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Ospedale Marino, Ambrogiani (Si può fare): “Risonanza magnetica, promesse disattese. Basta silenzi”

Ospedale Marino, Ambrogiani (Si può fare): “Risonanza magnetica, promesse disattese. Basta silenzi”

“Sul destino della risonanza magnetica destinata all’Ospedale San Giuseppe di Marino continua a calare un silenzio incomprensibile. Dopo gli annunci e gli impegni assunti dalla Regione Lazio e dalla dirigenza della ASL Roma 6, non solo la strumentazione non è mai arrivata, ma manca qualsiasi aggiornamento ufficiale sui tempi e sulle modalità della sua installazione. Un atteggiamento che alimenta incertezza e sfiducia tra cittadini e operatori sanitari, confermando una gestione poco trasparente e incapace di dare risposte concrete al territorio”. Lo dichiara Sergio Ambrogiani, portavoce del comitato civico “Si può fare”. “La risonanza magnetica rappresenta un servizio diagnostico essenziale, non un intervento accessorio. Continuare a rinviarne l’attivazione significa privare migliaia di cittadini di Marino e dei Castelli Romani di un presidio fondamentale, costringendoli a rivolgersi ad altre strutture con inevitabili disagi e un ulteriore aggravio delle liste d’attesa. È una situazione che non può più essere ignorata. Chiediamo al governatore del Lazio, Francesco Rocca, e alla Asl Roma 6 di chiarire, una volta per tutte, quale sia lo stato dell’iter e quando il nosocomio San Giuseppe potrà finalmente disporre di questa apparecchiatura. Il nostro ospedale continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per il territorio a sud della Capitale e merita investimenti reali, non promesse destinate a rimanere sulla carta. I cittadini hanno diritto a risposte certe, tempi definiti e fatti concreti”, conclude Ambrogiani.

Il sorbetto incontra i sapori del Messico: il taco di gamberi croccanti al mango & passion è la ricetta tropicale dell’estate 2026

Gli chef di Tonitto 1939 trasformano il Sorbetto in un ingrediente inedito, reinterpretando uno dei piatti simbolo della cucina messicana con un originale equilibrio tra dolce e salato.

L’estate si conferma la stagione della convivialità e della sperimentazione in cucina. In questo periodo cresce infatti maggiormente l’interesse degli italiani per le contaminazioni gastronomiche e i sapori internazionali: secondo i dati di Just Eat, nel 2025 la cucina messicana ha registrato una crescita del +28% negli ordini rispetto all’anno precedente, confermando il taco come uno dei piatti simbolo di una cucina creativa, sempre più presente anche nei menu dei locali italiani.

Da questa tendenza nasce la nuova proposta firmata dagli chef di Tonitto 1939, azienda italiana leader in Italia per il sorbetto e per i gelati speciali – senza zuccheri aggiunti, High Protein e Vegan -, che per l’estate 2026 propone un Taco di Gamberi Croccanti con Sorbetto Mango & Passion: una ricetta tropicale pensata per reinterpretare uno dei simboli della cucina messicana attraverso ingredienti freschi e di stagione, valorizzando il sorbetto non come dessert ma come protagonista gastronomico del piatto.

Una proposta originale che può essere servita come piatto unico, ideale per un brunch, un pranzo leggero o una cena estiva all’aperto. Il contrasto tra caldo e freddo diventa il filo conduttore della ricetta: la croccantezza dei gamberi fritti incontra la freschezza dell’avocado e del cavolo marinato, mentre il sorbetto mango & passion, grazie alle sue note tropicali e alla piacevole acidità del frutto della passione, prende il posto delle classiche salse, regalando al taco una componente cremosa, aromatica ed equilibrata.

Il sorbetto si scioglie lentamente durante la degustazione, avvolgendo gli ingredienti e creando equilibrio tra la dolcezza del mango, la sapidità del gambero e la freschezza del lime. Un gioco di consistenze e temperature che rende la ricetta una reinterpretazione contemporanea del taco, ideale per chi desidera sperimentare nuovi abbinamenti senza rinunciare alla semplicità.

