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Roma. Cadenze Letterarie accende l’estate culturale: dopo Fiumicino il viaggio continua sul Tevere

Tre appuntamenti, 20 luglio 7 e 21 agosto, trasformano il CineVillage Marconi in un luogo dove libri, cinema, musica e arte si incontrano. Dopo il successo sul litorale Cadenze Letterarie, il format ideato da Dino Tropea approda nella Capitale.

C’è un momento in cui un progetto smette di essere soltanto un’iniziativa culturale e diventa un percorso. Succede quando riesce a cambiare città senza perdere la propria identità, trovando ogni volta un pubblico disposto ad ascoltare, confrontarsi e condividere.

È quello che sta accadendo a Cadenze Letterarie®, il format ideato e condotto da Dino Tropea, che dopo le partecipate Sere d’Estate di Fiumicino approda a Roma, entrando nella programmazione di Notti di Cinema Parco Tevere Marconi, il CineVillage che dal 9 luglio al 29 agosto anima il Lungotevere di Pietra Papa con cinema, incontri e spettacoli.

Non è soltanto un cambio di scenario. È il segnale di un modo diverso di vivere la cultura nel Lazio. Non più eventi isolati, ma occasioni in cui il libro diventa il punto di partenza per far dialogare linguaggi differenti, mettendo insieme letteratura, musica, cinema, psicologia e arti visive.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 20 luglio, dalle 19 alle 20. La serata sarà dedicata a Federico Fellini attraverso la presentazione del saggio “Fellini Metafisico. La riconciliazione tra sogno e realtà”, pubblicato da Armando Editore e firmato da Monica Vincenzi, pedagogista clinica, e dallo scrittore Luigi Casa. Un’opera che attraversa il cinema del Maestro riminese cercando, dietro le immagini e i personaggi, il confine sottile tra sogno e realtà, tra memoria e identità.

Attorno al libro prenderà forma un dialogo multidisciplinare. Interverranno la psicologa clinica Sonia Buscemi, la mental coach ed europrogettista Maria Grazia Imbimbo e lo scrittore Sergio Mingrone, offrendo punti di vista differenti sul rapporto tra immaginazione, crescita personale e relazioni umane.

Le parole saranno accompagnate dalla musica dal vivo del chitarrista e compositore Ezio Natale, mentre il percorso visivo sarà affidato alle opere del maestro Salvatore Fazio, artista capace di costruire universi sospesi tra surrealismo e dimensione onirica. A chiudere la serata, alle 21.30, sarà la proiezione della commedia “…Che Dio perdona a tutti”, diretta e interpretata da Pif.

Ma il viaggio di Cadenze Letterarie non si fermerà al 20 luglio. Venerdì 7 agosto il pubblico ritroverà il format con “Gocce di memoria”, il libro di Nadia Fabbrocino. Accanto all’autrice ci saranno le letture artistiche dell’attrice e regista Francesca Stajano Briganti, mentre Salvatore Fazio presenterà l’opera “I Cassetti dell’Anima”. La musica tornerà protagonista con Melissa Nasti, che si esibirà insieme alla alla mmma Roberta, riproponendo quel legame artistico che il pubblico ha già conosciuto attraverso Io Canto Family.

Il ciclo di incontri si concluderà venerdì 21 agosto con la presentazione di Lasciato Indietro, il romanzo di Dino Tropea insignito della menzione speciale a Casa Sanremo Library 2025. A dare voce alle pagine sarà Alice, coprotagonista della storia, interpretata dalla dott.ssa Imma Savarese, pediatra e neonatologa. Il racconto dialogherà con il linguaggio delle arti visive attraverso L’asfalto dell’anima, opera realizzata dal maestro Salvatore Fazio e ispirata al romanzo. Ad accompagnare il pubblico nel percorso saranno il chitarrista Ezio Natale e la pianista Valentina Spagnolo, protagonisti di un’esibizione in duo con improvvisazioni sulle celebri musiche di Ennio Morricone. Letteratura, arte e musica si fonderanno così in un’unica esperienza, secondo la cifra distintiva di Cadenze Letterarie®.

