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Villa Olivia, dove il silenzio della natura incontra il piacere dell’ospitalità

Ci sono luoghi che non si limitano ad accogliere i viaggiatori, ma riescono a farli sentire immediatamente a casa. Villa Olivia, immersa nel verde delle colline di Itri e a pochi minuti dal mare di Sperlonga e Gaeta, è uno di questi.

Appena si varca il cancello, il ritmo cambia. Il rumore del traffico lascia spazio al canto degli uccelli, agli ulivi che circondano la proprietà e a un’atmosfera che invita a rallentare. Qui il tempo sembra scorrere diversamente, regalando quella serenità che spesso si cerca durante una vacanza ma che raramente si trova davvero.

Le ville indipendenti sono curate nei dettagli e pensate per offrire privacy e comfort. Ogni alloggio dispone di cucina attrezzata, spazi esterni e tutto ciò che serve per vivere il soggiorno in completa autonomia. Il fiore all’occhiello della struttura è senza dubbio la grande piscina con area idromassaggio, circondata da giardini perfettamente curati e da ampie zone relax dove leggere un libro o semplicemente lasciarsi coccolare dal sole.

La posizione rappresenta un altro valore aggiunto. In appena dieci minuti d’auto si raggiungono le splendide spiagge di Sperlonga, mentre Gaeta, Formia e il Parco dei Monti Aurunci sono facilmente raggiungibili per chi desidera alternare il mare alle escursioni e alla scoperta del territorio.

Villa Olivia è la dimostrazione che il vero lusso oggi non è l’eccesso, ma la tranquillità. È il piacere di svegliarsi immersi nella natura, fare colazione all’aperto, trascorrere una giornata in piscina e concludere la serata sotto un cielo ricco di stelle.

Un luogo ideale per coppie, famiglie e gruppi di amici che cercano una vacanza autentica, lontana dalla frenesia, senza rinunciare ai comfort moderni.

Contatti

Villa Olivia – Residence & Holiday Villas

Via Santo Stefano, Itri (LT)

 366 971 4135

 itrivillaolivia@gmail.com

https://www.residencevillaolivia.com

AL VIA LA STAGIONE DEI CAFFÈ FREDDI. L’ESTATE DI NESCAFÉ È COLD

Con l’arrivo dell’estate cambia il modo di vivere la pausa caffè. Le giornate si allungano, i ritmi si fanno più lenti e cresce la voglia di concedersi momenti di piacere freschi, semplici e appaganti, da condividere con amici e familiari. Tra ghiaccio e preparazioni da personalizzare, il caffè freddo porta una ventata di novità nelle giornate estive e invita a sperimentare nuovi rituali di gusto. Con Nescafé, la pausa si reinventa in chiave estiva, dando vita a pause fresche, gustose e da condividere.

Una tendenza che trova conferma anche nei dati. Secondo Euromonitor International, il caffè freddo continua a guadagnare popolarità in Europa, accompagnando la crescente ricerca di proposte fresche e adatte alla stagione estiva. Allo stesso tempo, i dati Mintel evidenziano come il 32% dei consumatori si conceda ogni giorno una piccola gratificazione, privilegiando esperienze semplici ma personalizzabili. Un desiderio che si riflette anche nella pausa quotidiana, sempre più orientata verso momenti capaci di coniugare gusto e piacere.

In questo contesto, Nescafé Classic è la base ideale per sperimentare nuove modalità di consumo durante l’estate. Oltre alla preparazione tradizionale, può essere gustato anche freddo, semplicemente con ghiaccio o come ingrediente per ricette fresche e personalizzabili. Una soluzione pratica e immediata per preparare un caffè freddo a casa, senza lunghe preparazioni o strumenti specifici. Proprio per ispirare nuovi momenti di consumo, Nescafé invita a scoprirlo attraverso “Provalo freddo!”, una serie di idee e ricette pensate per la bella stagione.
Per chi desidera una pausa dal gusto diverso, anche Nescafé Ginseng è ideale da gustare freddo. Disponibile nella versione classica e da zuccherare, può essere gustato con ghiaccio oppure personalizzato con topping come cacao o sciroppo al caramello, per un momento di piacere ancora più ricco.

