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Me First: il gusto di prendersi cura di sé

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La nuova campagna del Gruppo Caporaso conquista i social e supera i 50 milioni di utenti raggiunti

Il Gruppo Caporaso firma uno dei fenomeni digitali più forti dell’estate: Me First, la campagna che invita a mettere al centro il proprio benessere fisico e mentale, ha superato in poche settimane 50 milioni di utenti raggiunti sulle principali piattaforme social. Un risultato che conferma la crescente attenzione verso uno stile di vita sano e consapevole, sostenuto anche dall’interesse di influencer e creator del mondo lifestyle e wellness.

Un healthy-kit che diventa rituale quotidiano

Al centro della campagna c’è un healthy-kit pensato per accompagnare momenti di cura personale. La box include:

  • le nuove Creme 100% Crunchy, senza zuccheri aggiunti, additivi o glutine
  • una candela per il relax
  • un cucchiaino in bambù
  • una bag per portare con sé lo spuntino
  • una lettera motivazionale dedicata al self-care

Un invito concreto a ritagliarsi tempo, rallentare e dare valore ai piccoli gesti che migliorano la qualità della vita.

La Box Healthy: tradizione e innovazione

Con Me First, Caporaso continua la propria evoluzione verso un’idea di benessere contemporaneo. Le Creme 100% Crunchy rappresentano la nuova interpretazione healthy delle storiche creme Caporaso: frutta secca pura, texture più intensa, ricetta essenziale e naturale, formato in vetro da 250 g pensato per accompagnare ogni momento della giornata.

The Self-Care Morning Club: l’evento a Milano

Per raccontare il progetto, Caporaso ha organizzato a Milano The Self-Care Morning Club, un’esperienza dedicata al benessere e alla cura di sé. Il format ha coinvolto talent, creator ed editor dei mondi lifestyle, wellness e fashion in una mattinata costruita attorno a rituali di self-care:

  • lezione di pilates
  • colazione healthy firmata Caporaso
  • degustazione delle nuove Creme 100% Crunchy

L’evento è stato arricchito da PR box personalizzate e da tre ricette proteiche ideate dal pastry chef Tommaso Foglia, pensate per valorizzare la versatilità delle creme.

Caporaso: una storia italiana dal 1960

Fondata nel 1960, Caporaso è una delle realtà italiane di riferimento nella selezione e trasformazione della frutta secca. Oggi l’azienda unisce tradizione, ricerca e qualità con una visione moderna del benessere, dialogando direttamente con il consumatore attraverso un modello omnicanale che integra e‑commerce, marketplace e nuove progettualità di comunicazione.

Italiani “pazzi” di social e politica : + 66% Daniele Capezzone racconta la “Likecrazia”

Il direttore de Il Tempo ospite, il prossimo 15 luglio, di Openspace la rassegna del Consiglio Nazionale degli Ingegneri per costruire ponti tra la scienza di Eiffel e l’attualità

Anche se in calo di 7 punti rispetto al giugno 2025, la percentuale degli italiani che si dichiarano interessati alla politica, in un anno, resta elevata (66%). Parallelamente, nella penisola, più di 6 votanti su 10 non credono di poter influire, compiendo il proprio dovere alle urne, sulle decisioni collettive utili al Paese.(63%). Sono dati Ipsos del Report Fragilitalia che sottolineano, tra l’ altro, la percezione collettiva di una sorta di proporzionalità diretta tra social media e formazione delle idee. In particolare, diversi studi dimostrano che polarizzando le opinioni e orientando gli indecisi i meccanismi dei social impattano le scelte elettorali, spesso mostrando contenuti in linea con le preferenze pregresse degli utenti e confermando le loro precedenti convinzioni. Qual è il funzionamento del potere nel tempo dell’informazione h24 spesso derivata da un mix tra vecchi e nuovi media? La mescolanza tra intrattenimento e giornalismo ha travolto partiti, linguaggi, classi dirigenti. Da tempo, volenti o nolenti, tutti galleggiano in un immenso talent show, in una chiassosa e permanente diretta multimediale. In questo contesto paiono evidenti rischi di superficialità e dilettantismo, con una propensione a votare per la persona con cui si vorrebbe bere un caffè, anziché per l’opzione politica più razionale. E agli eletti può mancare la forza di scegliere soluzioni difficili o programmi impopolari. Per muoversi in questa “nuova agorà” e conoscere le sue regole, evitando le ipesemplificazioni, il direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, nel corso dell’evento “Likecrazia. L’informazione e il potere al tempo dei social” esplorerà il palco e il retropalco di questo «grande spettacolo» suggerendo preziosi trucchi per proteggersi da tutte le armi di distrazione di massa. L’iniziativa sarà di scena a Roma mercoledì 15 luglio a partire dalle 18:30. Si tratta del nuovo appuntamento con Open Space hub comunicativo del Consiglio Nazionale degli Ingegneri nato come spazio di confronto, nella splendida sede capitolina dell’Ente in via XX settembre 5, da dove nascono solidi ponti e legami tra la scienza di Eiffel e l’attualità economica, sociale e culturale del Paese. Ad intervistare il celebre giornalista italiano sarà il Delegato alla Comunicazione del CNI, Alberto Romagnoli.