Il Sorbetto Mango & Passion di Tonitto 1939 è preparato secondo la tradizione italiana con tre soli ingredienti: frutta, acqua e zucchero, senza latte e derivati e privo di conservanti e OGM. La lenta mantecazione dona una consistenza morbida e vellutata che lo rende ideale non solo come dessert, ma anche come ingrediente capace di arricchire preparazioni salate, offrendo una nuova interpretazione del sorbetto in cucina.

LA RICETTA

Taco di Gamberi Croccanti con Sorbetto Mango & Passion

Ingredienti per 4 persone (8 mini tacos)

Per i gamberi croccanti:
16 gamberi sgusciati (circa 320g)
80 g di farina 00
2 g di paprika dolce
1 uovo
100 g di panko
sale q.b.
olio di semi per friggere

Per il cavolo marinato:
120 g di cavolo cappuccio viola affettato finemente
40 g di carota a julienne
20 g di succo di lime
10 g di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per la crema di avocado:
1 avocado maturo (circa 150 g di polpa)
20 g di succo di lime
10 g di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per completare:
8 mini tortillas di mais
1 confezione di Sorbetto Mango & Passion Tonitto
40 g di mango fresco a cubetti
1 frutto della passione
germogli o coriandolo fresco q.b.
scorza grattugiata di 1 lime

Preparazione
Preparare il cavolo marinato mescolando il cavolo viola, la carota, il succo di lime, l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.Frullare la polpa di avocado con il succo di lime, l’olio e un pizzico di sale fino a ottenere una crema liscia e omogenea.Pulire i gamberi e passarli prima nella farina mescolata con la paprika, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko. Friggerli in olio di semi a 170 °C per circa 2 minuti, fino a ottenere una panatura dorata e croccante. Scolarli su carta assorbente e salarli leggermente. Scaldare le tortillas su una piastra ben calda per pochi secondi per lato.Distribuire su ogni tortilla uno strato di crema di avocado, aggiungere il cavolo marinato e due gamberi croccanti. Completare con il mango fresco, qualche goccia di polpa di frutto della passione e una quenelle di Sorbetto Mango & Passion. Terminare con germogli freschi e una grattugiata di scorza di lime.Servire immediatamente, così che il sorbetto inizi a sciogliersi lentamente, trasformandosi in una salsa naturale che accompagna e lega tutti gli ingredienti del piatto.

Tempo di preparazione: 35 minuti

Difficoltà: Media

Il Sentiero di Stilicone regala emozioni tra natura e storia


Dieci chilometri di cammino tra oliveti, boschi, antiche pievi e luoghi che raccontano una delle pagine più affascinanti della storia del territorio fiorentino

L ‘estate è il momento ideale per riscoprire il piacere delle attività all’aria aperta e lasciarsi conquistare dalla bellezza autentica dei paesaggi naturali. Tra gli itinerari più suggestivi da percorrere a piedi, il Sentiero di Stilicone, che si snoda sulle colline di Fiesole, a pochi minuti da Firenze, rappresenta un’esperienza capace di coniugare natura, storia e panorami di straordinario fascino, regalando ai visitatori un viaggio emozionante nel cuore di un ambiente ricco di biodiversità e scorci indimenticabili. Per chi desidera prolungare il piacere della scoperta, l’FH55 Hotel Villa Fiesole è la soluzione ideale: una raffinata dimora immersa nel verde, ospitata in una villa storica e affacciata su Firenze, dove camere eleganti, atmosfera intima e ospitalità attenta rendono il soggiorno ancora più speciale.

