Home Blog Page 20

L’Acquedotto che salvò Lisbona e il suo tesoro nascosto


L’Aqueduto das Águas Livres e il Mãe d’Água das Amoreiras raccontano una delle opere di ingegneria più straordinarie del Portogallo. A pochi passi si trovano anche il Jardim das Amoreiras e la Fondazione Arpad Szenes – Vieira da Silva, per una giornata tra storia, arte e natura

Lisbona è una città che sorprende continuamente. Oltre ai celebri miradouros, ai tram storici e ai quartieri ricchi di fascino, custodisce autentici capolavori di ingegneria che hanno cambiato il destino della capitale portoghese. Tra questi spiccano l’Aqueduto das Águas Livres e il Mãe d’Água das Amoreiras, due monumenti che raccontano come l’acqua sia stata, per secoli, la vera ricchezza della città. Per andare alla scoperta dei gioielli della capitale portoghese, è possibile soggiornare in uno degli Heritage Hotels, strutture di charme situati nel cuore di Lisbona.

Realizzato a partire dal 1731 per volontà di re Giovanni V e progettato dall’ingegnere Manuel da Maia, l’Aqueduto das Águas Livres rappresentò una rivoluzione per Lisbona, ponendo fine alla cronica scarsità d’acqua che aveva accompagnato la crescita della capitale. Con un sistema idraulico che si estende per oltre 50 chilometri, tra acquedotti principali e ramificazioni secondarie, l’opera convogliava l’acqua dalle sorgenti fino al cuore della città attraverso una rete straordinariamente avanzata per l’epoca.

La parte più spettacolare è senza dubbio il tratto monumentale che attraversa la Valle di Alcântara con 35 archi, tra cui il celebre Arco Grande, alto oltre 65 metri: al momento della sua costruzione era uno degli archi in pietra più alti del mondo e ancora oggi domina il paesaggio urbano con un’imponenza sorprendente.

Una delle curiosità più affascinanti riguarda il terremoto del 1755 che devastò Lisbona. Mentre gran parte della città veniva rasa al suolo, l’acquedotto rimase praticamente intatto, dimostrando un livello costruttivo eccezionale che ancora oggi suscita l’ammirazione di architetti e ingegneri.

Il viaggio continua al Mãe d’Água das Amoreiras, l’imponente deposito terminale dell’acquedotto, progettato nel 1745 e completato solo nel 1834. Qui l’acqua veniva raccolta prima di essere distribuita nei numerosi chafariz cittadini che per secoli hanno rappresentato il cuore della vita quotidiana dei lisboeti. Entrando nella grande cisterna, il visitatore viene accolto da un ambiente monumentale dove il riflesso dell’acqua amplifica l’eleganza delle volte e delle colonne in un’atmosfera quasi irreale. Ancora oggi questo spazio ospita mostre, concerti ed eventi culturali, offrendo un modo originale di vivere uno dei luoghi più suggestivi della città.

All’esterno, il Jardim das Amoreiras invita a concedersi una pausa tra alberi secolari e panchine ombreggiate. A pochi passi sorge la Fondazione Arpad Szenes – Vieira da Silva, dedicata a due protagonisti dell’arte del Novecento, meta ideale per completare una giornata che unisce ingegneria, arte e relax.

Per approfondire la storia dell’approvvigionamento idrico di Lisbona è possibile visitare anche il Museu da Água, che racconta il funzionamento dell’intero sistema attraverso installazioni, documenti storici e percorsi interattivi, offrendo una prospettiva inedita su una delle opere più importanti della capitale portoghese.

Per continuare a respirare l’autentica atmosfera lisboeta, il soggiorno ideale è in uno dei quattro Heritage Hotels, eleganti alberghi di charme nel centro storico della città. Gestiti direttamente da famiglie portoghesi, accolgono gli ospiti nelle dimore storiche della capitale con un’ospitalità genuina, dove tradizione, design e attenzione ai dettagli si fondono per regalare un’esperienza autentica e profondamente legata all’identità di Lisbona.

Terzo premio per Archivi Olivetti al German Brand Award

Il progetto firmato da Cappelli Identity Design è stato premiato nella categoria Excellence in Brand Strategy and Creation – Corporate Brand

Dopo l’ADI Compasso d’Oro International Award e i World Brand Design Society Awards 2025, il progetto Archivi Olivetti Dynamic brand conquista il suo terzo riconoscimento internazionale al German Brand Award 2026 nella categoria Excellence in Brand Strategy and Creation – Corporate Brand.

