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Blitz della Polizia a San Lorenzo: controlli su movida e decoro urbano, 2 arresti e un denunciato

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Sequestrate varie dosi di droga, sventata un’aggressione in piazza e avviati interventi di bonifica sociale insieme ad AMA e Polizia Locale

Sicurezza, decoro urbano, presidio delle aree interessate dalla movida giovanile ed attenzione alle situazioni di fragilitร  sociale sono il fulcro dellโ€™attivitร  messa in campo, nelle ultime ore, dalla Polizia di Stato nel quartiere San Lorenzo.

Il dispositivo, coordinato dal Commissariato di P.S. di zona, ha visto operare in sinergia gli agenti della Polizia di Stato con il personale del Nucleo Assistenza Emarginati (NAE), della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, di AMA e della Polizia di Roma Capitale โ€“ II Gruppo Sapienza.

Il campo dโ€™azione si รจ stretto nel perimetro ricompreso tra Via dei Marsi e Piazza dellโ€™Immacolata, punti nevralgici della movida del quartiere.

Allโ€™interno dellโ€™area interessata dai controlli, lโ€™attenzione degli agenti รจ stata attirata dal comportamento di due giovani, che, alla vista delle pattuglie, avrebbero tentato di occultare e disfarsi rapidamente di alcuni involucri.

Il successivo controllo ha consentito di rinvenire e sequestrare diverse dosi di cocaina, crack, hashish e MDMA, oltre a banconote di vario taglio, taglierini e bilancini di precisione. Per entrambi รจ scattato lโ€™arresto per detenzione ai fini di spaccio disostanze stupefacenti.

Parallelamente, in piazza dellโ€™Immacolata, gli agenti del Commissariato di P.S. San Lorenzo sono intervenuti in soccorso di un quarantanovenne romeno, che aveva richiesto lโ€™intervento delle Forze dellโ€™ordine dopo essere rimasto ferito nel corso di unโ€™aggressione.

Raggiunto sul posto, lโ€™uomo presentava una vistosa ferita alla testa e ha riferito agli agenti di essere stato colpito con una bottiglia di vetro al culmine di una lite. Affidato alle cure del personale sanitario, รจ stato trasportato in ospedale in codice giallo.

Gli agenti hanno quindi rintracciato poco distante un cinquantanovenne romano che, ancora in evidente stato di agitazione, avrebbe ammesso il proprio coinvolgimento nella lite, consegnando spontaneamente la bottiglia utilizzata durante lโ€™aggressione. Lโ€™uomo รจ stato quindi denunciato in stato di libertร  per il reato di lesioni personali.

Il dispositivo si รจ esteso, infine, al fronte del decoro urbano, con unโ€™attivitร  mirata di bonifica e sanificazione delle aree maggiormente interessate dalla presenza di giacigli e masserizie abbandonate.

Con il supporto del personale di AMA, gli interventi hanno interessato, in particolare, piazza dei Siculi e le aree verdi adiacenti alle Mura Aureliane, oltre a via di Porta Tiburtina, via di Porta Labicana, via dei Marsi e al Parco dei Caduti.

Particolare attenzione รจ stata riservata anche alle situazioni di fragilitร  sociale intercettate nel corso dei controlli. Tre persone senza fissa dimora sono state identificate e segnalate alla Sala Operativa Sociale di Roma Capitale per i successivi interventidi competenza.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Stalking in vacanza: perseguitava lโ€™ex collega con biglietti ed e-mail

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Un uomo รจ stato arrestato dalla Polizia di Stato a Roma dopo aver seguito la donna fin nel luogo delle sue vacanze

Molestava lโ€™ex collega di lavoro appostandosi sotto casa sua, lasciandole biglietti sul parabrezza dellโ€™auto e cercando di raggiungerla telematicamente con e-mail e messaggi. La spirale di attenzioni insistenti, sfociata anche in un viaggio lungo oltre 200 km fino al luogo di villeggiatura della vittima, ha portato allโ€™arresto da parte della Polizia di Stato di un sessantunenne romano, ora gravemente indiziato del reato di atti persecutori.

Tutto รจ iniziato da una chiamata allโ€™ 1 1 2 (N.U.E.) partita da un locale in zona Appio Claudio.

Dallโ€™altro lato della cornetta una donna, che asseriva di trovarsi in compagnia di due amici, riferiva della presenza di un uomo, conosciuto sul vecchio luogo di lavoro, che da tempo avrebbe manifestato nei suoi confronti comportamenti ossessivi e che, ancora una volta, lโ€™avrebbe seguita appostandosi in auto sul ciglio della strada.

Il tempestivo intervento di una pattuglia del Commissariato di P.S. Tuscolano ha consentito di raccogliere in breve tempo un quadro indiziario che ha portato allโ€™arresto dellโ€™uomo per il reato di atti persecutori.

Alle domande degli agenti, a fronte di unโ€™iniziale ritrosia al controllo, il sessantunenne avrebbe riferito di aver raggiunto la donna per consegnarle dei regali e restituirle alcuni effetti personali che, a suo dire, questโ€™ultima avrebbe lasciato sul vecchioluogo di lavoro.

