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Agricoltura, Confeuro: “Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini”

Agricoltura, Confeuro: “Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini”

“Nel corso dell’ultimo Consiglio Agrifish di Bruxelles sono emersi due temi centrali per il futuro dell’agricoltura europea e, in particolare, per i piccoli e medi produttori: le etichette sul vino e la riforma della Politica Agricola Comune post 2027. Su entrambi i dossier Confeuro ribadisce con forza la propria posizione. Per quanto riguarda gli health warnings sugli alcolici, siamo nettamente contrari a qualsiasi ipotesi di introduzione di avvertenze sanitarie assimilabili a etichette d’allarme sui vini. Si tratterebbe di una misura ingiustificata, che rischierebbe di penalizzare un prodotto simbolo della cultura, della tradizione e dell’economia agroalimentare italiana ed europea. Auspichiamo che l’Unione Europea respinga definitivamente questa prospettiva, nella consapevolezza che il consumatore debba essere informato, non influenzato o condizionato. Le etichette devono garantire trasparenza, qualità e informazioni corrette, lasciando poi ai cittadini la libertà di compiere scelte consapevoli. È sull’educazione alimentare e sulla promozione di stili di vita equilibrati che occorre investire, non su strumenti che rischiano di creare allarmismi. Altrettanto importante è il confronto sulla Pac post 2027. Confeuro ritiene fondamentale che la Politica Agricola Comune mantenga la propria autonomia e indipendenza rispetto all’ipotesi di un fondo unico europeo. La Pac deve continuare a disporre di risorse dedicate e adeguate, da impiegare in modo concreto ed efficace per sostenere il reddito degli agricoltori, rafforzare la competitività del settore e migliorare le procedure di erogazione dei contributi. Solo così sarà possibile garantire certezze alle imprese agricole e costruire un futuro realmente sostenibile per il comparto primario.”

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

CITTADUCALE. FURTO AL CENTRO COMMERCIALE: I CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA E DENUNCIANO UN COMPLICE, RECUPERATA LA REFURTIVA

Un furto perpetrato all’interno del centro commerciale “Terminillo Center” di Cittaducale si è concluso con l’arresto in flagranza di una donna e il deferimento in stato di libertà di un uomo, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Compagnia.

L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di alcuni giorni fa, quando i militari dell’Aliquota Operativa, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio, sono intervenuti presso un noto punto vendita di abbigliamento a seguito della segnalazione di un furto in atto.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di bloccare una donna di 41 anni, di origini venezuelane e residente a Roma. Secondo quanto ricostruito dagli operanti, la donna è stata fermata mentre tentava di allontanarsi dall’esercizio commerciale dopo aver occultato sotto i propri indumenti diversi capi di abbigliamento, al fine di eluderne il pagamento alle casse.

Le verifiche, tempestivamente estese alle aree esterne della struttura commerciale, hanno permesso ai Carabinieri di individuare nel parcheggio un uomo di origini peruviane, ritenuto complice della quarantunenne, in attesa a bordo della propria autovettura. La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di ulteriori capi di vestiario, risultati asportati poco prima dal medesimo punto vendita.

La refurtiva è stata integralmente recuperata e restituita all’avente diritto, evitando così alcun danno economico per l’esercente.

Alla luce delle risultanze investigative, la donna è stata dichiarata in stato di arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato, in considerazione del mezzo fraudolento utilizzato per occultare la merce. L’uomo, invece, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti per l’ipotesi di reato di ricettazione, data la disponibilità della merce di provenienza illecita rinvenuta all’interno della sua autovettura.

L’operazione odierna conferma l’efficacia della costante presenza dell’Arma dei Carabinieri a presidio delle aree commerciali del territorio. La rapidità d’intervento e la sinergia con il personale addetto alla sicurezza si confermano determinanti per contrastare efficacemente i reati predatori, garantendo la tutela dei commercianti e la restituzione dei beni sottratti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Dagli anni di Piombo all’incertezza del futuro. Gran finale il 21 luglio.

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Generazioni a confronto. Dagli anni di Piombo all’incertezza del futuro. Gran finale il 21 luglio 2026 per “Schermi di Piombo”.