Il premio, promosso dal German Design Council, rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti internazionali dedicati al branding e alla progettazione strategica dell’identità. La cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta il 25 giugno 2026 al German Brand Award 2026 Awards Show e la German Brand Convention, ospitati presso l’Uber Eats Music Hall di Berlino.

Il progetto è stato sviluppato da Cappelli Identity Design per Associazione Archivio Storico Olivetti, con l’obiettivo di costruire un’identità contemporanea capace di valorizzare e proiettare verso il futuro il patrimonio culturale, progettuale e umano dello Stile Olivetti attraverso la metodologia del Dynamic brand.

L’identità Archivi Olivetti nasce come sistema aperto, dinamico e generativo: un ecosistema visivo e narrativo progettato per evolvere nel tempo e dialogare con archivi, ricerca, cultura, impresa e nuove generazioni. Il brand interpreta l’eredità olivettiana non come memoria statica, ma come materia viva e progettuale, capace di generare nuove connessioni tra design, tecnologia e cultura contemporanea. A livello tipografico utilizza inoltre il type OT L22, appositamente progettato per l’Archivio.

“Archivi Olivetti è un’identità dinamica costruita sul dialogo tra memoria e futuro, tra patrimonio culturale e contemporaneità. Un premio che rappresenta un importante riconoscimento per un progetto che interpreta l’identità come sistema vivo, in continua evoluzione.” Emanuele Cappelli, Founder & Designer, Cappelli Identity Design.

“L’identità dinamica di Archivi Olivetti ci ha permesso di raccontare la complessità e l’attualità dell’eredità olivettiana attraverso un linguaggio aperto alle nuove generazioni, accessibile e contemporaneo.” Gaetano di Tondo, Presidente Associazione Archivio Storico Olivetti.

Il progetto Archivi Olivetti continua così il proprio percorso internazionale, confermandosi un esempio di come il design dell’identità possa diventare strumento culturale, relazionale e strategico.

Agricoltura, Confeuro inaugura nuovo CAA di Foggia e prosegue tour nazionale in Puglia

Agricoltura, Confeuro inaugura nuovo CAA di Foggia e prosegue tour nazionale in Puglia

“Prosegue il tour nazionale della Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei – insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confederazione, con una nuova tappa in Puglia e, in particolare, a Foggia. Nell’ambito della visita è stata inaugurata la nuova sede del Centro di Assistenza Agricola in via Telesforo 47h, una struttura che offrirà ai cittadini e ai piccoli e medi produttori agricoli un punto di riferimento qualificato per i servizi di CAA, CAF e Patronato, garantendo assistenza in ambito agricolo, fiscale, previdenziale e assistenziale. L’iniziativa rientra nel percorso promosso dal presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, e dalla presidente del Patronato Labor, Carmela Tiso, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con agricoltori, cittadini, piccoli e medi imprenditori del settore primario e raccogliere direttamente dai territori esigenze, criticità e proposte. “L’agricoltura italiana sta affrontando una fase particolarmente complessa, segnata da sfide economiche, climatiche e normative sempre più impegnative. Per questo sentiamo il dovere di essere presenti sui territori, ascoltare le persone e mettere a disposizione strumenti concreti per sostenere chi ogni giorno lavora nei campi e contribuisce alla crescita del Paese – dichiara Andrea Tiso -. L’inaugurazione della nuova sede di Foggia rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della nostra rete territoriale. Qui agricoltori e cittadini potranno contare su un presidio efficiente, capace di offrire assistenza qualificata e concreta”.

Il tour rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il lavoro svolto quotidianamente da Confeuro, dal Caf e dal Patronato Labor nel garantire servizi di qualità alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese agricole. “La nostra missione non si limita alla rappresentanza del comparto agricolo – prosegue Tiso – Vogliamo essere un punto di riferimento stabile per le comunità, offrendo servizi, orientamento e tutela in materia fiscale, previdenziale e assistenziale. Il contatto diretto con i territori è fondamentale per costruire una rappresentanza credibile e politiche agricole realmente vicine alle esigenze delle imprese e dei cittadini”. Con una base associativa di oltre 300 mila soci e una rete di circa 500 operatori sociali, Confeuro continua a consolidare la propria presenza sul territorio nazionale, mettendo a disposizione competenze e servizi attraverso il Patronato Labor, il Centro di Assistenza Agricola e il Centro di Assistenza Fiscale, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto al mondo agricolo e all’intera collettività.