Secondo quanto riscostruito dai poliziotti, lโ€™uomo non sarebbe stato nuovo a questo genere di comportamenti. Da tempo e a piรน riprese, avrebbe mostrato una pressante interferenza nella sua vita, nonostante questโ€™ultima avesse da poco cambiato ambito professionale.

In numerosi episodi, nonostante risultasse domiciliato a circa 20 km dallโ€™abitazione della vittima, si sarebbe presentato sotto casa di questโ€™ultima lasciando dei biglietti sulla sua auto e cercando di raggiungerla con e-mail e messaggi. Da ultimo, lo scorso 9 agosto, avrebbe percorso oltre 200 km per seguirla fino al luogo di villeggiatura. In quella circostanza, la donna aveva giร  sporto denuncia nei suoi confronti alle Forze dellโ€™ordine.

Il racconto della vittima, documentato da foto e video depositati in sede di denuncia e corroborato dal costante stato di ansia e di paura lamentato da questโ€™ultima, ha determinato lโ€™arresto del sessantunenne.

Nellโ€™auto su cui sostava al momento del fermo ed in casa, oltre a diverse scatole ed alcuni pacchetti regalo, gli agenti hanno rinvenuto uno spray al peperoncino, diversi materiali elettronici e hard disk esterni.

Lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha convalidato lโ€™arresto.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per lโ€™indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

A Civitavecchia riflettori puntati su:”Franco Ciambella & friendsโ€

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Si svolgerร  sabato 12 settembre 2026, alle ore 21, sulla suggestiva scalinata monumentale di Porta Livorno nel porto storico di Civitavecchia, la quarta edizione di โ€œFranco Ciambella & friendsโ€, evento-spettacolo charity –  ideazione e direzione artistica di  Franco Ciambella per lโ€™Associazione culturale โ€œAquariusโ€ – il cui intero incasso sarร  devoluto alla Komen Italia, con il supporto e  patrocinio del Comune di Civitavecchia con il Sindaco Marco Piendibene, il patrocinio dellโ€™Autoritร  di Sistema Portuale del Mar Tirreno  Centro Settentrionale con il commissario straordinario Raffaele Latrofa e il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, con il presidente Gaetano Starace.

Una edizione che avrร  come filo conduttore lโ€™identitร , sia di forma che di contenuto che, spesso, non risultano essere coincidenti.

I quadri moda della serata saranno affidati, oltrechรฉ allo stilista Franco Ciambella, ai celebri couturier italiani Gianni Calignano e Gian Paolo Zuccarello, e alle creazioni degli studenti della ITS Academy MITI Moda e dellโ€™ITS Stendhal – Calamattaindirizzo Moda di Civitavecchia.

Una serata-evento, unica nel suo genere, ormai consolidata nella programmazione di Civitavecchia, nata nel 2023 dallโ€™evoluzione della ultraventennale manifestazione โ€œFrammentiโ€, per dare vita ad una serata unica e irripetibile di intrattenimento puro abbinato ad un fine sociale: la raccolta fondi destinata alla Komen Italia, che si occupa, da sempre, di prevenzione, cura e ricerca per la salute femminile.

Nel corso della serata, presentata dalla modella Margherita Praticรฒ, conduttrice di Miss Italia, ai quadri moda si alterneranno esibizioni live della cantante, attrice e vocalist MariaGrazia Di Valentino, originaria di Civitavecchia, celebre per la sua carriera tra palcoscenico e televisione,  del cantante Adolfo Durante, celebre per la sua interpretazione dei brani di Mina, salito alla ribalta nel 2025, vincendo la prima edizione del programma televisivo musicale โ€œLike  a Starโ€, condotto da Amadeus su canale Nove e della celebre cantautrice, compositrice e violinista italiana H.E.R. nota per le sue collaborazioni con Teresa De Sio, Lucio Dalla, Franco Battiato, Morrissey, Roy Paci e Donatella Rettore, nonchรฉ per la sua carriera tra teatri, palcoscenici e set cinematografici.

Durante la serata verranno inoltre assegnati due riconoscimenti alla ex senatrice Monica Cirinnร  e al celebre chirurgo Nicolรฒ Scuderi; ad entrambi gli ospiti sarร  donata una preziosa bitta dโ€™argento, realizzata a mano dallโ€™orafo Marco Mancini: la bitta รจ una fedele riproduzione in scala delle bitte da ormeggio, raffiguranti un maestoso leone, realizzate da Jacopo dellโ€™Opera nel 1519 ed affisse alle pareti dellโ€™antica darsena del Porto di Civitavecchia.

Gianni Calignano: La collezione “Black and White” รจ un omaggio all’eleganza senza tempo e al contrasto di luce e ombra. Gli abiti da sera, realizzati in tessuti pregiati come satin, chiffon e pizzo, combinano la purezza del bianco con la profonditร  del nero, creando silhouette sofisticate e affascinanti.