Un confronto generazionale quello affrontato dalla rassegna cinematografica “Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte”, che chiude i battenti il 21 luglio 2026 dopo aver registrato un grande successo di pubblico nel corso dei suoi numerosi appuntamenti,

confermandosi come il primo vero palcoscenico della memoria capace di abbattere le distanze della didattica tradizionale.

Dagli anni di piombo all’incertezza per il futuro e la precarietà nel mondo del lavoro negli anni 2000: questo sarà il focus dell’ultima serata.

Sul palco prima della proiezione del film “Tutta la vita davanti”, con Sabrina Ferilli e Micaela Ramazzotti, numerosi ospiti nel talk condotto dalla giornalista Angela Camuso.

Saranno presenti Massimo Ghini, Veronica Gentili, Umberto Marroni, Andrea De Priamo e Emanuela Gentilin.

Generazioni a confronto. Dagli anni di Piombo all’incertezza del futuro. Gran finale il 21 luglio 2026 per “Schermi di Piombo”.

Con questo titolo si conclude con importanti consensi un percorso culturale profondo e coerente, partito lo scorso anno con il racconto degli anni ’70 e ’80

(gli anni di piombo e le loro stragi) per approdare in questa stagione agli anni ’90 e 2000, segnati dall’ingresso della tecnologia, della globalizzazione, unitamente alle nuove forme di precarietà sociale ed economica.

Nata da un’idea di Leonardo Scuderi, la rassegna vanta il prestigioso patrocinio di Roma Capitale, la collaborazione di Eur Spa e la media partnership di Eur District.

Partita lo scorso 9 giugno nella suggestiva cornice dell’Eur Social Park, in via di Val Fiorita,

l’iniziativa si appresta a spegnere i riflettori lasciandosi alle spalle un bilancio estremamente positivo, che attraverso il potere delle immagini e del cinema è riuscita ad intrecciare le storie e le testimonianze di importanti personaggi,

con lo scopo di custodire la memoria storica e aiutarci a decifrare la complessità del nostro presente.

INFORMAZIONI UTILI:

Eur Social Park – Ingresso da Viale di Val Fiorita (c/o stazione Eur/Magliana), Roma.

Modalità: Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti.

Info: www.eursocialpark.it

Anno scolastico all’estero, l’estate è il momento migliore per pianificare la partenza: Astudy organizza incontri informativi gratuiti per le famiglie

Un calendario di incontri informativi gratuiti per aiutare le famiglie a scegliere i migliori programmi scolastici all’estero per i propri figli. È questa l’iniziativa per tutta l’estate proposta da Astudy International Education, realtà italiana parte del gruppo Educatius specializzata nell’orientamento e nell’organizzazione di percorsi di formazione scolastica. La stagione più calda è infatti il periodo migliore per le famiglie che stanno pensando a un’esperienza di studio all’estero per i propri figli; in particolare per gli studenti che a settembre inizieranno la terza superiore, questi mesi rappresentano il momento ideale per informarsi e programmare con serenità l’anno scolastico all’estero che potranno vivere in quarta superiore. 

L’iniziativa di Astudy nasce proprio in un contesto di crescente interesse verso le esperienze di studio all’estero, anche dopo il piano annunciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per rafforzare le opportunità di studio all’estero per i giovani italiani. Oltre a questo aspetto si evidenzia una sempre maggiore attenzione da parte delle scuole ai percorsi di internazionalizzazione, che stanno ampliando le opportunità formative per gli studenti italiani e generando nuove esigenze organizzative per gli istituti scolastici.

Ogni anno infatti sempre più studenti italiani delle scuole secondarie partecipano a soggiorni linguistici all’estero, un percorso che permette di sviluppare competenze linguistiche, autonomia e apertura internazionale. Le destinazioni disponibili sono sempre più numerose e spaziano dall’Europa ai Paesi extraeuropei: tra le mete più richieste dai ragazzi ci sono Stati Uniti, Irlanda, Canada, Regno Unito, Australia, Paesi Scandinavi e Nuova Zelanda, ma anche Paesi come Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone, che offrono l’opportunità di confrontarsi con sistemi scolastici e contesti culturali profondamente diversi.