Il Rotary Club Roma Tevere celebra la V Edizione del Premio Pietro Manetta

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Martedì 9 giugno, alla presenza dei soci del Rotary Club Roma Tevere, dei premiati e di un vasto pubblico, il rooftop dell’Hotel Donna Laura Palace ha ospitato la Cerimonia di Premiazione del Concorso Nazionale di Poesia Premio Pietro Manetta “L’arte può servire”.

La serata, intensa e partecipata, ha rappresentato un momento di incontro tra emozione, cultura e servizio, confermando ancora una volta il valore dell’arte come strumento capace di comunicare, unire e generare significato.

Le opere pervenute da diverse regioni d’Italia sono state valutate da una Giuria di esperti, che ha selezionato i testi vincitori della V Edizione del Premio. Durante la cerimonia sono stati resi noti i nomi dei premiati, protagonisti di una serata dedicata alla poesia e alla forza espressiva della parola.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Presidente del Club, Dott. Giuseppe Di Tommaso, alla Commissione di Giuria e alla Segreteria organizzativa del Premio, il cui impegno ha permesso anche quest’anno di dare continuità a un’iniziativa culturale in costante crescita.

Anno dopo anno, il Premio Pietro Manetta “L’arte può servire” ha visto aumentare la partecipazione degli autori e l’interesse del pubblico, confermando la capacità dell’arte di farsi servizio, testimonianza e occasione di riflessione. La Commissione ha voluto dare concretezza al valore delle molteplici sfumature di senso dell’arte, riconoscendone il ruolo nel dialogo con il territorio e con la comunità.

Particolarmente significativa, in questa edizione, è stata l’adesione dei Club promotori, che ha contribuito non solo ad ampliare le possibilità di incontro e collaborazione tra i Club, ma anche a sostenere le spese organizzative e gestionali del Concorso. Tale partecipazione ha permesso di rafforzare e promuovere un progetto culturale rivolto al territorio, capace di valorizzare la forza comunicativa dell’arte a tutti i livelli.

Si ringraziano, per l’adesione e il sostegno, i Rotary Club Roma Campidoglio, Roma Centenario, Roma Olgiata Veio e Roma Parioli, che con entusiasmo e partecipazione hanno affiancato l’iniziativa.

Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti gli autori che hanno preso parte alla V Edizione inviando i propri testi, contribuendo con sensibilità e talento al successo del Premio. Un grazie particolare anche a Giusy Lo Iudice e Umberto Manetta per il costante supporto e la preziosa vicinanza al progetto.

La serata si è conclusa nel segno della poesia e della condivisione, confermando il Premio Pietro Manetta “L’arte può servire” come un appuntamento culturale di rilievo, capace di rinnovare ogni anno il legame tra arte, servizio e comunità.

INCENDI NEL REATINO: IDENTIFICATI I RESPONSABILI DAI CARABINIERI FORESTALI

Nei giorni scorsi,i Carabinieri Forestali sono stati impegnati nel fronteggiare due significativi incendi di natura colposa che hanno interessato il territorio di Rieti e della Valle del Velino.

In campo i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Roccasinibalda (RI) che, grazie alle testimonianze raccolte, hanno identificato e deferito in stato di libertà all’A.G., ex art. 449 c.p., il responsabile di un incendio che ha provocato la distruzione di un uliveto incolto di circa 4 ettari, nella località Case San Benedetto, nel comune di Rieti (RI).

L’uomo, un cinquantatreenne reatino, nel tentativo di domare le fiamme da lui stesso generate nel tentativo di bruciare semplicemente delle sterpaglie, ha riportato ustioni alla gamba destra ed è stato trasportato in ospedale in condizioni non gravi. Tempestivo anche l’intervento dei Vigili del Fuoco che ha permesso di mettere in sicurezza una fabbrica di fuochi d’artificio situata a valle dell’area interessata, scongiurando un potenziale disastro.

L’indagato, avendo cagionato per colpa un incendio, qualora ritenuto responsabile dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena della reclusione da 1 a 5 anni.

Il secondo incendio ha visto all’opera la pattuglia “1515” del Nucleo Carabinieri Forestale di Rieti (RI) in località Pingue, frazione Colle Rinaldo, nel comune di Borgovelino (RI).