Gli abiti presentano dettagli unici come drappeggi strategici, scollature audaci e applicazioni di pizzo, che aggiungono un tocco di femminilitร . Sono caratterizzati da linee pulite e silhouette impeccabili, che esaltano la figura femminile in modo raffinato.

Gian Paolo Zuccarello: In passerella โ€œPoesia Sicilianaโ€ le creazioni ispirate alla sua Sicilia, alle sue origini. Una collezione giocata sui due โ€œnon coloriโ€ per eccellenza, il bianco e nero, sulle sovrapposizioni e i volumi, per una donna sensuale, ricercata, fasciata in completi ed abiti eleganti e sofisticati, dove la silhouette perfettamente a clessidra, diventa il simbolo del piรน ricercato e prezioso Made in Italy.

Ad impreziosire le 12 creazioni couture borse e cappelli realizzati da artigiani siciliani, utilizzando la rivisitazione contemporanea della coffa siciliana ed una collezione personale dello stesso stilista di antichi camei realizzati da maestri artigiani di Torre Del Greco, montati da artigiani romani.

Franco Ciambella: Dopo il successo di Roma, porta in passerella la sua capsule di 10 capi haute couture โ€œAngeli in Controluceโ€, un ritorno all’infanzia. 

Una visione onirica e multicolore di angeli che avanzano verso di noi in controluce luminosi nei loro colori brillanti e cangianti, avanzano ad ali spiegate che a volte si tingono di nero perchรฉ la realtร  puรฒ essere luce ma anche ombra profonda. 

Ricami si alternano a tulle colorati per creare i tutรน e sfumare i contorni delle silhouette,  perchรฉ una visione controluce ha tutta la forza del sole, ma i contorni saranno inevitabilmente indefiniti. Una collezione che, oltre ai ricami e alle lavorazioni a mano, ha un tocco ludico per non farci dimenticare quanto sia importante coltivare il sogno e renderlo presente e concreto come la realtร .

ITS Academy MITI Moda: Tre creazioni ispirate alla Carmen, reinterpretata in chiave couture, portano in passerella il lavoro degli studenti di ITS Academy MITI Moda sotto la direzione dello stilista Gianni Calignano

Un progetto corale che coinvolge diverse sedi e competenze dellโ€™Academy: le classi di Martina Franca, Barletta e Alessano sono state impegnate nella progettazione e realizzazione degli abiti, mentre la classe di Prototipista Calzaturiero di Casarano ha curato la realizzazione delle calzature che completano i look. I richiami allโ€™opera vengono riletti attraverso forme, volumi e lavorazioni proprie dellโ€™Alta Moda: ricami realizzati a mano, perline, broccati, plissรฉ, tulle, applicazioni floreali tridimensionali e costruzioni scultoree trasformano gli elementi iconici di Carmen in tre creazioni contemporanee. Una rivisitazione che traduce lโ€™identitร , la forza e la sensualitร  di Carmen nel linguaggio della couture.

ITS Stendhal – Calamatta: In passerella โ€œLa forza dellโ€™azioneโ€ in collaborazione con Franco Ciambella. La forza dellโ€™azione corrisponde alla capacitร  di incrociare tradizione e innovazione, manualitร  e tecnologia per poter realizzare prodotti unici.  

Lโ€™atmosfera รจ ludica, il vintage si mescola con lโ€™hi-tech, in un gioco virtuoso che esalta la fantasia. L’artigianalitร , la cura per il dettaglio, il rispetto per la materia, le nuove tecnologie per reinterpretare il concetto di moda in chiave contemporanea. Un tema centrale del progetto รจ stato anche la sostenibilitร : molti dei capi che vedrete sono realizzati con materiali di recupero, come scarti trasformati in nuove forme, perchรฉ oggi piรน che mai, la moda deve dialogare con lโ€™ambiente e con il futuro.

Questa sfilata รจ la dimostrazione concreta di come la scuola, quando sa aprirsi alla collaborazione e al territorio, puรฒ diventare fucina di talento, visione e bellezza.

Regia di Rosy Panacci, coadiuvata da Martina Dโ€™Ortenzi, luci e audio affidati a Massimo Peroni.

Trucco e hairstyling della serata saranno affidati a Fabiana Cercaci e alla Compagnia della Bellezza di Patrizia Piscitello.

Sponsor della serata: ALIS Italia in Movimento, Ferro e Metalli di Francesca Moroni Srl, Rimorchiatori Laziali, Cafimar,  Port utilities spa, Todis, S.E.PORT. Srl, Molinari spa, CONAD Nord Ovest, RF Costruzioni, BCC Roma โ€“ agenzia di Civitavecchia, EFGP Engineering Group Holding Italia S.p.A., CIRPS, Marco Gioielli Dโ€™Arte, Compagnia della Bellezza, SGE Servizi Globali Edilizia Srl, SISSL, Vittoria Assicurazini Agenzia di Palomba Antonio, Mylord Ristorante Lounge Bar, Orsolini, Onoranze Funebri Angelo Bonini, Wolli.

