Sei arresti tra spaccio e reati predatori, con oltre 180 dosi di cocaina e crack sequestrate ed una collanina dโoro recuperata dopo una rapina flash con fuga tentata: รจ il risultato degli ultimi interventi della Polizia di Stato nel quadrante est della Capitale, tra Tor Bella Monaca e Borghesiana, dove gli agenti hanno intercettato pusher che utilizzavano slip e piccoli borselli come depositi tascabili dello stupefacente e bloccato un giovane dopo lo strappo di una collana ai danni di una coppia.
Sul fronte antidroga, lโattenzione degli agenti del VI Distretto Casilino si รจ concentrata, ancora una volta, lungo via dellโArcheologia, dove servizi di osservazione mirati hanno consentito di ricostruire movimenti, scambi e rapidi passaggi di mano nelle note piazze di spaccio della zona.
Il primo a finire nel mirino dei poliziotti รจ stato un trentatreenne tunisino, notato mentre stazionava tra i palazzi di edilizia popolare. A pochi minuti di distanza, gli agenti hanno assistito a due distinte cessioni: incassato il denaro, lโuomo avrebbe estratto le dosi da un piccolo borsello occultato direttamente negli slip. Al momento del controllo, proprio quel nascondiglio ha restituito 44 involucri termosaldati contenenti cocaina. Nella sua disponibilitร sono stati inoltre rinvenuti 820 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dellโattivitร illecita.
Sempre lungo via dellโArcheologia, gli agenti delle Volanti hanno intercettato una donna che, alla vista della pattuglia, avrebbe tentato di allontanarsi. Fermata poco dopo, stringeva tra le mani un piccolo borsello trasformato in un vero e proprio deposito tascabile: allโinterno erano custoditi 75 involucri di cocaina e crack, per un peso complessivo superiore ai 30 grammi, oltre a 190 euro in contanti. Anche per lei รจ scattato lโarresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni successivi, a tradire un altro giovane sarebbe stato il tentativo di sottrarsi alla vista degli agenti, chinandosi dietro un muretto al passaggio della pattuglia. Raggiunto e controllato, รจ stato trovato anche lui in possesso di un borsello contenente 63 involucri termosaldati di cocaina e crack.
Dallo spaccio ai reati predatori, lโintervento si รจ spostato a Borghesiana, dove gli agenti delle Volanti e del V Distretto Prenestino sono intervenuti a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di una coppia.
Secondo quanto ricostruito, un giovane avrebbe raggiunto alle spalle i due coniugi e, con un gesto fulmineo, strappato la collanina dโoro indossata dallโuomo, tentando immediatamente la fuga. La reazione delle vittime, cui si sono aggiunti alcuni residenti, avrebbe dato origine ad una colluttazione durante la quale il ragazzo, nel tentativo di divincolarsi, avrebbe spinto a terra la donna, provocando anche la caduta del marito.
A complicare ulteriormente la fuga sarebbe sopraggiunto un complice a bordo di unโautovettura che, nel tentativo di aprire un varco e consentire al giovane di sottrarsi alla presa dei presenti, sarebbe poi riuscito a dileguarsi. La collanina, caduta durante la colluttazione, รจ stata recuperata e restituita al proprietario, mentre il giovane รจ stato arrestato in flagranza per rapina impropria aggravata in concorso.
A completare il bilancio degli interventi, due giovani tunisini sono stati sorpresi nella piazza di spaccio conosciuta come โLe Palmeโ mentre cedevano, in cambio di 50 euro, due dosi di cocaina. Gli agenti del VI Distretto Casilino li hanno arrestati e condotti nelle aule di piazzale Clodio, mentre per lโacquirente รจ scattata la prevista segnalazione alla Prefettura di Roma.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโAutoritร Giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
Un patrimonio culturale importante che va tutelato, protetto e diffuso: dal 3 al 29ย settembre 2026 torna al Teatro Anfitrione la rassegna dedicata alla tradizione teatraleย romana, con la direzione artistica del Mยฐ Paolo Gatti.ย
Un patrimonio culturale importante che va tutelato, protetto, diffuso.
ร con questo scopo che tornaย la II edizione del Festival Rassegna di Teatro Romano che, dal 3 al 29 settembre 2026 e grazie al sostegno diย Roma Capitale, coinvolgerร numerose compagnie teatrali.ย
Il progetto di questa Rassegna, che vanta la direzione artistica del Maestro Paolo Gatti, profondo conoscitore della materia eย fondatore dello storico Teatro Petrolini insieme allโindimenticabile attore Fiorenzo Fiorentini, prenderร vitaย presso il Teatro Anfitrione con nove appuntamenti ad ingresso gratuito ed una premiazione finale.ย
Per reperire le compagnie di ogni etร โ a conferma del fatto che anche le nuove generazioni potranno sperimentarsi nella riscoperta del passato e delle proprie radici culturali โ รจ stato aperto un apposito bando per gruppi di teatro amatoriale dall’alto spessore artistico.ย
Le compagnie selezionate che saliranno sul palco:ย ย La Compagnia I Fortunelliย ย Associazione Culturale I Palcosceniciย ย Compagnia Teatro Nuovo APSย ย Compagnia Cuori Quasi Seriย ย Associazione Culturale Il Saltimbanco ETSย ย Compagnia Hoc APSย APS La Gilda dei Guittiย Produzioni Prosperiane APSย Stanza 236 APSย
Al via la II Rassegna Festival di Teatro Romano dal 3 settembre
Al termine della rassegna, il 29 settembre 2026, si terrร una cerimonia conclusiva con la premiazione e laย consegna degli attestati di partecipazione a tutte le compagnie protagoniste dell’ evento.ย
ยซIl progetto, promosso da Roma Capitale, รจ vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesseย per lโAmministrazione Capitolina in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura.ยปย
INFO E PRENOTAZIONIย Telefono: 06.5757488ย Email:ย zarielsrl@gmail.com Ingresso: Gratuitoย
Fino a 96 ore di transito gratuito a Hurghada per trasformare una coincidenza in unโoccasione per scoprire lโEgitto
Air Cairo amplia le opportunitร di viaggio e rende ancora piรน interessante il passaggio dallโEgitto verso lโAfrica. La compagnia offre infatti un nuovo esclusivo vantaggio ai propri passeggeri: un visto di transito gratuito della durata di 96 ore allโarrivo in Egitto, riservato ai passeggeri Air Cairo in arrivo o in transito presso lโAeroporto Internazionale di Hurghada (HRG) e in possesso di una carta dโimbarco Air Cairo valida.
Una novitร che trasforma il semplice scalo in una vera e propria opportunitร di viaggio, permettendo di aggiungere una breve esperienza in Egitto al proprio itinerario prima di proseguire verso la destinazione finale.
Quattro giorni sono infatti sufficienti per vivere lโEgitto in modo completamente nuovo, scegliendo tra il relax sul Mar Rosso, la vivacitร di Hurghada e alcune delle piรน celebri attrazioni del Paese.
Chi transita da Hurghada puรฒ uscire dallโaeroporto e scoprire la cittร , con le sue spiagge, il mare e le numerose opportunitร di svago, trasformando il tempo di attesa in una parentesi di vacanza.