Tre appuntamenti differenti, un’unica idea. Fare della cultura un’esperienza da vivere insieme. L’approdo di Cadenze Letterarie nel cartellone di Notti di Cinema Parco Tevere Marconi rappresenta anche un riconoscimento per un progetto nato dal territorio e cresciuto nel tempo. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione del CineVillage Marconi, di ANEC Lazio, AGIS Lazio e del direttore dell’Arena Riccardo Ferrero, che hanno scelto di inserire il format nella programmazione estiva, aprendo uno spazio dedicato all’incontro tra libri, cinema, musica e arti visive.

Questa dimensione multidisciplinare accompagnerà l’intera rassegna. Anche negli appuntamenti del 7 e del 21 agosto il pubblico ritroverà il contributo della psicologa clinica Sonia Buscemi, della mental coach ed europrogettista Maria Grazia Imbimbo e dello scrittore Sergio Mingrone, che continueranno ad arricchire il dialogo con riflessioni dedicate alla crescita personale, alle relazioni umane e al valore delle esperienze raccontate nei libri.

La domanda, allora, non riguarda soltanto queste tre serate. Riguarda il Lazio. Negli ultimi anni il territorio sta riscoprendo piazze, lungomari, parchi e rive dei fiumi come luoghi di partecipazione culturale. Non soltanto spettacoli, ma occasioni per fermarsi, ascoltare e condividere storie.

Forse è ancora presto per parlare di un nuovo movimento culturale. Ma quando un progetto nato sul litorale riesce a conquistare spazio anche nel cuore della Capitale, raccontando ogni volta una storia diversa senza perdere la propria anima, significa che qualcosa sta cambiando.

E spesso i cambiamenti più importanti iniziano proprio così: una sera d’estate, un libro aperto, una chitarra che accompagna le parole e un pubblico che, invece di passare oltre, decide di fermarsi.

Roma – Pietro Serbassi (Fast Confsal): “Il sistema portuale potenziale opportunità di crescita del Paese”

“L’Italia deve riscoprire nei propri porti la chiave di una nuova produttività nazionale. Gli scali  scali marittimi, d’altronde, rappresentano un vantaggio naturale che va valorizzato come sistema integrato, capace di connettere territori, imprese e mercati globali.  
Occorre superare la frammentazione gestionale e promuovere una visione strategica che unisca infrastrutture, logistica e innovazione tecnologica.I porti non sono solo punti di transito, ma poli di sviluppo economico e occupazionale. Investire nella loro efficienza significa rafforzare la competitività del Paese e ridurre le distanze tra Nord e Sud.  La produttività italiana deve fondarsi su una rete portuale moderna, sostenibile e interconnessa con le grandi direttrici europee. Solo così potremo sfruttare appieno la nostra posizione geografica e il potenziale del Mediterraneo come crocevia di scambi e opportunità.  L’Italia, guardando ai porti come sistema, può tornare  protagonista nel commercio internazionale”.

Pietro Serbassi | Segretario generale FAST Confsal

Miss Italia Calabria 2026 scalda i motori: il tour approda a Corigliano-Rossano e Cassano allo Ionio

L’estate calabrese entra nel suo momento più glamour. Dopo l’entusiasmo delle prime selezioni, il tour di Miss Italia Calabria prosegue con due nuovi appuntamenti pronti ad accendere i riflettori su talento, eleganza e valorizzazione del territorio. Sabato 11 luglio il concorso farà tappa all’Hotel Bisanzio Resort, nella suggestiva cornice di Località Piana dei Venti, a Corigliano-Rossano. Domenica 12 luglio, il viaggio proseguirà a “La cascina tra gli agrumi”, a Cassano allo Ionio. Due location di grande fascino che accoglieranno le nuove aspiranti miss, protagoniste di un percorso che da oltre ottant’anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dello spettacolo italiano.

L’edizione 2026 di Miss Italia Calabria si racconta attraverso il linguaggio degli anni Novanta. Non una semplice operazione nostalgia, ma un filo narrativo che attraversa l’intero tour, evocando un’epoca fatta di videocassette riavvolte con una matita, Walkman, grandi successi radiofonici e serate davanti alla televisione. Un immaginario che oggi torna in una veste contemporanea, trasformando ogni selezione in un incontro tra memoria, autenticità e nuove generazioni. Ad arricchire le serate sarà la musica dal vivo della band “I freschi di zona”, che accompagnerà il pubblico con le sonorità e l’energia di un decennio indimenticabile.