La serata รจ a contributo minimo, i biglietti possono essere prenotati al numero 0766/28870 o presso lโ€™Atelier di Franco Ciambella in via F. Crispi 12/14 e presso il negozio โ€œVia Veneto di F. Ciambellaโ€ di  Woll, via Regina Elena 30, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle ore 19.

FIUGGI, RIFLETTORI ACCESI SULLE TERME DI BONIFACIO: AL VIA LE FINALI NAZIONALI DI “UN VOLTO PER LO SPETTACOLO”

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FIUGGI (FR) โ€“ I motori dello show business si sono ufficialmente accesi nel cuore della celebre cittร  termale laziale. Da oggi, giovedรฌ 3 settembre, fino a sabato 5 settembre 2026, lo storico scenario delle Terme di Bonifacio ospiterร  la finale nazionale della trentesima edizione di “Un Volto per lo Spettacolo”, una delle kermesse piรน longeve e attese dedicate alla scoperta di nuovi talenti per il mondo della moda, del cinema e della televisione.

L’edizione di quest’anno segna un traguardo storico per il concorso che taglia il prestigioso nastro dei trent’anni di attivitร . Nato dalla felice intuizione del patron Luciano Denci, l’evento si avvale per questo anniversario speciale della stretta collaborazione e della direzione artistica della “Vito Contesi Management” di Vito Contesi. Una sinergia che promette di lasciare il segno, portando sul palco una struttura scenica e una conduzione di altissimo livello professionale.

Sono circa cinquanta le concorrenti giunte a Fiuggi da ogni regione d’Italia dopo aver superato le selezioni dei mesi scorsi. Le partecipanti si sfideranno suddivise principalmente in due grandi raggruppamenti: la sezione classica dedicata alle piรน giovani e l’attesa categoria “Over”. Nel corso delle tre serate consecutive, le aspiranti miss avranno modo di mettere in mostra non soltanto le proprie doti estetiche, ma anche attitudini artistiche specifiche legate alla recitazione, alla conduzione e al portamento.

A fare gli onori di casa, nel ruolo di madrina e padrona di casa ufficiale della kermesse, sarร  l’attrice e conduttrice Antonella Salvucci, volto noto del piccolo e grande schermo, che guiderร  le serate e accompagnerร  le ragazze lungo questo importante trampolino di lancio mediatico. La finale si preannuncia come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per registi, casting director e addetti ai lavori a caccia delle prossime protagoniste dello spettacolo italiano.

Torna “Le Vie di Bacco” a Ginestra Sabina: una notte tra grande vino, musica live e gastronomia

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GINESTRA SABINA (RI) โ€“ Il borgo di Ginestra Sabina si prepara a vestirsi a festa per uno degli appuntamenti piรน attesi del territorio. Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 20:00, prenderร  il via la settima edizione de “Le Vie di Bacco”, la manifestazione che unisce la cultura del buon bere all’intrattenimento di qualitร  nello scenario suggestivo della Sabina.

LE VIE DI BACCO 2026

Un viaggio nei sapori d’Italia: le cantine ospiti

Il cuore dell’evento sarร  il percorso enogastronomico, che quest’anno propone una selezione mirata di eccellenze vinicole provenienti da tre diverse regioni italiane. Gli appassionati potranno degustare le etichette di:

  • Le Macchie (Lazio)
  • Collecapretta (Umbria)
  • Piovesan (Veneto)

I calici saranno accompagnati dai ricchi stand gastronomici allestiti lungo le vie del paese, pronti a deliziare i visitatori con le migliori specialitร  e prodotti locali tipici della tradizione.

Colonna sonora d’eccezione e festa fino a tarda notte

Non solo vino, ma anche tantissima musica. L’atmosfera della serata sarร  accesa dalle esibizioni dal vivo di tre formazioni poliedriche: la grinta degli Alter-Ego Rockband, il ritmo della Music Together Band e le sonoritร  coinvolgenti de Gli Abat-Jour.

Per chi vuole continuare a ballare e vivere il borgo sotto le stelle, la festa non finisce con i concerti: a mezzanotte scatterร  infatti il momento del DJ Set, che accompagnerร  i presenti fino a tarda notte.