Ma le possibilitร non si fermano a Hurghada. Grazie all’ampia rete di voli interni di Air Cairo, รจ possibile proseguire alla scoperta di alcune delle destinazioni piรน iconiche dellโEgitto, con una tariffa speciale di 50,00 euro one way, verso cittร come Il Cairo, Luxor e Sharm El Sheikh.
In questo modo, lo scalo puรฒ diventare lโoccasione per costruire un itinerario piรน ricco e articolato, combinando mare, cultura, archeologia e storia prima di ripartire verso la propria destinazione africana.
Per chi decide di approfittare del transito, le possibilitร sono numerose: dalla visita al Grande Museo Egizio (GEM) alle leggendarie Piramidi di Giza, dalla scoperta degli antichi siti archeologici fino a una rilassante crociera sul Nilo.
ร un modo diverso di concepire il viaggio, in linea con la strategia di Air Cairo che, attraverso lโampliamento del proprio network, punta a offrire ai viaggiatori itinerari sempre piรน flessibili e ricchi di esperienze. La nuova opportunitร si inserisce infatti nel progetto di sviluppo dei collegamenti verso lโAfrica orientale, con Nairobi, Zanzibar e Mombasa raggiungibili dallโItalia attraverso Hurghada.
โMake Every Layover Unforgettableโ: con Air Cairo anche uno scalo puรฒ diventare parte integrante del viaggio, offrendo la possibilitร di scoprire unโaltra destinazione invece di limitarsi ad aspettare il volo successivo.
Il visto di transito gratuito di 96 ore รจ soggetto ai requisiti di ingresso previsti. I passeggeri sono invitati a verificare la propria idoneitร e i requisiti aggiornati prima della partenza attraverso il portale ufficiale e-Visa dellโEgitto.
Per maggiori informazioni รจ possibile contattare il team commerciale Air Cairo: Italy.to@aircairo.com
Roma, settembre a misura di bambini e famiglie: arte, cultura e sostenibilitร tra โLa Cittร in Tascaโ e Contesteco
A settembre Roma propone un calendario di appuntamenti per bambine, bambini e famiglie tra spettacoli, laboratori, creativitร e sostenibilitร : prosegue โLa Cittร in Tascaโ, mentre continua il percorso di Contesteco 2026 tra Euroma2 e Domus
Roma, 2 settembre 2026 โ Settembre si apre nella Capitale con un calendario di appuntamenti dedicati a bambine, bambini e famiglie, tra spettacolo, creativitร , lettura, cinema, arti visive e sostenibilitร .
Prosegue fino a domenica 13 settembre al Parco degli Scipioni, in via di Porta Latina 10, โLa Cittร in Tasca โ cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Romaโ, giunta alla XXXI edizione. Dal 1995 il progetto, realizzato dallโAssociazione Arciragazzi Comitato di Roma ODV, promuove lโincontro tra lโinfanzia e il mondo delle arti attraverso teatro, musica, danza, letteratura, cinema, arti visive e nuove tecnologie. Lโiniziativa รจ promossa e sostenuta da Roma Capitale โ Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria โ Dipartimento Attivitร Culturali, in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura.
Ogni giorno, a partire dalle 17, il parco si trasforma in una grande officina della creativitร con laboratori espressivi, giochi, letture animate, teatro, circo, musica, cinema, attivitร in inglese, esperienze sensoriali e proposte dedicate allโambiente. Tra le attivitร , stencil, collage, mini tele, libri dโartista, costruzioni, burattini, musica e riciclo creativo, insieme a โRifiuti in giocoโ e al tour virtuale โWaste Travel 360ยฐโ a cura di AMA. Lโingresso e la partecipazione alle attivitร sono gratuiti.
Dopo la giornata inaugurale del 1ยฐ settembre, il programma prosegue con spettacoli, letture, laboratori musicali e sensoriali, birdwatching urbano e cucina multiculturale.
Grande spazio anche alla sostenibilitร con il Cantiere delle Recycled Car, che accompagna bambini e famiglie verso la Recycled Car Race โ Trofeo Gruppo Porcarelli di sabato 12 settembre. I Green Team, composti da famiglie o gruppi di bambini e bambine con genitori e affiancati da un tutor, costruiranno auto riciclate a trazione โa impatto zeroโ per lโEco-Grand Prix finale.
Il filo tra creativitร , arte e sostenibilitร prosegue con Contesteco 2026, XVI edizione del contest dโarte e design sostenibile inserito nella VII edizione del progetto โFai la differenza, cโรจโฆ alla ricerca della sostenibilitร โ Festival 2026โ. Il concept di questโanno, โArte, Voci e Visioni per la Paritร di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidiโ, pone al centro lโObiettivo 5 dellโAgenda 2030 e invita artisti e appassionati dโarte a riflettere su uguaglianza di genere, cultura del consenso, autodeterminazione, rispetto e superamento degli stereotipi.
Contesteco si conferma un laboratorio creativo e civile che unisce sostenibilitร ambientale, dimensione sociale e welfare culturale. Il progetto si svolge questโanno in collaborazione con Cittadellarte โ Fondazione Pistoletto Onlus โ Progetto Rebirth/Terzo Paradiso. Le opere finaliste sono esposte al centro commerciale Euroma2 fino al 9 settembre e, dal 13 settembre al 15 ottobre, il percorso proseguirร al centro commerciale Domus. In mostra eco-creazioni realizzate con materiali di recupero, scatti e illustrazioni fotografiche, cortometraggi e narrazioni letterarie: linguaggi diversi per raccontare le sfide sociali e ambientali del presente.
La fotografia entra cosรฌ nel percorso espositivo di Contesteco accanto alle altre forme artistiche, offrendo immagini e visioni capaci di stimolare riflessione e consapevolezza. Il viaggio si concluderร il 15 ottobre con la proclamazione dei vincitori nellโambito dellโincontro/workshop โLe Buone Re-Azioniโ.
Manca poco piรน di una settimana al suono della campanella che segnerร lโinizio delle lezioni per 7 milioni di studenti, dagli istituti per lโinfanzia fino alle superiori, e alle porte dellโanno scolastico cresce lโattenzione per la salute dei minori, in particolare dopo il recente caso della bambina di 4 anni morta a Palermo di difterite perchรฉ non sottoposta dai genitori alle vaccinazioni obbligatorie.
IL NODO DELLE COPERTURE VACCINALI โI recenti avvenimenti verificatisi nel corso dellโestate hanno riportato in primo piano il problema delle coperture vaccinali insufficienti e delle possibili conseguenze confermando quanto il tema della prevenzione vaccinale sia piรน che mai attuale e determinante in ambito pediatrico- afferma Valentina Grimaldi, pediatra di famiglia, psicoterapeuta e coordinatrice della Commissione etร evolutiva Omceo Romaโ La difterite, che ritenevamo ormai una malattia conosciuta solo attraverso i libri di testo perchรฉ protetti dal vaccino, torna ad essere attuale se non sei vaccinato. Alla luce di questo sicuramente la ripresa dellโanno scolastico impone, come prioritร sanitaria, il rafforzamento della prevenzione primaria in etร pediatrica. ร necessario, infatti, richiamare lโattenzione sulle misure volte a proteggere la salute individuale e collettiva dei bambini, con particolare riguardo alla corretta copertura vaccinale e alla gestione dei rischi connessi alle condizioni ambientali, in particolare riguardo agli episodi di caldo intenso di questa estate che non sembra finireโ.
