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Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze โ€œCARRO MATTOโ€

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Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato

Cโ€™รจ un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide. รˆ la tradizione del Carro Matto, protagonista di Bacco Artigiano, la festa che dal 24 al 27 settembre 2026 torna a Rufina per celebrare il Chianti Rufina, lโ€™artigianato e le eccellenze del territorio. Un appuntamento che permette di vivere due anime della stessa tradizione, dalla scoperta di Rufina e delle sue colline fino allโ€™arrivo del Carro Matto nel cuore di Firenze. Proprio per questo, lโ€™FH55 Grand Hotel Mediterraneo rappresenta una base ideale per il soggiorno: situato in posizione strategica sul Lungarno, consente di muoversi comodamente tra il centro storico e il territorio circostante, alternando la partecipazione alla manifestazione alla scoperta delle bellezze di Firenze.

Quattro giorni in cui il vino diventa il filo conduttore di un programma che intreccia degustazioni, incontri, mostre, laboratori, musica e tradizioni locali, con alcuni degli appuntamenti ospitati anche negli spazi di Villa Poggio Reale, sede del Museo della Vite e del Vino.

Il vero protagonista di Bacco Artigiano รจ perรฒ il Carro Matto, una delle tradizioni piรน curiose e spettacolari della Toscana. La sua particolaritร  รจ immediatamente evidente: sul carro viene costruita una gigantesca piramide composta da circa 1.500 fiaschi di vino, sistemati uno sull’altro con una tecnica artigianale che permette alla struttura di rimanere stabile durante il trasporto.

Quella che oggi appare come una spettacolare rievocazione nasce in realtร  da una necessitร  molto concreta. Per secoli il vino prodotto nelle campagne della Val di Sieve doveva essere trasportato verso Firenze e i fiaschi venivano organizzati in modo da poter sfruttare al massimo lo spazio disponibile sul carro. La piramide non era quindi soltanto scenografica, ma un ingegnoso sistema di trasporto, frutto della maestria dei vignaioli e degli artigiani locali. A trainarlo sono tradizionalmente i buoi di razza Chianina, mentre il corteo che accompagna il carro rievoca l’antico viaggio del vino dal contado alla cittร . Una volta arrivato a Firenze, il vino veniva offerto simbolicamente alle autoritร  cittadine, trasformando il trasporto in un vero e proprio rito collettivo. Il legame con Firenze รจ infatti parte integrante della storia di Bacco Artigiano. L’antica tradizione prevedeva che il vino nuovo proveniente dalle campagne fosse portato in cittร  e offerto alla Signoria di Firenze, in un rituale che celebrava il rapporto tra il capoluogo e il suo contado.

Ancora oggi questa storia rivive nel centro di Firenze. Sabato 26 settembre 2026 il Carro Matto sarร  protagonista della tradizionale sfilata nel centro storico, accompagnato dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e dal Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina. รˆ un appuntamento dal forte impatto scenografico: il carro attraversa le vie del centro con la sua incredibile piramide di fiaschi, riportando per qualche ora nel cuore della Firenze contemporanea un’immagine che appartiene alla storia della cittร .

Bacco Artigiano รจ anche l’occasione per conoscere piรน da vicino il Chianti Rufina, una delle piรน piccole e antiche denominazioni del territorio chiantigiano. Il suo legame con la storia vitivinicola toscana รจ particolarmente antico: il Chianti Rufina era giร  riconosciuto nel celebre bando di Cosimo III de’ Medici del 1716, considerato uno dei primi provvedimenti al mondo a stabilire e proteggere le aree di produzione di alcuni vini. Il vino diventa cosรฌ una chiave per leggere il territorio: le colline della Val di Sieve, le cantine, le ville storiche e i piccoli centri che circondano Rufina raccontano una Toscana forse meno conosciuta rispetto al Chianti piรน celebre, ma profondamente legata alla cultura del vino.

Durante Bacco Artigiano, Rufina si anima e diventa un punto di incontro tra produzioni vinicole, artigianato e cultura contadina. Tra i luoghi centrali della manifestazione c’รจ Villa Poggio Reale, elegante complesso storico che ospita il Museo della Vite e del Vino e che offre un’interessante occasione per approfondire la storia della viticoltura del territorio.

