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Roma: Periferia Est 6 arresti della Polizia di Stato per spaccio

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CIRCA 2 KG DI DROGA STANATA TRA โ€œRISERVEโ€ DOMESTICHE E NASCONDIGLI IN STRADA. SEQUESTRATA ANCHE UNA PISTOLA

Una cassaforte incastonata in una panca della cucina, il frigorifero trasformato in deposito per i panetti di hashish ed un condotto dellโ€™acqua utilizzato come nascondiglio da cui โ€œpescareโ€ le dosi soltanto al momento della vendita: sono alcuni degli scenari dello spaccio intercettati dalla Polizia di Stato nella periferia est della Capitale, dove un servizio straordinario di controllo del territorio si รจ concluso con 6 arresti ed il sequestro di circa 2 kg di droga. Nel corso delle verifiche รจ stata inoltre sequestrata in via amministrativa una pistola ed eseguita unโ€™ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del V Distretto di P.S. Prenestino, ha interessato lโ€™asse di via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, estendendosi alle zone di Centocelle e Tor Sapienza. Agenti del Distretto, equipaggi in borghese, del Reparto Prevenzione Crimine e del Nucleo Pol-Metro, guidati dal fiuto delle unitร  cinofile, hanno operato simultaneamente tra strada, piazze di spaccio, abitazioni ed esercizi commerciali, alternando posti di controllo, verifiche dinamiche ed accertamenti nei confrontidi persone sottoposte a misure restrittive.

Il sequestro piรน consistente รจ scattato in via delle Palme, dove gli agenti hanno seguito il movimento sospetto di alcune auto che, dalla stazione della metropolitana โ€œPiazza dei Mirtiโ€, raggiungevano unโ€™abitazione per soste di pochi minuti.

รˆ stato proprio quel continuo via vai a condurli in un appartamento la cui perquisizione ha svelato una vera e propria โ€œriservaโ€ dello stupefacente. Allโ€™interno di una cassaforte in metallo, nascosta in una panca della cucina, erano custoditi centinaia di involucri di cocaina e crack giร  confezionati, insieme ad altro stupefacente. Nel frigorifero, invece, sono stati rivenuti diversi panetti di hashish, verosimilmente pronti ad alimentare lo stesso circuito dello spaccio.

Complessivamente sono stati sequestrati quasi due chili di droga tra cocaina, crack e hashish, oltre a bilancini elettronici, una macchina per il sottovuoto, materiale per il confezionamento ed appunti manoscritti riportanti nomi e cifre ritenuti riconducibili allโ€™attivitร  illecita. Quattro persone sono state arrestate, perchรฉ gravemente indiziate, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dal deposito domestico al nascondiglio ricavato direttamente in strada, al Quarticciolo, gli agenti hanno individuato un giovane che avrebbe utilizzato un condotto dellโ€™acqua come โ€œcassaforteโ€ dello spaccio, prelevando gli involucri soltanto al momento dellโ€™incontro con lโ€™acquirente.

Gli investigatori lo hanno osservato mentre recuperava una dose dal nascondiglio per poi consegnarla ad un cliente in cambio di denaro. Al momento dellโ€™intervento, allโ€™interno del condotto sono stati rinvenuti altri quattro involucri di hashish, mentre nella tasca del giovane รจ stata recuperata la banconota appena incassata. Anche per lui รจ scattato lโ€™arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lungo viale Palmiro Togliatti, invece, a tradire un altro presunto pusher รจ stata una brusca accelerazione alla vista di una Volante. Il conducente di unโ€™auto a noleggio avrebbe tentato di sottrarsi al controllo, ma รจ stato intercettato e fermato poco dopo. Il cinquantaquattrenne romano aveva il โ€œpronto venditaโ€ direttamente in tasca, con 27 involucri di cocaina e 205 euro in contanti. Anche per lui sono scattate le manette.

Il raggio dei controlli si รจ esteso anche agli esercizi commerciali ed alla verifica delle posizioni di persone sottoposte a misure restrittive. Due attivitร  sono state sottoposte a controllo amministrativo, con lโ€™irrogazione di una sanzione da 500 euro, mentre un ulteriore accertamento ha portato al sequestro amministrativo di una pistola Glock calibro 9×21, completa di caricatore e di 45 munizioni.

Nel corso delle operazioni, รจ stata altresรฌ data esecuzione ad unโ€™ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano per pregressi reati in materia di stupefacenti.

Il bilancio complessivo restituisce un numero di circa 100 persone identificate, 5 delle quali sottoposte a misure restrittive ai domiciliari, e 46 veicoli controllati.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Roma. Cadenze Letterarie chiude il ciclo romano a Piazza Vittorio e riparte da Fiumicino

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Foto di gruppo finale sul palco di Piazza Vittorio al termine dellโ€™incontro di Cadenze Letterarie del 9 settembre 2026, con Dino Tropea e i protagonisti della serata tra musica, letture, psicologia e arte visiva.
Foto finale sul palco di Cadenze Letterarie a Notti di Cinema โ€“ Piazza Vittorio, con protagonisti e ospiti della serata dedicata a Ombre e Luci di un Cammino

Quattro appuntamenti a Notti di Cinema tra libri, musica, psicologia e arte. Il 9 settembre la chiusura romana di Cadenze Letterarie con Ombre e Luci di un Cammino, tra memoria, partecipazione e sorprese visive. Il 24 settembre il progetto torna a Fiumicino per la stagione autunno-inverno.

Piazza Vittorio ha chiuso il ciclo romano 2026 di Cadenze Letterarie nel modo piรน coerente con lโ€™identitร  costruita dal progetto nel corso dellโ€™estate: con un libro al centro, ma senza lasciare che il libro restasse solo.

La serata del 9 settembre, ospitata ai Giardini Nicola Calipari nellโ€™ambito di Notti di Cinema, ha riunito letture, musica, psicologia, arti visive e pubblico attorno a Ombre e Luci di un Cammino di Dino Tropea. Una scelta non casuale: il volume รจ stato portato a Piazza Vittorio anche per ricordare Cristoforo Russo, artista, collega e amico dellโ€™autore, nel secondo anno dalla sua tragica scomparsa.

Il primo momento pubblico dedicato alla sua memoria si era svolto lโ€™8 maggio 2025, al Circolo della Marina Caio Duilio di Roma, con un evento ad hoc al quale avevano preso parte anche i genitori di Russo. Piazza Vittorio ha quindi rappresentato un nuovo passaggio di quel ricordo, questa volta inserito dentro il linguaggio piรน ampio di Ombre e Luci di un Cammino, tra poesia, musica, psicologia e arte visiva.