Info e Contatti

L’appuntamento รจ per sabato 19 settembre dalle ore 20:00 a Ginestra Sabina. Per rimanere aggiornati in tempo reale sulle novitร  dell’evento e scoprire i dettagli del programma, รจ possibile seguire i canali social ufficiali della manifestazione:

  • Instagram: @le_vie_di_bacco
  • Facebook: Ginestra Sabina
  • TikTok: le.vie.di.bacco

“Custodire e raccontare il territorio”, il Parco dei Monti Simbruini festeggia il Cammino dei Parchi con la seconda tappa di Arsoli

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Foppoli: โ€œL’obiettivo รจ tutelare la biodiversitร  e valorizzare le nostre comunitร  attraverso il turismo lentoโ€

Con la seconda tappa prevista per domenica 6 settembre ad Arsoli, continua la manifestazione “Custodire e raccontare il territorio”, un evento ufficiale organizzato dalla Regione Lazio in collaborazione con il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, e rientra nelle celebrazioni del decennale del Cammino Naturale dei Parchi. Infatti il Cammino Naturale dei Parchi nasce nel 2016, in occasione dell’Anno Nazionale dei Cammini proclamato dal Ministero della Cultura e questโ€™anno festeggia dunque i suoi 10 anni di attivitร  e tra i territori che include nel suo percorso vi รจ il Parco dei Monti Simbruini. Lโ€™evento di domenica ad Arsoli, si intreccia con la 64ยช Sagra della Fagiolina Arsolana. Il programma della giornata prevede attivitร  di Trekking  appuntamento alle ore  08:30  in Piazza Amico d’Arsoli per un’escursione guidata sul tratto del Cammino Naturale dei Parchi che collega Arsoli a Riofreddo. Inoltre ci saranno  Visite guidate culturali dalle ore 10:00 con percorsi alla scoperta di Arsoli Cittร  Museo e della celebre Villa Morani.  Alle ore 12:30 ci sarร  lโ€™apertura degli stand e pranzo in piazza a base di fagiolina arsolana e prodotti tradizionali locali. โ€œ”Custodire e raccontare il territorio” non รจ solo il titolo del progetto itinerante organizzato in sinergia con la Regione Lazio -sottolinea il Presidente del Parco Alberto Foppoli– ma sottolinea proprio lo spirito guida che anima la filosofia del Cammino Naturale dei Parchi fin dal suo primo giorno. Non si tratta solo di percorrere dei chilometri a piedi, ma di mettere in atto due azioni complementari: Custodire cioรจ  Tutelare la biodiversitร  e gli ecosistemi fragili dell’Appennino centrale, contrastare lo spopolamento delle aree interne e preservare le tradizioni locali; Raccontare ossia far conoscere la storia dei borghi attraversati, in questo caso Arsoli, dando voce alle comunitร  locali, alla cultura materiale, all’enogastronomia e alle testimonianze storiche che spesso restano fuori dai classici percorsi turistici. In questo modo, il camminatore diventa un ospite consapevole che contribuisce al sostegno di un patrimonio culturale e ambientale inestimabileโ€.

Muro Lucano, Arisa canta per Angela, la solidarietร  nel segno di San Gerardo

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Muro Lucano, Arisa canta per Angela: la solidarietร  nel segno di San Gerardo
Muro Lucano, Arisa canta per Angela: la solidarietร  nel segno di San Gerardo

A Muro Lucano la musica diventa solidarietร . Il concerto benefico di Arisa per la piccola Angela Lucia, affetta da tetraparesi spastica distonica, ha trasformato unโ€™intera comunitร  in una rete di aiuto capace di raccogliere decine di migliaia di euro in pochi giorni.

Lโ€™obiettivo della raccolta fondi โ€“ circa 32mila euro necessari per una terapia sperimentale in Messico, non coperta dal Servizio sanitario โ€“ รจ stato raggiunto. E ora la solidarietร  prosegue per un altro bambino, Andrea, che dovrร  affrontare lo stesso percorso terapeutico.

La storia di Angela e lโ€™incontro con Arisa

Lโ€™appello รจ partito dalla madre, Donatella, che ha raccontato la propria storia al Teatro Stabile di Potenza. รˆ lรฌ che la vicenda ha incrociato quella di Arisa: lโ€™artista ha scelto di sostenere la famiglia mettendo gratuitamente a disposizione la propria voce.

Il concerto ha trovato a Muro Lucano una cornice dal forte valore simbolico. Il 2026 segna infatti il tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella, patrono della Basilicata e protettore delle mamme e dei bambini. La celebrazione religiosa si รจ trasformata in un gesto concreto di solidarietร .

Una comunitร  che risponde

Lโ€™iniziativa รจ stata guidata dallโ€™Associazione Murese di Volontariato San Gerardo Maiella, che in appena quindici giorni ha raccolto 45mila euro.

ยซQuando una figlia della Lucania chiede aiuto, la Lucania risponde con una solidarietร  straordinaria. Siamo orgogliosi dei nostri concittadiniยป, ha dichiarato il presidente Gennaro Napodano.

Il ruolo del Comune: sacrifici e organizzazione

Se Arisa ha scelto di esibirsi senza compenso, la realizzazione dellโ€™evento ha richiesto un notevole impegno economico e logistico.

Il Comune di Muro Lucano si รจ fatto carico dei costi necessari: produzione, palco, service, luci, organizzazione e sicurezza.

ยซPer un piccolo Comune come il nostro sono stati sacrifici enormi, ma abbiamo voluto esserci e fare tutto ciรฒ che era necessario affinchรฉ questo evento potesse realizzarsiยป, ha spiegato il sindaco Giovanni Setaro.