Dalla parola dei poeti al filo di lana, il viaggio del Festival itinerante della Laga prosegue tra Valle Castellana e l’Alto Tordino

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Si svelano le anime delle terre alte nel prossimo weekend del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga dalla Vallata del Castellano all’Alto Tordino.

Si parte sabato 18 luglio Morrice, frazione di Valle Castellana, ospiterà una nuova tappa del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026, con l’iniziativa “Il poeta è la voce della sua terra. Antonio Tanga e Padre Arbasio Amici, i poeti di Morrice”.

Una giornata dedicata alla memoria poetica del territorio, alla riscoperta delle sue figure letterarie e al profondo legame tra parola, paesaggio e comunità locale.

L’appuntamento nasce da un attento lavoro di ricerca, raccolta e riscoperta culturale, volto a riportare alla luce la vita, le poesie e la voce di due personalità del passato profondamente legate a Morrice: Antonio Tanga (1882-1958) e Padre Arbasio Amici (1933-1976).

Attraverso il recupero dei loro versi (riportati alla luce e raccolti dai loro familiari in due libri), delle testimonianze e delle tracce conservate nella memoria del paese, l’iniziativa intende restituire centralità a un patrimonio poetico prezioso, spesso custodito in modo silenzioso dalle comunità locali, ma ancora capace di raccontare con forza la vita, la spiritualità, la fatica, la bellezza e l’identità delle terre alte della Laga.

Il programma prenderà avvio alle 15:30 in Piazza Vincenzo Amici, con il ritrovo dei partecipanti, i saluti istituzionali e la presentazione della giornata.

Alle 16:00 sarà proposto un approfondimento dedicato a Morrice e Valle Castellana tra il 1880 e il 1980, con cenni di demografia storica del territorio.

Seguiranno, alle 16:30, il racconto della figura di Antonio Tanga, poeta pastorale e maestro del paese per un quarto di secolo, e alle 17:00 l’incontro con la figura di Padre Arbasio Amici, poeta raffinato e uomo descritto come “umile tra gli umili, colto tra i colti”.

La giornata proseguirà alle 17:30 con una merenda offerta dalla comunità locale e, alle 18:00, con l’inaugurazione di una targa commemorativa in memoria di Antonio Tanga, gesto simbolico di riconoscenza e restituzione verso una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia del paese.

Alle 18:30 partirà l’escursione culturale guidata da Morrice al “Piantone di Nardò”, considerato tra i castagni più grandi d’Italia e autentico monumento vivente del paesaggio della Laga.

Il cammino sarà arricchito dalle Poesie Itineranti, trasformando il percorso in un’esperienza di ascolto, memoria e riscoperta, in cui i versi dei poeti torneranno a risuonare nei luoghi che li hanno ispirati, accolti e custoditi. Il rientro a Morrice è previsto per le 20:00.

L’iniziativa vuole così intrecciare ricerca storica, poesia, cammino e partecipazione comunitaria, offrendo ai partecipanti non soltanto un’occasione di conoscenza, ma anche un momento di restituzione collettiva.

In questo senso, Morrice diventa luogo di incontro tra passato e presente, dove la memoria non viene semplicemente conservata, ma torna a vivere attraverso le parole, i paesaggi e la presenza della comunità.