LE RACCOMANDAZIONI DELLA PEDIATRA Le alte temperature, fuori da ogni media stagionale, afferma Grimaldi, presentano nuove sfide al sistema scolastico e sanitario. โIl caldo intenso aumenta il rischio di colpi di calore, disidratazione e peggioramento di condizioni croniche. Pertanto, รจ necessario che scuole e genitori adottino misure di protezione: garantire idratazione adeguata, pause in ambienti freschi, limitare attivitร fisiche nelle ore piรน calde, e monitorare i bambini con patologie cronicheโ. Raccomandazioni da tenere presenti, spiega Grimaldi, nel complesso quadro in cui si inserisce il sistema scolastico italiano dove il rientro a scuola โavviene a macchia di leopardo nelle varie regioni, per venire incontro alle esigenze dei genitori che devono tornare a lavoro, ma dove, allo stesso tempo, la grande maggioranza degli edifici scolastici non possiede un impianto di climatizzazioneโ. Per quanto riguarda lโaumento della copertura vaccinale e la salvaguardia della salute dellโintera comunitร scolastica, Grimaldi auspica โlโadesione complessiva al Piano nazionale prevenzione vaccinale (Pnpv) collegato al calendario vaccinale del ministero della Salute che contempla sia vaccinazioni obbligatorie che raccomandate, dato che la distinzione tra vaccini โobbligatoriโ e โraccomandatiโ risponde a scelte di politica sanitaria e non riflette la rilevanza clinica delle malattie prevenuteโ.
LA VERIFICA DELLO STATO VACCINALE โLa verifica dello stato vaccinaleโ sottolinea la pediatra- deve essere parte integrante delle attivitร ambulatoriali pediatriche e del percorso di iscrizione scolastica. I pediatri nel Lazio possono accedere allโanagrafe vaccinale regionale che consente loro di consultare in modo tempestivo e sicuro il profilo vaccinale degli assistiti; tuttavia- specifica Grimaldi- questa possibilitร non รจ ancora estesa a tutta lโItaliaโ. Grimaldi ribadisce lโimportanza di una collaborazione proficua tra famiglie, medici e istituzioni scolastiche per la tutela dei bambini, infatti โi pediatri di famiglia e i centri vaccinali devono intensificare i solleciti verso gli assistiti non in regola, promuovendo appuntamenti di recupero e collaborando con le istituzioni scolastiche e i servizi sanitari territoriali per facilitare lo scambio di informazioni e le procedure di recupero vaccinale. Particolare prioritร in questi prossimi mesi autunnali va assegnata alla vaccinazione antinfluenzale al fine di prevenire focolai e ridurre lโimpatto sui servizi sanitari, sullโattivitร scolastica e sullโassenza dal lavoro dei genitoriโ.
Grimaldi conclude facendo un appello: โUna raccomandazione ai genitori: lโadesione al calendario vaccinale รจ un atto di tutela oltre che di amore per il proprio figlio e per la comunitร . Rivolgetevi al vostro pediatra per qualunque dubbio o chiarimento senza timori e per verificare insieme lo stato vaccinale dei vostri figli. Solo cosรฌ รจ possibile proteggere i bambini e prevenire il ritorno di malattie prevenibiliโ.
La locandina di โMerysse โ Voce e Cordeโ, concerto acustico con Michele Bertasi in programma il 17 settembre 2026 nellโAula Consiliare di Palazzo Valentini a Roma.
Dopo il concerto di Trastevere, Merysse torna dal vivo con Michele Bertasi il 17 settembre: ingresso gratuito e un incontro sul ruolo della cultura nella societร .
UnโAula Consiliare nata per ospitare il confronto istituzionale diventerร , per una sera, anche uno spazio di ascolto musicale. Giovedรฌ 17 settembre 2026, dalle 18, Merysse sarร a Palazzo Valentini con Michele Bertasi per โVoce e Cordeโ, concerto acustico a ingresso libero che porterร nellโAula Consiliare della Cittร metropolitana di Roma Capitale brani originali, inediti e rivisitazioni. Prima della musica รจ previsto un breve incontro dedicato al ruolo dellโarte e della cultura nella societร contemporanea.
Per il pubblico lโappuntamento ha una formula essenziale: voce e chitarra, con apertura delle porte alle 17.45 e conclusione prevista alle 19.30. Il programma diffuso dagli organizzatori indica alle 18 lโavvio della serata e prevede anche il saluto inaugurale di Cristina Michetelli, consigliera delegata al Bilancio e Patrimonio della Cittร metropolitana di Roma Capitale, incarico che trova riscontro nella documentazione e nelle comunicazioni ufficiali dellโente.
Per Merysse e Michele Bertasi non si tratta del primo appuntamento raccontato da Il Giornale del Lazio. Lo scorso 30 maggio li avevamo seguiti nella Sala degli Arazzi della Basilica di San Crisogono, a Trastevere, durante โOltre il Concertoโ, progetto costruito attorno all’incontro tra musica, luogo e pubblico. In quella occasione la formazione voce e chitarra aveva alternato composizioni originali e reinterpretazioni della musica italiana e internazionale.
Poche settimane dopo, il 18 giugno, Merysse e Michele Bertasi sono tornati a esibirsi insieme a Villa Altieri, altra sede della Cittร metropolitana di Roma Capitale. Nel palazzo storico di viale Manzoni hanno proposto un concerto acustico per voce e chitarra, tra brani originali e reinterpretazioni.
Il 17 settembre quel percorso si sposta in un contesto molto diverso. Palazzo Valentini รจ una sede della Cittร metropolitana di Roma Capitale e l’utilizzo della sua Aula Consiliare porta l’iniziativa dentro uno spazio normalmente associato alla vita amministrativa e politica dell’ente. Non รจ quindi soltanto la cornice a cambiare: la presenza della musica in un luogo istituzionale si lega al momento culturale previsto in apertura e alla domanda, esplicitamente posta dagli organizzatori, sul posto che arte e cultura possono occupare nella societร contemporanea.
Il concerto resta perรฒ il centro della serata. Merysse, nome d’arte di Maria Teresa De Pierro, sarร accompagnata alla chitarra da Michele Bertasi. Secondo il programma fornito dagli organizzatori, il repertorio comprenderร brani originali, inediti e rivisitazioni, mantenendo una struttura volutamente ridotta ai due elementi della voce e dello strumento.
ร una scelta che prosegue la dimensione piรน raccolta giร emersa nell’appuntamento di Trastevere, ma trasferita questa volta nel cuore di un’istituzione metropolitana. Merysse porta avanti parallelamente all’attivitร artistica anche iniziative di progettazione culturale attraverso Istinti Artistici APS, associazione indicata tra i soggetti legati all’organizzazione dell’appuntamento.