รˆ anche il momento ideale per scoprire la Val di Sieve in un periodo particolarmente suggestivo: settembre coincide con la vendemmia, quando le colline cambiano ritmo e le vigne entrano nella fase piรน importante dell’anno. Un viaggio a Rufina permette cosรฌ di associare alla degustazione dei vini l’esperienza diretta di un paesaggio ancora profondamente modellato dalla viticoltura.

Per inserire Bacco Artigiano in un soggiorno alla scoperta della Toscana, l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo rappresenta una base ideale. Affacciato sul Lungarno del Tempio, a pochi minuti dal centro storico di Firenze, permette di vivere comodamente la cittร  e di raggiungere in auto Rufina per immergersi nell’atmosfera della manifestazione.

Bacco Artigiano diventa cosรฌ molto piรน di una festa del vino: รจ un viaggio nella storia del rapporto tra Firenze e le sue campagne, un’occasione per scoprire un’antica tradizione artigianale e, soprattutto, per vedere sfilare nel cuore della cittร  una piramide di 1.500 fiaschi che, ancora oggi, sembra sfidare ogni legge dell’equilibrio.

Addio a Nello Amati, l’ultima memoria storica della transumanza trebana

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Il commosso ricordo degli ex sindaci Grazioli e Cosmi: โ€œCon lui se ne va un pezzo della nostra civiltร  millenariaโ€

Quando una persona che rappresenta la memoria storica di un territorio muore, la comunitร  subisce una perdita profonda. Spesso si paragona questa scomparsa all’incendio di una biblioteca: non scompare solo un individuo, ma si spegne un legame diretto e insostituibile con il passato. รˆ esattamente ciรฒ che Nello Amati rappresentava per la comunitร  trebana: uno storico pastore e una delle ultime memorie storiche viventi della transumanza, l’antica pratica rurale oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanitร  UNESCO. Scomparso allโ€™etร  di 95 anni, Amati รจ stato salutato per l’ultima volta nella chiesa madre di Trevi nel Lazio, alla presenza di una moltitudine commossa di cittadini. Per l’occasione, lโ€™ex sindaco di Trevi, Silvio Grazioli, e lโ€™ex sindaco di Aprilia, Gianni Cosmi, hanno voluto ricordare la sua straordinaria figura. Particolarmente toccante รจ stato lโ€™intervento dellโ€™avvocato Grazioli: โ€œLa sua scomparsa rappresenta una frattura nella nostra comunitร . รˆ una perdita inestimabile, perchรฉ รจ la perdita della nostra memoria. Nei suoi 95 anni, Nello รจ stato una testimonianza cristallina del suo tempo, attraversando le trasformazioni sociali, economiche e politiche del nostro Paese. Era nato, come lui stesso amava ricordare, in una capanna durante la transumanza; aveva la casa a Trevi, ma durante lo spostamento delle greggi scendeva verso le paludi pontine. Questo viaggio rappresenta la dimostrazione di una civiltร  contadina millenariaโ€. Grazioli ha poi ricordato l’instancabile impegno di Amati nel diffondere la storia locale, partecipando ai convegni a cui veniva invitato (lโ€™ultimo dei quali svoltosi di recente ad Aprilia, nella foto). In ogni occasione, il pastore parlava della transumanza con un coinvolgimento e un sentimento profondo, tramandando ricordi preziosi. Tra questi, anche la drammatica testimonianza della seconda guerra mondiale: la notte dello sbarco di Anzio, il 22 gennaio 1944, Nello si trovava insieme al padre e ad altre persone; vedendo arrivare i soldati, pensarono inizialmente che fossero tedeschi, per poi scoprire che si trattava degli americani che tentavano di aggirare la linea di Cassino e rimasero bloccati sul fiume Astura. Un episodi come tanti altri che raccontava anche durante le ricorrenze come quella del 15 agosto festa della storica sezione locale dei combattenti e quella del 4 novembre. โ€œLโ€™aspetto piรน importante di Nello โ€“ ha concluso l’ex sindaco Grazioli โ€“ รจ che sapeva parlare con i giovani, raccontando la sua storia personale che era, in realtร , la storia dell’intero paese. Questo suo modo di raccontare lo racchiudeva spesso nellโ€™espressione “per esperienza di vita”. Oggi io voglio aggiungere: “per testimonianza viva e reale della storia della nostra comunitร ”. Per questo gli tributiamo un grazie immenso e un abbraccio che porteremo sempre nelle nostre menti e nei nostri cuoriโ€.