Si tratta di una giornata importante, capace di raccontare come anche i piccoli paesi e le frazioni di montagna stiano maturando una nuova consapevolezza culturale.

Luoghi spesso considerati marginali dimostrano invece di custodire storie, figure, memorie e patrimoni poetici di grande valore, oggi sempre più riconosciuti e restituiti alla comunità attraverso percorsi di ricerca, partecipazione e riscoperta.

Al termine dell’iniziativa sarà possibile unirsi alle attività programmate dalla comunità locale in occasione della festa patronale di Morrice, con “Pizza sotto le stelle”, insieme al maestro pizzaiolo Amato Laurenzi, e intrattenimento con musica tradizionale.

Domenica 19 sarà la volta di Macchiatornella nel Comune di Cortino (TE) che apre le porte a una giornata dedicata alla cultura pastorale, ai saperi tradizionali e alla riscoperta dei territori dell’Alto Tordino.

È questo il cuore dell’appuntamento “Sul filo di lana… dalla tosatura ai manufatti, tra ambiente, storie e comunità pastorali dell’Alto Tordino”, manifestazione che assume una valenza globale inserendosi attivamente all’interno delle celebrazioni dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori indetta dall’ Onu.

La giornata si aprirà alle ore 09:00 nella splendida e panoramica cornice della Piazza del Belvedere di Macchiatornella con i tradizionali saluti istituzionali.

Alle 09:30 prenderà il via l’escursione guidata ad anello tra i fitti boschi e le suggestive cascate dell’Alto Tordino, curata e coordinata dagli esperti accompagnatori FederTrek Antonio Citti e Gabriele Lamorgese.

Al rientro, previsto per le 12:30, la comunità e i visitatori si riuniranno per un momento di condivisione con il pranzo al sacco, impreziosito dalla degustazione di una caratteristica pietanza tipica locale.

Durante la sosta, sarà inoltre possibile immergersi nella cultura del territorio visitando la mostra fotografica dedicata al mondo pastorale e l’esposizione di manufatti in lana e di storici armamenti tipici del mestiere.

Alle ore 15:00, nell’ambito dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, si terrà un incontro tematico dal titolo “Storia dei Pastori della Montagna Teramana”.

Il dibattito moderato da Annarita Di Domenico (Spazi Ritrovati Alto Tordino) unitamente a Roberto Gualandri (Borghi e sentieri della Laga ODV), metterà in luce come la pastorizia non sia soltanto un mestiere antico, ma un presidio di biodiversità, una garanzia di sicurezza alimentare, uno strumento concreto di mitigazione dei cambiamenti climatici e una colonna portante dell’economia delle Terre Alte.

Interverranno Rita Salvatore, Presidente di Slow Food Abruzzo e docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio all’Università di Teramo; Martina Casolani, Presidente della Condotta Slow Food Terre Teramane; Marilisa Speca, dottoranda in Studi Storici dal Medioevo all’Età Contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Teramo.

Accanto a loro, le voci dirette dei protagonisti della montagna, perché pascoli, stazzi, tratturi e pastori non sono soltanto memoria del passato, ma un futuro ancora da costruire insieme.

Nel corso del pomeriggio, spazio anche alla tradizione popolare con un laboratorio dimostrativo di tintura naturale su lana, a cura di Cesarina Di Domenico di VerdefiloLab: un’occasione per scoprire la lavorazione della lana di pecora e osservare come la natura stessa possa diventare colore, attraverso gesti tramandati di generazione in generazione.

https://www.borghiesentieridellalaga.it

Turismo, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Settore volano del sistema Italia”

Turismo, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Settore volano del sistema Italia”