Per il dodicesimo anno consecutivo la regia regionale porta la firma della Carli Fashion Agency, guidata da Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, protagonisti di un percorso che negli anni ha saputo rinnovare il format, trasformando Miss Italia Calabria in una vetrina per i giovani talenti e in uno strumento di promozione del territorio. «Siamo felici di vivere questa dodicesima edizione – spiegano gli organizzatori – e di continuare un progetto che cresce anno dopo anno grazie alla fiducia della patron Patrizia Mirigliani, dello staff nazionale, dei partner e delle tante realtà che ci ospitano. Invitiamo tutte le ragazze calabresi che desiderano mettersi in gioco a candidarsi attraverso il sito ufficiale di Miss Italia. Siamo orgogliosi di tornare per il secondo anno consecutivo all’Hotel Bisanzio Resort e ringraziamo Maria Zampelli per l’ospitalità, così come Giuseppe Procopio per aver accolto il tour a La cascina tra gli agrumi».

Ogni tappa diventa un’occasione per valorizzare le giovani concorrenti e raccontare una Calabria dinamica, pronta a guardare al futuro. Accanto alle protagoniste della passerella continua il sostegno dei partner che accompagnano il tour. Tra questi Carlomagno Auto, partner storico della manifestazione, insieme alle emittenti Esperia TV (canale 15), Jonica Radio TV (canale 82) e Jonica Radio FM 90.2, che seguiranno le tappe del concorso raccontando il percorso di Miss Italia Calabria attraverso la Regione.

Il conto alla rovescia è iniziato: il palco è pronto, le luci stanno per accendersi, nuove storie stanno per entrare nel racconto di Miss Italia Calabria 2026. Tra sogni, emozioni e nuovi volti, l’estate calabrese è pronta a scoprire la sua prossima protagonista.

San Giovanni Valdarno (AR):    I Carabinieri sottopongono uno Stalker agli arresti domiciliari

I Carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Arezzo, su richiesta della Procura della Repubblica, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 45enne, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che l’uomo, con condotte reiterate, aveva molestato e minacciato la sua ex, in modo da cagionarle un grave e perdurante stato di ansia e di paura, per il quale in due occasioni si era addirittura dovuta rivolgere al pronto soccorso, nonché un fondato timore per la propria incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.

La donna era arrivata a farsi accompagnare dalle colleghe sul luogo di lavoro, nonché dalle amiche quando doveva uscire per alcune commissioni e, in ultimo, a chiedere all’ex coniuge di restare talvolta nella propria abitazione per il timore di restare da sola a casa.

Dall’estate del 2025, epoca della rottura del fidanzamento, aveva ricevuto da varie utenze telefoniche centinaia di telefonate minacciose e messaggi offensivi, nonché da falsi profili social, tutti riconducibili all’uomo, scritte diffamatorie e post intimidatori.

In una circostanza, dopo averla incontrata per strada, le aveva sputato in faccia e in un’altra era arrivato a impedirle di uscire dalla sua autovettura, bussando insistentemente al finestrino.

Convinto che la donna fosse ritornata con l’ex marito, a sua volta minacciato e offeso, si era in più occasioni appostato sotto casa della donna, insultandola e minacciandola, anche quando la vittima si recava semplicemente verso i cassonetti dell’immondizia per buttare la spazzatura.

Grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti, la Procura della Repubblica di Arezzo ha chiesto la misura degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, il quale adesso dovrà indossare anche il braccialetto elettronico e non potrà comunicare con persone diverse da quelle con cui coabita o che lo assistono.

CAMPIDOGLIO. VIA DI FIORANELLO, RIAPERTA LA STRADA CON SENSO UNICO ALTERNATO

Roma, 10 luglio 2026 – È stato riaperto oggi il tratto di via di Fioranello interessato dagli interventi di messa in sicurezza del versante, chiuso a seguito del cedimento del terrapieno. La riapertura avverrà con senso unico alternato regolato da semaforo, per consentire il passaggio dei veicoli in sicurezza e, allo stesso tempo, permettere la prosecuzione dei lavori ancora in corso. Il tratto interessato si estende per circa 250 metri, dal ponticello sul Fosso di Fioranello in direzione di via Appia Antica. La carreggiata sarà ristretta e separata dall’area di cantiere mediante barriere New Jersey.