Gli incontri, occasioni di confronto che coinvolgono anche studenti rientrati da un’esperienza all’estero, si svolgono attraverso webinar online, dirette Instagram e appuntamenti in presenza e affrontano temi molto pratici: dalla scelta della destinazione più adatta alle differenze tra semestre e anno scolastico, dai sistemi scolastici internazionali alla vita in famiglia ospitante, fino alla preparazione dell’application, al riconoscimento dell’anno all’estero e agli aspetti economici e organizzativi.

“Le esperienze di studio all’estero sono sempre più considerate un elemento importante del percorso formativo dei ragazzi e richiedono una preparazione accurata e tempi adeguati – sottolinea Beate Lenzbauer, Country Manager di Astudy International Education -. L’estate è il momento migliore per iniziare a informarsi e costruire il progetto con serenità, valutando tutte le opportunità disponibili e arrivando preparati quando si aprono le candidature ai programmi e ai bandi di sostegno. Molti sottovalutano quanto tempo richieda la fase preparatoria: non si tratta soltanto di scegliere una destinazione, ma di capire quale programma sia più adatto, confrontare i diversi sistemi scolastici, valutare le aree disponibili, spesso con posti limitati, preparare l’application dello studente, raccogliere la documentazione richiesta dalle scuole ospitanti e verificare eventuali requisiti linguistici.”

Un altro tema centrale degli incontri riguarda le opportunità di sostegno economico e l’apertura di bandi. Tra le principali opportunità attualmente disponibili figurano il Programma ITACA di INPS, che ogni anno mette a disposizione 1.500 borse di studio, le borse della Regione Trentino-Alto Adige, i voucher della Provincia autonoma di Trento e il nuovo intervento previsto dalla Regione Abruzzo per l’anno scolastico 2027/2028: quest’ultimo prevede un intervento da 1,5 milioni di euro per sostenere i periodi scolastici all’estero degli studenti delle scuole superiori, con l’erogazione di voucher destinati a quelli del quarto anno per la frequenza di un intero anno o di un periodo di studio, con il coinvolgimento diretto degli istituti.

“Si tratta di un segnale importante, perché dimostra come le esperienze internazionali siano sempre più considerate un investimento formativo strategico per i giovani – sottolinea Beate Lenzbauer -. Iniziative di questo tipo richiedono però una pianificazione accurata e tempi adeguati. Per questo Astudy mette a disposizione la propria esperienza per affiancare scuole e famiglie nella progettazione dei percorsi di mobilità internazionale, aiutandole a individuare le soluzioni più adatte e a prepararsi per tempo alle opportunità offerte dai bandi e dai programmi di sostegno.”

Attraverso il proprio network internazionale, Astudy International Education gestisce direttamente programmi scolastici in 19 destinazioni nel mondo, senza ricorrere a intermediari. Gli studenti possono scegliere percorsi in Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone. I programmi, della durata da uno a dieci mesi, prevedono l’inserimento degli studenti in scuole locali e l’accoglienza presso famiglie ospitanti selezionate, con un accompagnamento costante prima della partenza e durante tutta l’esperienza.

Il calendario completo degli incontri informativi gratuiti organizzati da Astudy è disponibile all’indirizzo: www.astudy.it/webinar

Surf vibes in Toscana


Sulla Costa degli Etruschi, vento, onde e spiagge spettacolari danno vita al paradiso degli sport acquatici

Paradiso degli sport acquatici, il litorale toscano che si estende tra Livorno e il promontorio di Piombino è costellato di spot dove andare a caccia dell’onda perfetta. Spiagge dorate, splendide insenature e venti favorevoli creano le condizioni ideali per divertirsi in tavola, sia per i surfisti più esperti sia per chi si avvicina per la prima volta a questo sport. Non è un caso che ogni anno appassionati provenienti da tutta Europa scelgano la Costa degli Etruschi per vivere le sue autentiche surf vibes. Per il soggiorno, il Residence Borgo Verde di Vada rappresenta il punto di partenza ideale: una vera e propria oasi di pace a pochi chilometri dal mare. Agli amanti del surf la struttura riserva offerte dedicate, complete di zona rimessaggio e area lavaggio per tavole e attrezzatura.