Il rogo ha colpito un castagneto da frutto per un’estensione di circa 2 ettari. I Carabinieri Forestali, dopo essersi confrontati con i militari della Stazione Carabinieri di Antrodoco (RI), hanno individuato l’autore del rogo. Si tratta di un uomo sorpreso mentre tentava di spegnere le fiamme da lui stesso provocate per la ripulitura del castagneto da frutto, che è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo, ai sensi dell’art. 423 bis del Codice Penale e che rischia, in caso di condanna, una pena dai 2 ai 5 anni di reclusione.

ANTRODOCO: SOTTRAGGONO UNA BORSA IN UN BAR E PRELEVANO CONTANTI CON IL BANCOMAT DELLA VITTIMA, I CARABINIERI DENUNCIANO DUE GIOVANI

I Carabinieri della Stazione di Antrodoco, con il supporto dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà due giovani ritenuti responsabili di furto e utilizzo indebito di carte di pagamento.

I deferiti sono un 24enne di origine peruviana residente a Roma e un 26enne di origine cubana domiciliato nella Capitale, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata da una cittadina residente ad Antrodoco, la quale, nel pomeriggio dello scorso 19 aprile, si era avveduta della sottrazione della propria borsa mentre si trovava all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due correi, approfittando di un momento di distrazione della donna, si sono impossessati della borsa contenente effetti personali, documenti d’identità e una carta bancomat. Successivamente, i medesimi hanno utilizzato indebitamente il titolo di pagamento per effettuare prelievi fraudolenti presso uno sportello automatico, per un importo complessivo di 600 euro.

L’attività d’indagine si è sviluppata tempestivamente attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, accertamenti bancari sui movimenti della carta e, infine, con i riscontri sul campo raccolti dagli investigatori.

Gli elementi probatori così acquisiti hanno consentito di identificare compiutamente i presunti responsabili e di ricostruire le diverse fasi dell’azione delittuosa. Al termine degli accertamenti, i due giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

ROMA QUARTIERE COLOMBO, CONTROLLI STRAORDINARI A TUTELA DEL DECORO URBANO E DELLA SALUTE PUBBLICA

: ATTIVITÀ COMMERCIALI AL SETACCIO DI POLIZIA DI STATO ED ASL. SCATTA SOSPENSIONE TEMPORANEA PER PIZZERIA.

Un dispositivo di controllo straordinario della Polizia di Stato ha acceso i riflettori sul quadrante dell’VIII Municipio, con un focus specifico sulle attività di somministrazione situate in aree caratterizzate da particolari criticità sotto il profilo della vivibilità urbana e della quiete pubblica, spesso oggetto di segnalazione dei residenti.

L’operazione, coordinata dagli agenti del Commissariato di P.S. Colombo con il supporto del personale tecnico della ASL Roma 2, si inserisce in un più ampio piano di controlli finalizzato a verificare il rispetto delle norme amministrative, igienico-sanitarie e di sicurezza poste a tutela della collettività e dei consumatori.

Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno sottoposto ad un’approfondita ispezione diversi esercizi commerciali. In una pizzeria di via Giustiniano Imperatore gli accertamenti hanno lasciato emergere un quadro di diffuse e gravi carenze igienico-sanitarie e manutentive, incompatibili con il regolare esercizio dell’attività.

Tra le principali irregolarità riscontrate figuravano condizioni di pulizia gravemente carenti di muri, pavimenti ed attrezzature di lavoro, frigoriferi con guarnizioni sporche e deteriorate, forno per la preparazione delle pizze in precarie condizioni igieniche, impianto di aerazione non funzionante, presenza di attrezzature in disuso lasciate all’interno dei locali di lavorazione, rete anti-insetti della finestra danneggiata, assenza di un adeguato sistema di monitoraggio e controllo degli infestanti e perfino la presenza di blatte morte nei locali destinati alla preparazione degli alimenti.

Alla luce delle gravi non conformità accertate, ritenute tali da rappresentare un potenziale rischio per la salute pubblica, sono state contestate sanzioni amministrative per circa 2.000 euro. Contestualmente è stato adottato il provvedimento di sospensione temporanea dell’attività, che resterà efficace fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e manutentive previste dalla normativa vigente ed all’eliminazione di tutte le criticità riscontrate.