TURISMO & TERRITORIO | Weekend in Sabina

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Alla scoperta di Poggio Moiano: quando il centro storico diventa un viaggio nel gusto

Non solo cibo, ma unโ€™esperienza immersiva tra i vicoli medievali. Sabato 5 settembre il borgo laziale si trasforma per accogliere visitatori e amanti della buona cucina sabina.

C’รจ un fascino speciale nei borghi della provincia di Rieti alla fine dell’estate, quando le serate si rinfrescano e le comunitร  si riuniscono per celebrare le proprie radici. Poggio Moiano ne รจ l’esempio perfetto: questo sabato, 5 settembre, il cuore antico del paese aprirร  le sue porte per la 29ยช edizione di una delle manifestazioni piรน longeve e apprezzate del territorio sabino.

Passeggiare per il centro storico di Poggio Moiano significa attraversare la storia, ma sabato sera, a partire dalle 19:30, questo cammino si arricchirร  di profumi e sapori inconfondibili. L’evento invita a riscoprire gli angoli meno noti del paese, unendo la bellezza architettonica delle piazzette locali a un’offerta gastronomica che ha come re indiscusso l’olio extravergine d’oliva del territorio.

L’Oro Verde della Sabina come filo conduttore

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La vera forza di questo appuntamento risiede nella qualitร  delle materie prime. L’olio della Sabina, celebre in tutta Italia, farร  da legante a un itinerario che guiderร  i visitatori attraverso specialitร  nostrane: si partirร  dalla semplicitร  della bruschetta, pensata proprio per esaltare l’olio a crudo, per poi passare a piatti piรน strutturati come la coratella, i formaggi locali e i maccheroni al ragรน, fino ad arrivare alla grigliata mista. Il finale sarร  invece dedicato alla dolcezza, con i dessert della tradizione e i liquori artigianali.

Ad ogni sosta, i partecipanti troveranno abbinamenti mirati di vino e birra, pensati per accompagnare al meglio ogni singola portata culinaria.

Un evento smart e amico dell’ambiente

Accanto alla tradizione c’รจ anche spazio per la modernitร  e il rispetto per la natura. Per evitare sprechi di carta, la mappa stradale con le varie stazioni รจ stata pensata per essere fotografata direttamente con il proprio smartphone all’ingresso, diventando una guida digitale a portata di mano tra i vicoli.

Inoltre, l’evento sposa la filosofia Plastic Free, una scelta consapevole da parte della Pro Loco per dimostrare che รจ possibile organizzare grandi manifestazioni pubbliche azzerando l’impatto ambientale e lasciando il borgo pulito.

Un’ottima occasione per unire una gita fuori porta a una serata di convivialitร  autentica. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Pro Loco di Poggio Moiano.

Poggio Moiano celebra i sapori della Sabina: sabato 5 settembre torna il percorso enogastronomico “Da piazzetta a piazzetta”

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POGGIO MOIANO (RI) โ€“ Il centro storico di Poggio Moiano si appresta a trasformarsi in un grande ristorante a cielo aperto. Sabato 5 settembre 2026, a partire dalle ore 19:30, prenderร  il via la 29ยฐ edizione di “Da piazzetta a piazzetta”, il celebre percorso enogastronomico organizzato dalla Pro Loco di Poggio Moiano che valorizza le eccellenze culinarie del territorio sabino.

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Il protagonista indiscusso della serata sarร  l’olio extravergine di oliva di Poggio Moiano, un’eccellenza locale che, come da tradizione, verrร  utilizzata in via esclusiva per condire tutte le specialitร  inserite nel circuito.

Il Percorso del Gusto: le 6 tappe culinarie

Il menรน itinerante si snoderร  tra i vicoli piรน caratteristici del borgo antico, offrendo ai visitatori un viaggio gastronomico completo in sei fermate:

  1. Prima tappa: Bruschetta con Olio di Poggio Moiano (esaltazione del prodotto principe del territorio).
  2. Seconda tappa: Coratella, piatto simbolo della tradizione culinaria laziale.
  3. Terza tappa: Selezione di Formaggi locali.
  4. Quarta tappa: Maccheroni al ragรน.
  5. Quinta tappa: Grigliata mista di carne accompagnata da insalata.
  6. Sesta tappa: Dolci tipici locali e liquori per concludere la serata.