La memoria di Russo ha rappresentato uno dei nuclei emotivi piรน intensi dellโ€™incontro. A lui รจ dedicata la poesia Cristoforo Russo: Unโ€™Eterna Sinfonia, affidata alla voce di Francesca Stajano Briganti. Il testo nasce dalla perdita e trasforma il ricordo dellโ€™artista in un percorso tra dolore, arte, continuitร  e speranza.

Per Tropea il passaggio non รจ stato semplice. Il ricordo di Russo, ancora molto vivo, lo ha portato per qualche istante a interrompersi. Un momento non programmato, capace perรฒ di rendere evidente quanto la scelta del libro avesse una radice personale e non soltanto editoriale.

Lโ€™incontro seguiva un percorso preciso: memoria, perdita, viaggio, resilienza, possibilitร  di ritrovarsi, fino alla trasformazione della parola in immagine e musica.

A condurre il dialogo sono stati Sergio Mingrone e Maria Grazia Imbimbo, che hanno saputo orchestrare con equilibrio i diversi momenti della serata, mantenendo ritmo e continuitร  in un programma particolarmente ricco. In poco piรน di unโ€™ora sono riusciti a tenere insieme letture, riflessioni, musica e arte senza perdere il filo del racconto.

Accanto a loro, la psicologa Sonia Buscemi ha accompagnato il pubblico attraverso i principali nuclei emotivi del libro: il ricordo di Cristoforo Russo, dove il dolore si intreccia alla permanenza del legame e dellโ€™arte; Odissea di Espatriati, con il mare, la rotta e la tempesta come immagini di resilienza e responsabilitร ; e Sotto il Cielo di Stelle, che apre alla possibilitร  di ritrovarsi e guardare nuovamente al futuro.

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Sonia Buscemi

La psicologia รจ entrata cosรฌ nella serata non come semplice commento alla letteratura, ma come uno dei linguaggi capaci di ampliarne il significato e riportarlo allโ€™esperienza concreta delle persone: attraversare una perdita, cambiare direzione senza smarrirsi, conservare i legami e trovare, anche dopo una frattura, uno spazio possibile per la rinascita.

Francesca Stajano Briganti ha interpretato Cristoforo Russo: Unโ€™Eterna Sinfonia e Odissea di Espatriati. Nella seconda poesia il mare, la tempesta, la rotta, il comando e la coesione diventano immagini della responsabilitร  e della capacitร  di affrontare insieme le difficoltร .

Francesca Stajano Briganti
Francesca Stajano Briganti

Le sue letture sono state accompagnate dalle musiche di Ludovico Einaudi, utilizzate come sostegno sonoro alla parola. Alcuni passaggi hanno assunto cosรฌ una dimensione quasi cinematografica, particolarmente coerente con il contesto di Notti di Cinema.

Un momento ancora piรน personale รจ stato affidato alla Dott.ssa Immacolata Savarese, Alice, musa dellโ€™autore, che ha letto Sotto il Cielo di Stelle. La poesia conduce il percorso verso la speranza e la possibilitร  di ritrovarsi dopo una frattura. Ad accompagnarla, una versione orchestrale e pianistica de La cura di Franco Battiato, brano dal significato personale per Tropea e Savarese.

Imma Savarese
Dott.ssa Immacolata Savarese legge Sotto il Cielo di Stelle.

A completare il percorso musicale รจ stata Francesca Stajano Briganti con Je ne regrette rien, omaggio a ร‰dith Piaf.

La musica ha avuto anche una propria autonomia grazie alle Nasti Girls, Melissa e Roberta. Melissa ha interpretato Sola e At Last, mentre insieme a Roberta ha cantato La cura per me e Million Reasons. Quattro momenti che hanno dato respiro alla serata, alternando intensitร  e leggerezza senza spezzarne il filo narrativo.

Roberta e Melissa Nasti
Le Nasti Girls Roberta e Melissa Nasti

La risposta del pubblico รจ stata uno degli elementi piรน belli della serata. Fin dallโ€™inizio si รจ percepita unโ€™attenzione autentica, cresciuta nel corso dellโ€™incontro e rimasta viva fino alla conclusione. Letture, riflessioni psicologiche, musica e arte visiva sono state seguite con partecipazione, restituendo la sensazione di un tempo condiviso trascorso con naturalezza e intensitร . Anche i commenti raccolti al termine hanno confermato questa impressione: per molti, quellโ€™ora รจ sembrata davvero volare.

Tra il pubblico erano presenti anche figure del mondo culturale romano, tra cui Riccardo Antinori, direttore di ViviRoma, e Giulia Massarelli, fondatrice e direttrice artistica di Lunatika Factory.

Ma uno dei segnali piรน belli รจ arrivato da un gesto molto semplice: Angela, insieme ad un amico, che giร  seguiva Cadenze Letterarie attraverso Facebook, ha voluto presentarsi personalmente al termine della serata per ringraziare e conoscere da vicino il progetto.

รˆ in momenti come questo che una pagina smette di essere soltanto uno spazio digitale e diventa un luogo di relazione. Chi segue Cadenze Letterarie online puรฒ riconoscersi nei temi, nelle storie e nei linguaggi che attraversano gli incontri, fino a sentire il desiderio di esserci davvero.

Ed รจ forse proprio questa la crescita piรน significativa: quando un โ€œseguiโ€ diventa presenza, una presenza diventa incontro e un incontro puรฒ trasformarsi in comunitร .

La parte finale รจ stata affidata allโ€™arte visiva del maestro Salvatore Fazio. Valentina Spagnolo, direttrice di Nuovaera Magazine, ha accompagnato il dialogo intorno allโ€™opera Ombre e Luci di un Cammino, realizzata a partire dal libro di Tropea. Al centro, un viandante che, nellโ€™immaginario di Fazio, richiama Cristoforo Russo, attraversa simbolicamente le ombre verso la luce, guidato dallโ€™immagine di Dino e Alice che si tengono per mano: quasi a suggerire che memoria, affetto e presenza possano continuare a indicare una direzione anche oltre lโ€™assenza.