Per ragioni di sicurezza, potranno transitare esclusivamente i veicoli con massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate. Resterà quindi vietato il passaggio ai mezzi pesanti e alle cisterne. La limitazione è necessaria per la presenza di criticità rilevate in corrispondenza del ponticello sul Fosso di Fioranello e resterà in vigore fino al completamento degli interventi e al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza.

Con la riapertura di via di Fioranello viene ripristinato un collegamento importante per il quadrante, in condizioni compatibili con la prosecuzione dei lavori e con la sicurezza della circolazione. Il senso unico alternato e il limite di 3,5 tonnellate sono misure necessarie in questa fase, in attesa del completamento definitivo dell’intervento”, dichiara l’Assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.

Quella di oggi è una riapertura molto attesa dal territorio. In questi mesi, come Municipio, abbiamo mantenuto un confronto con i residenti, ascoltando le preoccupazioni,  dando la nostra disponibilità nel gestire una situazione particolarmente complessa. Il senso unico alternato consente ora di ripristinare il collegamento, pur con le limitazioni necessarie a garantire la sicurezza e a completare i lavori. Continueremo a seguire il cantiere fino alla piena riapertura della strada”, dichiara il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri.

PARCO VOLUSIA, MUNICIPIO ROMA XV: AVVIATI GLI INTERVENTI DI BONIFICA E SFALCIO PER RECUPERO CASALI

Roma, 10 luglio 2026 – Sono stati avviati questa mattina gli interventi di bonifica e sfalcio della vegetazione nell’area circostante i Casali di Parco Volusia, attività propedeutiche all’apertura del cantiere per la ristrutturazione e il recupero delle tre strutture, i cui lavori inizieranno dopo l’estate.

Si tratta di un passaggio significativo all’interno di un percorso partecipato che, portato avanti sempre in raccordo con l’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale, negli ultimi anni ha coinvolto in modo costante associazioni e cittadini del territorio, consentendo di definire in maniera condivisa le destinazioni funzionali dei tre casali. Con unfinanziamento di 3,5 milioni di euro destinati al recupero strutturale e funzionale dei fabbricati e alla valorizzazione complessiva di Parco Volusia, l’intervento trasformerà i casali in uno spazio civico a disposizione della comunità con servizi wi-fi, postazioni di co-working e studio, una biblioteca civica, sala conferenze e un punto ristoro.

L’avvio dei lavori per la riqualificazione dei Casali Ghella rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rigenerazione del Parco Volusia. Un intervento importante con cui manteniamo un impegno assunto con i cittadini: restituire questo straordinario patrimonio storico, archeologico e ambientale alla città, attribuendogli una nuova funzione pubblica. I Casali diventeranno il cuore pulsante del Parco Volusia: un luogo aperto alla comunità, dedicato alla cultura, all’aggregazione, allo studio e ai servizi per i cittadini, capace di valorizzare l’identità di un’area che rappresenta una delle principali porte di accesso al Parco di Veio. Questo intervento completa il percorso di riqualificazione del parco avviato negli ultimi anni e si inserisce nel più ampio programma di restituzione alla fruibilità pubblica delle aree salvate dall’edificazione con il Piano Regolatore Generale del 2008. Un modello che ha già consentito di riconsegnare alla città importanti spazi verdi e servizi: penso al Parco di Tor Marancia, nel Municipio VIII, di cui a breve riqualificheremo anche i casali; al Parco del Castellaccio, oggi un luogo pienamente vissuto dai cittadini insieme alla Vaccheria; al Parco di Montecucco, il cui completamento è in corso; e a Borghetto San Carlo, restituito a una funzione di agricoltura sociale. Tutti luoghi salvati dall’edificazione e oggi restituiti ai cittadini“, dichiara l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia.