Logistica, abbinamenti e sostenibilitร 

Per facilitare l’esperienza, l’organizzazione ha predisposto una mappa interattiva consultabile direttamente da smartphone. Lungo le vie del centro saranno posizionati i punti cassa e le varie stazioni gastronomiche. Ogni piatto sarร  sapientemente abbinato a bevande dedicate: le prime tappe saranno accompagnate da postazioni di vino, la grigliata mista vedrร  la presenza di punti birra, mentre i dolci finali saranno serviti con i liquori tipici.

L’evento si distingue anche per l’attenzione all’ambiente, confermandosi una manifestazione a forte impronta “Plastic Free”. Una scelta ecologica che punta a tutelare il decoro del centro storico durante l’afflusso dei numerosi turisti e residenti attesi per questo storico appuntamento di fine estate.

Toffia si veste a festa per la Madonna della Speranza: dal 4 all’8 settembre un ricco programma tra fede, musica e tradizione

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TOFFIA (RI) โ€“ Il borgo di Toffia si prepara a vivere uno dei momenti piรน attesi e sentiti dell’anno dalla comunitร  locale. Dal 4 all’8 settembre 2026 prenderanno il via i solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Speranza, un evento che unisce una profonda devozione religiosa a un ricco cartellone di appuntamenti culturali, ricreativi e gastronomici, organizzato in collaborazione con il Comune di Toffia, la Pro Loco e la Parrocchia Santa Maria Nova.

Il programma si svilupperร  lungo quattro giornate intense, pensate per coinvolgere cittadini di tutte le etร  e visitatori della provincia di Rieti.

Il Programma Civile: musica, teatro e sapori in piazza

I festeggiamenti inizieranno venerdรฌ 4 settembre con l’apertura degli stand gastronomici alle ore 20:30, seguita alle 21:00 dalla serata musicale in Piazza Umberto I con “Marta Loquita e Longo DJ”.

Sabato 5 settembre la giornata si aprirร  all’insegna dello sport e del territorio con la camminata naturalistica verso Farfa “Anima & Natura” (partenza alle ore 9:00 da Piazza Umberto I). La sera, dopo la consueta apertura degli stand gastronomici, la piazza centrale si trasformerร  in una balera a cielo aperto con la serata danzante guidata dallo spettacolo “Liscio e Gasato”.

La cultura e il teatro dialettale saranno i protagonisti di domenica 6 settembre: alle ore 21:30 la compagnia teatrale Sipario Rosso metterร  in scena lo spettacolo in due atti in dialetto reatino “ma chi te se ‘ncolla”, con la regia di Alessio Angelucci.

Le celebrazioni religiose e le antiche tradizioni

Il cuore spirituale della manifestazione toccherร  il suo apice domenica 6 settembre con l’arrivo in piazza della Banda Musicale di Toffia (ore 17:30) e la successiva tradizionale processione per le vie del paese (ore 19:30), un momento di altissimo valore identitario per il borgo.

La chiusura dei festeggiamenti รจ prevista per martedรฌ 8 settembre, giornata tradizionalmente dedicata ai pellegrinaggi e al legame profondo con il territorio circostante: alle ore 7:00 partirร  infatti il cammino a piedi da Toffia verso l’Abbazia di Farfa (con Santa Messa all’arrivo), mentre alle ore 19:00 la Santa Messa solenne nella Parrocchia Santa Maria Nova chiuderร  ufficialmente le celebrazioni.

Per tutta la durata dell’evento, gli stand gastronomici garantiranno la possibilitร  di gustare i piatti della tradizione culinaria sabina, rendendo la festa un’occasione perfetta anche per gli amanti del turismo enogastronomico.

Viterbo, la fotografia torna protagonista nel cuore di Viterbo

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Lunedรฌ 7 settembre alle ore 19:00 la Scuola di Fotografia Click! APS apre le sue porte per presentare tutti i nuovi Corsi di Fotografia nella suggestiva sede di via Cavour 9, allโ€™interno dello storico Teatro San Leonardo, nel cuore di Viterbo.

una lezione in studio

Un appuntamento aperto a tutti, pensato per chi vuole avvicinarsi alla fotografia, migliorare le proprie competenze o trasformare una passione in un vero percorso di crescita artistica e professionale.

