Venerdì 11 settembre alle 17.30 Mario Baccini presenta “Dentro il potere”. Con Schiavazzi, Michetti e D’Alfonso un confronto su politica, istituzioni e responsabilità di governo.
Il potere torna al centro del confronto pubblico a Fiumicino, questa volta nella Sala Conferenze di Villa Guglielmi. Venerdì 11 settembre, alle 17.30, Mario Baccini presenterà il suo libro Dentro il potere. Governare non è mai stato così difficile e così necessario, pubblicato da Gangemi Editore International. A dialogare con l’autore saranno Piero Schiavazzi, giornalista vaticanista e docente universitario, Enrico Michetti, rettore UIPA, e Luciano D’Alfonso, deputato al Parlamento italiano. L’incontro è aperto al pubblico.
Non è la prima tappa del libro sul territorio. Il 20 agosto Baccini aveva scelto La Nave di Fregene per la prima presentazione, confrontandosi con Daniele Capezzone e Fabrizio Monaco. Il Giornale del Lazio aveva seguito quell’appuntamento prima dell’incontro e, il giorno successivo, raccontando quanto emerso dal confronto con il pubblico. In quella serata Baccini aveva annunciato l’intenzione di proseguire il percorso di presentazioni nel Lazio e successivamente a livello nazionale: l’appuntamento di Villa Guglielmi rappresenta dunque una nuova tappa di quel percorso.
Cambia la sede e cambiano soprattutto gli interlocutori. Il nuovo incontro porta attorno allo stesso tavolo esperienze provenienti dal giornalismo, dal mondo universitario e dalle istituzioni parlamentari. È una composizione che può spostare il confronto oltre la presentazione editoriale e misurare le riflessioni contenute nel volume con alcune delle questioni che attraversano oggi la politica: la capacità di rappresentare i cittadini, il rapporto tra consenso e responsabilità, il funzionamento delle istituzioni e la difficoltà di governare società sempre più complesse.
Baccini affronta questi temi anche dalla posizione particolare di chi continua a esercitare una responsabilità amministrativa. Sindaco di Fiumicino dal 2023, ha alle spalle una lunga esperienza politica e istituzionale. Nel libro prova a leggere il potere dall’interno, intrecciando esperienza personale, passaggi della propria attività pubblica e riflessioni sul cambiamento della politica italiana. Il sottotitolo, Governare non è mai stato così difficile e così necessario, anticipa il terreno sul quale l’autore intende collocare la discussione: non soltanto chi detiene il potere, ma come questo venga esercitato e quali responsabilità comporti.
«La politica rappresenta, prima di ogni altra cosa, una forma di servizio» è una delle affermazioni che accompagnano il volume e che compare anche nella presentazione dell’appuntamento di Villa Guglielmi.
È la posizione dell’autore e, proprio perché espressa da un amministratore in carica, può diventare materia di confronto. Definire la politica come servizio apre infatti una domanda concreta: attraverso quali decisioni, comportamenti e risultati quella definizione può essere riconosciuta anche dai cittadini?
La questione aveva già attraversato il primo incontro di Fregene. Baccini aveva parlato della crisi dei partiti e della rappresentanza, del ruolo della comunicazione e degli algoritmi, della selezione della classe dirigente e del rapporto sempre più diretto tra cittadini e amministratori locali.
Aveva inoltre definito il Comune come il primo punto di contatto per chi cerca una risposta dalle istituzioni e il sindaco come «l’ultimo baluardo sul territorio».
Erano dichiarazioni dell’autore, accompagnate da una riflessione che riportava inevitabilmente il discorso su Fiumicino: quando a parlare del potere è chi governa una città, le idee possono essere confrontate anche con l’amministrazione quotidiana.
Villa Guglielmi offre ora un secondo momento per sviluppare quel confronto. La presenza di Luciano D’Alfonso introduce l’esperienza parlamentare e istituzionale; quella di Piero Schiavazzi porta lo sguardo del giornalismo e dell’insegnamento universitario; Enrico Michetti interviene come rettore UIPA. Non è possibile anticipare quali posizioni emergeranno né quali questioni saranno maggiormente approfondite: sarà il dialogo dell’11 settembre a stabilire contenuti e direzione dell’incontro.
Per Fiumicino il tema conserva, però, una dimensione particolare. Qui Baccini non arriva soltanto come autore di un libro, ma come sindaco della città nella quale il libro viene presentato. Le riflessioni sulla responsabilità di governo incontrano quindi un territorio nel quale le decisioni amministrative hanno conseguenze verificabili e vengono quotidianamente sottoposte al giudizio, al consenso e al dissenso dei cittadini.
È questa sovrapposizione tra autore e amministratore a rendere l’appuntamento qualcosa di diverso da una semplice presentazione editoriale. Le considerazioni contenute nel libro appartengono a Baccini e non diventano fatti per il solo ruolo istituzionale ricoperto dall’autore. Allo stesso tempo, il confronto pubblico consente di ascoltarle, discuterle e metterle in relazione con esperienze e letture differenti.
L’appuntamento è fissato per venerdì 11 settembre alle 17.30, nella Sala Conferenze di Villa Guglielmi, in via della Scafa a Fiumicino. Per chi parteciperà sarà l’occasione di seguire direttamente un confronto sul significato del governare e sulle responsabilità che accompagnano l’esercizio del potere. Per la città sarà anche una seconda occasione, dopo Fregene, per verificare come le questioni poste dal libro riescano a uscire dalle sue pagine e diventare discussione pubblica.