Fiumicino. Teleassistenza per il caldo: la ASL Roma 3 attiva il monitoraggio dei pazienti fragili

Da luglio a settembre contatti settimanali per over 65 e persone con patologie croniche. Il servizio punta a prevenire i rischi delle ondate di calore.

La teleassistenza entra a far parte delle misure di prevenzione contro le ondate di calore nel territorio della ASL Roma 3. L’azienda sanitaria ha avviato un nuovo percorso dedicato ai cittadini più vulnerabili, nell’ambito del Piano Operativo Regionale Estate 2026 promosso dalla Regione Lazio. Il servizio è attivo anche nel Comune di Fiumicino e proseguirà fino a settembre.

L’iniziativa è rivolta agli over 65, ai pazienti con patologie croniche e cardiovascolari e alle persone considerate fragili dal proprio Medico di Medicina Generale o dal medico del Centro di Assistenza Domiciliare (CAD). Saranno i medici a individuare i pazienti che potranno essere inseriti nella piattaforma regionale PRT TiCuro.

Una volta attivato il percorso, i pazienti riceveranno un contatto settimanale da parte del personale infermieristico della ASL Roma 3. Durante il colloquio verrà compilato un questionario dedicato agli effetti delle alte temperature sulla salute e saranno messi a disposizione materiali informativi con consigli pratici per affrontare il periodo estivo in sicurezza.

Se durante il monitoraggio emergeranno condizioni che richiedono un approfondimento clinico, gli infermieri invieranno una segnalazione ai medici che seguono il paziente. Saranno poi questi ultimi a valutare l’eventuale necessità di una visita in presenza o di ulteriori accertamenti.

Le segnalazioni dei pazienti potranno essere effettuate esclusivamente dai Medici di Medicina Generale e dai medici dei CAD, seguendo la procedura prevista dall’azienda sanitaria.

Per utilizzare il servizio attraverso l’applicazione dedicata sarà necessario che il paziente, oppure il caregiver, dispongano dello SPID o della Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Un requisito ormai comune per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione che, tuttavia, può rappresentare un ostacolo per una parte della popolazione più anziana e meno abituata all’utilizzo degli strumenti digitali.

Proprio per ridurre questo divario, in diversi Comuni del Lazio sono stati attivati i servizi dei Facilitatori Digitali, nati per accompagnare i cittadini nell’uso delle piattaforme online e nell’accesso ai servizi pubblici. Il coinvolgimento dei caregiver e il supporto di queste reti territoriali potrebbero quindi rivelarsi determinanti per consentire anche alle persone più fragili di beneficiare pienamente del nuovo percorso di teleassistenza.

Al Salone delle Colonne all’Eur torna protagonista l’alta moda

Al via la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Salone delle Colonne all’EUR, in Piazza Guglielmo Marconi 26C a Roma,  nelle giornate del18 luglio –  dedicata ai nuovi talenti ed all’ecosostenibilità – e del 19 luglio dove a sfilare saranno, invece,  gli ambasciatori eccellenti italiani e stranieri.

Per questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Lazio, Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, CNA Federmoda, Fondazione Campagna Amica, Fondazione UniVerde, Coldiretti Donne, Terranostra agriturismo e ambiente.

Il progetto nasce dall’esperienza trentennale maturata nel settore moda dal Direttore Artistico StevenG. Torrisi e dalla volontà di riportare il comparto moda in uno dei palcoscenici più importanti delmondo, immerso nella splendida culla del design e dell’eleganza, che solo Roma può essere. 

In passerella vedremo sfilare le creazioni delle case storiche dell’Alta Moda italiana Gianni Calignano, Giovanni Cannistrà, Franco Ciambella, Nino Lettieri, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello, che presenteranno i nuovi ambasciatori dell’Alta Moda Mario Benton direttamente dagli USA, per la prima volta in Italia, Pina Grasso dalla Siciliadalla Campania Salvatore Pappacena,  Pietro Paradiso dalla Puglia,  Rezarta Skifteri dall’Albania, mentre tra i talents vedremo le creazioni di Paola Bignardi,  Coldiretti, Concita Petralito, Istituto Aniene, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano direttamente dalla Svizzera e  Saro Mattia Taranto.