“Nel primo semestre del 2026 il turismo italiano sta vivendo una fase di espansione importante e significativa. Gli arrivi complessivi crescono del 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025, un risultato che coinvolge sia gli hotel sia il settore extra‑alberghiero, che mostra addirittura performance migliori. Questa dinamica positiva si riflette anche nel confronto con altre mete del Mediterraneo: l’Italia, infatti, risulta più attrattiva di Spagna e Grecia, sia per la percentuale di riempimento delle strutture sia per le tariffe più convenienti. Guardando all’estate, le prospettive sono piuttosto rosee e la crescita non pare affatto episodica: riguarda sia italiani sia stranieri, sia hotel sia extra‑alberghiero. L’Italia sta consolidando un vantaggio competitivo nel Mar Mediterraneo, grazie a prezzi più accessibili e a un’offerta percepita come di qualità. Anche la geopolitica favorirebbe le destinazioni “vicine” con le tensioni internazionali che potrebbero aver spinto molti viaggiatori a evitare mete lontane. E l’Italia potrebbe beneficiare di questa situazione, posizionandosi come meta sicura e facilmente raggiungibile. In conclusione, il turismo nostrano continua a confermarsi una leva strategica per la crescita italiana, volano della nostra economia, sostenuto dalla forza del brand Paese e dalla capacità di attrarre sia i viaggiatori stranieri sia una domanda interna tornata finalmente a crescere”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

ANZIO: CONSIGLIO SULLA SICUREZZA: RUSSO (SINISTRA ITALIANA – AVS): GRAZIE ALL’ASSESSORE SOMMA: TOGLIAMO IL TERRENO FERTILE ALLA MAFIA

ANZIO: CONSIGLIO SULLA SICUREZZA: RUSSO (SINISTRA ITALIANA – AVS): GRAZIE ALL’ASSESSORE SOMMA: TOGLIAMO IL TERRENO FERTILE ALLA MAFIA
Sinistra italiana – AVS Anzio vuole ringraziare l’assessore Catello Somma per il suo intervento in aula consiliare durante il Consiglio Straordinario per la Sicurezza nel quartiere di Lavinio.

È sempre importante ribadire e spiegare ai cittadini e alle cittadine i confini delle competenze, ciò che l’ente comunale può fare e ciò che spetta allo Stato.

In quest’epoca in cui la politica vuole ridurre i dibattiti a facile propaganda è bene chiarire che la realtà è ben diversa dagli slogan tanto cari ai rappresentanti del Governo.

Concordiamo sull’utilità delle misure di deterrenza, di controllo del territorio e la presenza dello Stato in luoghi dove la mafia lascia solo miseria e delinquenza.

Ma riteniamo che in questi tempi in cui tutto si vuole risolvere con la militarizzazione e le armi, o con abomini come la remigrazione, occorre adoperarsi per ricostruire un tessuto sociale sano, per ricreare una comunità cittadina inclusiva, per riportare decoro, cultura e soprattutto possibilità diverse per quelle persone a cui altro non resta che delinquere.

Occorre togliere quel terreno fertile per la mafia, che le consente di assoldare gli ultimi, di lucrare sulla miseria, sulle dipendenze e sulla solitudine e di ottenere quel caos e quel clima di terrore e violenza, nel quale facilmente continuare ad operare.

Speriamo che nelle assise legislative si continuino a prevedere fondi per le città dove è acclarata la presenza della criminalità organizzata e che tali fondi possano contribuire fattivamente, con il loro utilizzo, a creare oasi nei deserti sociali voluti dalla mafia.

Mariateresa Russo
segretaria Sinistra Italiana Anzio.

Fregene. Donazione di midollo: tipizzazione in spiaggia

Martedì 14 luglio ADMO Lazio sarà al Singita: informazione, colloquio medico e prelievo salivare per entrare nel Registro per una donazione

A volte una possibilità di cura comincia con un gesto semplice. Martedì 14 luglio 2026, dalle 16 alle 18.30, al Singita di Fregene, in via Silvi Marina 223/A, i giovani tra i 18 e i 35 anni potranno informarsi sulla donazione di midollo osseo e, se idonei, avviare l’iscrizione al Registro italiano dei donatori attraverso un prelievo salivare.

L’iniziativa si chiama “Salva una vita” ed è organizzata con la partecipazione di ADMO Lazio – Associazione Donatori Midollo Osseo e il patrocinio del Comune di Fiumicino.

Non sarà necessario essere a digiuno. Chi si presenterà al desk potrà parlare con un medico, chiarire dubbi e valutare eventuali condizioni personali, come patologie, terapie farmacologiche o viaggi recenti. La decisione sull’idoneità spetterà sempre al medico selezionatore. ADMO ricorda inoltre che, per candidarsi, occorre avere tra i 18 e i 35 anni, pesare più di 50 chilogrammi ed essere in buona salute generale.