Valentina Spagnolo e Salvatore Fazio
Valentina Spagnolo e Salvatore Fazio

Nel poco tempo a disposizione, Spagnolo รจ riuscita a far emergere simboli, rimandi e significati dellโ€™opera, accompagnando il pubblico dal linguaggio della poesia a quello dellโ€™immagine. Nel suo racconto della serata ha definito Ombre e Luci di un Cammino ยซil faro della serataยป, capace di evocare il mare, le amicizie perdute ma ancora presenti, lโ€™amore e la ricerca di un significato nel continuo alternarsi di gioie, dolori e nuove prospettive.

Fazio, perรฒ, aveva ancora qualche sorpresa. Quando la serata sembrava avviata verso la conclusione, sono apparse tre vignette dโ€™autore dedicate a persone e momenti giร  entrati nella storia recente di Cadenze Letterarie. Una ritrae Francesca Stajano Briganti; una seconda Valentina Spagnolo ed Ezio Natale durante lโ€™appuntamento del 21 agosto; la terza Dino Tropea e Immacolata Savarese, con Salvatore Fazio e Sonia Buscemi rappresentati allโ€™interno dellโ€™opera, in un vero โ€œquadro nel quadroโ€.

Definirle soltanto caricature sarebbe riduttivo. Anche Spagnolo ha letto questo gesto come un messaggio legato alla libertร  di espressione, allโ€™apertura e allo scambio con lโ€™altro. Ironia, memoria e simboli finiscono cosรฌ per costruire una sorta di archivio visivo di Cadenze Letterarie, nel quale persone, incontri e relazioni continuano a vivere oltre la singola serata.

Tra le sorprese anche unโ€™opera dedicata a Catania, tra Etna, radici, tempo e memoria. Un richiamo particolarmente personale, perchรฉ Fazio e Tropea sono entrambi catanesi e nati il 30 dicembre, a tredici anni di distanza: Fazio nel 1955, Tropea nel 1968. Una coincidenza che Tropea racconta con affetto, definendo lโ€™artista quasi un fratello maggiore.

Piazza Vittorio ha rappresentato il quarto appuntamento romano di Cadenze Letterarie nellโ€™ambito di Notti di Cinema. Il percorso era iniziato il 20 luglio al Parco Tevere Marconi con Fellini Metafisico, era proseguito il 7 agosto con Lasciato Indietro e il 21 agosto con Diego Del Cerchio nel Settimo Universo di Nicoletta Caiazzo. Tre appuntamenti diversi per temi e protagonisti, ma uniti dallo stesso intreccio tra libri, musica, psicologia e arti visive.

Quattro serate che hanno contribuito a rendere sempre piรน riconoscibile lโ€™identitร  del format: il libro come punto di partenza, attorno al quale far dialogare linguaggi differenti e pubblico.

Un ringraziamento particolare va ad ANEC Lazio, a Notti di Cinema Roma, alla direttrice dell’Arena Emanuela Cordioli e al regista Riccardo Ferrero, che hanno accolto Cadenze Letterarie nelle diverse serate del ciclo estivo, offrendo al progetto uno spazio importante di incontro con il pubblico romano e contribuendo a rendere possibile un percorso fatto di continuitร , fiducia e crescita.

Ma la chiusura romana รจ giร  un nuovo inizio. Giovedรฌ 24 settembre alle 19, Cadenze Letterarie torna a Fiumicino, a Lโ€™Orto Stiloso Bistrot, con La veritร  che resta di Giulio Trenta, Aletheia Editore. Con lui torneranno letture, musica, arte visiva e riflessione, insieme a Francesca Stajano Briganti, Merysse Acoustic Duo, Salvatore Fazio, Sonia Buscemi, Maria Grazia Imbimbo, Sergio Mingrone e Valore Sociale ONLUS ETS.

Dopo lโ€™estate romana, il progetto torna cosรฌ nel territorio in cui รจ nato con una rete piรน ampia, nuove relazioni e un percorso sempre piรน riconoscibile.

Le fotografie della serata portano la firma di Giorgio Algherini, che non si รจ limitato a documentare lโ€™evento, ma ha cercato sguardi, gesti e momenti capaci di restituirne atmosfera ed emozioni. Un ringraziamento anche a Ugo Mangini, che ha curato lโ€™audio e la fonia, contribuendo con il suo lavoro tecnico alla riuscita e alla fluiditร  della serata.
Piazza Vittorio ha chiuso una stagione. Fiumicino apre giร  la successiva.

Agroalimentare, Confeuro lancia lโ€™allarme: โ€œMade in Italy si misura da terra, non da doganeโ€

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Agroalimentare, Confeuro lancia lโ€™allarme: โ€œMade in Italy si misura da terra, non da doganeโ€

โ€œIl dato di oltre 72 miliardi di euro di export agroalimentare, evidenziato dal report Crea, conferma la forza e la crescente competitivitร  del Made in Italy sui mercati internazionali. Ma accanto a questo risultato positivo esiste un dato che non possiamo ignorare: lโ€™Istat certifica una forte contrazione, nellโ€™ultimo ventennio, dei volumi delle produzioni agricole e zootecniche. รˆ da questa apparente contraddizione che dobbiamo partire per comprendere quale sia realmente lo stato di salute del nostro sistema agroalimentareโ€. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei. โ€œLโ€™Italia รจ diventata molto forte nella trasformazione, nella valorizzazione commerciale e nellโ€™esportazione dei propri prodotti, ma rischia progressivamente di perdere il contatto con la produzione primaria. La sovranitร  alimentare, infatti, non si misura dalle dogane, ma dai campi. Se importiamo piรน di quanto esportiamo per alcune produzioni strategiche, come mais e olio di oliva, e registriamo analoghe criticitร  in diversi comparti della zootecnia, รจ evidente che esiste un problema strutturale che non puรฒ essere nascosto dai numeri dellโ€™export. Cโ€™รจ poi un ulteriore elemento di riflessione – prosegue Tiso -: una parte delle nostre esportazioni riguarda prodotti realizzati a partire da materie prime importate dallโ€™estero e sottoposte in Italia alle fasi finali di trasformazione. รˆ il caso, ad esempio, di alcuni comparti dolciari e della torrefazione. Questo modello dimostra la grande capacitร  italiana di trasformare e commercializzare un prodotto, ma evidenzia al tempo stesso la crescente debolezza della produzione primariaโ€. โ€œIl Made in Italy non puรฒ essere soltanto un marchio apposto alla fine della filiera. Deve rappresentare un sistema produttivo solido, nel quale la terra, gli agricoltori e gli allevatori siano il primo anello di una catena capace di arrivare fino ai banchi dei supermercati. Per questo โ€“ conclude Tiso โ€“ serve una strategia che torni a investire sulla produzione agricola nazionale, sulla redditivitร  delle imprese e sulla capacitร  dellโ€™Italia di produrre ciรฒ che consuma. Una filiera agroalimentare puรฒ essere realmente sana e competitiva soltanto se lo รจ in ogni suo passaggio: dalla terra ai mercati, dai campi ai consumatoriโ€.