Fiesole, adagiata sulle colline che dominano Firenze, custodisce un patrimonio unico fatto di paesaggi, storia e antiche tradizioni. Qui la natura si intreccia con le testimonianze di un passato millenario, dando vita a itinerari che permettono di scoprire il territorio con un ritmo lento, tra antiche strade, scorci panoramici e luoghi ricchi di storia che si aprono sulla campagna toscana. Tra questi, il Sentiero di Stilicone rappresenta uno dei percorsi più affascinanti: un cammino che non è soltanto un trekking, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’anima più autentica del territorio, dove ogni tappa racconta una storia e ogni panorama regala una prospettiva diversa sulle colline fiesolane.

Lungo circa 10 chilometri e percorribile in circa tre ore, il Sentiero di Stilicone attraversa alcune delle aree più caratteristiche del comune di Fiesole fino ad arrivare al piccolo borgo di Olmo. Il percorso alterna tratti immersi nella vegetazione a sentieri che si aprono su ampi scorci panoramici, offrendo una continua successione di ambienti diversi. Dalle aree boschive ai terrazzamenti coltivati a olivo, fino ai punti più elevati dai quali lo sguardo spazia sulla valle dell’Arno e sulla città di Firenze, il cammino regala un’esperienza capace di coniugare il piacere dell’escursionismo con la scoperta di un paesaggio profondamente legato alla storia e alla cultura toscana. Il fascino del sentiero è racchiuso già nel suo nome: l’itinerario è infatti dedicato a Stilicone, generale dell’Impero Romano d’Occidente, protagonista della battaglia combattuta nel 405 d.C. contro l’esercito del re goto Radagaiso. Secondo la tradizione, lo scontro decisivo avvenne proprio sulle colline fiesolane, dove Stilicone riuscì a fermare l’avanzata degli invasori grazie a una brillante strategia militare. In particolare, le fonti e la tradizione locale ricordano come la sua azione non si limitò allo scontro diretto, ma si basò su una manovra di logoramento: chiusura dei valichi, controllo dei punti d’accesso alle colline e interruzione dei rifornimenti, fino a costringere l’esercito goto alla dispersione e alla fame, rendendolo vulnerabile all’accerchiamento finale. Un uso sapiente del territorio, quindi, che trasformò l’ambiente collinare in un alleato decisivo. Un episodio che segnò profondamente la storia del territorio e che continua ancora oggi a vivere nella memoria locale, tanto da dare il nome a uno dei percorsi escursionistici più rappresentativi della zona.

Il percorso parte dall’area archeologica di Fiesole: lungo i primi tratti si incontrano antiche tombe di origine etrusca, testimonianza della lunghissima continuità insediativa di queste colline. Proseguendo si raggiunge il suggestivo borgo de La Molina, piccolo nucleo medievale dal carattere autentico, attraversato da antichi tracciati e immerso in un contesto ancora oggi fortemente rurale. La tappa successiva conduce verso l’area di Montereggi, identificata dalla tradizione come uno dei possibili luoghi della battaglia tra Stilicone e Radagaiso, qui si trovano i resti di una pieve antichissima, databile all’XI secolo ma con ogni probabilità di origine ancora più remota, considerando la posizione strategica. L’intera valle attraversata dal sentiero è caratterizzata dalla presenza di numerose sorgenti, elemento che nei secoli ha reso questo territorio particolarmente adatto all’insediamento e al transito delle truppe.

Lungo il cammino si incontra anche la chiesa di Santa Margherita a Saletta, di probabile origine longobarda, documentata a partire dall’XI secolo, che testimonia ulteriormente la stratificazione storica dell’area. Poco più avanti, il percorso costeggia un antico monastero e si dirige verso la località dell’Olmo, attraversando un paesaggio che conserva ancora oggi il suo carattere originario.