Nel materiale di presentazione viene ricordato inoltre un percorso professionale che comprende esperienze e progetti presentati anche in ambito europeo, attivitร legate a Sony Music Publishing e una formazione presso Disney Italia nel campo del doppiaggio cantato. Sono elementi forniti dagli organizzatori e, proprio per questo, vanno mantenuti distinti dai dati direttamente verificati sull’appuntamento romano.
Anche la presenza istituzionale merita di essere letta senza trasformare l’evento in una vetrina politica. Michetelli interviene nella veste di consigliera metropolitana delegata al Bilancio e Patrimonio: un ruolo confermato anche nelle piรน recenti comunicazioni della Cittร metropolitana relative ai documenti finanziari dell’ente. A luglio, ad esempio, la consigliera รจ intervenuta sull’assestamento del Bilancio 2026-2028 approvato dal Consiglio metropolitano.
L’elemento di interesse pubblico dell’appuntamento resta dunque l’apertura di uno spazio istituzionale a un’iniziativa culturale accessibile gratuitamente. Palazzo Valentini ospiterร per circa un’ora e mezza un incontro che mette insieme riflessione e spettacolo dal vivo, offrendo ai cittadini la possibilitร di entrare nell’Aula Consiliare per una funzione diversa da quella abituale.
Per chi vuole partecipare, le informazioni essenziali sono giร definite: โMerysse โ Voce e Cordeโ si terrร giovedรฌ 17 settembre 2026 nell’Aula Consiliare di Palazzo Valentini, a Roma. Le porte apriranno alle 17.45, l’inizio รจ fissato alle 18 e la conclusione รจ prevista alle 19.30. L’ingresso รจ libero e gratuito.
Dopo l’esperienza di Trastevere, il nuovo appuntamento permette cosรฌ di seguire anche l’evoluzione di un percorso artistico che sceglie luoghi differenti della Capitale e li mette in relazione con la musica. Questa volta il passaggio piรน interessante sarร proprio quello tra cultura e istituzione: non come slogan, ma come occasione concreta per aprire al pubblico uno spazio della vita metropolitana e affidarlo, per una sera, alla voce, alla chitarra e al confronto.
Il percorso musicale avrร una nuova tappa una settimana dopo, questa volta a Fiumicino. Il 24 settembre Maria Teresa De Pierro, in arte Merysse, e Michele Bertasi parteciperanno come Merysse Acoustic Duo a โCadenze Letterarieโ. Dalle 19, allโOrto Stiloso Bistrot di via del Faro 115, accompagneranno con la loro musica la serata dedicata all’evento culturale. Un appuntamento che unirร letteratura, musica, letture artistiche e arte visiva.
Dal 3 al 5 settembre 2026 le Terme di Bonifacio ospitano la trentesima edizione di โUn Volto per lo Spettacoloโ. Tre serate tra concorso, moda e televisione con la finale nazionale che porterร a Fiuggi circa cinquanta concorrenti.
Tre giorni di spettacolo nel cuore della cittร termale. Fiuggi ospiterร dal 3 al 5 settembre 2026 la finale nazionale di โUn Volto per lo Spettacoloโ, concorso che questโanno raggiunge il traguardo della trentesima edizione. Lโappuntamento รจ alle Terme di Bonifacio, dove sono attese circa cinquanta concorrenti, suddivise tra ragazze e categoria over, per le serate che porteranno alla proclamazione della vincitrice nazionale 2026.
Lโevento รจ nato dallโiniziativa del patron Luciano Denci ed รจ realizzato in collaborazione con la Vito Contesi Management, con Enzo Minchella tra gli organizzatori. A Vito Contesi รจ affidata anche la direzione artistica. Per Fiuggi significa accogliere per tre giornate una manifestazione che riunirร concorrenti, professionisti dello spettacolo, ospiti e addetti ai lavori in uno dei luoghi maggiormente legati allโidentitร della cittร .
A condurre la finale sarร lโattrice Antonella Salvucci. Sul palco sono annunciate anche le partecipazioni di Gabriele Marconi, imitatore e cabarettista, e di Eleonora Princess of Magic. Il programma affiancherร alla competizione momenti di intrattenimento e moda, costruendo le tre serate attorno alla selezione che porterร allโassegnazione del titolo nazionale.
A valutare le concorrenti sarร una giuria composta da professionisti provenienti da diversi ambiti della televisione e dello spettacolo, tra cui cinema, recitazione, moda, giornalismo e comunicazione fra questi il regista Claudio Di Napoli. Favola รจ indicato come produttore televisivo, Sassone come giornalista e Di Napoli come regista; la composizione della giuria potrร essere completata da ulteriori presenze nel corso della manifestazione.
La moda sarร unโaltra componente delle giornate di Fiuggi. Durante la finale sono previste sfilate con gli abiti della stilista Paola Valerio, mentre le telecamere di Lazio TV seguiranno la manifestazione. La copertura televisiva consente allโappuntamento di superare i confini della presenza fisica alle Terme e offre alla cittร unโulteriore occasione di visibilitร legata a un evento nazionale.
Il trentesimo anniversario rappresenta il dato che distingue questa edizione dalle precedenti. โUn Volto per lo Spettacoloโ arriva infatti a Fiuggi dopo un percorso trentennale e concentra nella cittร laziale la propria fase conclusiva. Il numero delle concorrenti attese e la presenza di professionisti provenienti da televisione, cinema, giornalismo e produzione trasformano la finale in un appuntamento che coinvolge piรน ambiti dello spettacolo, senza esaurirsi nella sola assegnazione di un titolo.
Per Fiuggi, lโinteresse dellโevento riguarda anche la scelta della sede. Le Terme di Bonifacio costituiscono uno dei luoghi piรน riconoscibili della cittร e nei tre giorni della manifestazione diventeranno lo scenario di unโiniziativa capace di mettere insieme la vocazione termale del territorio e una proposta di intrattenimento rivolta a un pubblico diverso da quello strettamente legato alle cure e al soggiorno termale.
ร un rapporto, quello tra eventi e cittร , che puรฒ avere un valore concreto soprattutto quando la programmazione riesce a portare persone sul territorio per piรน giornate. In questo caso non sono disponibili dati che consentano di anticipare lโimpatto economico o turistico della manifestazione e sarebbe improprio attribuirle risultati prima che lโevento si svolga. Il dato verificabile รจ invece la presenza prevista di circa cinquanta concorrenti e di una manifestazione articolata su tre giornate consecutive.
Lโappuntamento รจ dunque fissato per giovedรฌ 3, venerdรฌ 4 e sabato 5 settembre 2026. Saranno le Terme di Bonifacio a ospitare il percorso conclusivo che porterร alla scelta della vincitrice di โUn Volto per lo Spettacolo 2026โ. Per Fiuggi saranno tre giorni nei quali terme, moda, televisione e spettacolo condivideranno lo stesso spazio, offrendo alla cittร un evento nazionale proprio nella fase finale della stagione estiva.