Portare un evento di queste dimensioni in un borgo arroccato ha richiesto anche un complesso percorso autorizzativo, con quattro comitati per lโ€™ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.

La solidarietร  continua: ora si aiuta Andrea

Raggiunto il traguardo per Angela, le donazioni eccedenti saranno destinate ad Andrea, un altro bambino che dovrร  accedere alla stessa terapia sperimentale.

Donatella, la madre di Angela, ha lanciato un appello alle famiglie che vivono situazioni simili: ยซAi genitori dico di non arrendersi mai e di non avere paura di chiedere aiuto. Da soli non possiamo affrontare tuttoยป.

La sua richiesta non riguarda solo il sostegno economico, ma anche il modo in cui la societร  guarda alla disabilitร : ยซLa cosa piรน bella che possiamo fare รจ accettare la diversitร . Non siamo tutti uguali, ed รจ proprio questo che dobbiamo imparare ad accogliereยป.

Un gesto che diventa simbolo

A trecento anni dalla nascita di San Gerardo, Muro Lucano celebra il suo Santo trasformando la devozione in un gesto concreto: Arisa dona la voce, il Comune costruisce le condizioni perchรฉ quella voce possa arrivare in piazza e una comunitร  risponde alla richiesta di una madre.

Raggiunto il traguardo di Angela, la solidarietร  riparte da Andrea.

Roma: Arte, settembre riparte con due eventi in via Margutta

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Venerdรฌ 4 settembre alle 18:30 Estatarte chiude la sua rassegna alla Galleria Internazionale Area Contesa di via Margutta 90, con artisti residenti e ospiti.

Estatarte arriva allโ€™appuntamento conclusivo nel cuore di Roma. Venerdรฌ 4 settembre 2026, alle ore 18:30, la Galleria Internazionale Area Contesa ospiterร  il finissage della rassegna negli spazi di via Margutta 90. Una serata che segna la chiusura del percorso espositivo estivo e, allo stesso tempo, il ritorno dellโ€™attivitร  culturale nella storica strada romana legata alle arti visive.

La rassegna riunisce artisti residenti e ospiti negli spazi di Area Contesa, con la direzione artistica di Tina Zurlo e la presentazione di Teresa M. Zurlo. Alfio Borghese e Mario Salvo partecipano in qualitร  di critici dโ€™arte, mentre Adriana Russo รจ la madrina dellโ€™appuntamento. Il finissage del 4 settembre chiude cosรฌ Estatarte e segna il passaggio dalla programmazione estiva alla nuova stagione della galleria di via Margutta.

Il Giornale del Lazio ha seguito piรน volte l’attivitร  della galleria di via Margutta. A maggio, ad esempio, aveva raccontato il doppio appuntamento tra arte contemporanea e letteratura con la collettiva โ€œEsplorazioni di forme e coloriโ€ e la presentazione del libro Eliza di Andrea E. Deรฉsy, sempre negli spazi di Area Contesa. Pochi giorni dopo la galleria aveva ospitato anche il Premio Internazionale Dante Alighieri 2026, altra iniziativa dedicata all’incontro tra linguaggi artistici contemporanei e patrimonio culturale. Il finissage di settembre si inserisce quindi in una programmazione che nel corso del 2026 ha mantenuto una presenza continuativa in via Margutta.

Ampio il gruppo degli artisti indicati nella sezione dedicata ai residenti. Fra gli artisti che saranno presenti sono attesi Andrea Deesy, Annalisa Pisano, Creola Carla Cristofari, Eulalia Reverte iโ€™ Casas, Francesco Fazio, Giancarlo Mariniello, Giorgio Mitrotta, Giuseppe Basso, Jacqueline Schock, Mariacristina Valletti, Maria Luisa Segura, Marco Fratarcangeli, Massimiliano Gianserra, Max Pretty, Nicola Molino, Paola Sonnino, Sandra Ligato, Silver Plachesi, Sirius, Tiziana Pecoraro, Valentina Rapone e Vittorio Dโ€™Ascia.

Accanto a loro รจ annunciata la partecipazione degli artisti ospiti Antonella Mannucci, Fiorella Marcotulli, Gabriele Scocco, Giuseppe Basso, Ivana Schiavo, Liliana Vianello, Loredana Ferrantini, Maria Luisa Segura, Mary Jordan, Martina Lavarone, Nicola Molino, Paola Boron, Paola Sonnino, Sabrina Guerrini, Sandra Ligato e Vittorio Dโ€™Ascia. Alcuni nomi figurano in entrambe le sezioni della locandina; una scelta che viene riportata cosรฌ come indicata nel materiale ufficiale, senza attribuire ulteriori qualifiche non specificate dagli organizzatori.

รˆ inoltre presente Casa Blu di Volturno Morani, con Ivan Cagnani, Luna Miscuglio e Nutty Trapaniq. La composizione del programma restituisce quindi l’immagine di una collettiva numerosa, costruita mettendo nello stesso spazio presenze continuative della galleria e partecipazioni legate alla rassegna.