Se c’è un luogo in Toscana perfetto per praticare gli sport legati al mare, questo è la Costa degli Etruschi. Le sue spiagge dorate e le suggestive insenature offrono le condizioni ideali per i boardsport, ovvero tutte quelle discipline che hanno come protagonista la tavola, dal surf al kitesurf, fino al windsurf. Gli appassionati raggiungono questo tratto di costa da tutta Europa, attratti dal connubio tra vento e onde, spesso perfetti per queste discipline, dai numerosi servizi specializzati dedicati al mondo del surf e, non da ultimo, dagli straordinari paesaggi che regalano un’autentica surf vibe. Grazie alla varietà dei fondali e alla particolare conformazione geomorfologica del litorale, la Costa degli Etruschi propone spot adatti a ogni livello di esperienza. Partendo dal tratto più settentrionale si incontra Castiglioncello, dove le scogliere a picco sul mare si alternano a calette dalle acque cristalline. La spiaggia principale è la suggestiva Baia del Quercetano, ormai da tempo uno degli spot più frequentati dai surfisti durante tutto l’anno. Le caratteristiche dell’insenatura, le onde che raggiungono mediamente il metro e mezzo e la presenza di uno stabilimento balneare che offre il noleggio di tavole e SUP, oltre a corsi dedicati ai principianti, la rendono una meta ideale sia per chi si avvicina a questo sport sia per chi desidera perfezionare la propria tecnica. I surfisti più esperti scelgono invece i vicini spot di Garagolo e dello Scoglietto di Rosignano, dove le onde sono più potenti e impegnative. A Pietrabianca, nella località di Vada, si dà invece appuntamento soprattutto chi pratica windsurf: lo spot è apprezzato in ogni condizione meteo e, quando soffiano i venti di perturbazione, permette di scegliere l’altezza delle onde semplicemente allontanandosi progressivamente dalla costa.

Un vero paradiso per kitesurfer e windsurfer sono le celebri Spiagge Bianche, tra Rosignano Solvay e Vada. Qui la sabbia finissima e candida si estende per quasi quattro chilometri lungo uno spettacolare litorale lambito da un mare dalle mille sfumature, che offre durante tutto l’anno condizioni di vento ideali per queste discipline. Anche Le Gorette, a Cecina, rappresentano uno spot molto apprezzato dagli amanti del windsurf. Il fondale sabbioso e la conformazione della costa creano condizioni ottimali, soprattutto in estate, quando soffia con regolarità il vento termico. Tra le dune della Fossa Camilla, a Marina di Bibbona, è un continuo viavai di tavole e vele: lo spot è infatti un punto di riferimento per praticanti di ogni livello, dai principianti ai più esperti. Windsurf e kitesurf trovano condizioni favorevoli anche a Marina di Castagneto Carducci, dove le scuole presenti sul litorale organizzano corsi e mettono a disposizione l’attrezzatura per chi desidera avvicinarsi a questi sport. A caratterizzare questo tratto di costa sono soprattutto i venti meridionali che, pur soffiando con intensità, mantengono il mare relativamente piatto. Si creano così condizioni ideali per discipline come il freestyle, che richiedono vento sostenuto e acque poco mosse. Quando invece spirano i venti di nord-est, la costa di San Vincenzo diventa una meta molto amata dagli appassionati di surf e sport velici. Le scuole presenti sulla spiaggia offrono corsi e servizio di noleggio dell’attrezzatura, mentre Punta Francesi e Botro Marmi sono considerati tra gli spot più rinomati per chi è alla ricerca dell’onda perfetta.

Anche l’area intorno a Piombino non è priva di spot e ci sono diverse possibilità di prendere lezioni tramite scuola: qui si passa dai fondali sabbiosi di Salivoli e onde adatte a surfisti di medio livello, a quelle del Parco Naturale della Sterpaia, che è disseminato di chioschi, bar e ristorantini sul mare. Risulta quindi destinazione perfetta dove rilassarsi e godere di un ottimo aperitivo dopo l’intensa giornata sulla tavola tra le onde. Così come l’indirizzo perfetto per il soggiorno è il Residence Borgo Verde di Vada, una vera e propria oasi di pace a soli 4 chilometri dal mare. Tra le diverse offerte proposte, una è dedicata proprio agli amanti della buona tavola. Gli ospiti possono soggiornare in ampi appartamenti in stile toscano, dotati di tutti i comfort, e usufruire di una zona rimessaggio per l’attrezzatura da kite e surf, di un’area dedicata al lavaggio delle tavole, di un ampio parcheggio e della possibilità di visitare alcune delle migliori cantine del territorio per degustare rinomati vini.