Ultimi giorni per La Cittร  in Tasca al Parco degli Scipioni

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Fino a domenica 13 settembre letture, laboratori, teatro, circo, cinema e musica per bambine, bambini e famiglie. Tra gli appuntamenti finali la Recycled Car Race, il concerto del coro Le mani avanti e lo spettacolo di chiusura della Compagnia Mangiafuoco. Ingresso libero e attivitร  gratuite.

Lโ€™iniziativa รจ promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attivitร  Culturali, in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura, ed รจ realizzata dallโ€™Associazione Arciragazzi Comitato di Roma ODV.

La Cittร  in Tasca entra negli ultimi giorni della sua 31esima edizione. Fino a domenica 13 settembre il Parco degli Scipioni, in via di Porta Latina 10, continua ad accogliere ogni pomeriggio bambine, bambini, ragazze, ragazzi e famiglie con un programma che intreccia spettacolo dal vivo, lettura, cinema, gioco e laboratori creativi. Un finale di festival pensato per sperimentare i linguaggi dellโ€™arte, incontrare artisti ed educatori e vivere insieme uno spazio urbano dedicato allโ€™infanzia.

Dal 1995 il progetto, ideato da Anna Maria Berardi e realizzato da Arciragazzi Comitato di Roma ODV, promuove lโ€™incontro tra lโ€™infanzia e il mondo delle arti. La direzione artistica รจ di Beniamino Marcone e Riccardo Sinibaldi. Anche in questa edizione il programma mette al centro la partecipazione diretta dei piรน piccoli, con attivitร  che spaziano dal teatro alla musica, dalla letteratura al cinema, dalle arti visive alle nuove tecnologie, con una particolare attenzione alla sostenibilitร  e alla cura dellโ€™ambiente.

Gli appuntamenti degli ultimi giorni

Giovedรฌ 10 settembre. Nel pomeriggio spazio ai Libri astratti di Informadarte, al laboratorio Lโ€™armonia delle mie emozioni e alle attivitร  creative in lingua inglese. Alle 18 la Libreria Eco di FATA propone Un giardino di storie; alle 19 Andrea Antoniella e Lorella Caporossi presentano Il varietร  di Mago Lapone. Alle 20.30 Crรจme & Brulรฉ porta in scena Kitsune – La volpe e il demone, fiaba avventurosa tra teatro di figura e commedia fisica.

Venerdรฌ 11 settembre. Tra le proposte dalle 17 ci sono La Cittร  MilleSuoni, lo yoga per bambini e i Libri-sculture di Informadarte. Alle 18 Laura Garella conduce Canzoniere, viaggio sonoro tra epoche e generi, mentre Kids&Us propone una lettura in inglese. Alle 19 Dottor Stok presenta Sperimentazioni analogiche di fisica di strada. Alle 21 la serata si chiude con Le mani avanti, concerto a cappella del coro romano con un repertorio tra pop, soul e rock.

Sabato 12 settembre. รˆ la giornata della Recycled Car Race, gara finale delle auto riciclate a impatto zero costruite durante la manifestazione, con animazione e premi. Nel pomeriggio tornano anche il birdwatching urbano, la cucina colorata e multiculturale e i laboratori creativi. Alle 18 Imaginaria propone Disegna i personaggi manga piรน famosi!; alle 19 Pink Mary porta in scena s.VAMP.ita, tra acrobazie aeree e ironia. Alle 21 Il Laborincolo / Fontemaggiore presenta Cracrร  Punk, spettacolo di teatro di figura.

Domenica 13 settembre. Lโ€™ultima giornata mantiene attivi i laboratori dalle 17, con yoga per bambini e genitori, cucina colorata e multiculturale, Libri astratti e Burattini dal mondo. Alle 18 la Libreria Eco di FATA propone la maratona di letture A tutto volume: i nostri must ad alta voce e Kids&Us lo storytime The world worst Witch. Alle 19 la Compagnia Mangiafuoco firma lo spettacolo di chiusura Ecco, arriva Mangiafuoco!, con la partecipazione dei bambini dei laboratori. Alle 20.30 Corti dโ€™autore, rassegna di film dโ€™animazione a cura di Arciragazzi Roma, conclude la XXXI edizione.

Laboratori, gioco e sostenibilitร  fino allโ€™ultimo giorno

Ogni giorno, dalle 17 alle 19.30, restano attivi gli spazi di gioco e animazione di Arciragazzi Lazio, il laboratorio di costruzioni per i piรน piccoli, Cartoni animali di Perfareungioco, Rifiuti in gioco e il tour virtuale Waste Travel 360ยฐ a cura di AMA S.p.A., oltre alle attivitร  di Kids&Us Roma San Giovanni. Nei giorni conclusivi proseguono inoltre i laboratori di Informadarte, Compagnia Mangiafuoco e Arciragazzi Roma, con proposte dedicate a libri dโ€™artista, burattini, pittura, stencil, musica e riciclo creativo.

Il programma completo, con giorni e orari di ciascuna attivitร , รจ disponibile su www.lacittaintasca.com.

Lโ€™ingresso alla manifestazione e la partecipazione alle attivitร  sono gratuiti.

La Cittร  in Tasca รจ impegnata dal 1995 nel promuovere spazi urbani sempre piรน a misura di bambina e bambino e nellโ€™avvicinare i giovanissimi a linguaggi, realtร  culturali e sociali diverse. La programmazione dedica particolare attenzione ad attivitร , laboratori e spettacoli che promuovono la cultura della sostenibilitร , il rispetto dellโ€™ambiente e la sua valorizzazione, in linea con gli obiettivi dellโ€™Agenda 2030 dellโ€™ONU per lo sviluppo sostenibile.