Dalla spiaggia al Registro dei donatori. La scelta di portare ADMO in uno stabilimento sul litorale non è soltanto scenografica. Il pomeriggio estivo diventa un’occasione per avvicinare residenti, frequentatori e giovani a un tema che spesso viene percepito come lontano o complesso.

In realtà, il primo passo non consiste nella donazione vera e propria. La tipizzazione serve a raccogliere i dati genetici necessari per verificare, in futuro, una possibile compatibilità con una persona malata.

A Fregene il campione sarà raccolto con un tampone salivare. È consigliabile presentarsi con la bocca pulita e senza residui di cibo tra i denti. Tatuaggi e piercing non rappresentano automaticamente un’esclusione: ogni situazione verrà valutata dal personale sanitario presente.

Entrare nel Registro significa dichiarare la propria disponibilità. Si viene ricontattati soltanto qualora emerga una possibile compatibilità con un paziente. In quel caso, prima della donazione, vengono effettuati nuovi controlli e accertamenti medici.

Il Giornale del Lazio ha già raccontato nel febbraio 2026 un’iniziativa realizzata a Roma con la partecipazione di ADMO Lazio e dedicata all’iscrizione al Registro attraverso un campione salivare. Il precedente conferma l’importanza di costruire una rete territoriale continua, capace di portare la cultura della donazione nelle piazze, nelle università e, questa volta, sulla spiaggia di Fregene.

Una compatibilità che può essere rarissima. La difficoltà principale è trovare la persona geneticamente compatibile con uno specifico paziente.

Secondo ADMO Lazio, tra due persone non consanguinee la probabilità può arrivare a una su 100.000. È per questo che ogni nuova iscrizione conta: più ampio è il Registro, maggiori sono le possibilità di individuare il donatore adatto per chi è in attesa di trapianto.

Chi viene selezionato potrebbe essere l’unica persona compatibile disponibile per quel paziente. È questo il significato concreto dell’iniziativa di Fregene: non una promessa astratta, ma l’allargamento di una rete nazionale e internazionale nella quale ogni profilo genetico può diventare decisivo.

La disponibilità del donatore resta registrata fino ai 55 anni. L’iscrizione iniziale è gratuita e anonima e non comporta la certezza di essere chiamati. Ma richiede consapevolezza, perché, quando viene individuata una compatibilità, il percorso coinvolge anche le speranze del paziente e della sua famiglia.

Come avviene la donazione. La raccolta delle cellule staminali emopoietiche può avvenire in due modi.

La modalità oggi più conosciuta utilizza il sangue periferico. Dopo una preparazione stabilita dai medici, il sangue viene prelevato da un braccio e passa attraverso un’apparecchiatura che separa le cellule utili; le altre componenti vengono restituite al donatore.

L’altra procedura prevede il prelievo del midollo dalle creste iliache, cioè dalle ossa del bacino, in anestesia generale o epidurale. La scelta dipende dalle condizioni cliniche e dalle necessità del paziente. Il midollo prelevato si ricostituisce spontaneamente nell’arco di circa sette-dieci giorni.

È importante chiarire anche cosa non accadrà il 14 luglio: al Singita non verrà effettuata la donazione di midollo. L’appuntamento servirà a informare, verificare i requisiti e raccogliere il campione salivare necessario per entrare nel Registro.

Informarsi prima di scegliere. L’iniziativa offrirà quindi un contatto diretto con i volontari e con il medico presente al desk. Sarà possibile chiedere chiarimenti anche in presenza di terapie, patologie pregresse o dubbi sull’idoneità.

Per chi completerà la tipizzazione, il Singita offrirà un aperitivo. È un gesto di accoglienza che accompagna la giornata, ma il centro dell’evento resta la scelta libera e consapevole di mettersi a disposizione di una persona che, forse un giorno, potrebbe avere bisogno proprio di quella compatibilità.

Portare la donazione in spiaggia significa incontrare le persone nella loro quotidianità. Tra un pomeriggio d’estate e il rumore del mare, un semplice campione di saliva può diventare il primo passo di una storia che oggi nessuno conosce ancora, ma che domani potrebbe cambiare la vita di qualcuno.