Nascondigli sotto i vasi: tre arresti a Tor Bella Monaca

  • Sequestrate oltre 100 dosi di stupefacente e contestate irregolarità per più di 10.000 euro
  • Titolo: Nascondigli sotto i vasi: tre arresti a Tor Bella Monaca
  • Sottotitolo: Sequestrate oltre 100 dosi di stupefacente e contestate irregolarità per più di 10.000 euro

Un nuovo servizio straordinario della Polizia di Stato ha attraversato ancora il quadrante est della Capitale, snodandosi dalle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca alle fermate della linea C della metropolitana, fino agli esercizi commerciali della zona.

Il bilancio dell’operazione, svoltasi sotto la regia del VI Distretto Casilino, è di 3 arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e più di 10.000 euro di sanzioni amministrative elevate a carico di alcuni esercizi commerciali.

L’azione di contrasto al micro spaccio si è concentrata, in particolare, nell’area di via dell’Archeologia, dove gli investigatori del VI Distretto, con il supporto degli agenti della Sezione Volanti, si sono concentrati su una piazza di spaccio nella sua piena operatività, sostenuta da un sistema articolato di vedette e da una rete di nascondigli ricavati tra vasi e pietre disseminati nell’area, utilizzati come punti di approvvigionamento per la successiva cessione.

Nel corso dell’intervento, nonostante i tentativi di fuga messi in atto dai pusher, gli agenti hanno tratto in arresto tre persone e sequestrato oltre cento dosi di sostanza stupefacente, tra crack, cocaina, hashish ed eroina, oltre a circa 500 euro in contanti, ritenuti provento della loro attività illecita.

Una parte del dispositivo è stata inoltre dedicata ai controlli di natura amministrativa e commerciale, facendo emergere diffuse irregolarità.

In particolare, le verifiche effettuate in quattro esercizi hanno consentito di accertare, in due di essi, undici violazioni amministrative, sanzionate per un importo complessivo superiore a 10.000 euro. Tra le principali irregolarità riscontrate figurano carenze sotto il profilo igienico-sanitario, l’ampliamento non autorizzato della superficie destinata alla somministrazione e l’inosservanza degli obblighi informativi relativi agli allergeni.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

ROMA. COLLE OPPIO: AGGREDIVA IMMOTIVATAMENTE DONNE IN STRADA

INDIVIDUATO DALLA POLIZIA DI STATO, È ORA SOTTOPOSTO A MISURA DI SICUREZZA.

È stata eseguita dalla Polizia di Stato una misura di sicurezza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta dei PM di Palazzo Clodio, nei confronti di un giovane, allo stato gravemente indiziato di essere responsabile di una serie di aggressioni consumate ai danni di donne nel quartiere Esquilino.

L’indagine, condotta dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha preso il via dalla denuncia sporta da una donna, che sarebbe rimasta vittima di una aggressione immotivata da parte dell’uomo all’inizio del mese di maggio.

L’odierno indagato avrebbe cercato di colpirla al volto, riuscendo però ad attingerla esclusivamente alla spalla grazie alla prontezza di riflessi della vittima.

Quest’ultima sarebbe poi stata soccorsa da alcuni passanti, uno dei quali, prima che l’autore dell’aggressione riuscisse a disperdersi tra i passeggeri presso la fermata metropolitana “Cavour”, sarebbe riuscito a fotografarlo di spalle, ritraendo gli indumenti da lui indossati al momento dell’episodio.

Partendo dalla denuncia sporta dalla vittima, gli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino sono poi risaliti ad un altro episodio risalente a dieci giorni prima. Anche in quell’occasione, l’uomo, senza alcun motivo apparente, avrebbe aggredito un gruppo di donne mentre si allenavano all’aperto nel parco di Colle Oppio.

Le risultanze investigative e le relative denunce successivamente raccolte sono state tramesse alla Procura della Repubblica.

A corroborare il quadro indiziario a carico dell’uomo sarebbe stata un’ulteriore aggressione successivamente consumata nei confronti della prima denunciante sul suo posto di lavoro.