I messaggi per i parenti, firmati da entrambi i genitori, rivelerebbero il movente del drammatico gesto. Attesa per le autopsie e gli esami balistici
ROMA โ Luca e Valentina avrebbero pianificato da tempo e con grande attenzione la fine della loro esistenza e di quella della famiglia che avevano costruito insieme: Bianca, la figlia tanto desiderata, di cui non sopportavano piรน essere testimoni ogni giorno della sua sofferenza, e anche Theo, il cane che avrebbe sofferto troppo la loro assenza. Una dozzina di lettere dโaddio sono state rinvenute sul tavolo in soggiorno, nella casa in cui tutti e quattro erano stati una famiglia: una per ogni parente e persona considerata di famiglia, tutte firmate da entrambi.
Lโindomani della tragedia di Pietralata, quartiere della Capitale dove unโintera famiglia รจ stata ritrovata senza vita e con ferite da sparo, nella propria abitazione, si cerca di dare un senso a qualcosa che รจ apparso troppo doloroso da affrontare: la scelta di due genitori- Luca Abbasciano, 42 anni, e sua moglie Valentina Pambianco, 41 anni- di mettere fine alla propria famiglia, a sรฉ stessi e al loro affetto piรน grande, la loro figlia che non aveva ancora 6 anni e che temevano di perdere troppo presto.
UNA FINE ATTENTAMENTE PIANIFICATA
Nonostante i segni degli spari sui loro corpi, giacevano tutti in ordine, vicini, sul letto della camera di Luca e Valentina, e la casa era in ordine, pulita. Nessuno ha sentito rumori di spari nel quartiere: probabilmente anche il momento in cui รจ stato compiuto il tragico gesto รจ stato scelto accuratamente, forse domenica scorsa, o comunque un giorno della settimana passata in cui i vicini erano via in vacanza. E poi anche lโacquisto della Glock, la pistola con cui lโhanno fatta finita, era stata comprata pochi mesi fa, ottenendo solo il permesso per la detenzione. Tutto quindi sembra che sia stato accuratamente predisposto per arrivare lรฌ, a un punto di non ritorno.
LE LETTERE DI ADDIO, COSA Cโร SCRITTO
Anche le lettere, una dozzina, indirizzate ai parenti erano state scritte diversi giorni prima, forse settimane. Riportano parole di affetto, di scuse, contengono disposizioni scrupolose sui propri beni e lasciti per ogni persona cara. โPensa tu a papร โ, cโera scritto in uno dei messaggi destinato a un fratello di Abbasciano. Dai plichi gli investigatori hanno cercato informazioni sul movente di quello che sembra non poterlo avere. La coppia affrontava dal 2021 la malattia della figlia, nata prematura, con gravi problemi di salute e non autosufficiente, con una patologia che aveva colpito ossa e vista e che non le avrebbe lasciato scampo. A sintetizzare lo stato di disperazione in cui affrontavano ogni giorno รจ quella frase โda soli non ce la facciamoโ, riportata nelle lettere dโaddio, parole che ora sembrano un grido caduto nel vuoto.
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LE PRIME RICOSTRUZIONI
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori dei carabinieri, intervenuti ieri in via dellโAntracite, a premere il grilletto sarebbe stato Luca, tecnico informatico che non aveva affatto la passione per le armi da fuoco. Prima ha sparato contro Theo, il cane, poi contro moglie e bimba, infine su se stesso. Ma saranno le autopsie e gli esami balistici richiesti dalla Procura a dare risposte definitive sulla ricostruzione di quanto successo. Al momento le indagini puntano ad escludere il possibile coinvolgimento di terze persone e confermare lโipotesi di omicidio-suicidio che ormai, alla luce dei messaggi lasciati dalla coppia, sembra una certezza.
GRILLO: โร TEMPO DI ISTITUIRE UN REDDITO DI CURAโ
โโDa soli non ce la facciamoโ. Sono queste le parole lasciate in una lettera da Luca Abbasciano e Valentina Pambianco prima della tragedia avvenuta a Pietralata ieri, a Roma. Lui aveva 42 anni, lei 41, e loro figlia Bianca aveva 5 anni, era affetta da una grave disabilitร . Sono stati trovati senza vita nella loro abitazione, insieme al cane di famiglia. Lโipotesi degli investigatori รจ quella di un omicidio-suicidio. Nelle lettere, i genitori avrebbero raccontato la propria disperazione e la paura di lasciare Bianca sola. Un anno fa, dopo unโaltra tragedia familiare avvenuta a Modena, avevamo proposto lโistituzione di un Reddito di Cura. Oggi rilanciamo quella proposta, perchรฉ nel frattempo il problema รจ rimasto purtroppo dove si trovava, sulle spalle delle famiglieโ. Cosรฌ Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog dal titolo โร tempo di istituire un Reddito di Curaโ. In Italia, spiega, โoltre 3 milioni di persone convivono con limitazioni gravi nelle attivitร quotidiane. Intorno a loro esiste un esercito quasi invisibile di familiari che garantisce ogni giorno quella cura che il sistema pubblico riesce a offrire soltanto in parte. I dati parlano di piรน di 7 milioni di persone impegnate, con intensitร diverse, nellโassistenza di un proprio caro, e la maggioranza sono donne. A questi numeri aggiungiamo le demenze, che oggi riguardano circa 1,4 milioni di italiani e potrebbero superare i 2,2 milioni entro il 2050 (circa 600.000 persone convivono con lโAlzheimer). Letti cosรฌ sembrano semplici numeri ma dietro ogni cifra, perรฒ, cโรจ una famiglia la cui vita viene lentamente riscritta dalla malattiaโ. E prosegue: โLโindennitร di accompagnamento nel 2026 ammonta a 551,53 euro mensili. Viene riconosciuta alla persona con invaliditร totale che non riesce a camminare autonomamente o a compiere gli atti quotidiani senza assistenza. ร una prestazione necessaria, ma appartiene alla persona assistita e viene assorbita facilmente dai costi della malattia. In molte cittร quella cifra copre appena una parte del costo di una badante regolarmente assunta. Al caregiver, invece, puรฒ restare poco o nulla. Lโassistenza prolungata puรฒ compromettere il lavoro e lโautonomia economica, con conseguenze che continuano anche quando il periodo di cura รจ terminato. Esistono permessi e congedi per alcune categorie di lavoratori, oltre a fondi distribuiti attraverso le Regioni e interventi legati allโISEE. Lโaccesso, perรฒ, cambia a seconda del territorio, della condizione lavorativa e dei criteri stabiliti dai singoli bandi. Famiglie che vivono situazioni simili possono ricevere risposte completamente diverse soltanto perchรฉ risiedono in regioni differenti. Nel 2024 il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare disponeva di 25,8 milioni di euro. Anche le nuove proposte parlano di contributi fino a 400 euro al mese, ma prevedono condizioni molto rigide. In pratica, per essere riconosciuto dallo Stato, un caregiver dovrebbe prima trovarsi quasi privo di reddito, e anche allora riceverebbe una somma incapace di compensare ciรฒ che ha persoโ.