Fiumicino. Aranova avrà gli uffici della Polizia Locale e dell’Anagrafe

Dal 14 luglio apre la nuova sede della Polizia Locale in via Siliqua. Da settembre saranno attivi anche gli sportelli anagrafici, evitando ai residenti gli spostamenti fino a Fiumicino.

Per i residenti di Aranova e delle località vicine cambia il modo di accedere ai servizi comunali. Da martedì 14 luglio, in via Siliqua 128, entreranno in funzione i nuovi uffici della Polizia Locale, mentre dal 15 settembre gli stessi locali ospiteranno anche gli sportelli dell’Anagrafe, consentendo ai cittadini di ottenere i principali certificati senza doversi spostare fino alla sede centrale del Comune di Fiumicino.

L’inaugurazione della nuova sede della Polizia Locale è in programma martedì 14 luglio alle ore 19. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Mario Baccini e il presidente del Consiglio comunale Roberto Severini.

L’apertura degli uffici rappresenta un nuovo tassello del percorso di decentramento dei servizi comunali avviato dall’amministrazione. Per chi vive ad Aranova, infatti, la novità significa poter contare su un presidio stabile della Polizia Locale e, tra poche settimane, anche su uno sportello anagrafico più vicino a casa.

Dal 15 settembre, infatti, negli stessi locali saranno attivati i servizi dell’Anagrafe, con la possibilità di richiedere certificati e svolgere le principali pratiche amministrative senza raggiungere gli uffici comunali di Fiumicino.

«Il nostro obiettivo è avvicinare sempre di più il Comune ai cittadini, portando i servizi direttamente nei territori e garantendo risposte più rapide ed efficienti», ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

«Il decentramento amministrativo non è soltanto un obiettivo, ma una precisa scelta di governo. Vogliamo costruire un Comune in cui i servizi siano distribuiti sul territorio e facilmente accessibili, riducendo le distanze tra istituzioni e cittadini.»

L’apertura della nuova sede punta quindi a migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici in un’area che negli ultimi anni ha registrato una costante crescita della popolazione, riducendo tempi di percorrenza e disagi per i residenti che, fino a oggi, hanno dovuto rivolgersi agli uffici del capoluogo comunale.

Sneakers by Glamour riparte da Europa e Marocco


Nuovi itinerari, esperienze autentiche e un progetto strategico per il tour operator

Glamour (www.glamourviaggi.it) rilancia Sneakers by Glamour, il marchio che torna sul mercato con una veste completamente rinnovata per diventare il punto di riferimento dell’offerta dedicata all’Europa e al Marocco. Un progetto strategico che nasce per intercettare le nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche, itinerari personalizzabili e un approccio al viaggio capace di coniugare ispirazione, scoperta e flessibilità. I prodotti sono consultabili e prenotabili attraverso Viaggia Glamour, l’area dedicata alle agenzie di viaggio, accessibile previa registrazione.

Giovane, innovativo e fortemente orientato al mondo delle esperienze, Sneakers by Glamour si distingue per un linguaggio contemporaneo, una particolare attenzione ai canali digital e social e una programmazione costruita attorno al concetto di “made for smart travellers”: un invito a vivere ogni destinazione andando oltre i luoghi iconici, per scoprirne cultura, tradizioni, persone e identità.

La prima programmazione si concentra su una selezione di destinazioni europee e sul Marocco, con itinerari già pronti alla vendita ma facilmente personalizzabili in base alle esigenze del cliente. Tra le proposte spiccano i tour self drive in Gran Bretagna, Scozia e Irlanda, percorsi tematici che attraversano scenari naturali spettacolari, location cinematografiche, antiche leggende e atmosfere senza tempo. L’offerta comprende inoltre viaggi in Spagna, Portogallo e Madeira, tra borghi autentici, paesaggi suggestivi ed esperienze locali, oltre a itinerari ferroviari alla scoperta delle città d’arte, dei canali e delle atmosfere di Olanda e Belgio.

Il progetto è già in evoluzione con nuove programmazioni dedicate all’Islanda, alla penisola scandinava e ad altre destinazioni che entreranno progressivamente a far parte del portfolio.

Sneakers by Glamour si integra perfettamente con il posizionamento di Glamour, da anni riconosciuto come specialista della vacanza tailor made di qualità. Il nuovo brand rappresenta infatti un investimento strategico volto ad ampliare l’offerta verso segmenti di mercato in forte crescita e a rispondere alle nuove dinamiche distributive.