L’intervento si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia di controllo del territorio che, accanto alla prevenzione dei fenomeni di degrado e di disturbo alla quiete pubblica, mira a garantire elevati standard di legalità e sicurezza anche all’interno delle attività economiche aperte al pubblico, a tutela dei cittadini e degli operatori che esercitano la propria attività nel rispetto delle regole.

BASSA SABINA. CONTROLLI STRAORDINARI DEL TERRITORIO DA PARTE DEI CARABINIERI

Prosegue con determinazione l’azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto. In linea con le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, l’Arma continua a garantire una presenza capillare nelle aree maggiormente sensibili della Bassa Sabina.

I militari dell’Aliquota Operativa e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, unitamente al personale delle Stazioni dipendenti di Fara in Sabina, Passo Corese, Scandriglia e Poggio Mirteto, hanno così eseguito un articolato servizio coordinato a largo raggio. L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, alla tutela dell’ordine pubblico e alla sicurezza della circolazione stradale.

L’attività, concentrata nei luoghi di aggregazione maggiormente frequentati durante le ore serali e notturne, ha permesso di denunciare in stato di libertà un automobilista poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Lo stesso, nonostante evidenziasse sintomi correlati all’assunzione di droghe, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa vigente. Nei suoi confronti si è provveduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo del veicolo.

Nel corso del servizio sono stati controllati 58 veicoli e identificate 65 persone, di cui 17 già sottoposte a misure di prevenzione. Sono state, altresì, eseguite ispezioni amministrative all’interno di 8 esercizi pubblici per verificare il rispetto delle normative di settore. Sono state elevate 10 sanzioni per violazioni alle norme di comportamento alla guida.

I risultati conseguiti confermano l’efficacia del dispositivo di controllo predisposto dall’Arma e testimoniano la costante attenzione riservata alle aree della movida. La presenza visibile delle pattuglie sul territorio costituisce un fondamentale strumento di prevenzione e rassicurazione sociale.

I servizi mirati e i controlli straordinari dei Carabinieri proseguiranno senza soluzione di continuità, al fine di incrementare i livelli di sicurezza reale e percepita e garantire il rispetto delle regole a tutela della collettività.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

POLIZIA PENITENZIARIA: CONCLUSA L’OPERAZIONE “ARGUS”

128 DETENUTI 41-BIS TRADOTTI A VIGEVANO NEL WEEKEND

Roma, 28 giugno 2026 – È stata completata con successo l’operazione di Polizia penitenziaria “ARGUS”, la complessa attività coordinata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che tra sabato 27 e domenica 28 giugno ha consentito la movimentazione simultanea di 128 detenuti sottoposti al regime speciale previsto dall’articolo 41-bis dell’Ordinamento Penitenziario.

L’operazione ha interessato gli istituti penitenziari di Novara, Cuneo, Tolmezzo e Milano, con destinazione finale la Casa di reclusione di Vigevano, recentemente individuata quale nuova articolazione del circuito speciale con Decreto Ministeriale del 18 giugno 2026.

Tutta l’attività ha richiesto una pianificazione accurata e un costante coordinamento tra le articolazioni centrali e territoriali dell’Amministrazione. Le operazioni, coordinate dal direttore reggente del Gruppo Operativo Mobile, primo dirigente di Polizia penitenziaria Silvio Gallo, hanno coinvolto cinque istituti penitenziari appartenenti ai Provveditorati regionali di Milano, Torino e Padova e l’impiego integrato di vettori terrestri e aerei.

Eccezionale lo sforzo organizzativo e logistico messo in campo dall’Amministrazione Penitenziaria e testimoniato dai numeri dell’operazione. Sono state impiegate complessivamente 165 unità di Polizia penitenziaria, supportate da una flotta composta da 15 furgoni per il trasporto detenuti, 3 autovetture speciali dedicate alle traduzioni, 25 autovetture radiomobili, 6 motoveicoli, 9 mezzi di supporto logistico e 5 autoambulanze dedicate al trasporto dei detenuti.

“ARGUS” costituisce un passaggio strategico nell’attuazione del progetto “KAIROS”, il piano di riorganizzazione del circuito detentivo speciale sviluppato negli ultimi mesi dal Dap attraverso interventi di adeguamento infrastrutturale, riqualificazione degli spazi detentivi e ridefinizione della geografia dei reparti destinati alla detenzione dei soggetti sottoposti al regime differenziato. Un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento dell’efficienza organizzativa e della sicurezza del circuito detentivo speciale del 41-bis, da tempo modello di ispirazione per molti Paesi europei ed extraeuropei.