Particolare attenzione anche al tema della ecosostenibilità con le sfilate di Coldiretti con le capsule dei suoi designer Federica Tavian, Flavia Sbroili, Candida Piscitelli e Mattia Morbidoni, a cui seguiranno le creazioni di Concita e Paola Bignardi. 

Al Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca il compito di presentare il nuovo progetto, “Re-Eco Fashion Award”, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture ed il direttore artistico, che ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno, nel 2027, il contest tra brand che assegnerà una borsa di studio ad hoc.

Ma non solo moda, in data 18 luglio ci sarà un momento di confronto tra professionisti, istituzioni, mondo della cultura, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità, della prevenzione della violenza, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona. Il talk sarà moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano (responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma) e dall’Avvocato Romina Lanza (Responsabile Sportello antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi Roma) e dalla giornalista Marialuisa Roscino. Prenderanno parte all’incontro il Prof. Filippo Milano (psichiatra) l’avvocato Adriana Boscagli (Diritto di Famiglia) Gennaro Coppola (CEO One More Pictures) la Dottoressa Mariafrancesca Serra (Presidente Donne Coldiretti), la Dottoressa Enrica Cotarella (imprenditrice famiglia Cotarella)  e la Dottoressa Elvira Gregorace (scrittrice). 

Questo il programma dettagliato delle due giornate (ingresso esclusivamente su invito):

SABATO 18 LUGLIO 2026

17.00-17.20 – Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura

 Sfilate ecosostenibili cadetti 2026

17.20 -17.40  Coldiretti Donne

17.40 -18.00  Concita

18.00 -18.20  Paola Bignardi

 Sfilate Haute Couture Cadetti 2026

18.20 -18.40  Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano

18.40 -19.00  Concita Haute Couture

19.00 -19.20  Saro Mattia Taranto

19.20-19.40 – Paola Bignardi

19.40-20.00 – Istituto Aniene

DOMENICA 19 LUGLIO 2026

 Sfilate Ambasciatori Senior e Ambasciatori 2026

17.00 -17.20 – Gianni Calignano

17.20 -17.40 – Mario Benton (USA)

17.40 -18.00  Giovanni Cannistrà

18.00 -18.20  Rezarta Skifteri (Albania)

18.20 -18.40 – Franco Ciambella

18.40 – 19.00 – Pietro Paradiso

19.00 – 19.20 – Nino Lettieri

19.20 – 19.40 – Salvatore Pappacena

19.40 – 20.00 – Michele Miglionico

20.00 – 20.20 – Pina Grasso

20.20 – 20.40 – Gian Paolo Zuccarello

Sponsor delle due giornate PANTHEON Roma. Pantheon Roma nasce da un amore, quello proibito tra Raffaello Sanzio e Margherita, e da allora non ha mai smesso di raccontare storie attraverso i profumi. Tra le prime realtà ad aver aperto in Italia il filone della profumeria artistica, l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte, memoria e bellezza, in un dialogo costante con la città che le dà il nome.

Non a caso ogni creazione, da Annone – il suo profumo simbolo, fino agli spazi delle due boutique romane, richiama i cerchi e i quadrati che decorano il Pantheon, tempio millenario e luogo di sepoltura dello stesso Raffaello. In occasione del Rome Fashion Show, Pantheon Roma sarà sponsor dell’evento, portando anche in questa occasione la propria visione di un profumo che è arte, cultura e identità italiana. Un modo per confermare il legame profondo con Roma, la sua storia e la sua eternità, celebrato ogni giorno attraverso le fragranze del brand.

L’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV ModelsRunway di Giancarlo Presutto.

Il trucco delle modelle  è affidato a Jonathan Tabacchiera, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio, Federico Donnarumma.

Per tutte le ulteriori informazioni romefshautecouture.com  

Più importante della moda è lo stile…

Più importante dello stile è un sorriso 

by Alviero Martini

Una nuvola, tanti paleontologi e un planetario pieno di stelle: allo SMuRC un luglio di esperienze per tutta la famiglia

Entrare scalzi dentro una grande nuvola, seguire il viaggio dell’acqua tra cielo, montagne e oceani, osservare le stelle sotto la cupola del Planetario e trasformarsi, per una settimana, in piccoli paleontologi.
È l’estate dello SMuRC – Sistema Museale Rocca di Cave – che anche a luglio propone un programma di attività dedicato ai bambini e alle famiglie, dove divulgazione scientifica, gioco, teatro e scoperta diventano un’unica esperienza.  