“Con Sneakers by Glamour vogliamo dare vita a un contenitore dedicato a un modo diverso di viaggiare, più autentico, dinamico e vicino alle aspettative degli smart travellers di oggi”, dichiara Luca Buonpensiere, titolare di Glamour. “L’Europa e il Marocco rappresentano il punto di partenza di un progetto destinato a crescere rapidamente. Abbiamo costruito itinerari che permettono di vivere davvero le destinazioni, andando oltre le immagini più conosciute e valorizzando esperienze, incontri e identità locali. Allo stesso tempo, questo rilancio rappresenta una scelta strategica anche dal punto di vista commerciale: le agenzie di viaggio stanno tornando a ricoprire un ruolo centrale all’interno di un modello sempre più phygital, in cui consulenza, personalizzazione e relazione fanno la differenza. Sneakers nasce proprio per offrire loro uno strumento nuovo, flessibile e perfettamente in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo.”.

Con il ritorno di Sneakers by Glamour, il tour operator rafforza quindi il proprio portfolio affiancando al consolidato mondo dei viaggi tailor made un brand capace di parlare a un pubblico nuovo, curioso e consapevole, senza rinunciare ai valori di qualità, affidabilità e personalizzazione che da sempre contraddistinguono Glamour.

Roma. Cadenze Letterarie accende l’estate culturale: dopo Fiumicino il viaggio continua sul Tevere

Tre appuntamenti, 20 luglio 7 e 21 agosto, trasformano il CineVillage Marconi in un luogo dove libri, cinema, musica e arte si incontrano. Dopo il successo sul litorale Cadenze Letterarie, il format ideato da Dino Tropea approda nella Capitale.

C’è un momento in cui un progetto smette di essere soltanto un’iniziativa culturale e diventa un percorso. Succede quando riesce a cambiare città senza perdere la propria identità, trovando ogni volta un pubblico disposto ad ascoltare, confrontarsi e condividere.

È quello che sta accadendo a Cadenze Letterarie®, il format ideato e condotto da Dino Tropea, che dopo le partecipate Sere d’Estate di Fiumicino approda a Roma, entrando nella programmazione di Notti di Cinema Parco Tevere Marconi, il CineVillage che dal 9 luglio al 29 agosto anima il Lungotevere di Pietra Papa con cinema, incontri e spettacoli.

Non è soltanto un cambio di scenario. È il segnale di un modo diverso di vivere la cultura nel Lazio. Non più eventi isolati, ma occasioni in cui il libro diventa il punto di partenza per far dialogare linguaggi differenti, mettendo insieme letteratura, musica, cinema, psicologia e arti visive.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 20 luglio, dalle 19 alle 20. La serata sarà dedicata a Federico Fellini attraverso la presentazione del saggio “Fellini Metafisico. La riconciliazione tra sogno e realtà”, pubblicato da Armando Editore e firmato da Monica Vincenzi, pedagogista clinica, e dallo scrittore Luigi Casa. Un’opera che attraversa il cinema del Maestro riminese cercando, dietro le immagini e i personaggi, il confine sottile tra sogno e realtà, tra memoria e identità.

Attorno al libro prenderà forma un dialogo multidisciplinare. Interverranno la psicologa clinica Sonia Buscemi, la mental coach ed europrogettista Maria Grazia Imbimbo e lo scrittore Sergio Mingrone, offrendo punti di vista differenti sul rapporto tra immaginazione, crescita personale e relazioni umane.

Le parole saranno accompagnate dalla musica dal vivo del chitarrista e compositore Ezio Natale, mentre il percorso visivo sarà affidato alle opere del maestro Salvatore Fazio, artista capace di costruire universi sospesi tra surrealismo e dimensione onirica. A chiudere la serata, alle 21.30, sarà la proiezione della commedia “…Che Dio perdona a tutti”, diretta e interpretata da Pif.