Rintracciato dagli stessi agenti in una sistemazione di fortuna all’interno dello stesso parco del Colle Oppio, alla luce delle sue condizioni psicofisiche, d’intesa con la Procura della Repubblica, è stato quindi ricoverato nel reparto psichiatrico di un ospedale specializzato.      

Gli approfondimenti successivi hanno consentito di ricostruire in capo all’odierno indagato la riconducibilità di quattro aggressioni ai danni di altrettante donne a bordo di un convoglio ferroviario.

Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha chiesto al GIP l’emissione di una misura di sicurezza che, parallelamente all’evolversi dei singoli procedimenti giudiziari, potesse scongiurare il reiterarsi delle predette condotte e, al contempo, garantire la risocializzazione del presunto responsabile. Nei suoi confronti, il GIP presso il Tribunale di Roma ha quindi disposto la misura della libertà vigilata, accompagnata dall’obbligo di sottoposizione ad un programma terapeutico appositamente predisposto dagli specialisti del CSM.

La misura è stata poi notificata ed eseguita dagli stessi agenti del Commissariato di P.S. Esquilino.  

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

MORRO REATINO (RI): DENUNCE PER OPERE ESEGUITE SENZA TITOLO

I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri (RI), nell’ambito delle attività di controllo del territorio e monitoraggio dei corsi d’acqua, hanno accertato gravi violazioni in materia paesaggistica e idraulica in località Valle Avanzana del Comune di Morro Reatino (RI).

Le condotte illecite riscontrate dai militari sono legate alla realizzazione di un progetto di finanziamento pubblico, per un contributo del valore di 1 milione di Euro, inerente agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’esondazione dell’alveo del fosso denominato Rio Tiscino.

I sopralluoghi compiuti dai Carabinieri Forestali, unitamente ai controlli documentali, hanno fatto emergere uno scenario di grave rischio e abusivismo in quanto l’intero progetto è stato realizzato in totale carenza del titolo abilitativo idraulico, di competenza della Provincia di Rieti.

All’interno dell’area, inoltre, sottoposta a vincolo paesaggistico e inserita nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monti Reatini” e nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Valle Avanzana-Fuscello”, sono stati edificati tre attraversamenti in cemento in assenza di autorizzazione paesaggistica.

La palizzata di contenimento in legno prevista nel progetto esecutivo, lungo la sponda sinistra del fosso per una lunghezza complessiva di circa 550 metri, è anch’essa oggetto di ulteriori accertamenti.

I Carabinieri Forestali, alla luce di quanto riscontrato, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tre soggetti, a vario titolo coinvolti, per esecuzione di opere in assenza di autorizzazione idraulica e paesaggistica. Le fattispecie di reato ipotizzate prevedono, tra l’altro, il ripristino dello stato dei luoghi.

“Me first”  mette il benessere fisico e mentale al primo posto

La campagna emozionale Me first  healthy-kit di prodotti sani e genuini

La frutta secca ci aiuta a sopportare la calura estiva in vario modo. Ricca di magnesio e potassio, aiuta a reintegrare i sali minerali persi con il sudore, contrasta l’astenia e fornisce energia  per le calde giornate di questo luglio afoso.  Mandorle, noci e nocciole apportano i sali minerali di cui abbiamo bisogno come il potassio per prevenire i crampi muscolari. In particolare le mandorle contengono vitamina E che aiuta a proteggere la pelle dai raggi UV. Quindi l’estate è il momento ideale di ricordarsi di questi alleati della nostra salute: “Me first”, la campagna promozionale ed emozionale ideata dal gruppo Caporaso, storica azienda italiana fondata nel 1960 e specializzata nella selezione, lavorazione e trasformazione della frutta secca, ha lanciato un healthy-kit di prodotti sani e genuini e che invita a riscoprire il valore dei piccoli gesti quotidiani mettendo il proprio benessere fisico e mentale al primo posto. In meno di un mese ha raggiunto una platea totale di 50 milioni di followers attraverso tutte le piattaforme social di condivisione. Con “Me first” Caporaso conferma la propria evoluzione, coniugando la qualità di una lunga tradizione italiana con una visione contemporanea del benessere. La box HEALTHY contiene le nuove Creme 100% Crunchy, in un vaso di vetro da  250 grammi adatto ai diversi momenti della giornata, dalla colazione allo snack fino alle pause dedicate al benessere. Le nuove creme sono proprio per chi ricerca un prodotto autentico, versatile e contemporaneo, mantengono la purezza della frutta secca Caporaso e introducono una texture crunchy più materica e intensa. Una nuova esperienza di gusto capace di conservare l’essenzialità della ricetta senza zuccheri aggiunti e glutine, vegan e adatta a uno stile di vita sano e consapevole.