Si comincia domenica 12 luglio, con una visita guidata al Museo Geopaleontologico “Ardito Desio” accompagnata da una divertente caccia al tesoro (ore 12.00 e 16:30), seguita dallo spettacolo (ore 15.00) al Planetario Dalla Terra all’Universo, un viaggio che porterà il pubblico alla scoperta del cielo, del Sistema Solare e dell’Universo.

Dal 13 al 17 luglio torna “Una Settimana da Paleontologi”, dopo la positiva esperienza di giugno, la seconda edizione del campo estivo scientifico dello SMuRC, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni. Cinque giornate, dalle 8.30 alle 16.00, durante le quali i partecipanti potranno conoscere da vicino il lavoro del paleontologo attraverso laboratori, attività all’aria aperta, escursioni, giochi scientifici ed esperienze dedicate a fossili, rocce, dinosauri, natura e stelle. L’iniziativa sarà attivata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti e e prevede una quota di iscrizione. Info e iscrizioni a smurc@lenuvole.com

Il momento più atteso del programma sarà domenica 19 luglio alle ore 11.0012.30 e 15.30 con “Nuvola d’Acqua e d’Aria”, un’installazione esperienziale pensata per bambini a partire dai 3 anni che trasforma il teatro in uno spazio di scoperta scientifica, realizzata da Casa del Contemporaneo di Napoli in collaborazione con Le Nuvole Scpa, partner che cura il progetto didattico dello SMuRC.

Qui il teatro diventa un luogo da abitare. I bambini entreranno scalzi all’interno di una grande nuvola di tessuto bianco, soffice e leggerissima, dove saranno accolti da Gaia, protagonista di un racconto che segue il viaggio dell’acqua tra cielo, montagne, fiumi e oceani. Attraverso il movimento, l’ascolto, il gioco e la partecipazione, scopriranno come nascono le nuvole, come si forma la pioggia e perché acqua e aria sono risorse preziose da conoscere e proteggere. Un modo delicato e coinvolgente per avvicinare anche i più piccoli ai temi dell’educazione ambientale, trasformando concetti scientifici complessi in un’esperienza concreta, poetica e condivisa. Il designer internazionale dell’allestimento è di Monica Förster, l’idea – originale – di Luciana Florio. 

«Questo programma estivo – sottolinea la Sindaca di Rocca di Cave – conferma che il Sistema Museale Rocca di Cave è un punto di riferimento per chi cerca esperienze capaci di unire conoscenza, creatività e partecipazione. Vogliamo offrire alle famiglie occasioni di apprendimento che sappiano emozionare, dove bambini, ragazzi e adulti possano sentirsi in un’esperienza condivisa.»

Il calendario estivo proseguirà anche nelle settimane successive con nuovi appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica e culturale. Per informazioni, prenotazioni e iscrizioni è possibile contattare il Sistema Museale Rocca di Cave attraverso i consueti canali di comunicazione (sito web www.smurc.it e pagine social Instagram e Facebook).

Prenotazioni: https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com

SMuRC è un sistema museale gestito dalle Le Nuvole SCPA di Napoli
>Museo Geopaleontologico Ardito Desio e Stazione astronomica: Via della Torre, 30 – 00030 Rocca di Cave (RM)
>Planetario e Giardino dei Dinosauri in Via Colle Pozzo, 1 – 00030 Rocca di Cave (RM)
>Scogliera Cretacica Fossile in Via di Genazzano – 00030 Rocca di Cave (RM)

Giancarlo Loiacono Bellavitis”Dopo il webinar gratuito del 19 giugno: arginare in fretta la deriva sull’incidenza globale dei trattamenti abusivi in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica”

Il 19 giugno si è tenuto il primo webinar gratuito di formazione per i medici di ASSOMEDICOM (Associazione Italiana Medici e Comunicatori).

Al riguardo, il Presidente dell’Associazione, Giancarlo Loiacono Bellavitis (che ha chiesto l’istituzione di un Osservatorio all’ultimo Welfare per la Sanità 2025), ha ribadito ancora una volta quanto sia fondamentale una comunicazione etica in Medicina Estetica.

Bellavitis ha sottolineato, inoltre, come la deriva della pubblicità sanitaria occulta abbia raggiunto parametri e un’incidenza globale non più derogabili. La necessità di fornire ai veri medici gli strumenti necessari per distinguersi nel mercato della Medicina Estetica e della Chirurgia Plastica rappresenta la sfida più importante che l’Associazione intende raggiungere come obiettivo.