HIP – Horeca Professional Expo apre la selezione degli speaker del Congresso Hospitality 4.0

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L’innovazione nel mondo dell’ospitalità nasce dal confronto tra chi ogni giorno sviluppa nuovi modelli di business, servizi e tecnologie. Con questo obiettivo HIP – Horeca Professional Expo invita imprenditori, professionisti, aziende, startup, università, centri di ricerca e innovatori a candidarsi come speaker per condividere idee, strategie, progetti e soluzioni che stanno contribuendo a trasformare l’intero settore.

Apre così ufficialmente la Call for Speakers del Congresso Hospitality 4.0, il forum che accompagnerà la prima edizione italiana della manifestazione e che, dal 19 al 21 ottobre a BolognaFiere, riunirà i protagonisti dell’evoluzione del settore Ho.Re.Ca. Tutte le realtà che desiderano portare sul palco esperienze concrete e contenuti ad alto valore professionale, contribuendo alla diffusione dell’innovazione e delle migliori pratiche nel mondo dell’ospitalità, potranno presentare la propria candidatura alla Call for Speakers entro il 1° settembre 2026.

Il Congresso Hospitality 4.0 rappresenterà il cuore di HIP Italia: tre giornate con oltre 400 relatori internazionali, più di 20 summit verticali, oltre 120 sessioni distribuite in 5 auditorium, dedicate ai principali sfide e tendenze che stanno ridefinendo il mondo dell’ospitalità. Il programma offrirà una panoramica sulle nuove dinamiche del mercato italiano attraverso testimonianze, strategie imprenditoriali e best practice nazionali e internazionali, con contenuti pensati per accompagnare la crescita e la competitività delle imprese.

Le candidature per intervenire come relatori al Congresso potranno riguardare i principali temi che stanno guidando l’evoluzione del settore Ho.Re.Ca in Italia: innovazione nella ristorazione e nell’hotellerie, digitalizzazione, intelligenza artificiale, automazione, customer experience, sostenibilità, nuovi modelli di business, marketing, gestione operativa, foodservice, delivery, design degli spazi, sviluppo delle competenze e tutte le soluzioni capaci di rendere le imprese dell’ospitalità più competitive, efficienti e redditizie.

“Il Congresso Hospitality 4.0 nasce con l’obiettivo di offrire ai professionisti strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato. Per questo siamo alla ricerca di esperti che possano condividere esperienze reali, strategie innovative e casi di successo capaci di generare valore per le imprese del settore. Vogliamo costruire un programma che favorisca il confronto tra competenze diverse e offra idee immediatamente applicabili da chi opera ogni giorno nel mondo dell’ospitalità”, afferma Manuel Bueno, direttore di HIP Italia.

Oltre al Congresso, HIP Italia riunirà oltre 10.000 professionisti e più di 300 aziende espositrici, affermandosi come il nuovo punto di riferimento per l’innovazione, la formazione e il business dell’ospitalità in Italia.

PARAGUAY RE DEL MUNDIALIDO

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La finalissima del Mundialido va al Paraguay che batte per 2-1 la Colombia strappando agli avversari il trofeo vinto l’anno scorso. Al termine di una partita spettacolare, con le tribune gremite di tifosi di entrambe le ‘nazionali’, è iniziata la festa dei nuovi campioni del torneo nato per unire culture diverse, all’insegna dello sport e del fair play. E proprio il fair play ha caratterizzato l’intera manifestazione che per un mese intero ha messo in campo24 Paesi del Mondo, espressione di comunità residenti nella Capitale, ognuna con la propria cultura, la propria tradizione e la propria storia. Per la prima volta ne ha preso parte anche l’Argentina. 

Qualità tecnica molto alta, comportamento esemplare, finale spettacolare, in campo e fuori. Hanno vinto tutti, ha vinto il calcio, quello di una volta. Cala il sipario, dunque, sull’edizione numero 28 del Mundialido, con la soddisfazione del suo storico organizzatore Eugenio Marchina, Club Italia Eventi: “Il torneo cresce ogni anno, sia dal punto di vista tecnico che dell’organizzazione, grazie al sostegno di ambasciate e consolati e con il supporto di ASI. Auspichiamo che sia sempre maggiore l’attenzione da parte delle Istituzioni”.