Si tratta di un progetto che restituirà ai residenti un luogo rigenerato, fruibile e capace di creare nuove opportunità di incontro, cultura e socialità. Dopo l’estate, con l’Assessore capitolino Maurizio Veloccia e l’Assessore municipale Marcello Ribera, che ringrazio, organizzeremo un nuovo incontro pubblico dedicato alla condivisione degli interventi previsti, delle tempistiche di realizzazione e delle modalità di gestione del cantiere, garantendo piena trasparenza e il coinvolgimento della comunità in ogni fase del percorso, come sempre fatto finora.” conclude il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Re di Spagna, Sua Maestà Filippo VI, un messaggio

« Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore stanno colpendo l’Andalusia, causando morti e devastazioni.

I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente, sul fragile ecosistema del Mediterraneo. Per affrontare efficacemente questa sfida comune, è quanto mai necessario agire congiuntamente e in spirito di solidarietà.

In questa tragica circostanza, a nome della Repubblica Italiana e mio personale, desidero esprimere, Maestà, sentimenti di cordoglio e vicinanza all’amico popolo spagnolo. Rivolgiamo altresì il nostro commosso pensiero alle famiglie delle vittime – di tutte le nazionalità –, mentre auguriamo pieno successo al lavoro delle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso».

CATANIA, NASCE IL NUOVO POLO DELLA GIUSTIZIA MINORILE

Il 9 Luglio 2026 a Catania si è svolta la cerimonia di consegna del nuovo Polo della giustizia minorile. La struttura, che ha sede nell’Educandato “Regina Elena”, ospiterà il Tribunale per i minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni e il Centro di prima accoglienza del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, consentendo di concentrare in un’unica sede le principali funzioni giudiziarie e amministrative dedicate ai minorenni.

L’operazione rappresenta inoltre una tappa storica per il Ministero della Giustizia: il nuovo Polo della giustizia minorile sarà realizzato nel primo immobile acquistato dall’Amministrazione negli ultimi cinquant’anni.

“È un risultato importante, nato dal lavoro comune tra istituzioni, territorio e persone che hanno creduto in un obiettivo: dare un futuro diverso ai giovani che oggi sono legati al mondo criminale e alle loro famiglie” ha sottolineato il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, intervenuto alla cerimonia. “Grazie all’impegno del Ministero – ha proseguito – questo edificio diventa oggi un presidio di legalità, prevenzione e contrasto alla mafia, con al centro percorsi seri di responsabilità e recupero. Un grande investimento che non riguarda solo gli spazi ma che, con l’iter per convertire in legge il protocollo Liberi di scegliere, contribuisce a spezzare le catene che legano i clan al futuro dei ragazzi e a costruire quello di un’intera comunità”.

Il Capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, presente all’iniziativa, ha evidenziato “l’importanza strategica che strutture moderne e funzionali rivestono per garantire un’efficace amministrazione della giustizia minorile e assicurare ai magistrati, agli operatori e ai servizi condizioni adeguate allo svolgimento delle proprie funzioni”.

Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del tribunale per i minorenni di Catania, Roberto Di Bella – ideatore del protocollo “Liberi di scegliere”, sottoscritto dal Ministero, divenuto proposta di legge attualmente all’esame del Parlamento – e la Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania, Carla Santocono.

Roma – Senato della Repubblica ARGOS incontra il Senatore Andrea De Priamo

La scorsa settimana presso il Senato della Repubblica la delegazione di Presidenza dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia nelle persone del presidente nazionale Gianluca Guerrisi, del vicepresidente nazionale Fausto Zilli, con l’Avv. Vittorio Palamenghi Studio Legale PALAMENGHI & LUZI, Andrea Fellegara Pontieri del Dialogo – Digitech, quali componenti dell’Osservatorio Sicurezza e Legalità-No Bullying dell’Associazione Argos Forze di Polizia, sono stati ricevuti dal Presidente della 1^ Commissione permanente ( Affari Costituzionali ) Senatore Andrea De Priamo. Un’incontro cordiale dove si sono affrontati vari temi, tra tutti la proposta presentata in Senato della Repubblica per integrare la resilienza digitale nell’educazione civica. La proposta mira a elevare la Cybersicurezza da nozione tecnica a competenza civica.