Avvicinandosi alla fine del percorso si raggiunge la zona di Vetta le Croci, il cui nome, secondo la tradizione, deriverebbe dalle numerose sepolture successive alla battaglia di Stilicone, a testimonianza della violenza dello scontro avvenuto in queste colline. Non lontano, in posizione nascosta tra i cipressi, si trova anche la cosiddetta Torre di Stilicone, struttura storica che la tradizione vuole legata al generale romano e alla sua vittoria nella difesa del territorio fiorentino. In prossimità dell’arrivo, il sentiero regala ancora una deviazione particolarmente suggestiva: un grande cipresso isolato, considerato uno dei punti panoramici più scenografici dell’intero itinerario. Percorrere il Sentiero di Stilicone significa attraversare un territorio che unisce paesaggio, memoria e identità locale. Un itinerario che non si limita a collegare due punti geografici, ma che racconta, passo dopo passo, la storia profonda delle colline di Fiesole.

Al termine dell’esperienza lungo il Sentiero di Stilicone, il territorio di Fiesole offre anche l’opportunità di prolungare il soggiorno in una cornice di particolare eleganza e tranquillità. Tra le strutture più rappresentative spicca l’FH55 Hotel Villa Fiesole, dimora storica affacciata su Firenze, che unisce il fascino di un’antica residenza toscana a servizi moderni pensati per un’accoglienza raffinata e discreta. L’hotel, immerso in un contesto panoramico privilegiato, si distingue per la sua posizione che domina la città dall’alto, regalando scorci suggestivi soprattutto al tramonto.

POGGIO MIRTETO. FURTO DI ACQUA: I CARABINIERI DENUNCIANO UNA DONNA

I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cittadina italiana di 60 anni, gravemente indiziata del reato di furto aggravato di acqua potabile.

L’attività investigativa è scaturita dalla formale denuncia presentata dal proprietario di un immobile. Quest’ultimo, a seguito di un attento monitoraggio dei consumi del proprio contatore, aveva riscontrato persistenti anomalie e ammanchi nell’erogazione idrica relativa a un appartamento di sua proprietà, precedentemente concesso in locazione.

I tempestivi accertamenti condotti dai militari dell’Arma, operando in stretta sinergia con i tecnici specializzati della società incaricata della gestione del servizio idrico locale, hanno permesso di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti. Dalle verifiche è emerso che l’immobile era stato locato alla donna nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026. Il contatore idrico abbinato all’utenza era stato preventivamente sigillato dal gestore, in quanto la locataria non aveva mai provveduto a formalizzare le pratiche di voltura o ad attivare un regolare contratto di fornitura a proprio nome.

I sopralluoghi hanno confermato che i sigilli di sicurezza apposti al misuratore erano stati arbitrariamente rimossi, manomissione che ha consentito l’erogazione e il prelievo illecito e continuato della risorsa idrica. Da una prima stima tecnica, il danno economico complessivo cagionato ammonterebbe a oltre 600 euro.

BLOCCATO DALLA POLIZIA DI STATO UN UOMO CHE AVEVA TENTATO D’INVESTIRE DUE AGENTI IN AUTOSTRADA 

Momenti di tensione sull’ Autostrada A1 sono stati vissuti dalle pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto e Roma Nord. Tutto è iniziato quando gli agenti della Stradale di Orvieto sono intervenuti per un soccorso stradale al Km 422+350 sud per un veicolo in panne sulla corsia di emergenza. Immediatamente, sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza e mentre un poliziotto ha iniziato ad effettuare la viabilità e segnalare il pericolo agli utenti della strada, l’altro ha provveduto a gestire le fasi del soccorso. In questi attimi, con il traffico rallentato, improvvisamente una VW Golf di colore nero uscendo dalla corsia di marcia e immettendosi a forte velocità sulla quella di emergenza ha costretto un agente a lanciarsi oltre il guardrail per non essere investito. Stessa sorte anche per il secondo poliziotto impegnato nel soccorso, che con prontezza di riflessi è riuscito ad evitare di essere investito, mentre il veicolo si è allontanato a forte velocità in direzione Roma. Diramata la nota di ricerca, l’autovettura è stata intercettata dalle pattuglie di Roma Nord, subito dopo la barriera autostradale, al km 1 della diramazione 18 in direzione Grande Raccordo Anulare. Nonostante l’alt intimatogli, l’uomo alla guida ha continuato la sua marcia a forte velocità, compiendo manovre pericolose tra i veicoli in transito, tentando anche di speronare i veicoli della polizia. La folle corsa è terminata dopo circa18 km. Portato presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord, l’uomo è stato posto in stato di fermo per tentato omicidio e su disposizione della Procura di Roma è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli in attesa di convalida. Dagli accertamenti è emerso inoltre che lo stesso aveva la patente ritirata per guida in stato di alterazione psicofisica. Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per /’indagato vige il principio di presunzione d’innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