I trattamenti eseguiti negli ultimi anni da personale non qualificato sono infatti in netto aumento rispetto al passato; dalle ultime stime emerge infatti che in Francia il 40% dei trattamenti viene effettuato in cliniche abusive, aumentano in proporzione i pazienti che adottano il “fai da te”, mentre a gennaio un’influencer russa è stata condannata a quattro anni di reclusione per trattamenti illegali mediante l’utilizzo di Botox acquistato online, con conseguenze che spesso possono risultare letali.

Dal 2020 si assiste a un incremento del mercato nero del Botox, con un indice di trattamenti che supera il 40% in tutto il mondo. Il nostro Paese guida la classifica superando 1,3 milioni. Dati che confermano l’importanza delle iniziative portate avanti dall’Associazione nel tentativo di arginare il rischio di truffe e abusi, che si riversano anche nel fenomeno del turismo sanitario low cost, altra piaga sulla quale l’Associazione vigila. (Fonti quotidiano Internazionale).

ASSOMEDICOM APS è una realtà che da oltre tre anni rappresenta una base solida su tutto il territorio Nazionale. Grazie alla sinergia con tutte le maggiori associazioni di categoria del settore, organizza incontri formativi, come i corsi ECM, progetti volti alla ricerca e cooperazioni con enti pubblici e privati, veicolando un’informazione a 360 gradi in relazione all’area di competenza, al fine di abbattere la diffidenza di tutti coloro che si avvicinano alla Chirurgia Estetica. Assomedicon ha creato quindi  nel tempo i presupposti per istruire i Medici divenendo un punto di riferimento importante anche per i pazienti fornendo linee guida sicure per la scelta di un professionista sicuro a cui affidarsi.

In quest’ottica, il webinar del 19 giugno ha rappresentato un’altra occasione per riaffermare la necessità di un monitoraggio costante, in modo da orientare i pazienti nella scelta del giusto medico e fornire contestualmente ai medici gli strumenti adeguati per sviluppare quella comunicazione “etica” della quale il Presidente Nazionale Giancarlo Loiacono Bellavitis si fa da anni portavoce.

Fiumicino. FestivalDARS, debutto tra musica e giovani talenti in Darsena

FestivalDARS inaugura la sua prima edizione nel cartellone di Sere d’Estate del Comune di Fiumicino. Sul palco della Darsena oltre trenta giovani artisti del Teatro Traiano – Scuola d’Arte e della MTDA, tra musica dal vivo, band e performance che hanno conquistato il pubblico.

Non un semplice saggio di fine anno, ma un evento pensato per dare spazio ai giovani musicisti e cantanti del territorio. La prima edizione del FestivalDARS 2026, inserita nel programma di Sere d’Estate del Comune di Fiumicino, ha trasformato la Darsena in un grande palcoscenico dedicato alla musica, registrando una partecipazione significativa di pubblico.

Le immagini della serata raccontano più di un comunicato: luci scenografiche, band dal vivo, interpreti solisti, gruppi vocali e il palco condiviso da decine di ragazze e ragazzi che hanno affrontato con entusiasmo ed emozione un pubblico numeroso. Il finale, con tutti gli allievi riuniti sul palco, restituisce il senso di un progetto costruito sulla collaborazione tra realtà artistiche del territorio.

Protagonisti della serata sono stati gli allievi del Teatro Traiano – Scuola d’Arte di Fiumicino, diretto da Antonio Baraldo, e quelli della MTDA di Parco Leonardo, diretta da Manuela Mazzini. Le esibizioni hanno alternato interpretazioni vocali, musica strumentale e performance delle band nate all’interno delle due scuole, offrendo ai giovani artisti l’occasione di esibirsi davanti al pubblico in una cornice diversa da quella di una tradizionale esibizione scolastica.

Il FestivalDARS nasce da un’idea di Antonio Dell’Olio, collaboratore giornalistico e direttore artistico del Parco Leonardo Festival Show, con il sostegno della consigliera comunale Federica Cerulli. L’obiettivo dichiarato è quello di creare uno spazio stabile dedicato ai talenti emergenti del territorio, mettendo in rete scuole artistiche, studenti e comunità locale.

A guidare il pubblico durante la manifestazione sono stati i presentatori Joannes Nuur e Flavia Paloni, che hanno accompagnato l’alternarsi delle esibizioni mantenendo un ritmo costante e coinvolgente.