I corsi, organizzati su diversi livelli e della durata di tre mesi, combinano teoria e pratica attraverso lezioni in aula, shooting allโ€™aperto e attivitร  in uno studio fotografico professionale completamente attrezzato, con fotocamere reflex e mirrorless a disposizione degli studenti.

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Ma questโ€™anno la Scuola Click! APS presenta anche una grande novitร : il Corso di Fotografia di Moda, affidato a Francesco Busco, fotografo di moda con oltre dieci anni di esperienza nel settore e un importante percorso professionale, arricchito da numerose pubblicazioni di prestigio.

Un corso pensato per entrare nel mondo della fashion photography e comprenderne linguaggi, tecniche e dinamiche professionali: dalla progettazione dello shooting alla gestione della luce, dalla direzione del soggetto alla costruzione di unโ€™immagine capace di raccontare stile, identitร  e tendenze.

un allievo durante una lezione 1

ยซLa fotografia non si impara soltanto sui libri: bisogna fotografare, sperimentare, confrontarsi e soprattutto imparare a costruire il proprio sguardoยป, spiega Lietta Granato, docente e presidente di Click! APS, che insegna Fotografia anche in due Universitร  americane e allโ€™Accademia di Belle Arti ABAV di Viterbo.

La filosofia della scuola รจ da sempre quella di portare gli studenti dalla teoria alla fotografia reale. Gli allievi hanno infatti lโ€™opportunitร  di partecipare come fotografi ufficiali a eventi e manifestazioni del territorio, entrando concretamente in contatto con situazioni fotografiche autentiche e sviluppando sul campo esperienza, metodo e sicurezza.

Accanto alla tecnica, i corsi affrontano stili, linguaggi, storia della fotografia e grandi autori, con lโ€™obiettivo di aiutare ogni partecipante a superare la semplice conoscenza della macchina fotografica e a costruire, passo dopo passo, una propria identitร  visiva.

Lโ€™appuntamento di lunedรฌ 7 settembre sarร  quindi lโ€™occasione per conoscere nel dettaglio tutti i corsi, i programmi, i docenti e le modalitร  di partecipazione, oltre che per scoprire la nuova proposta dedicata alla fotografia di moda.

Lโ€™incontro informativo รจ gratuito e aperto a tutti. La prenotazione รจ consigliata per riservare il proprio posto.

Lunedรฌ 7 settembre โ€“ ore 19:00
Scuola di Fotografia Click!
via Cavour 9 โ€“ Viterbo
dentro il Teatro San Leonardo

Info e prenotazioni: WA 320 279 2669
www.clickviterbo.it
scuolaclickaps@gmail.com
Facebook, Instagram, TikTok: Scuola di Fotografia Click! APS

Disinnesco ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Sora

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ittร  di Sora (FR) โ€” Veduta aerea del centro storico e del Monte San Casto. Immagine pubblicata per finalitร  istituzionali di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio, ai sensi dell'art. 1 e dell'art. 6 del D.Lgs. n. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali). ๐Ÿ“ธ Crediti: Archivio Istituzionale. #ComuneDiSora #Sora #Ciociaria #Lazio #Istituzionale #TrasparenzaAmministrativa

In data odierna, il 6ยฐ Reggimento Genio Pionieri di Roma, su richiesta del Prefetto di

Frosinone, dott. Giuseppe Ranieri, ha eseguito lโ€™operazione di rimozione di un ordigno bellico

inesploso rinvenuto ieri presso la cantina di un immobile sito nel Comune di Sora, alla via Cesare

Balbo n. 21.

Nellโ€™immediatezza il Sindaco del Comune di Sora ha emanato due ordinanze sindacali

rispettivamente per interdire lโ€™accesso al seminterrato in parola e per lโ€™apertura del Centro Operativo

Comunale, tenendosi in costante contatto con questa Prefettura.

Si esprime vivo compiacimento per lโ€™ottimale esito delle operazioni e si formula il piรน sentito

ringraziamento al Sindaco di Sora per la tempestivitร  degli interventi di competenza, nello spirito

della consueta collaborazione con questa Prefettura.