Ma il viaggio di Cadenze Letterarie non si fermerà al 20 luglio. Venerdì 7 agosto il pubblico ritroverà il format con “Gocce di memoria”, il libro di Nadia Fabbrocino. Accanto all’autrice ci saranno le letture artistiche dell’attrice e regista Francesca Stajano Briganti, mentre Salvatore Fazio presenterà l’opera “I Cassetti dell’Anima”. La musica tornerà protagonista con Melissa Nasti, che si esibirà insieme alla alla mmma Roberta, riproponendo quel legame artistico che il pubblico ha già conosciuto attraverso Io Canto Family.

Il ciclo di incontri si concluderà venerdì 21 agosto con la presentazione di Lasciato Indietro, il romanzo di Dino Tropea insignito della menzione speciale a Casa Sanremo Library 2025. A dare voce alle pagine sarà Alice, coprotagonista della storia, interpretata dalla dott.ssa Imma Savarese, pediatra e neonatologa. Il racconto dialogherà con il linguaggio delle arti visive attraverso L’asfalto dell’anima, opera realizzata dal maestro Salvatore Fazio e ispirata al romanzo. Ad accompagnare il pubblico nel percorso saranno il chitarrista Ezio Natale e la pianista Valentina Spagnolo, protagonisti di un’esibizione in duo con improvvisazioni sulle celebri musiche di Ennio Morricone. Letteratura, arte e musica si fonderanno così in un’unica esperienza, secondo la cifra distintiva di Cadenze Letterarie®.

Tre appuntamenti differenti, un’unica idea. Fare della cultura un’esperienza da vivere insieme. L’approdo di Cadenze Letterarie nel cartellone di Notti di Cinema Parco Tevere Marconi rappresenta anche un riconoscimento per un progetto nato dal territorio e cresciuto nel tempo. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione del CineVillage Marconi, di ANEC Lazio, AGIS Lazio e del direttore dell’Arena Riccardo Ferrero, che hanno scelto di inserire il format nella programmazione estiva, aprendo uno spazio dedicato all’incontro tra libri, cinema, musica e arti visive.

Questa dimensione multidisciplinare accompagnerà l’intera rassegna. Anche negli appuntamenti del 7 e del 21 agosto il pubblico ritroverà il contributo della psicologa clinica Sonia Buscemi, della mental coach ed europrogettista Maria Grazia Imbimbo e dello scrittore Sergio Mingrone, che continueranno ad arricchire il dialogo con riflessioni dedicate alla crescita personale, alle relazioni umane e al valore delle esperienze raccontate nei libri.

La domanda, allora, non riguarda soltanto queste tre serate. Riguarda il Lazio. Negli ultimi anni il territorio sta riscoprendo piazze, lungomari, parchi e rive dei fiumi come luoghi di partecipazione culturale. Non soltanto spettacoli, ma occasioni per fermarsi, ascoltare e condividere storie.

Forse è ancora presto per parlare di un nuovo movimento culturale. Ma quando un progetto nato sul litorale riesce a conquistare spazio anche nel cuore della Capitale, raccontando ogni volta una storia diversa senza perdere la propria anima, significa che qualcosa sta cambiando.

E spesso i cambiamenti più importanti iniziano proprio così: una sera d’estate, un libro aperto, una chitarra che accompagna le parole e un pubblico che, invece di passare oltre, decide di fermarsi.

Roma – Pietro Serbassi (Fast Confsal): “Il sistema portuale potenziale opportunità di crescita del Paese”

“L’Italia deve riscoprire nei propri porti la chiave di una nuova produttività nazionale. Gli scali  scali marittimi, d’altronde, rappresentano un vantaggio naturale che va valorizzato come sistema integrato, capace di connettere territori, imprese e mercati globali.  
Occorre superare la frammentazione gestionale e promuovere una visione strategica che unisca infrastrutture, logistica e innovazione tecnologica.I porti non sono solo punti di transito, ma poli di sviluppo economico e occupazionale. Investire nella loro efficienza significa rafforzare la competitività del Paese e ridurre le distanze tra Nord e Sud.  La produttività italiana deve fondarsi su una rete portuale moderna, sostenibile e interconnessa con le grandi direttrici europee. Solo così potremo sfruttare appieno la nostra posizione geografica e il potenziale del Mediterraneo come crocevia di scambi e opportunità.  L’Italia, guardando ai porti come sistema, può tornare  protagonista nel commercio internazionale”.

Pietro Serbassi | Segretario generale FAST Confsal