L’obiettivo è formare cittadini capaci di esercitare i propri diritti in modo sicuro nello spazio cibernetico, sviluppando quella “resilienza operativa digitale” necessaria per affrontare le sfide del XXI secolo: dalla difesa dell’identità digitale (SPID/CIE) al riconoscimento delle minacce come phishing e social engineering, fino all’etica dell’Intelligenza Artificiale.

Continua sensa sosta il percorso dell’Associazione Argos Forze di Polizia, tra “A Scuola con Legalità”, presenti a livello nazionale, prossima tappa che sarà 11^ in un istituto di Manfredonia (FG), con lezioni e quiz sul fenomeno del bullismo e cyberbullismo a cura dei docenti dell’Osservatorio Sicurezza e Legalità-No Bullying.

da SX Fausto ZILLI, Sen. Andrea DE PRIAMO, Gianluca GUERRISI

Fai la Differenza: apre sabato la mostra “Contesteco 2026”

Da sabato 11 luglio fino a giovedì 15 ottobre 2026, la settima edizione di Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival propone a Roma un programma di eventi che unisce arte, cultura, impegno sociale, inclusione, artigianato del recupero, workshop e momenti di partecipazione pubblica.

Al centro della prima fase del Festival, ospitata nel Municipio Roma IX e in particolare nel Centro Commerciale Euroma 2, c’è Contesteco 2026 – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web, che in questa edizione rinnova e rilancia il proprio messaggio attraverso un concept dedicato alla parità di genere e al contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi. La settima edizione del Festival si conferma come una piattaforma di riflessione e di azione, dove il pubblico è invitato a partecipare attivamente e a contribuire a proporre azioni che portino verso un cambiamento positivo per il pianeta e per la società civile.

Contesteco 2026: il connubio tra arte e sostenibilità

Contesteco 2026 è il cuore creativo di Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival. Alla sua XVI edizione, il contest dà voce agli artisti che scelgono di utilizzare la propria creatività per sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità, dell’inclusione sociale e della responsabilità collettiva. Contesteco – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web coinvolge artisti di diverse discipline che, attraverso le loro opere, reinterpretano il concetto di sostenibilità e invitano il pubblico a riflettere sulla nostra relazione con la società civile.

Nel 2026 il progetto rinnova e rilancia il proprio messaggio con un concept innovativo: “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi”. Contesteco, in questa edizione, non si configura come un semplice tema, ma come una vera e propria presa di posizione e come un atto di cura e di rottura rispetto alla normalizzazione della violenza, che entra ogni giorno nel quotidiano senza creare la necessaria indignazione. Il concept nasce dal rifiuto del silenzio e dall’urgenza di prendere parola per evidenziare le lacune della società civile sull’argomento.

In un’epoca segnata da una tragica continuità nei casi di violenza di genere e femminicidio, il Festival invita, attraverso Contesteco, gli artisti, gli appassionati d’arte e tutti coloro che vogliano esprimersi a interrogarsi sulle radici profonde di questi fenomeni e sulle ragioni per cui, nonostante gli sforzi legislativi degli ultimi anni, essi non accennino a diminuire, radicandosi con forza anche tra le fasce d’età più giovani.

Le opere in concorso, selezionate da una giuria qualificata, saranno esposte al pubblico a partire dall’Eco-Festa del Festival, che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 luglio nell’ormai storico Centro Commerciale Euroma 2, e resteranno visibili fino a mercoledì 9 settembre 2026.

Contesteco Exhibition

Quest’anno, inoltre, in Contesteco Exhibition il livello delle opere si presenta particolarmente elevato grazie alla partecipazione di artisti di rilievo scelti da Silvia Filippi, Curatrice d’Arte e Vice Presidente dell’Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco. Tra gli artisti presenti si evidenziano: Romolo Basili, Enrica Capone, Mirko Mauro, Antonella Pirozzi, Mauro Pispoli, Napoleon Alberto Romualdo. In questo contesto nasce la collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus – Progetto Rebirth / Terzo Paradiso, che presenterà una propria installazione grazie all’Ambasciatrice della Fondazione. L’installazione rappresenterà il contrasto dell’arte alla violenza di genere, in particolare verso le donne e contro i femminicidi, e avrà come titolo:

“RivestiAMOci nel Terzo Paradiso di Contesteco a Euroma2”