La box contiene inoltre una lettera con suggerimenti per dedicare la giusta attenzione a se stessi, una candela per momenti di relax tra yoga o pilates, un cucchiaino di bambù e una bag per portarsi lo spuntino  al lavoro. “Me first” è dunque un Realtà-Kit di prodotti sani e genuini. Un risultato straordinario ottenuto grazie alle pubblicazioni e all’interesse per uno stile di vita “healthy” (sano)  e per “lo stare bene” che hanno dimostrato alcune delle principali influencer italiane tra cui Chiara Biasi e Ludovica Pagani. Ma cosa si intende per uno stile di vita “healthy” ? è un insieme di abitudini quotidiane che migliorano il benessere fisico e mentale. Si basa su pilastri fondamentali: un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura, attività fisica costante, un buon riposo notturno e l’abbandono di vizi dannosi come il fumo. Per dare vita al racconto di Me First, Caporaso ha organizzato a Milano “The Self-Care Morning Club”, un evento ideato insieme a Ecl studio che ha curato strategia creativa, creative direction, PR e produzione. Ospitato negli spazi di Studio Svetle, il format ha coinvolto talent, creator ed editor di riferimento dei mondi lifestyle, wellness e fashion in un’esperienza costruita attorno al concetto di self-care. Una lezione di pilates, una colazione healthy firmata Caporaso e un percorso di degustazione delle nuove Creme 100% Crunchy, hanno dato forma a una mattinata in cui il prodotto è diventato parte di un rituale di benessere contemporaneo. L’esperienza è stata arricchita da PR box personalizzate, accompagnate da tre ricette proteiche e gustose firmate dal noto pastry chef Tommaso Foglia, realizzate ad hoc per valorizzare la versatilità delle nuove creme. In oltre sessant’anni di attività Caporaso ha costruito un patrimonio di competenze e know- how che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del brand. Una storia fatta di materie prime, ricerca, lavorazione e attenzione alla qualità che negli ultimi anni si è aperta a un dialogo sempre più diretto con il consumatore attraverso un modello plurimo che unisce e-commerce, marketplace e nuove progettualità di comunicazione. A decretare il successo di “Me first” non sono dunque solo i tantissimi  follower e le visualizzazioni sui social, ma anche la tipologia particolare di campagna che non è legata ad elementi esclusivamente glamour, fashion o di entertainment, ma promuove un messaggio positivo che invita già dal titolo “Me first” a trovare tempo e dare la giusta attenzione e priorità a se stessi puntando al proprio benessere fisico e mentale.

Harry di Prisco  

TARANO. CONTROLLI DEI CARABINIERI PER LA SICUREZZA STRADALE: DENUNCIATO UN 32ENNE E SEGNALATO UN GIOVANE PER POSSESSO DI DROGA

 

I Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica, al fine di garantire la sicurezza stradale e prevenire i sinistri.

Nel corso di tali attività, a Tarano, i militari hanno fermato e controllato un’autovettura con a bordo due cittadini di origine straniera di 32 e 25 anni, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine. Fin dalle prime fasi dell’accertamento, i due occupanti hanno mostrato un atteggiamento palesemente insofferente e nervoso nei confronti degli operanti.

Il conducente del veicolo, il 32enne, presentava evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti, ma si è rifiutato di sottoporsi ai previsti test tossicologici. Per questo motivo, i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida e al suo deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti (ai sensi dell’art. 187, comma 8, del Codice della Strada).

Durante il medesimo intervento, il passeggero 25enne è stato trovato in possesso di una modesta quantità di hashish. Il giovane è stato pertanto segnalato alla Prefettura di Rieti (ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90) quale assuntore, per i conseguenti provvedimenti amministrativi di competenza.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.