L’appuntamento assume interesse anche per il luogo che lo ospita. Via Margutta conserva infatti una forte riconoscibilitร  nel panorama culturale romano e Area Contesa vi porta avanti durante l’anno mostre, incontri e iniziative che mettono in relazione artisti e pubblico. In aprile la stessa galleria aveva ospitato un altro doppio evento tra esposizione e letteratura, anch’esso seguito dal Giornale del Lazio. La continuitร  degli appuntamenti offre quindi un elemento concreto per leggere il finissage non soltanto come conclusione di una mostra, ma come passaggio tra la programmazione estiva e quella che accompagnerร  i mesi successivi.

Per chi vuole visitare Estatarte, il riferimento da ricordare รจ dunque venerdรฌ 4 settembre alle 18:30, presso la Galleria Internazionale Area Contesa, via Margutta 90, Roma. Un’ultima occasione per incontrare nello stesso appuntamento gli artisti indicati dalla rassegna e tornare negli spazi espositivi di una delle strade piรน note della scena artistica capitolina.

Bacco Artigiano, il vino che arriva a Firenze โ€œCARRO MATTOโ€

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Dal 24 al 27 settembre Rufina celebra il Chianti Rufina tra degustazioni, tradizioni e artigianato

Cโ€™รจ un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana: trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide. รˆ la tradizione del Carro Matto, protagonista di Bacco Artigiano, la festa che dal 24 al 27 settembre 2026 torna a Rufina per celebrare il Chianti Rufina, lโ€™artigianato e le eccellenze del territorio. Un appuntamento che permette di vivere due anime della stessa tradizione, dalla scoperta di Rufina e delle sue colline fino allโ€™arrivo del Carro Matto nel cuore di Firenze. Proprio per questo, lโ€™FH55 Grand Hotel Mediterraneo rappresenta una base ideale per il soggiorno: situato in posizione strategica sul Lungarno, consente di muoversi comodamente tra il centro storico e il territorio circostante, alternando la partecipazione alla manifestazione alla scoperta delle bellezze di Firenze.

Quattro giorni in cui il vino diventa il filo conduttore di un programma che intreccia degustazioni, incontri, mostre, laboratori, musica e tradizioni locali, con alcuni degli appuntamenti ospitati anche negli spazi di Villa Poggio Reale, sede del Museo della Vite e del Vino.

Il vero protagonista di Bacco Artigiano รจ perรฒ il Carro Matto, una delle tradizioni piรน curiose e spettacolari della Toscana. La sua particolaritร  รจ immediatamente evidente: sul carro viene costruita una gigantesca piramide composta da circa 1.500 fiaschi di vino, sistemati uno sull’altro con una tecnica artigianale che permette alla struttura di rimanere stabile durante il trasporto.

Quella che oggi appare come una spettacolare rievocazione nasce in realtร  da una necessitร  molto concreta. Per secoli il vino prodotto nelle campagne della Val di Sieve doveva essere trasportato verso Firenze e i fiaschi venivano organizzati in modo da poter sfruttare al massimo lo spazio disponibile sul carro. La piramide non era quindi soltanto scenografica, ma un ingegnoso sistema di trasporto, frutto della maestria dei vignaioli e degli artigiani locali. A trainarlo sono tradizionalmente i buoi di razza Chianina, mentre il corteo che accompagna il carro rievoca l’antico viaggio del vino dal contado alla cittร . Una volta arrivato a Firenze, il vino veniva offerto simbolicamente alle autoritร  cittadine, trasformando il trasporto in un vero e proprio rito collettivo. Il legame con Firenze รจ infatti parte integrante della storia di Bacco Artigiano. L’antica tradizione prevedeva che il vino nuovo proveniente dalle campagne fosse portato in cittร  e offerto alla Signoria di Firenze, in un rituale che celebrava il rapporto tra il capoluogo e il suo contado.

Ancora oggi questa storia rivive nel centro di Firenze. Sabato 26 settembre 2026 il Carro Matto sarร  protagonista della tradizionale sfilata nel centro storico, accompagnato dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e dal Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina. รˆ un appuntamento dal forte impatto scenografico: il carro attraversa le vie del centro con la sua incredibile piramide di fiaschi, riportando per qualche ora nel cuore della Firenze contemporanea un’immagine che appartiene alla storia della cittร .

Bacco Artigiano รจ anche l’occasione per conoscere piรน da vicino il Chianti Rufina, una delle piรน piccole e antiche denominazioni del territorio chiantigiano. Il suo legame con la storia vitivinicola toscana รจ particolarmente antico: il Chianti Rufina era giร  riconosciuto nel celebre bando di Cosimo III de’ Medici del 1716, considerato uno dei primi provvedimenti al mondo a stabilire e proteggere le aree di produzione di alcuni vini. Il vino diventa cosรฌ una chiave per leggere il territorio: le colline della Val di Sieve, le cantine, le ville storiche e i piccoli centri che circondano Rufina raccontano una Toscana forse meno conosciuta rispetto al Chianti piรน celebre, ma profondamente legata alla cultura del vino.