Il Terzo Paradiso, ideato da Michelangelo Pistoletto, indica una nuova fase dell’umanità fondata sull’equilibrio tra il primo paradiso, la natura, e il secondo, costruito dall’intelligenza umana attraverso scienza, tecnologia, produzione e organizzazione sociale. Questo sistema ha generato grandi progressi e nuove possibilità, ma anche squilibri che richiedono oggi una rinnovata responsabilità collettiva. A Euroma2, Contesteco e Cittadellarte interpretano questo principio attraverso un’installazione partecipativa del segno trinamico del Maestro, formato da tre cerchi consecutivi che rappresentano l’incontro degli opposti e la nascita di una nuova realtà. Il simbolo sarà tracciato sul pavimento e richiama il ciclo della terra e del cibo e, con esso, il rapporto tra produzione, distribuzione e consumo quotidiano.

Obiettivo Terra all’interno di Contesteco Exhibition

Nel contenitore di Contesteco Exhibition sarà presente anche Obiettivo Terra, con un’esposizione fotografica che, poiché l’ONU ha dichiarato il 2026 “Anno internazionale delle Donne Agricoltrici”, vedrà la selezione di immagini dedicate al tema. Dalle ore 18.00 del 16 luglio al 9 settembre 2026, nel Centro Commerciale Euroma 2, sarà visitabile la mostra fotografica: “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”.

L’esposizione nasce da un’accurata selezione di immagini dal concorso fotografico nazionale Obiettivo Terra, promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi.

La mostra, frutto della consolidata collaborazione con Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival, alla sua VII edizione, e con il Centro Commerciale Euroma2, accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della Penisola. L’obiettivo è svelare ed esaltare la realtà agricola come presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi, delle tradizioni e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette.

Il viaggio si snoda dalle vette silenziose e imbiancate, dove si incontrano pascoli d’alta quota, per poi scendere lungo i ripidi sentieri della transumanza, antica via di vita e di transito. La narrazione visiva celebra gesti antichi: dalla pazienza delle donne impegnate nella cernita delle lenticchie, alla fiera complicità tra i pastori e le proprie greggi, fino alle mani nude, segnate dai ritmi della terra e protettive verso i suoi frutti più preziosi.

La selezione di immagini si unisce idealmente alle celebrazioni del 2026, proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, raccontando storie di resilienza, tradizioni e grazia immutate. Un invito a riscoprire l’Italia delle Aree Protette con uno sguardo nuovo, nella consapevolezza che custodire i paesaggi agricoli significa preservare la biodiversità, la cultura e l’identità del nostro Paese.

Accesso libero e gratuito per tutti.

L’Eco-Festa del Festival: due giorni di festa e consapevolezza

L’Eco-Festa del Festival si terrà sabato 11 e domenica 12 luglio al Centro Commerciale Euroma 2. L’evento offrirà un’opportunità di condivisione e scoperta attraverso attività pensate per coinvolgere tutti i partecipanti, dalle famiglie con i loro giovanissimi ai professionisti. Oltre alle esposizioni artistiche, il pubblico potrà partecipare a workshop interattivi su tematiche ecologiche, ascoltare interventi di esperti nel campo della sostenibilità e prendere parte a laboratori creativi. Sarà inoltre possibile conoscere i tanti artigiani del riciclo e le imprese che operano quotidianamente in modo sostenibile.

Tra le attività sono previste letture, racconti, sessioni di discussione e laboratori pratici, nei quali il pubblico avrà la possibilità di apprendere tecniche e pratiche per ridurre l’impatto ambientale nelle proprie azioni quotidiane.

L’Eco-Festa del Festival si pone come un momento d’incontro e di riflessione sulla necessità di un cambiamento radicale nel nostro rapporto con l’ambiente, rendendo l’apprendimento della sostenibilità un’esperienza divertente e coinvolgente per tutte le età.

Durante l’Eco-Festa, sabato 11 luglio, sono previsti due incontri/workshop: “Oltre la CER: Blockchain, Tokenizzazione e il Futuro delle Comunità Energetiche. Il caso pilota del Lungolago di Bracciano.”

“Donne, energia e sostenibilità: competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva.”

Gli incontri sono organizzati da CNA Impresa Donna e dalla Società E2.0, società specializzata in servizi energetici, sostenibilità e innovazione.