Il Mundialido continua a rappresentare un simbolo di integrazione, inclusione e fratellanza internazionale, riaffermando il ruolo dello sport come strumento capace di unire culture, comunità e nazioni in un linguaggio condiviso e immediato. Il campo de La Rustica a Roma, culla di questa competizione, è diventato per più di un mese “l’ombelico del mondo” calcistico supportato da un tifo senza precedenti. 

La squadra che ha vinto (Paraguay) adesso se la vedrà con altre grandi ‘Nazionali’ il prossimo 17 luglio nell’Integration Cup, altra bellissima competizione, anch’essa nata e cresciuta con l’obiettivo dell’integrazione: “Si sfideranno le vincitrici dei tornei gemelli delMundialido, in Italia e in altri Paesi come Malta”, aggiunge Marchina. 

“Il Mundialido è uno degli eventi più significativi del calcio ASI, dove i valori dello sport incontrano quelli del sociale. Continueremo a far crescere questa realtà a Roma e in altre città d’Italia – Milano è ad esempio già attiva – per l’importanza che questo torneo ricopre”, ha così spiegato Claudio Barbaro, Presidente di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, presente alla finale insieme con il Vicepresidente Emilio Minunzio. ASI ha schierato anche i propri arbitri che rappresentano un’eccellenza grazie all’utilizzo della tecnologia: sono stati i primi ad utilizzare la VAR a livello amatoriale e dilettantistico in Italia.  Hanno in dotazione il tabellone dei cambi e la RefCam. 

Per il Mundialido romano l’appuntamento è per il 2027.

Squadre partecipanti all’edizione 2026. Africa UTD, Albania, Argentina, Bangladesh, Capo Verde, Colombia, Ecuador, Egitto, El Salvador, Gambia, Gran Bretagna, Guinea, Honduras, Madagascar, Mali, Marocco, Moldova, Nigeria, Paraguay, Perù, Romania, Sierra Leone, Sudan, Ucraina

Semifinali. Paraguay-Gambia 5-0 • Colombia-Marocco 2-2 (5-4 dcr)

Finale. Paraguay-Colombia 2-1

11′ pt.. Luis Bonilla (Colombia) • 5′ s.t.  De Felice Jose (Paraguay)• 35′ s.t. Aquino De Felice (Paraguay)

Albo d’oro

1^ Edizione – Anno 1999 – ITALIA

2^ Edizione – Anno 2000 – ROMANIA

3^ Edizione – Anno 2001 – ROMANIA

4^ Edizione – Anno 2002 – BRASILE

5^ Edizione – Anno 2003 – POLONIA

6^ Edizione – Anno 2004 – CAPO VERDE

7^ Edizione – Anno 2005 – CAPO VERDE

8^ Edizione – Anno 2006 – ITALIA

9^ Edizione – Anno 2007 – CAPO VERDE

10^ Edizione – Anno 2008 – SENEGAL

11^ Edizione – Anno 2009 – CAPO VERDE

12^ Edizione – Anno 2010 – ROMANIA

13^ Edizione – Anno 2011 – PARAGUAY

14^ Edizione – Anno 2012 – ROMANIA

15^ Edizione – Anno 2013 – ROMANIA

16^ Edizione – Anno 2014 – ROMANIA

17^ Edizione – Anno 2015 – UCRAINA

18^ Edizione – Anno 2016 – CAPO VERDE

19^ Edizione – Anno 2017 – SENEGAL

20^ Edizione – Anno 2018 – COSTA D’AVORIO

21^ Edizione – Anno 2019 – BRASILE

22^ Edizione – Anno 2020 – MAROCCO

23^ Edizione – Anno 2021 – MAROCCO

24^ Edizione – Anno 2022 – PARAGUAY

25^ Edizione – Anno 2023 – ECUADOR

26^ Edizione – Anno 2024 – ECUADOR

27^ Edizione – Anno 2025 – COLOMBIA

28^ Edizione – Anno 2026 – PARAGUAY