Sul green della Maremma con il mare all’orizzonte

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Quattro percorsi per vivere lo sport attraverso alcuni degli scenari piรน suggestivi della Toscana

Dimenticare per qualche ora la frenesia, concentrarsi sul proprio swing e lasciarsi accompagnare da un paesaggio che cambia a ogni buca: in Maremma il golf diventa un modo originale per vivere la Toscana. Eโ€™ proprio tra colline, uliveti, macchia mediterranea e panorami che si estendono fino allโ€™Isola dโ€™Elba che si incontrano alcuni dei piรน suggestivi campi da golf della zona. Quattro importanti percorsi, tutti raggiungibili dal The Sense Experience Resort 5*L, diventano cosi il punto di partenza ideale per un soggiorno che unisce la passione per il gioco alla scoperta di un territorio unico al mondo. Unโ€™esperienza che prosegue nel lussuoso resort dove, mare, natura, architettura contemporanea e design si incontrano in un ambiente pensato per il relax e il benessere.

Ci sono luoghi in cui il golf รจ molto piรน di una disciplina sportiva. รˆ un modo per rallentare, ritrovare la concentrazione e lasciarsi attraversare dal paesaggio, trasformando ogni partita in unโ€™esperienza da vivere con tutti i sensi. Non sorprende quindi che il golf continui a conquistare nuovi appassionati in tutto il mondo: secondo i dati piรน recenti di The R&A, nel 2025 sono state 112,2 milioni le persone che hanno praticato il golf nelle sue diverse forme nei Paesi affiliati allโ€™organizzazione, con circa 18.500 campi distribuiti nel mondo, mentre in Europa gli adulti che praticano il golf sono arrivati a 20,6 milioni.

Anche lโ€™Italia conferma il proprio ruolo nel panorama europeo, con 94.090 tesserati alla Federazione Italiana Golf nel 2024 e 357 circoli. In questo scenario, la Maremma toscana รจ uno di quei territori capaci di trasformare la pratica sportiva in unโ€™esperienza di viaggio: una terra dove il verde della vegetazione mediterranea incontra lโ€™azzurro del Mar Tirreno, tra colline, uliveti, vigneti e borghi, creando lo scenario ideale per chi desidera unire la passione per il golf al desiderio di vivere appieno lโ€™anima piรน autentica della Maremma.

Sport di precisione, tecnica e strategia, il golf richiede attenzione e concentrazione, ma offre anche un ritmo diverso. Qui il percorso diventa parte integrante dellโ€™esperienza: il paesaggio cambia a ogni buca, la luce segue il ritmo della giornata e il silenzio del campo lascia spazio al suono del vento e della natura. รˆ proprio questo connubio tra sport, paesaggio e qualitร  del tempo a rendere la Maremma una destinazione particolarmente interessante per chi vive il golf non soltanto come competizione, ma come un modo originale di scoprire un territorio. In Maremma, questa dimensione acquista un fascino ancora piรน particolare, grazie alla vicinanza del mare, alla vegetazione mediterranea e agli scenari che accompagnano il gioco dallโ€™inizio alla fine. รˆ da questa idea che nasce la The Sense Golf Experience, il pacchetto ideato dal The Sense Experience Resort per trasformare il soggiorno in un viaggio tra sport, natura e relax.

Affacciato direttamente sul mare della Maremma, il Resort รจ il punto di partenza ideale per vivere una vacanza allโ€™insegna del golf, con quattro importanti percorsi facilmente raggiungibili e capaci di offrire esperienze molto diverse tra loro. Dal vicino Riva Toscana Golf, a soli 7 minuti dal resort, al Pelagone Golf Club, raggiungibile in circa 20 minuti, fino allo storico Golf Punta Ala e al Golf Club Argentario, la Maremma diventa cosรฌ un vero e proprio campo da gioco immerso nella natura.

Il Riva Toscana Golf, progettato da Giulio Cavalsani, propone 18 buche par 72, di cui ben 12 con vista sul mare, oltre a campo pratica e putting green. Il Pelagone Golf Club, a circa 20 minuti dal resort, si sviluppa su 18 buche par 72 in un paesaggio caratterizzato da ulivi, cipressi e vegetazione mediterranea. A circa 40 minuti, il Golf Punta Ala offre un percorso di 18 buche par 72 immerso nel paesaggio costiero della Maremma, mentre il Golf Club Argentario, raggiungibile in circa unโ€™ora e venti minuti, propone 18 buche par 71 ed รจ lโ€™unico campo italiano con licenza โ€œPGA National Golf Course Italyโ€.

A completare lโ€™esperienza รจ The Sense Golf Experience, il pacchetto pensato dal resort per chi desidera abbinare la passione per il golf al piacere di un soggiorno sul mare. La proposta comprende la prenotazione del tee time e il noleggio dellโ€™attrezzatura, mentre il transfer da e per il campo รจ disponibile su richiesta e a pagamento. Il pacchetto include inoltre lโ€™accesso alla spiaggia privata del resort, lโ€™Experience Book con oltre 40 escursioni alla scoperta della Maremma e le esperienze di Yoga, Workout, SUP e Kayak direttamente in struttura.

Dal 18 settembre allโ€™11 ottobre, il resort offre inoltre un tee time in omaggio, rendendo ancora piรน interessante la proposta per gli appassionati di golf.

La The Sense Golf Experience permette cosรฌ di costruire un soggiorno su misura, scegliendo tra percorsi diversi e alternando il tempo trascorso sul green alle esperienze del resort. รˆ un invito a fermarsi, respirare e guardarsi intorno, vivendo il piacere di giocare immersi nella natura e, terminata lโ€™ultima buca, lasciarsi conquistare dal ritmo del mare. Unโ€™esperienza che racconta un modo diverso di vivere la Toscana, dove sport, natura e ospitalitร  si incontrano oltre il green.

Lega, vertice Salvini-governatori sul manifesto: a Roma รจ il metodo che Antonini chiede da mesi per le PMI.

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A margine del vertice tenutosi ieri a Roma tra il segretario federale della Lega Matteo Salvini e i governatori del Nord, Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Attilio Fontana (Lombardia), Maurizio Fugatti (Provincia autonoma di Trento) e Luca Zaia (presidente del Consiglio regionale del Veneto), una nota del partito ha annunciato lโ€™avvio di un lavoro per la definizione di โ€œun manifesto programmatico, capace di raccogliere idee, prioritร  e proposte della Legaโ€, da tradurre in โ€œazione politica e di governoโ€ in occasione del prossimo appuntamento di Pontida. Il clima dellโ€™incontro, si legge nella nota, รจ stato di โ€œassoluta collaborazioneโ€.

