxofono dispone di unโ€™identitร  particolare e il Festival puรฒ diventare uno degli strumenti per farla conoscere anche oltre i confini cittadini. Dopo gli applausi e la sala piena della serata dedicata a Coltrane, la verifica sarร  nelle prossime edizioni: capire se quella partecipazione saprร  consolidarsi e se il Jazz troverร  uno spazio sempre piรน stabile nella proposta culturale di Fiumicino.

Capannelle, Ambrogiani(Si puรฒ fare): โ€œRiapertura Ippodromo รจ vittoria comunitร โ€

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Capannelle, Ambrogiani(Si puรฒ fare): โ€œRiapertura Ippodromo รจ vittoria comunitร โ€

โ€œEsprimiamo grande soddisfazione per la riapertura dellโ€™Ippodromo delle Capannelle, storico impianto sportivo della Capitale e patrimonio importante per Roma e per la sua provincia. Si tratta di una notizia significativa non solo per gli appassionati dellโ€™ippica, ma per unโ€™intera comunitร  che da tempo attendeva la riqualificazione e la ripartenza delle attivitร , dopo mesi caratterizzati da difficoltร , criticitร  e chiusure che avevano messo a rischio il futuro della struttura. La riapertura di Capannelle rappresenta dunque una risposta concreta alle aspettative di cittadini, lavoratori e operatori del settore e dimostra come, quando le istituzioni pubbliche – in primis il Comune di Roma e lโ€™assessore capitolino allo Sport, Alessadro Onorato – riescono a operare con responsabilitร  e capacitร  di fare sistema, sia possibile raggiungere risultati importanti nellโ€™interesse della collettivitร . รˆ una vittoria della comunitร  e di quanti, in questi mesi, hanno continuato a credere nella possibilitร  di restituire a Capannelle il ruolo che merita. Il rilancio dellโ€™ippodromo puรฒ inoltre produrre ricadute positive sullโ€™intero territorio, contribuendo a sostenere un indotto economico composto da numerose professionalitร  e attivitร , oltre a favorire nuove opportunitร  occupazionali. Per questo riteniamo fondamentale che la riapertura non venga considerata un punto di arrivo, ma lโ€™inizio di un percorso piรน ampio di valorizzazione e sviluppo. Come comitato civico โ€˜Si puรฒ fareโ€™ guardiamo quindi con fiducia a questa nuova fase e auspichiamo che Capannelle possa tornare stabilmente a essere un luogo di sport, aggregazione e lavoro. La riapertura รจ un primo passo importante: ora occorre continuare a investire, programmare e lavorare affinchรฉ questo storico impianto possa vivere una nuova stagione e rappresentare una risorsa per Roma e per tutta la comunitร โ€.

Cosi, in una nota, Sergio Ambrogiani, responsabile del comitato civico di Marino โ€œSi puรฒ fareโ€.

Sociale, inaugurata in Piemonte nuova sede Confeuro-Labor a sostegno della comunitร 

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Sociale, inaugurata in Piemonte nuova sede Confeuro-Labor a sostegno della comunitร 

โ€œรˆ un giorno davvero speciale per la comunitร  di Orbassano e per tutto il territorio provinciale di Torino: abbiamo inaugurato infatti la nuova sede Confeuro-Labor, un presidio fondamentale per offrire supporto e servizi ai cittadini del territorioโ€. A sottolinearlo, in una nota stampa, sono Andrea Tiso, Presidente nazionale Confeuro, e Calogero Termine, presidente Confeuro Torino Sud, allโ€™indomani della apertura dei nuovi locali Caf e Patronato Labor di Via dei Mulini 22, svoltasi nel pomeriggio di sabato 5 settembre ad Orbassano. Un evento importante, che ha registrato grande partecipazione e forte entusiasmo. Presenti, insieme a oltre duecento cittadini, il sindaco Cinzia Bosso, Eugenio Gambetta, Presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Russo Consigliere di comunale del Comune di Rivalta, il parroco Don Dario, Calogero Termine, presidente Confeuro Torino Sud, Pina Palma, membro Confeuro Torino Sud, e Antonella Conte, Responsabile sede e patronato Labor di Orbassano. โ€œLe sedi zonali rappresentano il cuore pulsante della nostra missione: essere vicini alle persone, ascoltare le loro esigenze e offrire risposte concrete. Con questa nuova apertura, rafforziamo il nostro impegno per il benessere della comunitร , garantendo assistenza su pensioni, pratiche fiscali, consulenze e molto altro – ha detto Carmela Tiso, Presidente nazionale del Patronato Labor -. I migliori auguri di buon lavoro alla nostra splendida squadra per questa nuova avventuraโ€. Il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso, ha quindi sottolineato: โ€œTutto questo รจ la dimostrazione del nostro radicamento sul territorio, che conta centinaia di sede da nord a sud, passando per il centro Italia. Vogliamo ricordare, infatti, che la Confeuro ha una base associativa di oltre 300mila soci e centinaia di sedi sul territorio nazionale. E i nostri operatori, che ringrazio per lโ€™immenso lavoro che svolgono quotidianamente, sono a disposizione, in Piemonte come in tutta la nostra Penisola, dei cittadini per offrire servizi di tutela previdenziale, assistenziale e fiscale attraverso il nostro Patronato e il nostro Centro di Assistenza Fiscale. In tal modo, Confeuro e Labor si impegnano a garantire una tutela completa ai cittadini, non solo dal punto di vista dei lavoratori agricoli, ma anche come utenti del sistema previdenziale e fiscale italianoโ€.