Le attività di settembre e ottobre

Le attività del Festival continueranno a settembre con la Recycled Car Race – Trofeo Gruppo Porcarelli, dedicata alle famiglie e ai loro giovanissimi. L’iniziativa sarà ospitata nella storica manifestazione La Città in Tasca, in programma da martedì 1 a domenica 13 settembre 2026 nel Parco degli Scipioni.

Nel Centro Commerciale Domus, tra settembre e ottobre, torneranno invece i Week end del Festival, che prevedranno il Fab/Lab del Riciclo Creativo.

Nei weekend del 26-27 settembre e del 3-4 ottobre, i laboratori di riciclo creativo trasformeranno oggetti di scarto in vere e proprie opere d’arte e design sostenibile, dimostrando che fantasia e responsabilità ambientale possono andare di pari passo. Sempre al Centro Commerciale Domus, il 10 e l’11 ottobre 2026, si svolgerà l’Eco-Festa del Festival, con artisti, scuole e artigiani impegnati a promuovere soluzioni concrete per lo sviluppo sostenibile attraverso laboratori, flashmob musicali e confronti sull’economia circolare.

Al centro dell’Eco-Festa del Festival ci saranno i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con un focus speciale sull’Obiettivo 5: la parità di genere. Il Festival si concluderà a ottobre con l’incontro/workshop Le Buone Re-Azioni e con i Contesteco Awards 2026.

Le Buone Re-Azioni

L’incontro/workshop finale Le Buone Re-Azioni si propone di promuovere un cambiamento culturale nello stile di vita di tutti i giorni e di comprendere meglio gli obiettivi dell’Agenda 2030. Si tratta di uno spazio di confronto aperto, pensato come contenitore di idee, visioni e opinioni su cui le persone possono riflettere, con l’obiettivo di creare una dialettica costruttiva che consenta di capire meglio gli scenari che ci circondano.

Questa stagione l’incontro/workshop di conclusione del Festival si caratterizzerà come spazio d’incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento, portando al centro del dibattito la parità di genere e il contrasto alla violenza di genere.

Le Buone Re-Azioni è un workshop interattivo che rappresenta un momento di sintesi e di proiezione verso il futuro. Darà spazio a esperti, attivisti e a tutti i partecipanti che hanno avuto un ruolo attivo nelle iniziative del Festival, per confrontarsi su soluzioni concrete per affrontare le sfide globali della sostenibilità e dell’inclusione.

Durante l’incontro verranno analizzate le buone pratiche già in atto, si discuteranno le politiche future e si esploreranno nuovi approcci per migliorare la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. Il workshop sarà un’opportunità per riflettere sull’impatto che ognuno di noi può avere sul futuro del pianeta e per consolidare l’impegno collettivo verso una società più sostenibile.

Contesteco Awards 2026

A seguire, nel pomeriggio, si terrà la consegna dei riconoscimenti agli artisti e agli appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a Contesteco, il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web. I Contesteco Awards 2026 celebreranno la XVI edizione del concorso.

Un progetto tra cultura, sostenibilità e inclusione

Il progetto complessivo pone al centro delle attività culturali previste le arti, la creatività e il talento, con la finalità che la cultura prodotta e goduta, intrecciata allo sviluppo di conoscenza, sia volano dello sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo. Il Festival rappresenta un modello per un sistema di pratiche virtuose orientate anche al welfare culturale, inteso come format integrato di azioni che evidenziano il ruolo delle attività artistiche nel miglioramento della salute e del benessere dell’individuo, della comunità e delle giovani generazioni.

Attraverso i diversi linguaggi dell’arte, il progetto vuole incoraggiare l’uguaglianza in un contesto dove la cultura della sostenibilità, che il network di organizzazioni coinvolte ha sempre promosso e reso concreta, e l’Agenda 2030 con i suoi diversi Goals restano un essenziale punto di riferimento, con tutti i loro limiti e le necessarie revisioni.sete

L’evento vuole essere un invito collettivo a creare un progetto partecipato che incarni la necessità di un risveglio sociale e culturale, immaginando un mondo dove la sostenibilità non sia solo un obiettivo, ma anche un mezzo con cui connetterci e confrontarci.