LA PROPOSTA
E rilancia la proposta: โPerchรฉ quindi non immaginiamo di realizzare un โReddito di Curaโ per i Caregiver? Un sostegno stabile, un reddito vero, garantito, a chi assiste ogni giorno un familiare gravemente disabile o affetto da malattie neurodegenerative. Un reddito indipendente dallโISEE, una sorta di reddito universale, sufficiente a permettere a chi cura, di vivere senza essere schiacciato anche dal bisogno economico. La questione dellโISEE va affrontata con serietร , un Reddito di Cura universale avrebbe un costo rilevante e richiederebbe regole trasparenti, capaci di valutare il peso reale dellโassistenza prestata. Ma il principio dovrebbe essere chiaro, la cura ha un valore sociale anche quando si svolge dentro una casa e senza un contratto. Se quel lavoro scomparisse domani, il sistema sanitario e assistenziale italiano non sarebbe in grado di sostituirlo. Le famiglie stanno giร tenendo in piedi una parte enorme del welfare nazionale, lo fanno gratuitamente e spesso pagando di tasca propria. Il Reddito di Cura, perรฒ, da solo non basterebbe, un assegno puรฒ alleggerire il peso economico, ma non puรฒ sostituire una rete pubblica capace di seguire davvero la persona malata e la sua famiglia. Molte famiglie sono giร seguite dagli assistenti sociali, che svolgono un lavoro prezioso, spesso con risorse limitate e troppi casi da gestire. Se lo Stato consegnasse del denaro lasciando tutto il resto sulle spalle dei parenti, finirebbe per trasformare il caregiver in un assistente a tempo pieno ancora piรน soloโ. E ricorda: โNellโaprile del 2025, a Modena, un uomo di 83 anni uccise la moglie, affetta da demenza, e il figlio con autismo, poi si tolse la vita. Anche lui aveva ricevuto una diagnosi iniziale di Alzheimer. Una tragedia familiare ha sempre cause complesse e nessun sostegno economico permette, da solo, di spiegare o prevenire ogni gesto estremo. Vicende come questa di Pietralata e quella di Modena, perรฒ, ci obbligano a guardare ciรฒ che accade dentro case nelle quali la malattia e lโisolamento finiscono per schiacciare le stesse persone. Non possiamo accorgerci dei caregiver soltanto quando crollano, dobbiamo riconoscerli mentre stanno ancora sostenendo il peso della cura, prima che la stanchezza diventi disperazione. Un Paese si giudica anche da questo, dal valore che attribuisce al tempo e alla vita di chi si prende cura delle persone piรน fragiliโ. โSe uno Stato abbandona i piรน deboli e chi li assiste, rinnega la sua missione piรน importanteโ, รจ lโamara conclusione.
FISH: TRAGEDIA PIETRALATA IMPONE CAMBIO PASSO. โNESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO SOLOโ
La FISH โ Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilitร e Famiglie โ esprime profondo dolore e vicinanza di fronte alla tragedia avvenuta nel quartiere di Pietralata, a Roma, dove un padre, una madre e la loro bambina con disabilitร sono stati trovati senza vita. Eโ quanto si legge in una nota della FISH. Sarร compito degli inquirenti ricostruire con esattezza quanto accaduto e accertare ogni circostanza, riferisce la nota. Di fronte a una vicenda tanto drammatica รจ necessario mantenere rispetto, prudenza e responsabilitร , evitando qualsiasi semplificazione. Vi รจ tuttavia un elemento sul quale le istituzioni e lโintero sistema di welfare devono interrogarsi con urgenza: la famiglia risultava conosciuta e seguita dai servizi territoriali. Eppure, evidentemente, i sostegni non sono stati sufficienti a intercettare e soddisfare la complessitร dei bisogni di quel nucleo familiare. โLa vera presa in carico- dichiara Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH- significa conoscere profondamente i bisogni della persona e della sua famiglia, accompagnarli nel tempo, costruire risposte personalizzate, verificare costantemente se quelle risposte siano ancora adeguate e intervenire immediatamente quando emergono condizioni di isolamento, esasperazione o difficoltร . Non intendiamo attribuire responsabilitร prima che siano chiariti tutti gli elementi, ma una domanda dobbiamo porcela: come รจ possibile che una famiglia formalmente inserita nella rete dei servizi possa arrivare a percepirsi comunque cosรฌ sola e priva di prospettive? ร su questo interrogativo che il sistema pubblico deve avere il coraggio di misurarsiโ. Secondo la FISH, spiega la nota, questa tragedia richiama con forza la necessitร di superare definitivamente una concezione del welfare costruita attorno alle singole prestazioni. Le persone hanno bisogno di un sistema capace di costruire intorno a loro risposte continuative, coordinate e realmente personalizzate. โIl Progetto di Vita, previsto dal decreto legislativo 62 del 2024, rappresenta una delle riforme piรน importanti degli ultimi decenni- sottolinea Falabella- Ma una grande riforma rischia di rimanere soltanto una straordinaria dichiarazione di principi se non viene accompagnata da risorse economiche, professionali e organizzative adeguate. Non possiamo pensare di costruire progetti personalizzati senza un numero di operatori sufficiente, senza servizi domiciliari, senza interventi di sollievo, senza assistenza personale, senza sostegni educativi e sociosanitari e senza una reale integrazione tra Comuni, servizi sanitari e territorioโ. Accanto al Progetto di Vita rimane poi aperta unโaltra questione fondamentale: il riconoscimento e il sostegno dei caregiver familiari, continua la nota della Fish. Troppo spesso ancora oggi madri, padri, coniugi, fratelli e sorelle sono costretti a trasformare completamente la propria esistenza per garantire assistenza continuativa alla persona con disabilitร , rinunciando al lavoro, alla vita sociale, al riposo e, in molti casi, alla propria sicurezza economica. โNon possiamo continuare a considerare lโamore familiare come una risorsa inesauribile e gratuita sulla quale scaricare ciรฒ che il sistema pubblico non riesce a garantire- afferma Falabella- Il caregiver deve essere sostenuto, accompagnato e tutelato. Servono servizi di sollievo, sostegni economici adeguati, tutela previdenziale, conciliazione con il lavoro e soprattutto la certezza di non essere lasciati soli nella responsabilitร quotidiana della curaโ.
Alla Camera รจ attualmente in corso, presso la XII Commissione Affari sociali, lโesame delle proposte sul riconoscimento e il sostegno delle persone che assistono i propri familiari, compreso il disegno di legge governativo presentato nel febbraio 2026. Per FISH, prosegue la nota della Federazione, รจ necessario che questo percorso parlamentare venga portato rapidamente a compimento, assicurando alla nuova disciplina risorse proporzionate alla portata del problema. La tragedia di Roma non puรฒ trasformarsi soltanto in qualche giorno di commozione collettiva, conclude la nota. Deve diventare una responsabilitร politica e istituzionale. Non possiamo intervenire soltanto quando il dolore diventa tragedia. Occorre essere presenti prima, leggere i segnali, costruire reti territoriali capaci di accompagnare realmente le persone e garantire alle famiglie la possibilitร di chiedere aiuto prima che la solitudine diventi disperazione. Nessuna persona con disabilitร deve essere considerata un peso. Nessuna famiglia deve essere costretta a pensare di dover affrontare tutto da sola. ร da questa responsabilitร che le istituzioni devono ripartire.