RIETI. FURTO SUI VEICOLI IN SOSTA: I CARABINIERI DENUNCIANO UN GIOVANE E RECUPERANO L’INTERA REFURTIVA

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno deferito in stato di libertà un cittadino extracomunitario di 23 anni, ritenuto responsabile di furto aggravato ai danni di autovetture in sosta.

L’operazione è scattata nella notte dello scorso 2 luglio, grazie al prezioso senso civico di un residente. Quest’ultimo, notando la presenza di un individuo che si aggirava con fare sospetto tra le autovetture parcheggiate in via Angelucci di Rieti, ha tempestivamente richiesto un intervento di una pattuglia dell’Arma contattando il Numero Unico di Emergenza 112. Secondo quanto riportato in fase di segnalazione, l’uomo era intento a forzare gli sportelli dei veicoli in sosta con il chiaro scopo di asportarne il contenuto.

Una pattuglia della Sezione Radiomobile, giunta prontamente sul posto, ha raccolto le prime informazioni e una dettagliata descrizione del sospettato fornita dal testimone. I militari si sono messi immediatamente sulle tracce del giovane, riuscendo a individuarlo e bloccarlo a poca distanza, mentre stazionava ancora nei pressi di altre autovetture.

Sottoposto a immediata perquisizione personale, il ventitreenne è stato trovato in possesso di svariati oggetti, risultati asportati poco prima dagli abitacoli dei veicoli forzati. L’intera refurtiva è stata recuperata e, a seguito del riconoscimento, prontamente restituita ai legittimi proprietari.

Al termine delle operazioni sul campo, il giovane è stato condotto presso gli uffici della Compagnia di Rieti per i necessari accertamenti di rito. Ultimata l’identificazione, il soggetto è stato formalmente denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti.

CONTROLLI STRAORDINARI DEL TERRITORIO DA PARTE DEI CARABINIERI DI POGGIO MIRTETO: QUATTRO PERSONE DEFERITE IN STATO DI LIBERTÀ

I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio ad ampio raggio, esteso a tutta la giurisdizione di competenza. L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e di quelli connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il dispositivo, concentrato prevalentemente nelle fasce orarie serali e notturne, ha interessato i territori comunali di Collevecchio, Tarano e Fara in Sabina, nonché le principali arterie stradali della zona, tra cui la S.S. 4 “Salaria” e la S.R. 313 “Ternana“.

L’attività ha visto l’impiego sinergico di numerosi militari e mezzi – sia in tinta d’istituto sia in colori civili – del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e delledipendenti Stazioni Carabinieri.

Nel corso delle attività sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti quattro persone: un uomo di 37 anni, fermato alla guida di un’utilitaria, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di hashish destinato alla cessione a terzi, nonché di due coltelli a serramanico per i quali non ha fornito alcuna giustificazione. Gli sono stati così contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di armi.

Un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere risultato positivo all’accertamento etilometrico con un tasso alcolemico 2,07 g/l, ben al di sopra dei limiti di legge (pari a 0,50 g/l).

Un altro conducente, anch’egli deferito a piede libero, è stato invece sottoposto ai test tossicologici preliminari e al successivo screening presso una struttura sanitaria risultando in uno stato di alterazione dovuto ad un precedente abuso di alcol.

Per entrambi i conducenti è scattato il ritiro immediato della patente di guida ai fini dell’invio alla Prefettura di Rieti.