Meltingpot porta a Tor Marancia il circo contemporaneo: oltre 20 spettacoli gratuiti a settembre

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Dal 3 al 6 settembre il Parco della Torre di Tor Marancia si trasforma in un vero e proprio festival diffuso, tra arti circensi, teatro di figura e musica dal vivo. Si chiama Tor Marancia Circus e per quattro giorni porterร  artisti, famiglie e curiosi in uno degli spazi verdi piรน vissuti del Municipio VIII, con ingresso da via di Tor Marancia 31.

L’iniziativa, interamente gratuita, mette insieme oltre venti appuntamenti tra laboratori, spettacoli serali e momenti musicali, pensati soprattutto per un pubblico di bambine, bambini e famiglie, ma aperti a chiunque voglia partecipare.

Le giornate tra laboratori e spettacoli
Il programma segue un doppio ritmo: nel tardo pomeriggio spazio ai laboratori, con Circosvago che guiderร  i piรน piccoli tra giocoleria, equilibrismo e costruzione di trottole, e con “La repubblica del gioco”, un progetto cooperativo firmato dal Collettivo Flaan che userร  piรน di 7.000 tavolette Kapla per costruire insieme una torre ispirata ai principi della Costituzione italiana.

Con il calare della sera, il festival si accende con gli spettacoli dal vivo: la giocoleria interattiva di Mr. Pope in “Quisquilliagini”, la danza con il fuoco di Lucia Rizzo in “Nume” โ€” dedicata alla figura della regina Tomiri โ€”, “La storia vera di Pazzerotto” di Anita Monaco, la magia contemporanea di Fil con “Minimalia”, l’acrobatica clownesca di Scorza in “Viola Vertigo” e la performance sonora del duo Ottone & Silicio, un mix tra elettronica, jazz e rap.

Non mancano due proposte pensate per gli spettatori piรน piccoli: “Il mare in valigia” di Creme Brulรจ, teatro di figura in miniatura, e “Le custodi degli alberi” di La Nuvola Girovaga, un kamishibai ispirato all’omonimo libro di Alessandra Craus e Alessia Muntoni, pubblicato da Rapsodia Edizioni.

Un festival nato dal territorio
Dietro Tor Marancia Circus c’รจ un lavoro di collaborazione con le realtร  del quartiere, prima fra tutte l’associazione Parco della Torre di Tor Marancia, che da anni si prende cura di questo spazio verde. รˆ proprio questo legame con il tessuto associativo locale a rendere il progetto qualcosa di piรน di un semplice cartellone di eventi: un’occasione per rafforzare la partecipazione degli abitanti e la vita condivisa dello spazio pubblico.

Il festival รจ curato da Meltingpot, con la direzione artistica di Leonardo Varriale, ed รจ realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Teatro

Urbano e Sociale โ€“ edizione 2026“, con il patrocinio del Municipio VIII di Roma Capitale.

Parco della Torre di Tor Marancia (ingresso da via di Tor Marancia 31)

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Info e prenotazioni:
https://www.meltingpotroma.it/tor-marancia-circus

RIETI: 15ยช EDIZIONE DELLA FIERA MONDIALE DEL PEPERONCINO

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STAND ESPOSITIVO ISTITUZIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Anche questโ€™anno, la Guardia di finanza partecipa con uno spazio espositivo istituzionale alla 15ยช edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, in corso nel centro storico di Rieti, fino a domenica 6 settembre 2026.

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Lo stand, allestito in collaborazione con l’ente organizzatore, funge da punto d’incontro con cittadini e visitatori che possono interagire direttamente con i militari, conoscere le attivitร  operative quotidiane svolte dal Corpo nei settori in cui opera, nonchรฉ ricevere utili informazioni concorsuali soprattutto da parte dei piรน giovani. Vengono inoltre, distribuiti opuscoli informativi, materiali didattici per promuovere la consapevolezza fiscale e la sicurezza economica tra i piรน giovani, nonchรฉ gadget per i piรน piccoli.

Durante i primi giorni della manifestazione lo stand ha ricevuto moltissime visite, tra cui alcune istituzionali di rilievo, come quella della Vice Presidente del Parlamento Europeo, Onorevole Antonella Sberna, la quale si รจ soffermata presso lo stand dove ha ricevuto una breve illustrazione da parte del Comandante Provinciale di Rieti dei principali impieghi operativi della Guardia di Finanza sul territorio di competenza.