Durante Bacco Artigiano, Rufina si anima e diventa un punto di incontro tra produzioni vinicole, artigianato e cultura contadina. Tra i luoghi centrali della manifestazione c’รจ Villa Poggio Reale, elegante complesso storico che ospita il Museo della Vite e del Vino e che offre un’interessante occasione per approfondire la storia della viticoltura del territorio.

รˆ anche il momento ideale per scoprire la Val di Sieve in un periodo particolarmente suggestivo: settembre coincide con la vendemmia, quando le colline cambiano ritmo e le vigne entrano nella fase piรน importante dell’anno. Un viaggio a Rufina permette cosรฌ di associare alla degustazione dei vini l’esperienza diretta di un paesaggio ancora profondamente modellato dalla viticoltura.

Per inserire Bacco Artigiano in un soggiorno alla scoperta della Toscana, l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo rappresenta una base ideale. Affacciato sul Lungarno del Tempio, a pochi minuti dal centro storico di Firenze, permette di vivere comodamente la cittร  e di raggiungere in auto Rufina per immergersi nell’atmosfera della manifestazione.

Bacco Artigiano diventa cosรฌ molto piรน di una festa del vino: รจ un viaggio nella storia del rapporto tra Firenze e le sue campagne, un’occasione per scoprire un’antica tradizione artigianale e, soprattutto, per vedere sfilare nel cuore della cittร  una piramide di 1.500 fiaschi che, ancora oggi, sembra sfidare ogni legge dell’equilibrio.

Addio a Nello Amati, l’ultima memoria storica della transumanza trebana

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Il commosso ricordo degli ex sindaci Grazioli e Cosmi: โ€œCon lui se ne va un pezzo della nostra civiltร  millenariaโ€

Quando una persona che rappresenta la memoria storica di un territorio muore, la comunitร  subisce una perdita profonda. Spesso si paragona questa scomparsa all’incendio di una biblioteca: non scompare solo un individuo, ma si spegne un legame diretto e insostituibile con il passato. รˆ esattamente ciรฒ che Nello Amati rappresentava per la comunitร  trebana: uno storico pastore e una delle ultime memorie storiche viventi della transumanza, l’antica pratica rurale oggi riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanitร  UNESCO. Scomparso allโ€™etร  di 95 anni, Amati รจ stato salutato per l’ultima volta nella chiesa madre di Trevi nel Lazio, alla presenza di una moltitudine commossa di cittadini. Per l’occasione, lโ€™ex sindaco di Trevi, Silvio Grazioli, e lโ€™ex sindaco di Aprilia, Gianni Cosmi, hanno voluto ricordare la sua straordinaria figura. Particolarmente toccante รจ stato lโ€™intervento dellโ€™avvocato Grazioli: โ€œLa sua scomparsa rappresenta una frattura nella nostra comunitร . รˆ una perdita inestimabile, perchรฉ รจ la perdita della nostra memoria. Nei suoi 95 anni, Nello รจ stato una testimonianza cristallina del suo tempo, attraversando le trasformazioni sociali, economiche e politiche del nostro Paese. Era nato, come lui stesso amava ricordare, in una capanna durante la transumanza; aveva la casa a Trevi, ma durante lo spostamento delle greggi scendeva verso le paludi pontine. Questo viaggio rappresenta la dimostrazione di una civiltร  contadina millenariaโ€. Grazioli ha poi ricordato l’instancabile impegno di Amati nel diffondere la storia locale, partecipando ai convegni a cui veniva invitato (lโ€™ultimo dei quali svoltosi di recente ad Aprilia, nella foto). In ogni occasione, il pastore parlava della transumanza con un coinvolgimento e un sentimento profondo, tramandando ricordi preziosi. Tra questi, anche la drammatica testimonianza della seconda guerra mondiale: la notte dello sbarco di Anzio, il 22 gennaio 1944, Nello si trovava insieme al padre e ad altre persone; vedendo arrivare i soldati, pensarono inizialmente che fossero tedeschi, per poi scoprire che si trattava degli americani che tentavano di aggirare la linea di Cassino e rimasero bloccati sul fiume Astura. Un episodi come tanti altri che raccontava anche durante le ricorrenze come quella del 15 agosto festa della storica sezione locale dei combattenti e quella del 4 novembre. โ€œLโ€™aspetto piรน importante di Nello โ€“ ha concluso l’ex sindaco Grazioli โ€“ รจ che sapeva parlare con i giovani, raccontando la sua storia personale che era, in realtร , la storia dell’intero paese. Questo suo modo di raccontare lo racchiudeva spesso nellโ€™espressione “per esperienza di vita”. Oggi io voglio aggiungere: “per testimonianza viva e reale della storia della nostra comunitร ”. Per questo gli tributiamo un grazie immenso e un abbraccio che porteremo sempre nelle nostre menti e nei nostri cuoriโ€.