Infine, un uomo già sottoposto alla misura detentiva degli arresti domiciliari per reati contro la persona e contro l’Autorità è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione in palese violazione delle prescrizioni imposte, venendo così deferito per il reato di evasione.

Nel medesimo contesto, altre dieci persone (tra cui tre giovanissimi) sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina, destinate all’uso personale, e sono state segnalate alle Prefetture di Rieti e Roma per le conseguenti sanzioni amministrative.

Il bilancio complessivo dell’operazione ha registrato il controllo di 90 persone e oltre 70 veicoli, ispezioni all’interno di 20 esercizi pubblici e verifiche del rispetto delle prescrizioni nei confronti di oltre 10 soggetti sottoposti a misure restrittive alternative alla detenzione in carcere.

Guidonia -Inaugurata la nuova stazione Fs

È stata presentata, questa mattina, la nuova stazione di Guidonia Montecelio, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana sulla linea FL2 Roma-Tivoli con un investimento di 80 milioni di euro, in parte finanziati con fondi PNRR. Rappresenta un intervento strategico per migliorare l’accessibilità ferroviaria del territorio e per accompagnarne lo sviluppo urbano.

Alla cerimonia di presentazione sono intervenuti Mauro Lombardo, Sindaco di Guidonia Montecelio; Daniela Quadrino, Funzionario archeologico per l’area metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti; Paola Firmi, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana; Lucio Menta, Direttore Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana; Matteo Colamussi, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani;e Fabrizio Ghera, Assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio.

L’intervento segue l’attivazione del raddoppio Lunghezza-Tivoli Terme, avvenuta nel luglio 2025. Costituisce una tratta funzionale dell’intera direttrice Roma-Pescara.

La nuova stazione offre al territorio un impianto più moderno. Risponde meglio alle esigenze di mobilità quotidiana dei cittadini e accompagna le trasformazioni in corso nell’area di Guidonia Montecelio. A completamento degli interventi per il raddoppio Guidonia Montecelio-Tivoli Terme, la stazione crea inoltre le condizioni per prolungare i servizi metropolitani FL2 da Lunghezza a Guidonia, attestati in una prima fase a Tivoli Terme.

L’obiettivo è aumentare la frequenza commerciale fino a 15 minuti. La nuova struttura è composta dall’edificio di stazione, 4 binari e 2 tronchini per la manutenzione, oltre a nuovi fabbricati tecnologici e un grande parcheggio di interscambio

Sanità privata, Giuliano (UGL): “Pioggia di soldi ai privati, ma contratti ancora bloccati”. Il 22 luglio presidio sotto il Ministero della Salute

“È inaccettabile che, mentre migliaia di professionisti della sanità privata attendono da anni il rinnovo del contratto nazionale, si continuino a destinare ingenti risorse pubbliche alle strutture private senza prevedere alcun obbligo di utilizzarle per valorizzare il lavoro e rinnovare i contratti.”

Lo dichiara, in una bozza di dichiarazione, il Segretario Nazionale di UGL Salute, Gianluca Giuliano.

“Il recente decreto sulle nuove tariffe ospedaliere e della riabilitazione pubblicato in gazzetta ufficiale ha sbloccato circa un miliardo di euro, con 350 milioni immediatamente disponibili, destinati alle strutture private accreditate. Una vera e propria pioggia di risorse pubbliche che, ancora una volta, non è accompagnata da alcun vincolo che imponga il rinnovo dei contratti o il riconoscimento di adeguati aumenti salariali ai lavoratori alle associazioni datoriali Aiop e Aris. Non è più tollerabile che chi garantisce ogni giorno assistenza, cure e professionalità continui a essere lasciato indietro.”

“Ancora più grave è quanto previsto dall’ ‘emendamento inserito nel decreto lavoro, che ha escluso il personale della sanità privata dall’indennità di vacanza contrattuale, giustificando tale scelta con una presunta incertezza dei ricavi delle aziende. Una motivazione che non regge di fronte ai continui stanziamenti pubblici destinati al comparto e che finisce per penalizzare esclusivamente i lavoratori.”