Un metodo, quello di un manifesto accompagnato da una roadmap e da tempi definiti, che da mesi trova unโ€™applicazione parallela nel dibattito sullโ€™economia romana, grazie al progetto editoriale ideato da Mauro Antonini, โ€œRoma Capitale dโ€™Imprese. La cittร  che osa imprendereโ€.

Presentato per la prima volta il 17 febbraio scorso alla Libreria del Palazzo delle Esposizioni, e discusso in seguito in Campidoglio e a Palazzo Valentini, il volume raccoglie sei capitoli in prima persona firmati da imprenditori e professionisti romani: Marco Travaglini, Stefano Maina, Giada Giorgia Mattei, Stefano Cocco e Valerio Savaiano, con la moderazione di Massimiliano Cacciotti. La tesi di fondo, esposta da Antonini, รจ netta: โ€œUna cittร  non si rimette in piedi con gli slogan, ma applicando regole, dando tempi certi e costruendo metodo. Roma non รจ una frana inevitabile: รจ un insieme di scelte.โ€

รˆ quello che nel progetto viene definito, appunto, il metodo: non un elenco di buone intenzioni, ma regole verificabili, scadenze e strumenti giร  individuati. Tra questi, gli strumenti attivi nel 2026 per le microimprese romane censiti nel volume: il voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica della Camera di Commercio di Roma, fino a 10.000 euro a fondo perduto; il voucher Digitalizzazione PMI della Regione Lazio, finanziato dai fondi FESR 2021-2027, fino a 50.000 euro; il bando Trasformazione Digitale di Roma Capitale, con una dotazione di 4 milioni di euro per startup, team informali e PMI. Risorse giร  disponibili che, secondo lโ€™analisi di Giada Giorgia Mattei nel suo capitolo, restano in larga parte inutilizzate non per mancanza di fondi, ma per un divario culturale ancora da colmare nel tessuto produttivo romano.

Lo stesso approccio guida anche il capitolo dedicato al Tevere: nel progetto di Antonini il fiume รจ raccontato non come elemento paesaggistico, ma come infrastruttura economica da attivare, sul modello dei distretti sorti attorno a Senna e Tamigi.

A distanza di mesi dalla prima presentazione, il nodo resta quello indicato nel libro: un conto รจ annunciare un manifesto, un altro รจ dotarlo di una roadmap che regga nel tempo. Mentre a livello nazionale la Lega avvia ora il lavoro sul proprio manifesto programmatico in vista di Pontida, per le piccole e medie imprese romane restano sul tavolo, dallo scorso febbraio, proposte costruite sullo stesso impianto metodologico: regole, tempi, verifiche. Senza, per ora, una roadmap amministrativa che le traduca in atti.

I primi 100 giorni dellโ€™Amministrazione Graziani, allโ€™insegna del minimo indispensabile

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: โ€œPaese ingabbiato dai divieti e tagliati i fondi alla Pro Locoโ€

Con la conclusione dellโ€™estate trebana e dei festeggiamenti per il Santo Patrono San Pietro Eremita, si giunge anche al primo traguardo simbolico dei 100 giorni per lโ€™Amministrazione guidata da Francesco Graziani. Un periodo che, secondo l’opposizione, ha fatto emergere diverse lacune amministrative, con ripercussioni negative sulla comunitร . Lโ€™ex sindaco Silvio Grazioli traccia un bilancio critico di questa prima fase di gestione. Siamo giunti ai primi 100 giorni della giunta Graziani. Qual รจ il suo giudizio su questo avvio? โ€œSono passati di fatto i primi 100 giorni non รจ stata fatta alcuna programmazione, ne sono state prese decisioni significative. Lโ€™unico vero atto รจ stata lโ€™approvazione in Consiglio Comunale, della permanenza degli equilibri di bilancio , con lโ€™annessa presa dโ€™atto che non ci sono debiti fuori bilancio  e che lโ€™FCDE รจ adeguato. Eโ€™ una presa di atto che si pone nella continuitร  amministrativa, riconoscendo che non ci sono debiti, e che il bilancio รจ in perfetto equilibrio. Al di la di questo: nulla di significativo e rilevante. Questโ€™atteggiamento si riflette anche sullโ€™andamento amministrativo povero di delibere di Giunta, e di determine ;  per usare una metafora di Marco Mengoni: lโ€™essenziale!โ€; o per usare lโ€™eufemismo letterario: โ€œsenza infamia e senza lodeโ€.

Nel frattempo cโ€™รจ stata la festa di San Pietro Eremita, che giudizio da questi festeggiamenti?

โ€œSinceramente credo che le aspettative di una festa importante siano andate deluse. Anche qui ci si รจ ridotti allโ€™essenziale. Per fortuna che durante lโ€™estate trebana, alcune manifestazioni sono state fatte dalla Pro Loco e da Juvenilia, edai commercianti e pro loco intercomunale.  ma per quanto riguarda la festa siamo al di sotto delle attese. Sia chiaro nessuno si aspettative cose straordinarie, perรฒ sinceramente  si attendeva qualcosa di piรน. Ciรฒ che รจ preoccupante รจ il calo delle presenze percepito nei giorni della festa. Alla corsa dei cavalli cโ€™era la metร  delle presenze dello scorso anno, anche la sera della processione, cโ€™era di gran lunga minor gente. Io lโ€™ho seguita a partire da Civita ed ho visto il calo di presenze. Eโ€™ chiaro che questo calo di presenze รจ dovuto a piรน fattori, ma non cโ€™รจ dubbio che abbia contribuito in modo importante, il fatto che  per oltre 20 giorni il paese รจ stato ingabbiato da una serie di isole pedonali e di divieti totalmente incomprensibili. Come il senso unico h24 in via Cesare Battisti, come lโ€™isola pedonale in corso Vittorio sia la mattina, il pomeriggio e la sera, come il senso unico in via Concetto Fioravanti, che insieme al senso unico di via Roma ha costretto cittadini, villeggianti e turisti, a fare km di strada allโ€™interno del paese. Tutto ciรฒ รจ un vero peccato, perchรฉ a ferragosto cโ€™era molta gente, che resasi conto di essere in gabbia, in molti casi ha deciso di non tornare per le feste. Questa situazione ha creato non solo un disagio per i cittadini e villeggianti, ma anche un danno economico alle attivitร  commerciali. Un altro dato preoccupante รจ il calo di presenze al castello nel mese di agosto con i turisti che hanno rinunciato alla visita proprio per il senso unico in via cesare battistiโ€.

Ci sono stati particolari situazioni da evidenziare legate ai festeggiamenti di questโ€™anno?