Fa discutere la decisione presa dal Gip nei confronti di un 42enne accusato di due violenze sessuali compiute lo stesso giorno nel suo minimarket. Critiche e annunci di interrogazioni dal centrodestra al centrosinistra
ROMA โ Ha violentato una donna e una ragazzina di appena 13 anni, due violenze compiute a meno di unโora di distanza lโuna dallโaltra. Lโunica โcolpaโ delle due vittime รจ stata quella di entrare nel minimarket in cui ci lavorava lui, un orco di 42 anni. Ma dato che si รจ pentito e ha mostrato al Gip di essersi ravveduto, lโuomo di origine bengalesi, dopo due notti in cella, รจ uscito dal carcere. La vicenda ora รจ sotto la lente del Ministero della Giustizia e, per una volta, mette dโaccordo parlamentari di centrodestra e centrosinistra che chiedono- con toni diversi- di vederci piรน chiaro.
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COSA ร SUCCESSO
I fatti risalgono a sabato scorso, 29 agosto, quando in un minimarket alla periferia di Torino, nel quartiere Madonna di Campagna, entra una ragazzina di 13 anni per comprare tre succhi di frutta, la merenda ai suoi fratelli. Ne esce sconvolta. Infatti lโuomo che lavorava nel piccolo negozio ha abusato di lei tra gli scaffali. La ragazzina, nonostante lo shock, telefona ad un amico e alla madre per chiedere aiuto e raccontare lโaccaduto e decide di denunciare lโuomo alla polizia.
Non finisce qua: perchรฉ le telecamere interne al minimarket hanno sรฌ ripreso le violenze subite dalla ragazzina, come riporta il quotidiano La Stampa. Ma gli inquirenti, mentre scorrono le registrazioni, si accorgono che un altro abuso era stato commesso dallo stesso 42enne, appena una quarantina di minuti prima, su unโaltra donna che perรฒ non รจ stata ancora identificata.
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SCARCERATO DOPO DUE NOTTI IN CARCERE: โNESSUN PRECEDENTE E PENTIMENTOโ
Alla luce della denuncia della ragazzina e di quanto emerso dai video delle telecamere interne al negoio, il 42enne รจ stato fermato dallaย polizia e portato al carcere Lorusso Cotugno.ย Ma al momento della convalida del fermo, dopo due notti trascorse in una cella, il gip ne ha deciso la scarcerazione. Una decisione presa alla luce della collaborazione dimostrata dal 42enne, che haย consegnato senza fare problemi agli agenti i filmati delle telecamere interne al negozio. Ma soprattutto, come riferisce il provvedimento di scarcerazione, avrebbeย โmostrato resipiscenzaโ, si sarebbe dunque ravveduto dei suoi gesti. E ancora, durante lโudienza di convalida, avrebbe detto diย essere dispiaciuto: โHo sbagliato, รจ la prima volta che mi succedeโ. Tanto รจ bastato per convincere il giudice per le indagini preliminari che ha rimesso lโuomo in libertร , sottoponendolo alla misura dellโobbligo di firma.Una decisione che ha sollevato forti critiche anche in ambito politico: la notizia della scarcerazione infatti ha destato forte preoccupazione tra parlamentari intervenuti a riguardo allโunisono. E soprattutto, il ministro della GiustiziaCarlo Nordio si รจ attivato con lโimmediato invio di ispettori.
NORDIO: โCASO ECCEZIONALE, DISPOSTO LโINVIO DI ISPETTORIโ
In merito alla vicenda dellโuomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese โLorusso e Cutugnoโ, per aver abusato in meno di 40 minuti di due donne, una delle quali รจ una giovane di soli 13 anni, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dichiara quanto segue: โRilevo che la decisione del Gip rientra nellโambito dellโautonomia e dellโindipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferireโ. Il Guardasigilli aggiunge inoltre: โNondimeno, tenuto conto della eccezionalitร del caso e dellโallarme sociale cagionato, ho disposto lโinvio di Ispettori per acquisire ogni valutazione utileโ.
MELONI: โCATENA SICUREZZA SPEZZATA IN 48 ORE, CHI LO SPIEGA ALLA FAMIGLIA?โ
Sui social รจ intervenuta la premier Giorgia Meloni. โParliamo, giustamente,- spiega la presidente -molto di sicurezza. Si chiede, giustamente, conto al Governo di quello che non va. Perรฒ qui la domanda va fatta fino in fondo. Le leggi le abbiamo scritte, e sono piรน severe che mai. Le Forze dellโOrdine hanno fatto il loro dovere, in poche ore, benissimo. La Procura ha chiesto la misura piรน dura. Tutta la catena ha funzionato. E poi arriva un provvedimento che la spezza in quarantotto ore, e noi non possiamo fare niente, se non inviare gli ispettori del Ministero, che รจ quello che stiamo facendoโ. Ora, aggiunge, โchi lo spiega a quella famiglia? Chi lo spiega a quel quartiere, che stanotte sa che quellโuomo รจ di nuovo lรฌ?โ.
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โNoi andiamo avanti. Norme, uomini, mezzi, risorse. Fino in fondo. Ma cosรฌ รจ davvero difficile. La mia totale solidarietร alla ragazza e alla sua famigliaโ, conclude la premier.
SALVINI: โLO SCHIFOSO ERA โDISPIACIUTOโ, CASTRAZIONE CHIMICAโ
โPoverino, secondo il giudice che lo ha scarcerato questo schifoso era โdispiaciutoโ. Roba da matti, questa sarebbe giustizia? Come ragiona quel giudice? Castrazione chimica, e non lo fa piรนโ, scrive sempre sui social il vicepremier e ministroย Matteo Salviniย che posta anche un video in cui afferma: โChe schifo, roba da matti. Sto lavorando da stamattina qua sul piano casa, sul contributo ai genitori separati per poter pagare lโaffitto dopo il divorzio o la separazione e poi leggi ste schifezze di questo maiale. Perchรฉ di questo stiamo parlando, con tutto il rispetto per i maiali, che ha violentato una ragazzina di 13 anni in un minimarket di Torino รจ stato ripreso dalle telecamere e si รจ fatto in galera ben due notti, perchรฉ poi il giudice per le indagini preliminari, mi piacerebbe conoscerlo e stringergli la mano, ha deciso di scarcerarlo in attesa del processo perchรฉ si รจ pentito, poverino il maiale che 40 minuti prima aveva palpeggiato sempre nello stesso negozio unโaltra donna, una ragazzina di 13 anni violentata con la vita rovinata. Chiederรฒ subito un intervento al ministro della Giustizia e la proposta della Lega sulla castrazione chimica non puรฒ piรน aspettareโ.VANNACCI: โLA SICUREZZA DI UNA BAMBINA VIENE PRIMA DELLE SCUSEโ
โA Torino un uomo di 42 anni, accusato di aver costretto una bambina di appena 13 anni a subire atti sessuali allโinterno di un minimarket, รจ stato scarcerato dopo appena due notti. Non stiamo parlando di accuse prive di riscontri: il Gip ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza e le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno documentato quanto accaduto. Il Pubblico Ministero aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. E invece? Obbligo di firma e libertร . Tra gli elementi valutati: lโincensuratezza, lโatteggiamento collaborativo e la cosiddetta โresipiscenzaโ, il pentimento mostrato dallโindagatoโ. Lo scrive sui social il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci, che aggiunge: โLa sicurezza di una bambina viene prima delle scuse di chi รจ accusato di averle usato violenza. Uno Stato serio deve stare dalla parte delle vittime e deve proteggere i cittadini, soprattutto i piรน fragiliโ.