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Presso il front office dello stand sono presenti militari delle componenti operative ordinarie e specialistiche del Corpo: i primi, assicurano un costante presidio istituzionale in materia economico-finanziaria a favore della collettivitร , mentre i militari specializzati del Soccorso Alpino, tutti in forza alla locale Stazione S.A.G.F. di Antrodoco, affiancati da unitร  cinofile addestrate per la ricerca di persone in valanga e macerie, vengono impiegati per la ricerca e il soccorso delle persone sia in ambienti montani e impervi che in occasione di calamitร  naturali.

Al termine della spiegazione, lโ€™Onorevole Sberna ha manifestato vivo interesse per le informazioni ricevute, rimarcando lโ€™apprezzamento per la complessiva attivitร  svolta quotidianamente dai Finanzieri.

Nellโ€™ambito della manifestazione, il Corpo opera in stretta sinergia, all’interno del piano di sicurezza coordinato da Prefettura e Questura, insieme a Carabinieri, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di vigilare sulle aree del centro storico interessate dall’alto afflusso di pubblico e prevenire fenomeni di microcriminalitร  legati alla “movida” dell’evento.

Data la natura campionaria e commerciale della fiera, l’azione dei reparti รจ mirata anche a garantire la regolaritร  degli stand e a prevenire frodi in commercio, tutelando sia i consumatori sia i produttori della filiera enogastronomica.

Lโ€™evento rappresenta una vetrina rivolta ai cittadini per promuovere e per far conoscere i molteplici settori di intervento in cui la Guardia di Finanza รจ chiamata ad operare al servizio della collettivitร , a tutela della legalitร  e della sicurezza economico-finanziaria del Paese.

CINQUE CONFINI (RI) – OPERAZIONE DI SOCCORSO CONGIUNTA GUARDIA DI FINANZA, C.N.S.A.S., VV.F., POLIZIA DI STATO E ARES 118

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QUESTO INTERVENTO HA PERMESSO IL SALVATAGGIO DELLA PERSONA COLTA DA MALORE ALLE PENDICI DEL MONTE BOVE E COLLE DEL TERMINE (RI)

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Nella giornata del 29 agosto 2026, alle ore 11:30 circa, i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco, venivano allertati per il concorso in unโ€™attivitร  di soccorso a favore di un fungaiolo, colto da malore, nei pressi del bosco che dalla localitร  Cinque Confini conduce alle pendici di Monte Bove e Colle del Termine, nel comune di Borgo Velino (RI). La pattuglia, coadiuvata nella localizzazione da alcuni fungaioli in loco ed unitamente ad un operatore del C.N.S.A.S. ed un infermiere del 118, assicurato nellโ€™avvicinamento dagli stessi tecnici, raggiungeva il malcapitato ad una quota di 1350 mt circa. Lo stesso veniva trovato adagiato a terra, colto da un improvviso malore su un pendio particolarmente impervio ed esposto alla caduta di pietre. Il personale sanitario procedeva pertanto alle valutazioni dello stato di salute del paziente, le quali risultavano momentaneamente stabili. Contemporaneamente, sopraggiungeva in loco lโ€™elicottero medicalizzato del 118, ma a seguito della fitta vegetazione, le operazioni di recupero mediante verricello risultavano infattibili. Pertanto, tutti i tecnici intervenuti erano concordi nellโ€™attuare una strategia di evacuazione dellโ€™infortunato, utilizzando tecniche alpinistiche mediante lโ€™attrezzatura in dotazione. In particolare si iniziavano una serie di riprese di ancoraggi e paranchi verso monte fino a raggiungere in maniera repentina il sentiero nr. 407, dove sopraggiungevano in ausilio, pattuglie dei VV.F. di Rieti e della Polizia di Stato del Terminillo. Il malcapitato, veniva accompagnato presso la โ€œFonte Porciniโ€, luogo in cui il personale sanitario dellโ€™eliambulanza Ares 118, riusciva ad effettuare lโ€™operazione di recupero a mezzo verricello, per il successivo trasporto presso il Policlinico Gemelli di Roma per le cure e gli accertamenti del caso.

La peculiare professionalitร , la qualificata preparazione tecnica e lโ€™equipaggiamento allโ€™avanguardia consentono al personale del Soccorso Alpino del Corpo di operare negli scenari operativi piรน estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attivitร  di ricerca, soccorso e salvaguardia della vita umana, anche nellโ€™ambito di calamitร  naturali e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile nazionale.