Joannes Nuur e Flavia Paloni

Sul palco si sono alternate emozioni, concentrazione e entusiasmo. Tra assoli di batteria, chitarre, basso, tastiere e interpretazioni vocali, ogni esibizione ha contribuito a costruire uno spettacolo dal ritmo coinvolgente, accompagnato da un impianto scenico curato, giochi di luce e un’atmosfera capace di trasformare la Darsena in un vero teatro all’aperto. I lunghi applausi e il finale con tutti gli allievi riuniti sul palco hanno restituito il senso più autentico della serata: quello di un progetto condiviso in cui la musica è diventata occasione di incontro, crescita e partecipazione.

A rendere particolarmente apprezzata la serata è stata anche la qualità della scaletta, costruita con equilibrio e varietà. Il pubblico ha attraversato un percorso musicale capace di spaziare dal grande repertorio italiano alle produzioni internazionali, passando per il pop contemporaneo, il rock e il teatro musicale. Brani iconici come “Mi sei scoppiato dentro il cuore”, “La voglia, la pazzia”, “Love Yourself”, “Die With A Smile”, “Enjoy the Silence”, “I Was Made for Lovin’ You”, “Wildflower”, “Try”, insieme a pagine tratte da musical di successo come The Great Gatsby, The Last Five Years, Bonnie and Clyde, Wonderland, Wicked e Hairspray, hanno dato vita a uno spettacolo dinamico e mai ripetitivo. L’alternanza tra esibizioni soliste, band e momenti strumentali ha evidenziato il lavoro svolto durante l’anno dalle due scuole, mettendo al centro non la competizione ma la crescita artistica condivisa, con ogni partecipante protagonista del progetto collettivo.

La collaborazione tra le realtà coinvolte ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione. L’alternanza delle esibizioni e il finale con tutti gli allievi riuniti sul palco hanno trasmesso il senso di un progetto costruito insieme, nel quale l’obiettivo non era mettere in competizione i giovani artisti, ma offrire loro un’occasione di crescita, confronto e condivisione davanti al pubblico.

Nel suo intervento, Federica Cerulli ha sottolineato come il FestivalDARS abbia saputo unire arte, creatività e comunità, ringraziando le scuole e gli studenti protagonisti della manifestazione. La consigliera ha inoltre espresso l’auspicio che l’iniziativa possa crescere nelle prossime edizioni, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà artistiche del territorio. Si tratta di dichiarazioni riportate nel comunicato degli organizzatori.

Federica Cerulli

Anche il Comune di Fiumicino ha evidenziato il valore dell’iniziativa, sottolineando come la manifestazione abbia rappresentato un’importante occasione per consentire agli allievi di condividere il proprio percorso artistico davanti al pubblico, inserendosi nel più ampio programma estivo della città.

Il reportage fotografico dell’evento è stato realizzato da Giulio Bauducco, che con sensibilità, precisione e qualità tecnica ha saputo cogliere non soltanto i momenti salienti della serata, ma anche gli sguardi, le emozioni e i dettagli capaci di restituirne pienamente l’atmosfera.

Il calendario di Sere d’Estate prosegue già questa sera, sempre alla Darsena, con lo spettacolo “Quando il Tevere incontra il mare” del cantautore Maurizio Fortini, accompagnato da una formazione ridotta de I Musici Romani – l’Orchestra di Roma. L’appuntamento è fissato per le 21.30 con ingresso libero.

La prima edizione del FestivalDARS lascia così un segnale importante: mettere sullo stesso palco due scuole artistiche, offrire ai giovani un’occasione concreta per esibirsi davanti al pubblico e valorizzare il lavoro svolto durante l’anno. Un format che, se consolidato, potrebbe diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate di Fiumicino.

Fotografia, Roma, Antigallery inaugura la mostra ‘L’eterna estate’

0

Roma. Si chiama ‘L’Eterna estate: ontologia del segno e l’immortalità della forma’ la nuova mostra a cura di Barbara Martusciello nell’ambito di FotograficaMonti, rassegna di opere fotografiche arrivata al suo 28esimo appuntamento. L’inaugurazione è per mercoledì 15 luglio alle ore 18.30 ad AntiGallery, in via degli Zingari 3, a Roma. Fino a settembre l’esposizione si potrà visitare tutti i giorni dalle 17 alle 2.