โ€œFra lโ€™altro possiamo segnalare tre aspetti curiosi. Il primo รจ legato al disegno floreale che รจ stato fatto lungo viale Cesare Battisti. Ebbene lo scorso anno suggerii di fare il disegno su un lato della strada per consentire il deflusso delle persone e far ammirare le decorazioni floreali. In quellโ€™occasione il mio suggerimento destรฒ piagnistei, rabbia e rancore tanto che decisero di non fare lโ€™infiorata. Questโ€™anno invece ,spontaneamente hanno concretizzato il mio suggerimento. Evidentemente hanno capito quello che diceva San Tommaso Dโ€™Aquino: โ€œla bellezza corrisponde alla proporzione ed allโ€™armoniaโ€. Il secondo aspetto รจ quello che il presidente della banda Cittร  di Trevi ed altri membri, hanno deciso di fare sia durante il Corpus Domini e sia durante la festa di San Pietro Eremita, ossia di andare ad accogliere lโ€™Amministrazione in mezzo alla terra (che vuol dire fuori dalla sede comunale ndr), che รจ una prassi che si fa a Filettino. In realtร  questโ€™atteggiamento dimostra di non conoscere le tradizioni del nostro paese. Perchรฉ la banda รจ sempre partita dalla piazza, dove cโ€™รจ la sede della sala San Pietro, che รจ stata fino agli anni โ€™20 sede comunale. Pertanto si รจ arrivati al paradosso che lโ€™Amministrazione non ha voluto fare quella che โ€œUnione e Cambiamentoโ€ definiva unโ€™inutile parata del 15 agosto , quando si rendeva omaggio al monumento ai caduti, sia in tempo di pace e di guerra. Mentre รจ stata fatta una bella parata per accogliere lโ€™Amministrazione da mezzo alla terra alla piazza con biglietto di sola andata. Dinnanzi a questo, io credo che il Sindaco e lโ€™Amministrazione, possano dire al Presidente della Banda Cittร  di Trevi:โ€โ€ Caro Presidente, ti ringraziamo per la tua fedeltร  e per la tua vicinanza, ma la prossima volta aspettaci alla piazzaโ€โ€. La terza curiositร  รจ che lโ€™Amministrazione ha dato lโ€™incarico  alla Pro โ€“ Loco di gestire la festa, ma proprio alla vigilia della festa in Consiglio Comunale, รจ stata approvata la delibera di ratifica  con la quale sono stati tolti  โ‚ฌ 9 mila dei โ‚ฌ 13 mila che erano nel capitolo di spesa per il comitato. Questo รจ un atto che si pone contro la Pro Loco e contro coloro che sโ€™impegnano per i festeggiamenti. Chiariamo come abbiamo fatto in consiglio comunale, i soldi raccolti dalla sottoscrizione dei cittadini, siccome portano la ricevuta della Pro Loco, sono della Pro Loco e non del comune, perchรฉ ricordiamo che il comune non puรฒ ricevere sottoscrizioni pubbliche senza una preventiva delibera di consiglio. Pertanto ad oggi il comune alla Pro Loco non ha dato un centesimo , in quanto non esiste alcuna determina con la quale il comune abbia dato soldi alla Pro Loco, e tutti i soldi raccolti dai cittadini sono a tutti gli effetti di legge soldi della Pro Loco che deve gestire e rendicontare. Il comune se fosse coerente dovrebbe dare  alla Pro Loco i โ‚ฌ 13 mila che erano stati stanziati per il comitato. Ma dubito che lo farร . Di fatto รจ il comune che ha scelto di fare alcune manifestazioni come quella del 28 e del 30โ€ a sera, e ricordiamo che il 28 a sera cโ€™รจ stata una manifestazione svolta in piazza, (cosa deprecabile perchรฉ ha costretto il Parroco a chiudere la porta della chiesa alle ore 22:00 , quando era stato da poco messo in trono San Pietro e speriamo che nei prossimi anni non accada piรน).โ€

A proposito del 15 agosto, la disorganizzazione amministrativa ha determinato un vero caos per la viabilitร  ed inoltre il Sindaco ha accusato insensatamente anche lโ€™Ente Parco-

โ€œQuesta รจ stata lโ€™ennesimo episodio che dimostra il totale fallimento delle politiche di contenimento di questโ€™amministrazione, in quanto รจ stata fatta unโ€™ordinanza per via dei Forestieri che non serviva a nulla e che ha rappresentato una vera mannaia per i residenti , mentre per il traffico di via Comunacque nessun provvedimento per il 15 agosto. E’ chiaro che inevitabilmente si sono creati ingorghi ed un traffico allโ€™inverosimile, situazione che si poteva prevedere in tempo. Accusare il Parco, e scrivere una missiva alla Regione ed ai Prefetti di Roma e Frosinone, rappresenta un punto deprecabile da parte della nostra comunitร  che comunque รจ rappresentata da questโ€™amministrazione. Cosรฌ si tende allโ€™isolamento, mettersi contro lโ€™Ente Parco ed altri Enti, รจ solo controproducente, quando invece cโ€™รจ bisogno di collaborazioneโ€.

Eโ€™ stato organizzato un incontro per il 12 settembre a Jenne con i Comuni di Filettino e Trevi, sembra che il fine sia ancora la vecchia storia di ridisegnare i confini del Parco

โ€œSe รจ un incontro propositivo per  integrare gli aspetti di sviluppo del Parco puรฒ essere una cosa positiva, ma purtroppo non รจ cosรฌ in realtร  verranno proposte cose irrealizzabili poste  per prendere in giro  i cittadini e meglio dire la verita piuttosto che ingannare le persone. Perchรฉ esiste una legge regionale  che ha istituito il Parco e qualunque modifica o restrizione dei confini deve passare attraverso unโ€™altra legge regionale. Pertanto tutte le chiacchiere che si possono fare a Jenne a Trevi ed a  Filettino sono solo chiacchiere, per prendere in giro i cittadini, al contrario servono proposte per far crescere di piรน il Parcoโ€.

Quali sono i prossimi appuntamenti amministrativi?

โ€œIl DUP  (Documento Unico di Programmazione) che doveva essere approvato entro il 31/7, speriamo sia pronto per la fine di ottobre, in modo da poter vedere le azioni che lโ€™Amministrazione metterร  in campo per il 2027 e subito dopo il bilancio, su cui ci riserveremo una serie di azioni e di valutazioni per fare in modo che rimangano i finanziamenti per il sociale, per i giovani, per le famiglie e per la scuolaโ€.