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Per questo, prosegue, โFuturo Nazionale presenterร unโinterrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio per chiedere chiarezza su una decisione che riteniamo incomprensibile. La certezza della pena non รจ vendetta. ร giustizia. ร sicurezza. ร difesa dei nostri figliโ.
MONTARULI (FDL): โCON PEDOMARKET SVILITO IL LAVORO DELLE FORZE DELLโORDINEโ
โCon un flash mob oggi a Torino abbiamo ribadito che lโopera delle forze dellโordine e del governo non puรฒ essere svilita da decisioni assurde come quella relativa alle violenze sessuali al pedomarket. Si valuti la chiusura per ragioni di sicurezza dellโattivitร in cui il lavoratore รจ indagato per ben due abusi, consumati anche nei confronti di un minore nellโarco di neanche due ore. Di fronte alla decisione del giudice, che ha applicato solo la misura dellโobbligo di firma, considerata la gravitร inaudita dei fatti e la possibilitร del soggetto di tornare sul posto di lavoro, tale provvedimento rimane lโunico strumento per tutelare la cittadinanza. Ringraziamo la Questura di Torino e le forze di polizia che sono intervenute tempestivamente per arrestare il violento. Tuttavia, a seguito di un atto cosรฌ grave nei confronti addirittura di una minorenne, il ritorno tra gli scaffali di un soggetto che potrebbe far del male ad altre donne o a bambine รจ odioso e inaccettabile. Da tempo denunciamoi minimarket lasciati completamente allo sbando e rifugio delinquenziale che aumentano il degrado delle nostre periferie, e questa vicenda dimostra solo che avevamo ragione: vanno sottoposti a controlli ferrei da parte della polizia locale, in quanto per lo piรน fuori giร di per sรฉ dalle regole comunali, e se necessario serrati. Intanto chiediamo al ministro Nordio se non intenda adottare provvedimenti volti a verificare la decisione assunta dal tribunaleโ. Cosรฌ in una nota il Vicecapogruppo di Fdl alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.
โSe le notizie di stampa fossero confermate, ci troveremmo di fronte a un caso molto grave. A Torino, un commerciante sarebbe infatti stato scarcerato dopo solo due notti dallโarresto per aver commesso violenza sessuale, nel suo negozio, su una ragazza di 13 anni e, prima di lei, aver abusato di una donna, nello stesso luogo. Due violenze in 40 minuti, documentate dalle telecamere presenti nel punto vendita. Il Gip che ha disposto la scarcerazione avrebbe perรฒ ravvisato โresipiscenzaโ nel comportamento dellโuomo, a suo dire pentito. La pericolositร sociale di un soggetto recidivo, tuttavia, nulla ha a che vedere con il pentimento. La violenza sessuale su una minore di 14 anni รฉ grave e preoccupante. Ancora una volta temiamo ci sia stata una sottovalutazione del rischio che le donne corrono. Per questo presenteremo unโinterrogazione parlamentare al ministro Nordioโ. Lo dicono i parlamentari dem della Commissione Femminicidio Cecilia DโElia, vicepresidente, Sara Ferrari capogruppo, i senatori Filippo Sensi e Valeria Valente e le deputate Antonella Forattini e Valentina Ghio.
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M5S: INTERROGAZIONE SU SCARCERAZIONE TORINO, CHIEDIAMO CHIAREZZA
โNelle prossime ore presenteremo unโinterrogazione al ministro Nordio cosรฌ da poter chiarire in Parlamento cosa รจ successo a Torino dove, secondo quanto scritto oggi sul quotidiano La Stampa, il gip, andando in direzione opposta rispetto alla richiesta del pm, ha disposto la scarcerazione di un negoziante accusato di violenza sessuale su una ragazzina di 13 anni e su unโaltra donna. Il tutto sarebbe avvenuto nel giro di alcuni minuti. Le telecamere del suo stesso negozio lo avrebbero ripreso per entrambi gli episodi. Stupisce che la motivazione della scarcerazione sia la resipiscenza dellโindagato.ย Chiediamo al ministero della Giustizia di riferire in Parlamento ogni elemento utileย che ha portato a questa decisione, che rispettiamo ma che suscita stupore e preoccupazioneโ. Cosรฌ le parlamentari del M5S in commissione Femminicidio.
La notizia del partito per “l’Indipendenza della Padania’ รจ stata data da Sky Tg24. Lโobiettivo di politici e amministratori di area Carroccio รจ presentarlo alle prossime politiche
di Marco Sacchetti e Vittorio Di Mambro Rossetti
MILANO โ Convocare il congresso della โLega Nord per lโIndipendenza della Padaniaโ (il partito fondato da Umberto Bossi, che sta restituendo a rate allo Stato 49 milioni di rimborsi elettorali a cui non aveva diritto e che รจ commissariato da un fedelissimo di Salvini, Igor Iezzi, ndr), congresso che non viene celebrato da nove anni. ร questo lโobiettivo di politici e amministratori di area Carroccio sentiti da Sky Tg24, che indica tra coloro โche potrebbero dare vita alla seconda stagione di questo partitoโ nomi tra i โpiรน pesanti della Lega: a partire da Massimiliano Romeo e Attilio Fontana, ma anche Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Riccardo Molinari. Senza dimenticare- aggiunge la Tv in una nota- che dovrebbe scegliere in quale partito collocarsi โanche un pezzo da novanta come Giancarlo Giorgettiโ.
Lโobiettivo รจ avere un partito politico, giร pronto per essere presentato alle prossime politiche. E per questo si intende imporre al commissario Iezzi โil rispetto dello statuto, dicono gli organizzatori del comitato, anche attraverso eventuali azioni legali, fino allโipotesi di una class action, se necessario, per arrivare alla celebrazione del congressoโ.
FONTI LEGA: HANNO RISCHIATO DI UCCIDERLA, ORA SI RIFANNO VIVI IN CERCA DI POLTRONE
โIl Nord chiede soluzioni, risposte e concretezza, che il governo sta dando anche grazie alla spinta della Lega e dei suoi cinque ministri lombardiโ, precisano poi fonti della Lega. โCโรจ una Lega che lavora, con oltre 500 sindaci, governatori, migliaia di amministratori locali in tutta Italia, decine di migliaia di iscritti, eletti e militanti. Cโรจ una Lega che lavora per organizzare una due giorni a Roma i giorni 8-9 settembre su temi economici in vista della manovra e per una Pontida con numeri da record. E poi cโรจ chi passa il tempo tra polemiche e ricorsi, pensando piรน al proprio interesse che a quello del territorioโ, prosegue la nota.
Il messaggio si conclude esprimendo โSorpresa, nella Lega e nellโentourage del segretario Salvini, per chi oggi chiede un congresso per il ritorno alla โLega Nordโ. Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione รจ disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in ereditร e che sta tuttora pagando?โ.
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