“UGL Salute ribadisce che chi opera nella sanità privata e nelle RSA svolge un servizio essenziale per il Paese e ha diritto a un contratto dignitoso, a retribuzioni adeguate e al pieno riconoscimento della propria professionalità. Le risorse pubbliche destinate alle strutture accreditate devono essere accompagnate da precisi impegni sul rinnovo dei contratti e sulla valorizzazione del personale.”

“Per queste ragioni UGL Salute ha indetto un presidio che si terrà il 22 luglio sotto il Ministero della Salute. Sarà una mobilitazione forte e determinata per chiedere al Governo, alle Regioni e alle associazioni datoriali di assumersi le proprie responsabilità e sbloccare una vertenza che si trascina da troppo tempo.”

“Non ci fermeremo fino a quando ai lavoratori della sanità privata e delle RSA non saranno garantiti il rinnovo dei contratti, salari adeguati e gli stessi diritti riconosciuti a chi opera nel servizio sanitario pubblico. La dignità del lavoro non può più attendere.”

Torna a crescere la domanda per le Seychelles


Ripristinati i collegamenti aerei, la destinazione registra segnali di ripresa dopo il rallentamento legato alla crisi del Golfo

Dopo le temporanee ripercussioni causate dalla crisi geopolitica nell’area del Golfo, i collegamenti aerei verso le Seychelles sono tornati progressivamente alla normalità. Oggi la destinazione è nuovamente raggiungibile dall’Italia grazie al pieno ripristino delle principali rotte internazionali, con un’offerta di voli ampia e diversificata che garantisce collegamenti regolari attraverso i maggiori hub del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Europa.

Le compagnie aeree hanno infatti ripreso regolarmente le operazioni, consentendo ai viaggiatori italiani di raggiungere l’arcipelago attraverso un’ampia scelta di connessioni.

Tra le principali opzioni disponibili figurano:

  • Emirates, con voli giornalieri e doppia frequenza in tre giorni della settimana da Milano, Roma, Venezia e Bologna via Dubai;
  • Qatar Airways, che dal 16 giugno opera quattro voli settimanali da Milano e Roma via Doha;
  • Turkish Airlines, che dal 17 giugno collega le Seychelles tre volte alla settimana via Istanbul, con partenze da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania;
  • Ethiopian Airlines, con collegamenti giornalieri via Addis Abeba da Milano e Roma;
  • Etihad Airways in collaborazione con Air Seychelles, con quattro frequenze settimanali via Abu Dhabi da Milano e Roma.

Per il mercato francese, Air Seychelles continua inoltre a operare il collegamento diretto da Parigi fino al 28 agosto, con due frequenze settimanali fino al 31 luglio e tre frequenze settimanali dal 1° al 28 agosto.

Le difficoltà registrate nelle settimane interessate dalla crisi del Golfo hanno inevitabilmente avuto un impatto temporaneo sui flussi turistici, ma oggi il quadro è decisamente più positivo“, commenta Danielle Di Gianvito Marketing Representative di Seychelles Tourism Board in Italia. “Stiamo osservando una graduale ripresa delle prenotazioni e degli arrivi, sostenuta dal ritorno alla piena operatività dei collegamenti aerei e dalla forte attrattività della destinazione per il mercato italiano.”

Le Seychelles continuano a rappresentare una delle destinazioni di lungo raggio più apprezzate per chi è alla ricerca di mare cristallino, natura incontaminata, esperienze autentiche e un’offerta ricettiva in grado di soddisfare ogni tipologia di viaggiatore, dalle coppie alle famiglie, fino agli amanti dell’outdoor e del turismo sostenibile.

Con un network di voli ormai ampiamente consolidato e una domanda che mostra concreti segnali di recupero, l’arcipelago si prepara ad affrontare la seconda parte della stagione con rinnovato ottimismo, confermando il proprio ruolo tra le destinazioni più desiderate dell’Oceano Indiano.