I festeggiamenti per il Santo Patrono non sono ancora ufficialmente chiusi

โ€œ Si infatti anche questโ€™anno si rinnova la visita a Rocca di Botte la prima domenica successiva al 6 settembre dopo lโ€™aver rimesso San Pietro (come si usa dire) . Eโ€™ una consuetudine nata negli anni โ€™30 quando cominciavano ad essere impiegate le corriere , ora รจ ormai a pieno titolo un appuntamento che fa parte della nostra tradizione, ed ovviamente la festa del Santo Patrono finisce dopo la processione a Rocca di Botte e sarร  sicuramente un momento di festaโ€. (nelle foto la visita a Rocca di Botte nel 2006).

Rieti :Festeggiamentiย in onore di Maria SS Addolorata, le modifiche alla viabilitร  e alla sosta

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La Polizia Locale della Cittร  di Rieti comunica le modifiche alla viabilitร  e alla sosta in occasionedei Festeggiamenti in Onore di Maria SS. Addolorata.

Viene istituito il divieto di sosta con rimozione in via del Burรฒ (entrambi i lati) e via delle Fontanelle, nei giorni di venerdรฌ 18, sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle ore 15 e fino alle ore 01 del giorno successivo

Inoltre, saranno chiuse al traffico veicolare le vie e le piazze interessate dal percorso della Processione Religiosa, a partire dalle ore 18 di domenica 20settembre e fino a cessate esigenze.

ISTAT- PATANรˆ โ€œIN CINQUE ANNI ROMA RADDOPPIA I BUS A BASSE EMISSIONI E CONSOLIDA IL TERZO POSTO PER OFFERTA TPLโ€

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Foto istituzionale del Comune

Roma, 9 settembre 2026 โ€“ โ€œIl rapporto Istat โ€œAmbiente urbano – Anno 2024โ€, diffuso oggi, permette un confronto diretto su cinque anni: rispetto al 2019, Roma cresce sia nell’offerta di trasporto pubblico locale sia, in modo piรน netto, nella sostenibilitร  del parco autobus. Ed รจ un dato che ancora non tiene conto della grande operazione di rinnovamento delle linee, della flotta bus, metro e tram e delle altre innovazioni che stiamo introducendo nella capitaleโ€: lo dichiara lโ€™Assessore alla Mobilitร  di Roma Capitale, Eugenio Patanรจ

โ€œSul fronte dei bus a basse emissioni il cambio di passo รจ netto. Nel 2019 โ€“ aggiungePatanรจ – gli autobus a basse emissioni del trasporto pubblico romano erano il 21,4% del totale, tra le quote piรน basse registrate nei grandi Comuni italiani. Nel 2024 quella quota supera il 50%, sopra la media dei capoluoghi metropolitani italiani, ferma al 47,5%. In cinque anni Roma รจ passata dal fondo della classifica a sopra la media nazionale, piรน che raddoppiando la quota di mezzi pulitiโ€.

โ€œSull’offerta di trasporto pubblico, Roma conferma e rafforza una posizione giร  solida: nel 2019 era terza in Italia con 6.883 posti-km per abitante, dietro solo a Venezia e Milano. Nel 2024 l’offerta รจ salita a 7.293 posti-km per abitante – una crescita del 5,9%, nonostante il crollo della pandemia nel mezzo – confermando Roma al terzo posto, sopra la media dei capoluoghi metropolitani. Sono due indicatori indipendenti, certificati da Istat, che vanno letti insieme al percorso di investimento avviato su piรน fronti che questi dati non tengono ancora in conto: i 121 nuovi tram CAF Urbos e i treni Hitachi in consegna, il rinnovo della flotta bus, gli interventi sulla rete metropolitana, sulla rete tranviaria e le nuove linee tram in via di realizzazione, l’operazione idrogeno per il deposito di Acilia e il servizio a chiamata che sta dando risultati molto importanti. Tutti questi dati confermano una direzione che a Roma stiamo perseguendo da tempo: piรน servizio e un parco mezzi piรน sostenibile, in linea con gli obiettivi che ci diamo anche nel confronto con le altre capitali europeeโ€.

โ€œRoma dunque โ€“ conclude Patanรจ โ€“ aumenta i passeggeri, consolida il terzo posto nazionale e migliora la flotta, dal punto di vista della qualitร  e della sostenibilitร , nonostante la quota pro capite per cittadino del Fondo Nazionale Trasporti sia 1/3 rispetto ad altre grandi realtร  italiane. Il lavoro prosegue: l’obiettivo รจ consolidare questi risultati e continuare a colmare il divario che resta rispetto alle cittร  del Nord Europa, con gli investimenti giร  programmati sulla rete tranviaria e metropolitana, grazie anche allโ€™utilizzo totale dei fondi Pnrr, e allโ€™avvio del servizio a chiamata che a partire dalla prima sperimentazione nel quartiere di Massimina sta vedendo una crescita quotidiana ed esponenzialeโ€.

Contributiย canoni di locazione 2025, Palomba: โ€œmassimo impegno dellโ€™Amministrazione per ilย sostegno allโ€™abitareโ€

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Foto dal sito istituzionale del comune

In relazione alla pubblicazione dellโ€™elenco provvisorio degli ammessi al bando per laconcessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione per lโ€™annualitร  2025, di seguito una dichiarazione dellโ€™Assessore alle Politiche sociali del Comune di Rieti, Giovanna Palomba:

โ€œGarantire il diritto all’abitare e sostenere le fasce piรน fragili della nostra comunitร  rappresenta una prioritร  assoluta per la nostra Amministrazione. In un momentostorico ed economico complesso, in cui le spese della quotidianitร  pesano fortemente sui bilanci familiari, il contributo affitto รจ un riparo e un aiuto concreto che intendiamo assicurare con la massima efficienza e trasparenza. Desidero ringraziare la dirigente del settore e tutto il personale degli uffici delle Politiche sociali per il grandissimo sforzo profuso e per la costante dedizione con cui stanno gestendo una mole imponente di pratiche. Un lavoro capillare erigoroso che dimostra quanto lโ€™Amministrazione comunale sia vicina ai bisogni reali delle persone. Continuando su questo ritmo, lavoriamo per arrivare nel minor tempo possibile alla pubblicazione dell’elenco definitivo e alla liquidazione delle risorse spettantiโ€.