La collettiva fotografica coinvolge Alessandro Cidda, Patrizia Dottori, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello che hanno diversamente affrontato il tema portante del progetto. Come spiega la curatrice, “si tratta di un richiamo a William Shakespeare e al celebre assunto nel Sonetto 18 – ‘…thy eternal summer shall not fade (…la tua eterna estate non appassirà)’ – scelto qui per indagare il rapporto dialettico tra la caducità della bellezza fenomenica e la persistenza che il sommo elisabettiano vede possibile attraverso la poesia come perpetuazione della memoria e del sentimento della bellezza e che qui in mostra è resa con l’immagine fotografica come dispositivo di conservazione ontologica”.

Prosegue Martusciello: “Se l’estate, nel ciclo naturale, è destinata per necessità fisica al declino e alla corruzione – ‘And summer’s lease hath all too short a date (E la durata del possesso dell’estate ha una data di scadenza fin troppo breve)’ – lo scatto fotografico si pone come atto di resistenza metafisica contro l’entropia del tempo, cristallizzando il continuum temporale in una forma immutabile. Si realizza qui quanto teorizzato da Roland Barthes nella sua pubblicazione seminale La camera chiara: nella fotografia, infatti, l’immobilizzazione del tempo avviene come in una – appunto – ‘cristallizzazione’ in cui ciò che è passato viene intercettato e, al contempo, reso eterno.

L’estate ‘eterna’ (ciò che non deve svanire) di Shakespeare trova il suo corrispettivo tecnico nel ‘Noema’ di Barthes, quel ‘È stato’ (‘Ça-a-été’) che, per l’influente teorico della fotografia, è attestato proprio dallo scatto che li perpetua”.

Alessandro Cidda, Patrizia Dottori, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello analizzano quindi questa eterna estate “ognuno determinandone una propria versione, ma sempre non solo come stagione climatica, bensì essenzialmente come topos della pienezza dell’essere, catturata attraverso la mediazione dell’obiettivo. Attraverso le immagini scelte- così ancora la curatrice- rileviamo tre concetti portanti insiti nello specifico fotografico e magnificamente espressi dal tema in oggetto. Così, abbiamo l’Istante Sottratto: la fotografia, operando una cesura nel flusso del divenire, riesce a realizzare la trasfigurazione del dato reale auspicata dal poeta elisabettiano, fissando la contingenza luminosa in un presente eterno e incorruttibile; la Scrittura di Luce (Photo-graphia) vede il mezzo fotografico come strumento per evocare quell”eterna estate’ che non conosce crepuscolo. Qui, la luce non è solo oggetto della visione, ma materia sempiterna che rigenera la presenza del soggetto laddove la realtà biologica recede. Infine, con un ‘Archivio dello sguardo’ si porta avanti un ragionamento anche sulla capacità della stampa fotografica di farsi custode della memoria, operando quella sintesi tra la mortalità dell’attimo e l’immortalità del documento visivo”.

In quest’ottica, “la fotografia non documenta solo il mondo, ma spesso lo trascende”, conclude Martusciello. L’osservatore che visiterà la mostra è pertanto invitato a interrogarsi sulla potenza dello sguardo e dello scatto – qui intesi come il verso eterno di Shakespeare – capaci di rendere perenne ciò che, per sua natura, sarebbe destinato a svanire nell’ombra.

Roma – FAST Confsal, sicurezza e carichi di lavoro negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

Si è svolto, nei giorni scorsi, lo sciopero degli addetti ai controlli di sicurezza degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dipendenti di Aeroporti di Roma Security. “La mobilitazione ha registrato un’importante partecipazione del personale, con un’adesione attestatasi intorno al 75% dei lavoratori in turno. L’elevata adesione testimonia il profondo disagio dei lavoratori, che hanno inteso denunciare una situazione organizzativa sempre più critica, caratterizzata da turnazioni particolarmente gravose. Una condizione che comporta un crescente carico di lavoro e richiede uno sforzo sempre maggiore per mantenere gli elevati standard di attenzione necessari nello svolgimento dei controlli di sicurezza ai varchi d’imbarco – scrive in una nota la FAST-Confsal -. Auspichiamo che AdR Security apra finalmente un confronto serio e costruttivo”. L’obiettivo “…è individuare soluzioni concrete alle criticità denunciate ed evitare che, in assenza di risposte, si renda necessario ricorrere a ulteriori iniziative di mobilitazione, con inevitabili disagi per lavoratori e utenti”.

Nella foto: Pietro Serbassi, Segretario Generale Fast Confsal